La Storia del Botswana
La storia del Botswana è importante per comprendere con un riassunto in breve la storia del Paese, il passato e il suo presente. Per millenni abitato da comunità locali, diventa dal 1885 protettorato Britannico, arrivando all’indipendenza nel 1966 con Seretse Khama. Considerato oggi tra le più stabili democrazie africane, i diamanti e le risorse presenti sul territorio hanno favorito la sua crescita. Un luogo stabile e con un ricco ecosistema, amato oggi per i safari. Andiamo quindi a scoprire insieme la sua storia in breve nel nostro riassunto, comprendendo al meglio il paese durante il vostro Viaggio in Botswana!
Leggi anche: Botswana, Cosa Vedere, fare e in Quanti Giorni »
La Storia del Botswana
Per comprendere il presente è importante conoscere il passato grazie a un riassunto della storia del Botswana in breve. Vede molte fasi, segnate da una continuità e stabilità politica e culturale. In origine abitato dai san e khoi, vede poi l’arrivo dei bantu tswana tra I e II millennio. Dal 1885, invece, diventa protettorato britannico, chiamato Bechuanaland, mantenendo però ampia autonomia interna. Dalla II Guerra Mondiale, cresce il movimento autogovernativo, arrivando così all’indipendenza con Seretse Khama nel 1966. Anche la scoperta di risorse sul territorio e di diamanti, usati con una gestione trasparente, hanno permesso la rapida crescita economica durante la storia del Botswana, sviluppando una delle più solide democrazie in Africa, tutelando l’ambiente e vedendo anche un forte sviluppo nel turismo; grazie anche alle riserve: come l’Okavango.
Andiamo quindi a scoprire nel nostro riassunto la storia del Botswana in breve!
Le fasi della Storia del Botswana
| Periodo | Epoche Storiche |
|---|---|
| Prime popolazioni | Preistoria – I millennio |
| Migrazioni Bantu | X–XV secolo |
| Età pre-coloniale | XV–XIX secolo |
| Primi contatti con europei | Inizio XIX secolo |
| Protettorato Britannico | 1885 |
| Definizione dei confini | 1895 – 1896 |
| Movimenti per l’auto-governo | 1948 – 1965 |
| Repubblica del Botswana | 1966 |
| Presidenza di Seretse Khama | 1966 – 1980 |
| Presidenza di Masire, Mogae e Khama | 1980 – 2018 |
| Presidenza di Masisi | 2018 – Oggi |
La Preistoria e primi insediamenti
La storia in breve del Botswana nel nostro riassunto, inizia con i primi popoli nel Paleolitico medio, 40.000 anni fa circa. Troviamo comunità di cacciatori-raccoglitori, che si adattano alle risorse di un territorio desertico, e tra i più recenti discendenti troviamo i Khoisan: custodi di un’ancestrale cultura. Nelle colline di Tsodilo, nel nord-ovest attuale del paese, sono presenti infatti testimonianze di un’occupazione ininterrotta di gruppi San, dal 17.000 a.C. al 1650 d.C., una continuità spirituale e culturale. Nel tempo, i Khoisan hanno integrato l’allevamento di ovini e bovini, sfruttando le aree più fertili nel delta dell’Okavango e del lago Makgadikgadi. Innovazioni che trasformano gradualmente le dinamiche dell’area, mettendo le basi di nuove organizzazioni della società…

Le Migrazioni bantu e la formazione dei regni Tswana
Dopo un lungo periodo di siccità, in seguito ad abbondanti piogge oltre 4 secoli fa, i Kalahari vedono una nuova migrazione dalle regioni vicine. Arrivano gruppi agricoli dallo Zimbabwe occidentale, di lingua kalanga, e popoli pedi dal nord del Sudafrica, e dalla zona occidentale comunità pedi. Queste mutazioni creano una svolta nella storia del Botswana in breve, vedendo strutture sociali complesse, più capacità organizzative ed estendendo il dominio su popoli Bayeyi, Bakgalagadi e Basarwa. Tra i gruppi tswana, emergono per potere i Bakwena, guidati da re Sechele I nel XIX secolo e con capitale Molepolole: fondamentale per i commerci tra Angola e Sudafrica. Questi nuovi regni, iniziarono a governare il territorio dell’odierna Botswana.

Dalla formazione del Protettorato al termine dell’annessione
Durante il riassunto della storia del Botswana in breve, il paese dal 31 marzo 1885 diventa protettorato britannico. Ciò avviene in seguito alla richiesta di aiuto del re Bangwato, Khama III, cercando di contestare le pressioni dei Boeri e dei Ndebele. Il territorio è così inserito nel Protettorato del Bechuanaland, mantenendo un’autonomia relativa, mentre la zona sud viene assorbita dalla Colonia del Capo; odierno Sudafrica. Con la nascita dell’Unione sudafricana, nel 1910, Bechuanaland, Basutoland e Swaziland sono esclusi dall’integrazione; prevedendola in futuro. Le richieste di annessione sudafricane cessano con l’inizio dell’apartheid, vedendo l’espulsione dal Commonwealth del Sudafrica nel 1961. Si consolida così la durata del protettorato nell’amministrazione britannica…

Il Percorso verso l’Indipendenza e le istituzioni politiche
Con l’evoluzione delle strutture tribali, e il radicamento britannico nella storia del Botswana, sono favorite le nascite di organismi consultativi europei e africani dal 1920. Sono codificate così le autorità tradizionali e, nel 1951, è creato un Consiglio consultivo misto e, nel 1961, il Consiglio Legislativo con la Nuova Costituzione. Cresce anche la partecipazione politica in loco e, nel 1964, Londra accetta la richiesta formale di un autogoverno democratico: inizia la transizione istituzionale. L’anno dopo, la capitale amministrativa è trasferita dalla sudafricana Mafikeng a Gaborone. Inoltre, è promulgata la Costituzione e avvengono le prime elezioni. Il percorso è completo il 30 settembre 1966, con la proclamazione dell’Indipendenza.

Il Botswana indipendente e la transizione politica
In seguito all’indipendenza durante la storia del Botswana in breve nel nostro riassunto, Seretse Khama diventa il primo presidente del Paese, guidandolo fino alla sua morte nel 1980. Gli succede il suo vice, Quett Masire, rieletto più volte e vedendosi alla guida negli anni di tensione dell’apartheid sudafricana; con pressioni economiche e militari. Negli anni ’90, al termine dell’apartheid, migliorano anche le relazioni tra i due Stati e, nel 1998, Masire lascia l’incarico, sostituito da Festus Mogae e riconfermato nel 1999. Nel 2008, cede la presidenza a Seretse Ian Khama: figlio del primo presidente, riconfermato nel 2009 e nel 2014; dopo la vittoria alle elezioni generali del BDP.

Il Botswana oggi
Dopo aver visto la sua storia in breve nel nostro riassunto, il Botswana oggi, ufficialmente Republic of Botswana, è uno Stato indipendente dell’Africa meridionale. Le lingue ufficiali oggi sono l’inglese e lo tswana, lingua del popolo omonimo; con lo status di lingua nazionale. Con un territorio di 581.730 km², presenta vari siti iscritti alla Lista dei patrimoni UNESCO, e una cultura legata al fenomeno del tribalismo. Anche il settore del turismo è molto sviluppato, grazie alla conservazione ambientale e un modello a basso impatto e alto valore, tra aree come il Delta dell’Okavango, il Chobe e il Kalahari. Luoghi che ogni anno vengono attraversati per safari esclusivi ed esperienze uniche da vivere nel Paese, tra fauna e antiche comunità locali!

Sulle tracce della storia del Botswana
Dalle testimonianze degli antichi popoli San alle tradizioni delle comunità che hanno abitato il territorio, fino ai luoghi legati alla nascita del moderno Botswana, la storia del Paese è profondamente legata al deserto del Kalahari e al delta dell’Okavango. Se desiderate scoprire i luoghi più significativi della storia del Botswana, nella nostra pagina dedicata ai viaggi organizzati in Botswana di archètravel troverete gli itinerari per conoscere la natura, la cultura e il passato del Paese.





