Cosa comprare in Armenia e a Yerevan?
Cosa conviene comprare in Armenia e a Yerevan, quali sono i migliori souvenir dell’artigianato armeno da portare a casa dopo il nostro viaggio in questa ex repubblica sovietica nella zona montuosa del Caucaso? Paese custode di tradizioni artigianali millenarie, tra ceramiche, gioielli unici e tappeti lavorati a mano, non sarà difficile trovare i migliori souvenir, frutto della creatività e dei retaggi storici del popolo armeno. Scopriamo quindi insieme cosa comprare durante il vostro Viaggio in Armenia, riportando a casa un souvenir autentico, per voi o per una persona speciale.
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L’Artigianato Armeno
L’artigianato locale ha origini antiche, che affondano nella storia dell’Armenia e nelle sue tradizioni. Infatti, è da sempre strettamente legato all’identità religiosa, spirituale e nazionale del popolo. I migliori souvenir che conviene comprare durante il vostro viaggio in Armenia e a Yerevan sono oggetti di uso quotidiano, ma anche simboli della tradizione e dei retaggi culturali. Ancora oggi, molti oggetti vengono inoltre prodotti seguendo i metodi antichi dagli artigiani armeni, unendoli anche a stili e influenze più moderne. Tra i prodotti più diffusi troviamo i meravigliosi tappeti, con motivi geometrici e legati al simbolismo tradizionale, ma anche terracotte e ceramiche.
Ma anche i tessuti e i ricami, su abiti, cuscini e molto altro riflettono la cultura dell’artigianato del paese. Anche l’intaglio del legno, soprattutto per la creazione di immagini sacre come croci, ma anche mobili e strumenti musicali è una pratica ancora oggi profondamente radicata; soprattutto per realizzare i tipici khachkar in pietra o legno. Tra le cose che conviene comprare a Yerevan e in Armenia durante il vostro viaggio, non mancano le realizzazioni dell’arte orafa e le miniature, come quelle che possiamo osservare sugli antichi manoscritti dei monaci armeni. Vere e proprie opere d’arte che oggi possiamo trovare in tele, quadri e molto altro da acquistare come souvenir dall’Armenia.
Vediamo quindi cosa conviene comprare a Yerevan e in Armenia e i miglior souvenir tipici dell’artigianato armeno da portare a casa dal vostro viaggio!
Top 10 – Cosa comprare in Armenia
Esiste una vastissima scelta di souvenir che conviene comprare in Armenia e a Yerevan, provenienti dall’artigianato locale. Grazie alla sua tradizione ancestrale e alle numerose forme d’arte presenti, troverete oggetti armeni unici, retaggio della storia di questa ex repubblica sovietica. Non sarà difficile trovare cosa conviene comprare in Armenia, portando a casa un souvenir unico dal vostro viaggio. In questo modo, potrete ricordare per sempre la vostra esperienza o fare un regalo a una persona speciale. Quindi, cosa comprare a Yerevan e in Armenia?
Eccovi qui i nostri consigli sui 10 migliori souvenir armeni dal suo artigianato!
1. Caffettiera armena
Conosciuto con il nome di Soorj, il caffè armeno non è paragonabile a quello nostrano. Assolutamente da assaggiare durante il vostro viaggio in Armenia, è una bevanda saporita e ricca, creato con un antico metodo. I chicchi vengono macinati, ottenendo la consistenza dello zucchero a velo con il tipico macinacaffè. La miscela ottenuta è poi mescolata con acqua e zucchero, secondo i gusti, scaldato in un tipico pentolino direttamente sulla fiamma, fino a raggiungere l’ebollizione. La bevanda ottenuta è densa e corposa, oltre che ricca di caffeina.
Soprattutto se paragonato al caffè che tutti noi conosciamo, come l’espresso. Queste tipiche caffettiere armene, più simili a pentolini, sono un souvenir tipico tra le cose che conviene comprare in Armenia durante il vostro viaggio e a Yerevan. Il caffè raggiunge il paese per la prima volta grazie ai commerci con l’Etiopia, attraversando il Mar Rosso e il Medio Oriente. Il caffè armeno è preparato allo stesso modo da generazioni, nello stesso pentolino con il lungo stelo e sulla fiamma, portandolo a ebollizione fino a tre volte per renderlo ancora più denso e concentrato di caffeina.

2. Ceramiche
Una delle forme più antiche dell’artigianato locale, è sicuramente la lavorazione della ceramica, di cui ad oggi sono arrivate a noi anche molte testimonianze storiche. La maggior parte delle antiche ceramiche, purtroppo, è andata distrutta durante le tante invasioni straniere nei secoli. Ma la tradizione artigianale della lavorazione della ceramica è sopravvissuta in molte città anche al di fuori del paese, come a Kutahya in Turchia, e a Gerusalemme. Sempre in Turchia, le ceramiche tradizionali di Iznik, risalenti al XV secolo, erano prodotte sempre da artigiani armeni.
Questo stile era fortemente influenzato dal retaggio ottomano e dalle ceramiche cinesi bianche e blu, diventando tipiche dell’Armenia dal XVI secolo. Kutahya, oggi sita in Turchia, era tra i centri principali dell’artigiano armeno, realizzando stoviglie e molti altri oggetti in ceramica. I souvenir di questo tipo che oggi conviene comprare durante il vostro viaggio in Armenia e a Yerevan hanno colori brillanti, motivi geometrici e religiosi. Tra i souvenir dell’artigianato del paese più diffusi, inoltre, troverete molti oggetti in ceramica e terracotta che testimoniano anche la profonda fede di questo popolo. Ancora oggi, questi manufatti sono realizzati seguendo i metodi tradizionali.

3. Bambole tradizionali
In Armenia le bambole non rappresentano solo un giocattolo per i bambini, ma assumono anche molti significati rituali, alcuni anche molto antichi e che si perdono nel tempo. In passato, le bambole rituali incarnavano infatti i pensieri delle persone, dotandole di poteri per combattere gli spiriti malvagi o portare fortuna. Rappresentano una parte molto importante non solo dell’artigianato locale, ma anche delle tradizioni ancestrali che è importante non dimenticare. Realizzate soprattutto dalle donne, ricoprivano una parte importante durante alcune festività, inoltre potevano essere realizzate con vari materiali naturali, come legno, argilla, pelliccia, capelli o metalli.
Le bambole Nuri, ad esempio, erano un simbolo della Domenica delle Palme ed erano usate per chiedere la pioggia nei periodi di siccità. La bambola Vichaki Arus, invece, è un simbolo della Festa dell’Ascensione, mentre le Asilik Vasilik erano fatte con l’impasto e cotte durante il Capodanno, venendo poi usate per la divinazione. Non solo giocattoli, ma veri e propri amuleti quindi che conviene comprare come souvenir durante il vostro viaggio in Armenia e a Yerevan, per portare a casa un oggetto davvero speciale dell’artigianato armeno. Oggi, sono oggetti ancora molto apprezzati da collezionisti e come portafortuna, rappresentando un vero e proprio patrimonio culturale della creatività del paese.

4. Incisioni
Le incisioni di pietra e legno, insieme alla scultura, sono tecniche molto antiche e radicate nell’artigianato del paese. Tra gli esempi più famosi nel mondo troviamo il khachkar, un tipo cippo funerario scolpito tipico del paese, che rappresenta soprattutto croci, rosoni e dischi solari. Questo è spesso decorato anche con grappoli d’uva, disegni astratti o elementi naturali. Possono essere rappresentati anche personaggi biblici, figure di santi o possono essere miniature di lettere; come quelle presenti all’inizio di numerosi testi sacri. Tra le ragioni per cui i khachkar venivano realizzati in passato, c’era soprattutto la salvezza dell’anima.
Più avanti, le ragioni furono la commemorazione di vittime cadute in battaglia, amori non corrisposti o protezione dalle calamità naturali. Le prime sculture di questo tipo, che riportano queste incisioni, sono risalenti al IX secolo, in seguito alla rinascita armena dopo la liberazione dagli arabi. Questa tradizione è ancora oggi viva e sono presenti molti artisti dei khachkar a Yerevan, tra le cose che conviene comprare assolutamente qui in Armenia. Sul territorio si contano oltre 40.000 khachkar, soprattutto all’interno dei monasteri e nel capo dei khachkar: antico cimitero che ne conta 900. A Venezia, sull’isola di San Lazzaro degli Armeni, si trova un antico khachkar del XIII secolo donato alla città. La riproduzione di un khachkar è assolutamente tra i migliori oggetti armeni.

5. Oggetti in rame
Uno dei prodotti più diffusi dell’artigianato armeno e tra le più antiche espressioni artistiche presenti nel paese, gli oggetti in rame sono tra le cose che conviene comprare in Armenia come souvenir e a Yerevan. Una lavorazione antica, tramandata di generazione in generazione e che affonda le radici all’età del bronzo. Tra i manufatti più diffusi in rame possiamo trovare i più comuni utensili da cucina, ma anche tazze, brocche, piatti e molto altro. Il tutto è sempre decorato con motivi tipici e intricati disegni.
Non rappresentano solo oggetti di quotidiana utilità, ma sono anche un simbolo della cultura e dell’artigianato armeno, rappresentando l’ospitalità locale. La cucina, infatti, ha un ruolo centrale nelle comunità locali. Tra gli oggetti più iconici fatti in rame e tra le cose che conviene comprare in Armenia e a Yerevan, ci sono le caffettiere tradizionali che abbiamo visto prima, perfette come souvenir. Vera e propria eredità culturale del paese, ogni oggetto racconta una storia dell’identità del popolo.

6. Frutta secca
Orgoglio della gastronomia armena, la frutta locale grazie alle condizioni climatiche del paese ha ottime qualità e la frutta secca locale è molto apprezzata in tutto il mondo. Possiamo trovarne di diverse tipologie, frutto dell’artigianato locale, grazie alle diverse lavorazioni presenti. Inoltre, la frutta secca è anche un ottimo souvenir Armenia che conviene comprare durante il vostro viaggio a Yerevan, per riportare a casa i sapori locali.
La zona di Gegharkunik, occupata per la maggior parte dal lago Sevan al confine con le Repubbliche caucasiche ha una tradizione gastronomica fortemente influenzata dal Vicino Oriente. Ciò si riflette anche nei suoi dolci e nelle spezie usate, oltre che per la preparazione della frutta secca. Qui, inoltre, si preparano le tipiche pesche ripiene di noci, essiccate poi al sole, che prendono il nome di alani. Questi antichi processi di produzione della frutta secca, sopravvivono ancora grazie all’artigianato armeno, anche con la diffusione della moderna refrigerazione e altri metodi di conservazione.

7. Tappeti
Una delle creazioni dell’artigianato armeno più popolari e conosciute a livello mondiale rimane la lavorazione dei tappeti. I tappeti provenienti dall’area caucasica, infatti, sono molto apprezzati e ricercati oggi sul mercato. La lavorazione più popolare tra tappeti che conviene comprare in Armenia e a Yerevan, sono quelli vishapagorg, conosciuti anche come del Drago. Il drago, infatti, è tra le figure più diffuse nella mitologia armena e nei tappeti appare spesso stilizzato, come una grande esse al centro. Inoltre, sui tappeti dell’artigianato armeno possono essere rappresentati anche vegetali, elementi geometrici o figure zoomorfe, creando sempre un disegno come movimentato.
In altre tipologie dei lavorazioni dei tappeti, possiamo trovare invece la figura del drago, sempre stilizzata, ma lateralmente. Tra le altre creature che vengono spesso rappresentate ci sono animali fantastici, fenici e leoni, molto presenti anche nei bassorilievi delle chiese più antiche. Altre lavorazioni possono essere i tappeti dell’aquila, o del serpente, ispirati ad antiche leggende popolari che narrano di quando i draghi salirono in cielo per cacciare il sole, ma questo li trasformò in serpenti, facendoli cadere a terra. Turchia, persiani e armeni possiamo dire che si contendano la primogenitura dell’arte della realizzazione di meravigliosi tappeti. Anche Marco Polo ne Il Milione narra dei ricercati tappeti armeni. Assolutamente tra le cose che conviene comprare in Armenia.

8. Duduk
Tra i più antichi strumenti musicali armeni, frutto dell’artigianato locale e tra le cose che conviene comprare in Armenia per gli appassionati e collezionisti, troviamo il duduk, aerofono ad ancia doppia della famiglia dei legni. Dopo la diaspora armena, questo strumento si è diffuso in Medio Oriente e in Europa orientale, arrivando anche in Bulgaria. Molto diffuso anche nella musica curda, dove accompagna i canti Dengbej. Questo strumento, inoltre, è entrato nella musica pop grazie all’esecutore armeno J̌ivan Gasparyan.
Collaborando alla colonna sonora de L’ultima tentazione di Cristo, di Martin Scorsese, oltre che per altre opere pop. Gli storici armeni hanno trovato prove dell’utilizzo del duduk già a partire dal 1200 a.C. La musica armena per duduk, invece, nasce sotto il regno di Tigrane II, dal 95 a.C. ed è raffigurato in molti manoscritti medievali. Assolutamente tra le cose da comprare a Yerevan nei negozi di musica, è uno strumento con antichissime origini che non rappresenta solo una parte della storia e della cultura armena, ma della musica stessa.

9. Gioielli
Da sempre gli artigiani armeni sono impegnati nell’arte della creazione di meravigliosi gioielli, iniziando con l’estrazione dell’argento e dell’oro nel 2000 a.C. Con l’estrazione dei metalli preziosi, si sviluppa anche la gioielleria, assumendo un ruolo importantissimo nell’artigianato armeno. Nei musei, infatti, possiamo osservare antichi decori dei regnanti ancora in ottime condizioni che mostrano l’abilità orafa. Unione perfetta tra storia, arte e tradizione, mantengono ancora l’identità di questo paese e anche le influenze giunte qui, trovandosi su antiche rotte di commerci di molte culture. 4.000 anni fa, quando il popolo armeno si dedicava alla gioielleria con argento e oro, questi avevano per le persone poteri magici, collegandoli così a molti oggetti di culto.
Tra i reperti di questo tipo più importanti del paese, troviamo i Tesori di Etchmiadzin e quelli conservati al Museo storico nazionale di Yerevan. Tra i motivi ricorrenti ancora oggi nella gioielleria armena, e tra le cose che conviene comprare durante il vostro viaggio qui e a Yerevan, troviamo croci, melograno, accessori in oro, argento o con pietre preziose. Ogni pezzo è carico di significato e può essere per protezione, o per indicare lo status sociale. Inoltre, questi gioielli sono anche parte del costume tradizionale armeno, come la cintura d’argento per le donne e d’oro per gli uomini.

10. Melograno
Infine, tra i migliori souvenir che conviene comprare in Armenia e durante il vostro viaggio a Yerevan alla scoperta dell’artigianato armeno, troviamo il melograno. Vero e proprio simbolo del paese, la figura del melograno è profondamente radicata in Armenia, nella sua cucina, nelle bevande, nella storia e anche nella mitologia. Oltre che essere delizioso, infatti, è un simbolo di prosperità e, in passato, agli sposi venivano regalati come auspicio per avere molti figli. Inoltre, la mitologia armena dice che il melograno ha 365 semi, come i giorni in un anno, ed è per questo simbolo di vita.
Grazie alle sue proprietà, inoltre, si dice che protegga dagli spiriti cattivi. Il colore del melograno, famoso film del regista armeno Sergey Parajanov, ci mostra l’anima forte del popolo armeno. Il frutto è presente anche in molti dipinti, diventando una vera e propria musa per gli artisti, come per l’opera Sotto l’albero di melograno, di Martiros Saryan. Oggi, potete comprare in Armenia souvenir con il melograno di ogni tipo, dalle classiche tazze e calamite, ceramiche e molto altro, assolutamente tra le cose che conviene comprare durante il vostro viaggio e a Yerevan.

Un viaggio nell’artigianato armeno
Portate a casa dall’Armenia un ricordo che abbia davvero un legame con il Paese: a Yerevan potete cercare tappeti, ceramiche, oggetti in rame e gioielli al mercato di Vernissage, mentre al GUM Market trovate frutta secca, spezie e specialità gastronomiche tipiche. Se amate gli oggetti simbolici, cercate il melograno: uno dei simboli più iconici della cultura armena.
Quando acquistate un tappeto, un gioiello o un manufatto artigianale, chiedete sempre informazioni sulla lavorazione e sulla provenienza, soprattutto se si tratta di un pezzo di valore. Se volete scoprire in prima persona queste tradizioni e i luoghi più interessanti del Paese, consultate il nostro catalogo di viaggi organizzati in Armenia, dove troverete tutti gli itinerari disponibili nel Paese.





