Guida: Cosa vedere e fare ad Alessandria d’Egitto
Alessandria d’Egitto, centro culturale senza eguali nell’antichità, oggi è una città straordinaria e ricca di cose da vedere e visitare. Un vero melting pot che fu casa di importanti matematici, pittori, saggi e letterati. Culla di leggende e storie che legano tra di loro personaggi come Cleopatra e Alessandro Magno, fondatore della città. Alessandria d’Egitto era famosa per il suo faro, meraviglia del mondo antico oggi scomparsa, e per la sua biblioteca, centro del sapere del Paese. Una tappa ad Alessandria d’Egitto è imperdibile durante il vostro viaggio nel Paese. Immergetevi nella sua atmosfera unica tra forti affacciati sul mar Mediterraneo e una ricca storia da scoprire grazie alle sue attrazioni, tra modernità e storia.
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Perché visitare Alessandria d’Egitto?
Visitare Alessandria è un’esperienza imperdibile per scoprire la ricca storia dell’Egitto e immergersi completamente nelle sue radici, tra storia e modernità. Questa città, chiamata in latino Alexandrea ad Aegyptum, è la seconda del Paese in grandezza e si affaccia sul Mar Mediterraneo per 32 km. Ciò gli ha permesso di essere un porto fondamentale a livello commerciale e militare per tutto il mondo conosciuto. Tra le tracce più importanti del suo passato marinaresco, infatti, troviamo il forte costruito sulle rovine del faro di Alessandria, una delle sette meraviglie del mondo antico. Questa città deve il nome al suo fondatore, Alessandro Magno, che volle la sua costruzione nel 331 a.C. circa. Tra le cose più famose da vedere ad Alessandria d’Egitto, inoltre, troviamo la leggendaria biblioteca che andò distrutta a causa di un incendio, oggi Bibliotheca Alexandrina.
Ma non solo, visitare Alessandria d’Egitto è anche un’ottima occasione per visitare antichi anfiteatri e catacombe di epoca romana, oltre a cattedrali e moschee. In questo modo sarà possibile immergersi totalmente in questa città e nella sua storia, che rappresenta una delle vere culle della cultura e del sapere del Paese.
10 Cose da Vedere ad Alessandria d’Egitto
Dunque andiamo a scoprire insieme in questa guida le 10 cose da Vedere ad Alessandria d’Egitto!
Di seguito troverete la mappa della città dove potrete trovare le attrazioni da non perdere ad Alessandria durante il vostro viaggio in Egitto. Successivamente le scopriremo insieme nel dettaglio grazie alla nostra guida “Cosa Vedere ad Alessandria d’Egitto“.

1. LaBibliotheca Alexandrina
In passato centro della cultura del mondo antico, la Biblioteca di Alessandria raccoglieva oltre 500 mila manoscritti e tutta la cultura filosofica, scientifica e artistica dell’epoca. Oggi è invece la più aggiornata biblioteca multimediale e fisica del mondo arabo. Sita sulla parte orientale del lungomare di Alessandria d’Egitto, la biblioteca rappresenta uno dei punti d’interesse da scoprire durante una visita alla città e tra le mete più visitate dell’Egitto. In questo luogo leggendario in passato doveva sostare ogni barca che entrava ad Alessandria, consegnando tutti i manoscritti, dando in questo modo la possibilità di copiarli.
Gli studiosi che lavoravano e si confrontavano in questo luogo di sapere, inoltre, provarono a misurare per la prima volta la circonferenza della Terra. Qui nacquero le prime mappe astronomiche, iniziarono i primi studi sul sistema nervoso e si affinarono le tecniche per le autopsie. Questo centro del sapere venne distrutto più volte, la prima nel 48 a.C. e la seconda nel 642 d.C. da un grande incendio. È stata ricostruita completamente creando una futuristica struttura a forma di disco, inaugurata nel 2002. Oggi contiene oltre 8 milioni di manoscritti e libri, digitali e no, su un’estensione di oltre 800 mila m² che la collega all’Università di Alessandria. La biblioteca, inoltre, è anche il punto ideale per iniziare una bellissima passeggiata sul lungomare della città.
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2. Palazzo Montaza
Grazie alla fresca brezza proveniente dal Mediterraneo, Alessandria è sempre stata durante l’estate una meta molto ambita, soprattutto dai governanti egiziani che vivono nella capitale, Il Cairo. Ad esempio il viceréAbbas Hilmy II, che nei pressi della Corniche di Alessandria d’Egitto fece costruire la sua residenza estiva, il magnifico Palazzo Montaza; chiamato ancheEl Montazah Palace. Questa attrazione, costruita nel XX secolo, è assolutamente tra le cose da vedere ad Alessandria d’Egitto. Esso possiede ancora il suo grande parco, affacciato proprio sul Mar Mediterraneo. La sua architettura, inoltre, unisce perfettamente lo stile fiorentino e quello turco, ispirandosi proprio al Palazzo di Firenze.
Queste mura celano ancora gli appartamenti del viceré, ma l’interno del palazzo, in seguito alla fine della monarchia nel paese, non è visitabile. Invece, è possibile passare qualche ora di relax nel suo giardino o nella sua baia, previo acquisto del biglietto d’ingresso. Qui l’ambiente è estremamente curato, ricco di rigogliose palme e pini oltre a aiuole in fiore: il luogo ideale per un picnic o una passeggiata nel verde. Dopo la sua baia semi-privata di Mamoura c’è un ponte che la collega a una piccola isola, in cui è possibile godersi il bagno in una spiaggia privata molto pulita, imperdibile tra le cose da fare ad Alessandria d’Egitto.

3. Museo Nazionale di Alessandria
Se non sapete cosa vedere ad Alessandria d’Egitto, non può mancare una visita al Museo Nazionale. Sito proprio nel centro cittadino, al suo interno è possibile scoprire la storia della città grazie a un’esposizione su 3 piani. Il museo, inoltre, è ospitato all’interno del Palazzo al-Saad Bassili Pasha, recentemente rinnovato e realizzato ispirandosi all’architettura italiana. L’esposizione è basata sulle principali epoche della storia del Paese, passando dall’età antica a quella greco-romana, arrivando alla tradizione copta e a quella islamica. Inoltre qui sono raccolti anche i gioielli appartenuti alla famiglia reale e una collezione numismatica molto antica.
Le sue 27 sale e i giardini raccolgono oltre 40 mila reperti, dal 331 a.C. al 640 d.C., anno della conquista araba. Il museo venne fondato dal viceré Abbas II nel 1892 e furono molti gli archeologi italiani a dirigerlo, portando grandi contributi alle sue collezioni, come Achille Adriani. La mostra si visita in senso orario e cronologico, partendo dall’ingresso. Uno dei manufatti più famosi del museo è senza dubbio il mosaico circolare della moglie di Tolomeo III, Berenice II. Il Museo Nazionale è aperto dalle 9.00 alle 17.00 e il costo del biglietto è di 5 EGP, inoltre è necessario acquistare un pass per le fotografie.

4. Il Forte di Qaitbey ad Alessandria d’Egitto
Se non sapete cosa fare ad Alessandria d’Egitto non potete perdervi una visita al Forte di Qaitbey. Questa fortezza, chiamata anche Cittadella di Alessandria, si trova proprio sulle rovine del Faro e venne costruita nel 1400. Affacciata sul porto orientale, il sultano Qaitbey la volle per creare una difesa ulteriore per la città, proteggendola in questo modo dagli attacchi turchi. Il forte, inoltre, è stato costruito riciclando i resti del Faro di Alessandria, distrutto nel 1303 a causa di un violento terremoto. Oggi possiamo osservare una ricostruzione della cittadella, dopo che gli inglesi la bombardarono. Al suo interno, infatti, è possibile ammirare un Museo Navale, fermarsi per una pausa nel suo bar o mangiare qualcosa al ristorante all’interno del suo cortile.
Dentro il torrione centrale è possibile ammirare reperti marittimi e manufatti risalenti anche alla flotta napoleonica. Inoltre, il forte, comprende una delle moschee più antiche della città, oggi non operativa. Tuttavia la sua architettura rappresenta uno degli esempi di fortezza più belli di tutto il Mediterraneo. Una visita all’interno della cittadella vi permetterà di scoprire un incredibile progetto ingegneristico, con una struttura labirintica su tre piani scavata nella pietra.

5. L’Anfiteatro romano
Tra le cose da vedere ad Alessandria d’Egitto troviamo sicuramente il suo Anfiteatro romano. Uno dei monumenti più famosi del periodo, risalente al II secolo d.C.. Questa struttura, inoltre, rappresenta l’unico esempio di teatro in stile romano e un’importante attrazione da vedere in Egitto. La sua scoperta è stata abbastanza casuale durante gli scavi polacchi del 1960. Infatti gli archeologi erano alla ricerca della sepoltura di Alessandro Magno, sotto il tempio di Napoleone. Oggi l’anfiteatro si trova in piazza Kom Edikka ed è stato abilmente restaurato, portando in questo modo alla luce l’immenso auditorium. Erano presenti varie colonne decorative esterne su piani differenti e, molto probabilmente, la sua struttura comprendeva anche una cupola, oggi perduta. Inoltre, questo anfiteatro, poteva vantare 16 file di sedute realizzate in marmo.
Molto probabilmente, questo teatro venne distrutto dallo stesso terremoto che fece crollare il faro di Alessandria d’Egitto. Fortunatamente, oggi possiamo ancora osservare parte del magnifico pavimento a mosaico e il marmo bianco delle colonne che reggevano la cupola. All’interno dello stesso sito archeologico, inoltre, è presente anche la Villa degli Uccelli. Questa villa-museo è nata per proteggere ed evitare lo spostamento di 4 magnifici mosaici di uccelli, ancora in ottime condizioni.

6. La Colonna di Pompeo e Serapium
Uno dei siti archeologici più famosi, se non sapete cosa visitare ad Alessandria D’Egitto durante il vostro viaggio, è il Serapium, chiamato anche Serapeo. Al suo interno si trova la Colonna di Pompeo, costruita interamente con il granito rosso proveniente dalle cave di Assuan. Alta 29 m circa è decorata al culmine con un capitello in stile corinzio. Il suo nome è stato un errore dei soldati crociati, pensando che fosse sulla tomba del generale Gneo Pompeo Magno. Invece, questa colonna fu eretta per Diocleziano nel 300 d.C., come si può leggere anche dall’iscrizione sulla base.
La colonna di Pompeo, come anticipato, è parte del serapium e risalente al III secolo a.C.. Questo tempio era dedicato al culto egizio di Serapide, divinità del periodo tolemaico e greco-romano, unione tra gli antichi Api e Osiride. Per raggiungere il Serapium era necessario salire un centinaio di gradini di marmo, trovandosi all’interno del tempio al cospetto dell’enorme statua della divinità. La statua fu distrutta insieme al tempio nel 391 d.C. dalla comunità cristiana, guidata da Teofilo. La colonna è l’unica parte del tempio giunta fino a noi, insieme a pochi reperti, come la statua nera di Apis in basalto e la placca commemorativa del Serapium, esposte al Museo Nazionale dell’Egitto Alessandria. Tra i resti del tempio, possiamo osservare pezzi di colonne e resti di sfingi del periodo tolemaico.

7. Le Catacombe di Kom es-Shoqafa
Tra le cose da vedere ad Alessandria d’Egitto troviamo moltissimi siti archeologici di grande rilevanza, tra questi leCatacombe di Kom es-Shoqafa. Durante il periodo medievale questo luogo era considerato una delle 7 meraviglie, grazie alla sua struttura e ai tesori inestimabili che custodisce.Kom es-Shoqafa, letteralmente collina di cocci, è una necropoli formata da moltissimi reperti provenienti da vari siti della zona del Mediterraneo, oggetti preziosi, statue e molte tombe. Al suo interno è possibile trovare diversi riferimenti al culto dei morti di epoca faraonica, ma anche del periodo ellenistico e romano. La scala che userete per entrare nelle catacombe, inoltre, è la stessa che veniva utilizzata per il trasporto delle salme dall’inizio del II secolo d.C. Questa necropoli fu attiva fino al IV secolo, venendo riscoperta solo nel 900′ da… un asino che ci cadde dentro!
Secondo gli storici queste catacombe in origine dovevano ospitare solo una famiglia, di cui sono presenti tre sarcofagi. La ragione per cui vennero ampliate, ospitando molti altri corpi e animali, è ancora oggi sconosciuta. Al suo interno, inoltre, sono presenti le vittime dell’imperatore Caracalla, trucidate durante la sua visita in città dopo essere stato accusato e deriso dagli alessandrini.

8. L’Alexandria Opera House
Gli amanti dell’opera e della musica classica in visita ad Alessandria d’Egitto non possono assolutamente perdere l’Alexandria Opera House. Questo maestoso teatro fu costruito nel 1918 dal sultano Fuad I, chiamandolo Teatro Mohamed Alì, e incaricando del progetto l’architetto Georges Broquen. Inaugurato nel 1921, ha sempre avuto un ricco calendario di ospiti stranieri e musicisti arabi. Venne poi ribattezzato nel 1962Sayed Darwish Theatre per onorare un luminare della musica del mondo arabo. Negli anni il teatro ha subito molti danni, ma, fortunatamente, dal 2000 fa parte dei Patrimoni d’Egitto, iniziando così i lavori di restauro. Riaperto nel 2004 dal presidente Mubarak, l’Alexandria Opera House ospita ancora moltissime compagnie teatrali da tutto il mondo con balletti e opere, alternando spettacoli moderni e della tradizione araba, oltre che festival internazionali e locali.
Inoltre qui è stata fondata la Compagnia dell’Alexandria Opera per la musica e i cantanti arabi, oltre che il Talents Development Centre. L’obiettivo è quello di educare giovani artisti emergenti egiziani grazie alla presenza di importantissimi accademici e insegnanti.

9. Antirodi e il Palazzo di Cleopatra
Nel golfo di Alessandria d’Egitto, al largo del suo porto, si trova un’inestimabile tesoro: Antirodi, un’antica isola sommersa. Tra realtà e leggenda, si narra che tra i suoi resti si celi anche il Palazzo di Cleopatra, affondato insieme all’isola su cui sorgeva nel 300 d.C. a causa dei numerosi disastri naturali che colpirono la zona. Lo storico e geografo greco Strabone ha descritto l’isola nel suo libro Geografia, che in passato affacciava proprio a ovest del faro. Secondo gli antichi scritti conteneva dei giardini, un porto di dimensioni ridotte e il palazzo di Cleopatra, competendo per bellezze alla più famosa Rodi.
In anni recenti sono iniziati gli scavi subacquei a opera dell’archeologo Franck Goddio. Grazie a questi furono trovati i resti di un palazzo nella zona occidentale del sito sommerso, ma anche statue importanti come quelle delle sfingi tolemaiche e del sacerdote di Osiride. Oggi sono in corso i lavori per la progettazione di un meraviglioso museo completamente sottomarino, raggiungibile grazie a un tunnel subacqueo che collegherà varie strutture. Il suo ingresso sarà vicino alla biblioteca di Alessandria, sulla Corniche, dando così modo di ammirare questi tesori sommersi da secoli.

10. La Corniche
Infine, tra le cose da visitare ad Alessandria d’Egitto durante il vostro viaggio, non fatevi mancare una passeggiata lungo la sua Corniche. Il lungomare alessandrino rappresenta l’anima giovane e frizzante di questa città. Qui infatti è possibile praticare sport, chiacchierare assaporando la fresca brezza del Mar Mediterraneo e ammirare lo skyline del luogo. Inoltre da qui è possibile raggiungere il centro storico di Alessandria, situato tra il canale di Mahmudya e i due porti. Durante questa passeggiata è possibile ammirare edifici antichi e moderni, dimore di di imprenditori di tutto il mondo ed egiziani.
Lungo la Corniche troverete anche molti locali, bar e caffé, dove potersi fermare per un momento rilassante durante un viaggio in Egitto. Inoltre, grazie a questa camminata, potete raggiungere il forte di Qaitbey dove in passato sorgeva il celeberrimo faro.

FAQ: domande sulla visita ad Alessandria d’Egitto
Con un giorno a disposizione per visitare Alessandria d’Egitto, vi suggeriamo i seguenti luoghi: le Catacombe di Kom El Shokafa, l’isola di Faros, la Fortezza di Qaitbay e la Bibliotheca Alexandrina.
A nord-ovest di Alessandria vi consigliamo il sito archeologico di Abu-Qir, dove è in corso l’esplorazione delle città sommerse di Heracleion e Canopus.
Alessandria d’Egitto: il video di archètravel On Tour
Per scoprire da vicino Alessandria d’Egitto, guarda questo estratto dell’episodio di archètravel On Tour, la spedizione in Egitto di archètravel dedicata a un’esplorazione culturale alla scoperta delle grandi civiltà. In questa tappa della spedizione, il video accompagna alla scoperta del fascino mediterraneo di Alessandria, tra eleganza urbana, memoria storica e il carattere unico di una delle città più iconiche del mondo antico.
Consigli di viaggio per visitare Alessandria d’Egitto
Dopo aver visto insieme i principali punti d’interesse da non perdere ad Alessandria d’Egitto, vogliamo darvi dei preziosi consigli per visitare questa città nel modo migliore. Grazie ai migliori itinerari potrete visitare questa città ricca di storia nel migliore dei modi, attraverso un’esperienza di viaggio completa e indimenticabile.
Come visitare Alessandria d’Egitto con i nostri tour
Crociera sul Nilo: Alessandria + Cairo
Questo itinerario è pensato per chi desidera approfondire la storia dell’Antico Egitto attraverso i suoi principali siti archeologici e monumentali. Il percorso unisce le testimonianze della civiltà faraonica alla visita di luoghi che raccontano le diverse epoche del Paese, includendo anche Alessandria d’Egitto, antica capitale del regno tolemaico. Un viaggio per conoscere l’Egitto attraverso la sua evoluzione storica
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Tour Egitto del Nord e Oasi di Siwa
Questo itinerario è pensato per chi cerca un viaggio che intreccia la dimensione paesaggistica con quella storico-archeologica. Oltre a prevedere varie tappe, dal deserto a siti leggendari, come la piana di Giza e la Bibliotheca Alexandrina, il tour porta i viaggiatori a contatto con la dimensione mitologica della cultura egizia. Include infatti una tappa all’Oasi di Siwa, un tempo sede dell’oracolo di Amon, dove approfondire il legame ancestrale tra deserto e misticismo.





