La Storia della Corea del Sud
La storia della Corea del Sud è importante per comprendere con un riassunto in breve il passato e il presente di un’affascinante terra, parlando prima della penisola coreana. La storia della Repubblica di Corea, infatti, inizierà solo nel 1943, mentre la storia coreana ha radici ben più antiche. La Corea del Sud e del Nord, oggi divise, hanno infatti una comune e grandiosa storia. Oggi, questa nazione dell’Asia Orientale nella parte meridionale della penisola coreana è una meta sempre più popolare tra i viaggiatori, tra paesaggi meravigliosi, cultura e antichi templi. Andiamo quindi a scoprire insieme la sua storia in breve nel nostro riassunto, comprendendo al meglio il paese durante il vostro Viaggio in Corea del Sud!
- La Storia della Corea del Sud
- Preistoria Coreana
- Il Regno di Gojoseon
- I Proto-Regni
- I Tre Regni
- Il periodo degli Stati del Nord e del Sud
- Regno di Goryeo
- Il Regno Joseon
- La Storia Coreana nel XIX Secolo
- Il Dominio giapponese
- La Divisione delle due Coree
- Storia Attuale della Penisola Coreana
- La Sesta Repubblica
- La Corea del Sud Oggi
- Sulle tracce della storia della Corea del Sud
La Storia della Corea del Sud
Per comprendere il presente è importante conoscere grazie a un riassunto la storia coreana e della Corea del Sud in breve. Prima di trattare la storia di questo paese, però, è necessario fare una panoramica sulla penisola coreana. Infatti, la divisione del paese avviene solo nel 1945. Prima di questa data le due Coree hanno avuto una millenaria e ricca storia comune, che ha definito anche quella dell‘Asia Orientale. La Corea nasce per la mitologia locale nel 2333 a.C., sotto il suo primo e leggendario re Tan’gun, generato dall’unione tra un’orsa e un dio. I siti archeologici più antichi, invece, sono quelli del regno di Gojoseon; risalente al II millennio a.C. Un periodo turbolento della storia di questo paese, concluso con il Periodo dei Tre regni.
Questi, portarono la Corea al suo massimo splendore culturale, con influenze arrivate fino in Giappone. Il regno di Silla sottomise le tribù, unificandole per tre secoli di pace e buoni rapporti anche con la Cina. Nel 936 Silla si sottomise alla dinastia giapponese di Koryo. Alla fine del ‘800, la Corea entrò nelle mire di Giappone, Russia e Cina e, nel 1905 il Giappone ottenne il protettorato e nel 1910 l’annessione. Dopo il crollo della Germania nazista, nel 1945, avvenne la divisione delle due Coree e, con la Guerra Fredda, sfumò la promessa della riunificazione. Ad oggi, i rapporti tra le due Coree oscilla tra vari tentativi di riavvicinamento. L’economia della Corea del Sud oggi è fiorente, come il suo settore turistico.
Le fasi della Storia Corea del Sud
| Periodo | Epoche Storiche |
|---|---|
| Età preistorica | 700.000 – 2.333 a.C. |
| Regno di Gojoseon | 2.333 a.C. – 300 a.C. |
| Proto-Regni | 300 a.C. – 37 a.C. |
| Tre Regni | 57 a.C. – 668 d.C. |
| Periodo degli Stati del Nord e del Sud | 668 – 918 |
| Regno di Goryeo | 918 – 1392 |
| Dinastia Joseon | 1392 – 1897 |
| Storia coreana nel XIX secolo | 1897 – 1905 |
| Dominio Giapponese | 1905 – 1945 |
| La Divisione | 1945 |
| La guerra di Corea | 1950 – 1953 |
| Prima repubblica | 1948 – 1960 |
| Seconda repubblica | 1960 – 1961 |
| Terza repubblica | 1963 – 1972 |
| Quarta repubblica | 1972 – 1979 |
| Quinta repubblica | 1979 – 1987 |
| Sesta repubblica | 1987 – … |
Preistoria Coreana
La storia di questo paese inizia oltre 700.000 anni fa, valutando gli insediamenti ominidi primordiali. I primi manufatti rinvenuti sono datati dal Paleolitico, rinvenuti nella provincia settentrionale di Hamgyŏng, Gyeonggi e quella meridionale di Chungcheong. Fino al 40.000 a.C. la popolazione viveva in caverne, di pesca e caccia. La ceramica coreana ebbe un ruolo rilevane per la storia della penisola e non solo, come vedremo nel riassunto. La più antica risale infatti al 8.000 a.C., importante testimonianza della cultura mesolitica della ceramica di Yungimun, rinvenuta durante la storia in tutta la penisola coreana.
A Jeju-do, inoltre, si trova uno dei siti più importanti di questo periodo. Tra il 3.500 e il 2.000 a.C., la maggior parte del vasellame era concentrato nel centro-occidentale della penisola. Inoltre, la ceramica coreana arrivò fino in Giappone, Mongolia e Manciuria. Forme più complesse socio-politiche si formarono durante il periodo di Mumun, tra 1.500 e 300 a.C. Aumentarono i campi coltivati e le risaie, la produzione di bronzo e si hanno gli esempi di sepolture più elaborate. Inoltre, anche i commerci su lunghe distanze incrementarono, come i conflitti e iniziò la lavorazione dei metalli nel 300 a.C. circa.

Il Regno di Gojoseon
Durante la Corea del Sud Storia, e della penisola coreana, il primo importante regno fu quello di Gojoseon; corrispondente al periodo medievale della Corea. Fondato dal leggendario discendente del Signore del Cielo, Dangun, fu fondato nel 2.333 a.C. Questa popolazione discendeva dai migranti della Manciuria, creando le tribù altaiche, e rappresentano la prima popolazione ancestrale coreana di cui si hanno testimonianze scritte. Il centro del regno, inizialmente, si trovava probabilmente nel Liaoning, spostandolo poi nel 400 a.C., con capitale a Pyongyang, oggi capitale della Corea del Nord.
In questo periodo storico, inoltre, troviamo anche l’età del bronzo, iniziata circa nel 1.500 a.C. In questo periodo ci sono state anche testimonianze di governi e città con cinte murarie. Le sepolture in quest’era divennero dolmen, visibili ancora in tutta la Corea. Alla fine di questo periodo, Gojoseon divenne una federazione feudale con un regno centralizzato già prima del IV secolo a.C. Nel III secolo si sviluppò la cultura del ferro, grazie anche alle migrazioni dalla Cina. Nella zona meridionale della penisola si formò lo stato di Jin, che esportò numerosi manufatti in Giappone, diventando poi la confederazione di Samhan.

Il declino di Gojoseon
La dinastia Han, di Samhan, sconfisse quella di Joseon, fondando le quattro comanderie di Han. Ad oggi, gli eventi che portarono alla caduta del regno di Gojoseon sono ancora avvolti nel mistero. Probabilmente il regnò si distrusse nel 300 a.C., perdendo il controllo sui feudi. Dal regno, emersero stati minori sul territorio, come quello di Galsa, Hangin, Buyeo e Dongye.
I Proto-Regni
Conosciuto anche durante la storia come il periodo dei Molti Stati, quello proto-regni è l’epoca che ha preceduto l’ascesa dei tre regni principali della Corea del Sud e del Nord: Baekje, Silla e Goguryeo. In seguito alla caduta del regno di Gojoseon, numerosi stati minori emersero dal suo territorio. Buyeo, nell’odierna Corea del Nord, nasce tra il II secolo, fino al 494 d.C., venendo assorbito poi da Goguryeo. Okjeo, stato nella zona nord della penisola, era uno stato tribale, prima appartenente a Gojoseon.
Non divenne mai un regno completo, a causa della vicinanza con Goguryeo, suo regno tributario, annesso poi ad esso nel V secolo da Gwanggaeto il Grande. Sempre nella zona settentrionale, si trovava Dongye, confinante di Okjeo e di cui subì il medesimo destino sotto l’impero di Goguryeo. Il proto regno di Samhan, invece, univa tre confederazioni nella zona meridionale della penisola coreana durante la sua storia. La più vasta era quella di Mahan che univa ben 54 stati. Inoltre, la parola Samhan venne usata durante la Corea Storia per indicare i tre regni principali della penisola coreana.

I Tre Regni
Il periodo dei Tre Regni durante la storia della penisola, fa riferimento ai regni di Goguryeo, chiamato anche poi Goryeo, da cui deriva il nome della Corea, Baekje e Silla. Durati dal 57 a.C. al 668 d.C., i regni di Silla e Baekje occupavano la zona meridionale della penisola, mentre quello di Goguryeo la Manciuria, la zona settentrionale e la penisola di Liaodong. Grazie all’alleanza con la Cina, nel VII secolo il regno di Silla unificò la penisola per la prima volta: l’origine della sua identità nazionale.
La Dinastia Tang, dopo la caduta dei regni di Goguryeo e Baekje iniziò un governo militare, terminato con la guerra Tang-Silla, iniziata nel 670 e durata sei anni. Nel 676, Silla espulse gli eserciti del Protettorato, iniziando poi l’unificazione tardo-Silla, terminata nel 935. Nell’ex regno di Goguryeo, un generale del territorio, Go di Balhae, fondò Balhae dopo aver sconfitto la dinastia Tang. Testimonianze di questo periodo storico coreano sono presenti nella letteratura cinese, con le Cronache dei tre Regni, e nel Libro di Wei.

Il periodo degli Stati del Nord e del Sud
Con l’unificazione di Silla, la nascita di Balhae e la sua espansione in Manciuria, ci furono molti progressi culturali e tecnologici nella storia di questa penisola, come vedremo in questo riassunto in breve. In seguito alle guerre iniziate dalla dinastia Tang per l’unificazione, Silla attaccò a nord, a Baekje, i cinesi nel 671. Nel 674 la Cina invase Silla, venendo poi sconfitta e, nel 676, Silla aveva scacciato completamente dalla penisola coreana la dinastia Tang, unendo quasi tutti i tre Regni.
Il Regno di Silla
Durante questo periodo della storia coreana, il buddhismo ebbe un ruolo fondamentale per la cultura del paese. Nascono infatti molti monasteri, come quello di Bulguksa e Hwangnyongsa, tra i più importanti esempi dell’arte e architettura coreana in quel periodo storico. Oggi, questi templi buddisti e la grotta di Seokguram sono Patrimoni dell’Umanità Unesco. Fu anche un periodo di pace, dato che in Cina la dinastia Song non adottò un atteggiamento aggressivo, diventando anzi alleati commerciali per il regno di Silla. I primi problemi, sopratutto sul piano politico, iniziarono nel 780, indebolendo il regno. In questa situazione, arrivarono i discendenti del regno di Baekje, approfittandone per ricostruire il regno perso. Silla terminò nel 935 con la nascita del regno di Goryeo, sotto il re Gyeongsun.

Il Regno di Balhae
Dopo 30 anni dalla caduta di Goguryeo, a nord della penisola, da un ex generale del territorio, Dae Joyeong, nasce il regno di Balhae. Controllando il nord e parte della Manciuria, i suoi confini arrivarono fino alle province marittime odierne russe, definendosi il successore di Goguryeo, ispirandosi ai Tang. Durante la pace prosperò, soprattutto sotto il regno di Mun, fino al 793. Il regno, però, venne indebolito durante il X secolo, arrivando alla conquista nel 926 da parte dei Liao. Di questo regno non rimangono molte testimonianze o storie, venendo assorbito in parte da Goryeo. Il termine Periodo degli Stati del Nord e del Sud, venne coniato dallo storico Yu Deukgong nel XVIII secolo per definire l’era.
I regni posteriori coreani
I tre regni posteriori indicano Silla, Baekje Posteriore e Taebong, chiamato anche Goguryeo Posteriore, durati dal 892 al 936. Il monaco Gung Ye fondò Taebong ma, la sua cattiva fama, lo fece deporre da 918 a favore di Wang Geon; figura molto popolare che unì poi la penisola sotto un solo governo. Attaccò infatti nel 934 Baekje e l’anno dopo Silla.
Regno di Goryeo
Nel 918 venne fondato il regno di Goryeo, sotto re Taejo, dopo aver unificato i regni posteriori nel 936. Governò fino al 1392, sostituito da Joseon. Allargò i confini coreani fino a Wonsan, al fiume Yalu e, dal nome Goryeo deriva inoltre il termine Corea. La religione era il Buddismo, presente con sciamanesimo antico, confucianesimo e teoismo. I Wang governarono per cinque secoli e il regno era uno dei più avanzati in quel periodo, pur avendo un sistema simil-feudale. In questo periodo, inoltre, si svilupparono i caratteri mobili, 200 anni prima di Gutenberg, e la letteratura coreana. La dinastia durò fino al 1392, quando Taejo di Joseon salì al potere dopo un colpo di Stato. Il primo re della dinastia Joseon.

Il Regno Joseon
La dinastia di Joseon regnò per cinque secoli. Fondata dopo un colpo di Stato nel 1392 da Taejo di Joseon, sciogliendo la dinastia Goryeo con capitale Kaesong. La capitale venne inizialmente spostata a Seul e i confini furono estesi, sottomettendo lo Jurchen. Questa fu, inoltre, la dinastia coreana confuciana più longeva, sostituita solo nel 1897 dall’Impero. In questo periodo della Corea del Sud e del Nor storia in breve, si radicarono ideali confuciani cinesi e il neoconfucianesimo divenne l’ideologia ufficiale, scoraggiando e perseguitando il buddismo. Questo periodo, però, fu anche l’apice dello sviluppo culturale, commerciali, letterario e scientifico.
Le invasioni del Giappone, però, avvenute tra XVI e XVII secolo indebolirono molto il regno, oltre alle due invasioni manciù, portarono nel 1636 alla quasi totale occupazione della penisola, portando la dinastia all’isolamento. Chiamato il regno eremita in molti scritti occidentali, dopo le invasioni della Manciuria il regno vide 200 anni di pace ma, dopo l’isolamento, diminuì il suo potere nel XVIII secolo. Ci furono lotte interne per il potere, ribellioni e pressioni, portando al suo declino nel XIX secolo. La Corea odierna del Sud e del Nord, comunque, deve molto alla storia di questa dinastia, soprattutto quanto riguarda il fattore sociale, la lingua e i dialetti.

Le Invasioni Straniere
Durante la storia coreana in riassunto, dal 1592 al 1598 ci fu la guerra dei sette anni, conosciuta anche come imjin. Le invasioni giapponesi indebolirono la Corea, tornando poi grazie agli ambasciatori a rapporti difficili, dividendo il potere in fazioni e successive guerre interne. Queste guerre con il Giappone portarono alla luce l’ammiraglio Sun-sin, le navi tartaruga e l’uso dei razzi hwacha; i lancia missili coreani.
I giapponesi, durante queste battaglie, compirono terribili atrocità anche sui cadaveri; aggravando nella storia ulteriormente i rapporti anche dopo l’annessione della Corea. Nel 1627 e nel 1636, invece, avvennero due invasione manciuriane, durante la quale la dinastia Joseon riconobbe la supremazia dei Qing. Iniziarono scambi commerciali a Pusan con il Giappone, inviando a Edo ambasciatori, mentre agli europei non venne permesso entrare in porti coreani fino al 1880.
La Storia Coreana nel XIX Secolo
Durante la Corea del Sud Storia in riassunto, arriviamo al XIX secolo. In questo periodo, la Corea chiuse le frontiere a tutti fuorché la Cina, per bloccare l’influenza straniera. La cannoniera americana USS South America nel 1853 arrivò a Pusan per contatti amichevoli, come i naufraghi americani che arrivarono nel 1865 e nel 1865, rimandati in Cina per essere rimpatriati. Già la dinastia Joseon sapeva delle invasioni straniere in Cina, come per le guerre dell’oppio, adottando una politica cauta con l’Occidente.
Molti coreani iniziarono a convertirsi al cristianesimo nel 1866 e, la corte, decise di frenare quindi l’arrivo di missionari francesi, massacrando quelli presenti nel paese e i convertiti locali. La Francia iniziò così l’invasione della Corea durante il cosiddetto Byeonginyangyo, occupando l’isola Ganghwa e sconfiggendo l’esercito coreano. Abbandonando poi l’isola.

Il Sinmiyangyo
Nel 1866 la General Sherman, veliero della marina mercantile armato, cercò di aprire la Corea ai commerci. La nave arrivò a Pyongyang, ricevendo ordini di ripartire da parte dell’esercito coreano e i generali americani uccisero dei coreani, iniziando così quattro giorni di combattimenti. La USS General Sherman venne attaccata da navi coreane incendiarie e distrutta. Per rispondere all’attacco, gli USA nel 1871 attaccarono la Corea, uccidendo 350 coreani e ritirandosi. I coreani chiamano quest’atto il Sinmiyangyo. In seguito all’evento, La Corea uscì dall’isolamento, dopo aver firmato un trattato di scambi commerciali con il Giappone e, nel 1882, con gli USA. Nel 1876 il Giappone era in crescita, obbligò quindi la Corea ad aprire i porti e iniziò la guerra sino-giapponese contro l’Impero Qing, dal 1894 al 1895, arrivando all’omicidio dell’imperatrice coreana Myeongseong, in seguito alla sua richiesta di aiuto russo.
L’Impero Coreano
Nel 1897 il regno di Joseon venne nominato Impero Coreano sotto re Gojong, che divenne poi imperatore. In questo periodo era forte l’influenza russa, finché i giapponesi non la sconfissero nel 1905 con la guerra russo-giapponese. Questo evento, porta al protettorato del Giappone nello stesso anno, dopo la firma del trattato promulgato senza il consenso dell’imperatore Gojong.

Il Dominio giapponese
Durante la Corea del Sud storia nel nostro riassunto, nel 1910 inizia l’annessione effettiva della penisola coreana con il trattato di annessione nippo-coreano. Ancora oggi, la legalità di questo trattato non è riconosciuta dalla Corea, considerando le sue modalità e la mancata firma dell’attuale imperatore, violando le convenzioni internazionali a riguardo. Sotto il governatore generale di Corea, il Giappone controllò il paese fino alla resa alle forze alleate nel 1945, considerando la sovranità de iure, cioè per diritto, della dinastia Joseon al governo della Repubblica di Corea. Durante il protettorato, vennero però ampliate le reti di comunicazione e di trasporto in tutta la penisola, portandola alla modernizzazione, seppur il popolo coreano non godeva di nessun, o pochi, benefici.
I controlli giapponesi erano infatti rigidi, eliminando la gerarchia di Joseon e distruggendo il palazzo di Gyeongbokgung. Inoltre, vennero inserite pesanti tassazioni e la morte per chi non pagava le tasse, oltre allo schiavismo per i lavori in strade, miniere e fabbriche; portando schiavi coreani in Giappone. Nel 1919 l’imperatore Gojong morì, probabilmente avvelenato. Iniziarono così manifestazioni contro i giapponesi su scala nazionale.

L’Inizio delle Manifestazioni
Le manifestazioni contro il protettorato giapponese vennero soppresse con la forza dalla polizia, uccidendo oltre 7.000 manifestanti. Molti, come tutto il villaggio di Jeamri, vennero bruciati vivi o crocifissi durante le lotte per la liberazione. Il movimento, inoltre, venne ispirato dal discorso del presidente USA Woodrow Wilson, dichiarando l’autodeterminazione e il termine colonialismo, anche se Wilson a riguardò non dichiarò successivamente nulla né prese posizioni, in quanto pro-giapponesi.
Venne istituito a Shanghai un governo provvisorio per la Repubblica di Corea, coordinando la resistenza dal 1919 al 1948. Ancora oggi, nella costituzione della Corea del Sud, viene considerato il governo per diritto del popolo coreano e la sua legittimità. Nel 1931, dopo le continue insurrezioni, venne rafforzato il governo militare e, durante la seconda guerra mondiale, nel 1939, il Giappone provò a cancellare l’identità nazionale della Corea, dichiarando anche illegale la stessa cultura coreana, bandendo la lingua e facendo adottare nomi giapponesi. I manufatti locali vennero distrutti o esportati, proibendo pubblicazioni coreane.
La Guerriglia e la Resistenza Coreana
Molti coreani fuggirono in Manciuria, formando la resistenza del Dongnipgun, combattendo la guerriglia tra la frontiera coreano-cinese. Nasce così l’Esercito di Liberazione coreano, alleandosi con la Cina dato che i coreani durante la seconda guerra mondiale furono costretti a sostenere il Giappone. Oltre 200.000 donne vennero prese come schiave sessuali, chiamate donne di conforto dall’esercito giapponese.
La Divisione delle due Coree
Nella storia della Corea del Sud riassunto, in breve, arriviamo alla divisione della penisola coreana. In seguito alla resa del Giappone e il crollo della Germania nazista, si modificarono le ideologie e la geografia mondiale, portando a due zone di occupazione in Corea dal 1945. Gli USA presero il controllo del sud della penisola, mentre l’Unione Sovietica al nord, sopra il 38° parallelo. Il governo provvisorio precedentemente istituito dai coreani venne ignorato, considerato dagli USA comunista.
La divisione fu dichiarata inizialmente temporanea, promettendo di restituire alla Corea la sua unificazione e identità, dopo che la Cina, Unione Sovietica, Regno Unito e USA avrebbero riorganizzato l’amministrazione. Nel 1943, durante la Conferenza del Cairo, si decise che la Corea sarebbe diventata libera e indipendente a tempo debito. Nel 1945, a Jalta, durante un altro incontro, si decise di dividere la Corea sotto un’amministrazione fiduciaria di quattro potenze. Dalla Siberia, i carri armati sovietici entrarono in Corea e non ci fu praticamente nessuna resistenza. In seguito a varie conferenze a Mosca e Seul, nel 1974 non si era ancora arrivati a una conclusione sul futuro della Corea.

La Promessa dell’Unificazione
Gli USA, non trovando nessuna soluzione riguardo l’unità delle due Coree, proposero la questione all’Assemblea delle Nazioni Unite nel 1947. Le speranze iniziali evaporarono velocemente con la Guerra Fredda e l’opposizione dell’amministrazione fiduciaria anti-comunista coreana. Quindi, durante la Corea del Sud storia in riassunto, nel 1948 vide la luce la costituzione di due nazioni divise con due differenti sistemi politici, sociali ed economici. Durante il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il 25 giugno 1950 con la risoluzione 82, ci fu il riconoscimento della Corea del Sud, cioè della Repubblica di Corea. Unico governo legale riconosciuto nella penisola.
La Guerra di Corea
Nella storia coreana, tra Corea del Nord e del Sud, iniziò nel giugno del 1950 la Guerra di Corea, quando quella del Nord superò il confine del 38° parallelo verso Sud. Questo evento, una chiara invasione, mise la parola fine alla speranza dell’unificazione pacifica. La Corea del Sud, sotto il dominio USA era diventata una democrazia di tipo capitalista, mentre quella del Nord, sotto i sovietici, prese un modello comunista.
Storia Attuale della Penisola Coreana
In seguito al tentativo di invasione della Corea del Nord al Sud, ha visto periodi che oscillano tra il riavvicinamento attraverso un dialogo e l’ostilità.
Ma ora concentriamoci sulla storia della Corea del Sud in riassunto. Infatti, dopo la fondazione della Repubblica di Corea, il primo presidente divenne Syngman Rhee, istituendo la Repubblica Popolare Democratica di Corea sotto Kim Il-Sung. Venne promulgata la prima costituzione, con un presidente eletto da un Assemblea nazionale. Nasce in questo momento una nuova classe sociale in Corea del Sud e, Rhee, adotta molte pratiche militari americane, come la repressione della sinistra.

La Prima Repubblica
Nel 1949, la Corea del Sud storia, nel riassunto, vede la repressione dell’insurrezione di Jeju, portando a numerose uccisioni e giustiziando oltre 200.000 sudcoreani sospettati di simpatie comuniste durante il Massacro della lega di Bodo. Rhee si schierò con gli USA, iniziando un’unificazione con la forza e, nel 1950, iniziò il tentativo di invasione da parte della Corea del Nord. Nel 1951 iniziarono i negoziati per l’armistizio, terminando solo nel 1953 a Panmunjeom; dichiarata poi zona demilitarizzata in Corea. In seguito all’evento, il governo della Corea del Sud venne spostato nuovamente a Seul.
Il governo di Rhee si rivelò presto autocratico, cercando di consolidare il suo controllo al potere dal 1952, introducendo la legge marziale e incarcerando membri del partito oppositore, togliendo dopo le elezione del 1954 il limite di mandato. Il suo governo terminò nel 1960, con la rivoluzione d’aprile durante la storia della penisola coreana in breve. Le proteste studentesche iniziarono a Masan, represse inizialmente più volte, che portarono alle dimissioni di Rhee il 26 aprile.

La Seconda Repubblica e il dominio militare
In seguito alle rivoluzioni studentesche, il potere passo a Heo Jeong nel 1960, in seguito di elezioni parlamentari, vedendo la salita al potere dei Democratici. Iniziò così la seconda repubblica, rivedendo la costituzione e istituendo un gabinetto parlamentare con presidente con unicamente ruolo nominale. Il primo presidente eletto su Yun Bo-seon con Chang Myon come primo ministro. In questo periodo prolifera l’attività politica precedentemente repressa, condotta da gruppi studenteschi principalmente di sinistra, vedendo anche una crescita dell’adesione sindacale.
Gli ufficiali e la polizia coinvolta nelle attività anti-democratiche o le persone corrotte furono punite con una serie di purghe dal governo Chang, mettendo oltre 40.000 persone sotto inchiesta tra funzionari e poliziotti. L’economia era instabile e la moneta debole, cresceva la disoccupazione e i prezzi della vita. Questa situazione portò nel 1961 a un colpo di Stato militare guidato da Park, membro di un gruppo militare contro il comunismo. I militari a capo della manovra promisero al popolo di riportare un governo democratico e, nel 1962, si tenne un referendum, approvando un governo presidenziale. Infrangendo le promesse di non entrare in politica, Park si candidò alla presidenza, vincendo le elezioni nel 1963.

Terza, Quarta e Quinta Repubblica
Park venne eletto per tre volte come presidente. Con la Terza Repubblica, la Corea del Sud si aprì alle relazioni internazionali, normalizzando con un accordo quelle con il Giappone nel 1965 e riceveva aiuti USA, concludendo un accordo sullo status delle forze. Durante la storia in breve della penisola coreana, si unì alla Guerra del Vietnam al fianco USA. Ci fu una forte crescita economica, soprattuto grazie agli aiuti americani e giapponesi, iniziando la costruzione della Posco, un’acciaieria aperta poi durante la Quarta Repubblica. Nel 1971 Park dichiarò l’emergenza nazionale, cercando di ottenere la riunificazione delle Coree, instaurando una legge marziale e sciogliendo l’Assemblea Nazionale.
Nel 1972 iniziò la Quarta Repubblica, instaurando la costituzione di Yusin, dando a Park il totale controllo parlamentale, promulgando leggi per incarcerare i dissidenti. Park venne assassinato nel 1979 da Kim Jae-gyu, iniziando a dare voce a chi non voleva un dominio autoritario. Nel 1979 ci fu un colpo di Stato, a opera del generale Chun Doo-hwan, dichiarando la legge marziale. Nel 1980 inizirono gli scontri studenteschi a Gwangju, protestando per la chiusura dell’ateneo. Gli scontri durarono nove giorni, contando numerose vittime e rimanendo nella storia come il massacro di Gwangju. La rabbia del popolo crebbe, consolidando gli ideali democratici, sfociando nelle prime elezioni democratiche del 1987.

La Sesta Repubblica
Proseguiamo il nostro riassunto della storia del Sud Corea, arrivando alla sesta Repubblica, che arriva a oggi. Uno degli esecutori del Colpo di Stato del 1979, Roh Tae-woo, nel 1987 è eletto a voto popolare alla presidenza. Kim Young-sam, invece, nel 1992 è eletto come il primo presidente civile. La Corea del Sud, durante la sua storia in breve, subì nel 1997 una grave crisi finanziaria, riprendendosi e mantenendo fede alla democratizzazione. Kim Dae-jung, il medesimo anno, ottiene la presidenza, iniziando la Politica del sole splendente. Questi atti culminarono coi i colloqui per la pace con il leader nordcoreano Kim Jong-il e Dae-jung nel 2000 riceve premio Nobel per la pace. Purtroppo, tutte queste azioni furono vane a causa delle accuse di corruzione.
Roh Moo-hyun, eletto nel 2003, si trova in un clima scoraggiante, dopo la politica di riconciliazione fallita e un atteggiamento provocatorio dal Nord, con la minaccia nucleare. Moo-hyun nel 2004 è accusato di corruzione. Poi reintegrato dalla corte costituzionale, perse le elezioni nel 2005. Nel 2007, il capo nordcoreano Kim Jong-il e il presidente Roh Moo-hyun firmano un accordo che conclude la Guerra di Corea. Lee Myung-bak vince le successive elezioni presidenziali, seppur perseguitato da accuse di vario tipo. Lo scontento popolare nei suoi confronti cresceva, soprattutto per via del suo appoggio agli USA, arrivando nel 2008 a un peggioramento dei rapporti con la Corea del Nord per la questione nucleare.

La Corea del Sud Oggi
Oggi, la Corea del Sud è una Repubblica semi-presidenziale con un sistema democratico multipartitico e rappresentativo. La Repubblica di Corea ha come capitale Seoul, che è una delle città più popolate al mondo. Il suo paesaggio è principalmente montuoso, la lingua principale è il coreano, ma sono presenti anche il giapponese e cinese. I suoi meravigliosi paesaggi verdeggianti e l’accogliente popolazione, come gli antichi templi e i suoi siti archeologici, dovuti alla ricca storia del paese, stanno rendendo il paese una meta sempre più ambita dai viaggiatori di tutto il mondo.
Una Nazione dalle molte contraddizioni, tra passato e futuro, un retaggio radicato alle tradizioni e alle festività, come al suo rigido codice di comportamento, permettendoci di osservare una terra unica. Visitate i suoi palazzi imperiali, perdetevi per un momento nella sua natura incontaminata e assaporate tutte le sue sfaccettature, dopo aver scoperto con noi la storia della Corea del Sud attraverso un riassunto.

Sulle tracce della storia della Corea del Sud
La storia della Corea del Sud attraversa regni antichi, dinastie imperiali, l’occupazione giapponese e la divisione del XX secolo. A Seoul scoprite i palazzi reali e i quartieri storici, mentre Gyeongju conserva templi e tombe del Regno di Silla. Per conoscere i luoghi più significativi della storia della Corea del Sud, scoprite i viaggi organizzati in Corea del Sud di archètravel, con diversi itinerari per approfondire la storia e il patrimonio del Paese.





