Cosa comprare in Azerbaijan e a Baku?
Cosa conviene comprare in Azerbaijan e a Baku, quali sono i migliori souvenir dell’artigianato azero da portare a casa dopo il nostro viaggio in questa ex repubblica sovietica, tra Asia ed Europa? Paese lungo l’antica Via della Seta, custodisce antiche tradizioni artigianali. Inoltre, qui sono sempre più sviluppate le moderne zone commerciali e bazar, tra negozi per souvenir e boutique. Scopriamo quindi insieme cosa comprare durante il vostro Viaggio in Azerbaijan, riportando a casa un souvenir autentico, per voi o per una persona speciale.
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L’Artigianato Azero
L’artigianato locale ha origini antiche, che affondano nella storia dell’Azerbaijan e nelle sue tradizioni. Se siete alla ricerca durante il vostro viaggio delle cose da comprare in Azerbaijan e a Baku, il paese è popolare per i suoi bazar e i mercati tradizionali, offrendo esperienze di shopping nell’artigianato azero. Inoltre, vanta un numero sempre maggiore di moderne strutture, come centri commerciali, garantendo così tutte le opzioni. L’artigianato azero è popolare per i suoi meravigliosi souvenir che conviene comprare in Azerbaijan e durante il vostro viaggio a Baku.
Soprattutto per le pregiate sete, le ceramiche, gli oggetti di rame e i tappeti. Tra le arti più antiche presenti nel paese, troviamo quella della tessitura dei tappeti. Dal 2010, inoltre, questo è un Patrimonio culturale e immateriale dell’Umanità UNESCO. Questa tessitura è un punto centrale per l’economia locale, oltre che essere tra le forme d’arte più antiche. Ciò è anche presente nelle ricerche archeologiche effettuate nell’area, confermando questa manifattura in tempi remoti. Questi tappeti, dal XIV secolo, iniziano a diffondersi anche in Europa, ispirando con i loro motivi elaborati l’arte europea.
Vediamo quindi cosa conviene comprare in Azerbaijan e a Baku e i miglior souvenir tipici dell’artigianato azero da portare a casa dal vostro viaggio!
Top 10 – Cosa comprare in Azerbaijan
Esiste una vastissima scelta di souvenir che conviene comprare in Azerbaijan e a Baku, provenienti dall’artigianato locale. Grazie alla sua tradizione ancestrale e alle numerose forme d’arte presenti, troverete oggetti armeni unici, retaggio della storia di questa ex repubblica sovietica. Non sarà difficile trovare cosa conviene comprare qui, lungo l’antica Via della Seta, portando a casa un Azerbaijan souvenir unico dal vostro viaggio. In questo modo, potrete ricordare per sempre la vostra esperienza o fare un regalo a una persona speciale. Quindi, cosa comprare a Baku e in Azerbaijan?
Eccovi qui i nostri consigli sui 10 migliori souvenir azeri dal suo artigianato!
1. Tappeti
Tra le prime cose che vi consigliamo di comprare durante il vostro viaggio in Azerbaijan e a Baku, antico retaggio dell’artigianato locale, troviamo i meravigliosi tappeti. Tradizionalmente, questi vengono ancora realizzati a mano, sono di vari colori, dimensioni e possono presentare una trama con poco o nessun pelo, ma anche molto fitta. Un’arte che affonda le radici nel XVI secolo, con la nascita dello stato Safavide. Con la salita al trono dello Scià Isma’il I, questa tipologia di tessitura raggiunge l’attuale perfezione. Inoltre, anche i calligrafi e miniaturisti del tempo svolgevano un ruolo cruciale per quanto riguardava le decorazioni tipiche delle decorazioni azere, influenzando in seguito anche tutta l’arte orientale e venendo riconosciuta con lo stile della scuola di Tabriz.
Molti studiosi internazionali hanno riconosciuto nel tempo l’influenza persiana in questi tappeti, sottolineando però lo stile originale dell’artigianato azero e della tessitura praticata nel paese. Questi hanno senza dubbio contribuito a realizzare degli oggetti unici, che nel Medioevo ha raggiunto il suo apice. Molti di questi tappeti più antichi, inoltre, sono oggi esposti in numerosi musei internazionali, come al Louvre o all’Ermitage. Dal 2010, quest’arte è stata riconosciuta come un patrimonio culturale e immateriale dell’Umanità UNESCO. Questi tappeti sono tra i migliori souvenir che conviene comprare in Azerbaijan.

2. Kelagayi
In passato, l’Azerbaijan era una porta d’accesso lungo l’antica Via della Seta tra la ricca Europa e la misteriosa Cina. Per questa ragione, la seta è un materiale molto diffuso nelle lavorazioni dell’artigianato locale, con la quale vengono realizzati pregiati tessuti e molti oggetti che conviene comprare in Azerbaijan e a Baku durante il vostro viaggio. Tra questi, troviamo senza dubbio i meravigliosi foulard Kelaghayi, chiamati anche charghat. Un tessuto quadrato con delle stampe uniche nel loro genere, usato soprattutto come copricapo. Dal 2014, la loro produzione, utilizzo e simbolismo tradizionale sono stati inoltre inclusi dall’UNESCO nei Patrimoni Culturali immateriali dell’Umanità.
La città azera di Şəki è considerata la culla della produzione della seta del paese, conosciuta soprattutto per la produzione di questi pregiati foulard. La loro produzione, ancora oggi, avviene seguendo un processo particolare, partendo dalla pregiata materia prima. Da un bozzolo, si ottengono circa 1.000 metri di filo di seta. Per fabbricare un kelagayi, sono usati più di mille bozzoli. Questo foulard è indossato soprattutto dalle donne azere secondo la tradizione, come simbolo di rispetto, devozione e castità. La tintura avviene con colori vegetali e sono usati blocchi di legno e oli per le stampe. Inoltre, questo tessuto ha anche ottime proprietà termiche, risultando fresco in estate e caldo in inverno. L’artigiano azero, prevede che alla sua produzione partecipino solo uomini. Può essere legato in vari modi, e anche il colore è correlato a numerosi significati e festività.

3. Papaq
Copricapo tipico dell’artigianato locale, diffuso però anche nelle zone del Caucaso, è il papaq. Questo cappello di lana, conosciuto anche con il nome di cappello d’Astrachan’, è tipicamente maschile e realizzato in lana. Esistono varie tipologie che possiamo trovare da comprare a Baku e che conviene prendere durante il vostro viaggio in Azerbaijan come souvenir. Quella in stile georgiano, ad esempio, è realizzato in filo di lana e ha una forma circolare. Quello russo è invece alto di pelliccia o più cilindrico, permettendo in questo modo di coprire anche le tempie.
Questo cappello è stato introdotto dai ceceni e da popoli caucasici anche come parte della divisa dell’Esercito Russo nelle battaglie nel Caucaso e, dal 1855, era parte dell’uniforme cosacca. In seguito alla Rivoluzione Russa, questa venne ritirata dalle divise. Rimuovere questo copricapo fu visto come un modo per lasciarsi alle spalle le tradizioni sovietiche e andare verso un nuovo orientamento politico. Gli uomini azeri indossano frequentemente il loro papaq, che per loro mantiene sempre un significato speciale. Presente anche in molti film azeri, può identificare la regione di provenienza di una persona e anche il suo stato sociale; anche dal modo in cui viene indossato.

4. Oggetti rame
Nell’artigianato azero, tra le più antiche forme di lavorazione troviamo quella del rame, che si tramanda di generazione in generazione soprattutto nel villaggio di Lahıc. In questa città, infatti, la creazione degli oggetti in rame è diventata una vera e propria attrazione turistica e possiamo trovare numerosi laboratori dove comprare i nostri souvenir dall’Azerbaijan. Vengono creati non solo oggetti di utilità quotidiana, ma anche belli e frutto di un antico retaggio storico.
Non sarà raro sentire tra le strade della città il suono delle lavorazioni del metallo, creando così un’atmosfera davvero suggestiva. Oltre che trovare cose che conviene comprare in Azerbaijan e a Baku in rame utili, sono anche veri e propri pezzi artistici, che possiamo trovare in mercati locali e boutique. Un vero e proprio patrimonio culturale riconosciuto a livello internazionale. Un simbolo ancora vivo dell’antico artigianato locale con una bellezza e maestria senza tempo.

5. Ceramiche
Tra le migliori cose che conviene comprare in Azerbaijan e a Baku durante il vostro viaggio, e tra le più antiche arti dell’artigianato azero, troviamo le sue meravigliose ceramiche. Una manifattura apparsa nel paese già durante il periodo del Neolitico, quando le donne erano le artigiane più abili in questa lavorazione. Con i progressi tecnici, la lavorazione dell’argilla si è evoluta, creando oggetti sempre più complessi e riccamente decorati. La crescita della domanda, inoltre, crea così anche le condizioni favorevoli per i prodotti in terracotta, arrivando così a quelli smaltati. Tra il XVIII e il XIX secolo, cresce l’uso della ceramica a livello domestico, trovando recipienti d’acqua, utensili da cucina e molto altro.
Baku fu un importante centro della produzione della ceramica, dato che la sua periferia era un territorio ricco di argilla. Vennero trovate nella zona molti manufatti risalenti al XVII secolo. Ad oggi, questo settore è sviluppato soprattutto per quanto riguarda le stoviglie, i mattoni, porcellane e maioliche. Le ceramiche migliori che possiamo trovare come souvenir dell’Azerbaijan, possono essere con o senza smalto, cotti anche in modi differenti in base all’effetto che si desidera ottenere.

6. Pelli di pecora
La lavorazione delle pelli di pecora gioca da sempre un ruolo molto importante nell’artigianato locale, come nella sua economia e nelle tradizioni locali. Da secoli, in questo paese tra Asia ed Europa, grazie alla sua ricca eredità culturale, le pelli di pecora sono un’attività molto importante; soprattutto nel contesto delle più piccole comunità nelle aree rurali nel paese. Con un retaggio pastorale, nelle aree montuose le pelli di pecora hanno un ruolo centrale e sono usate per diversi scopi anche artistici; ma soprattutto pratici. Seguendo il metodo tradizionale, le pelli di pecora sono conciate a mano, trasformandole in abbigliamento, rivestimenti per arredi, tappeti e molto altro.
Per quanto riguarda l’abbigliamento tradizionale, queste pelli hanno importanti capacità termiche, riuscendo a isolare dal rigido freddo delle montagne. Erano infatti capi usati dai pastori, molto simile al Kepenek turco. Oggi, questi sono tra i souvenir tipici che conviene comprare in Azerbaijan e durante il vostro viaggio a Baku. Per la loro lavorazione, oggi sono integrate anche tecniche moderne per conciare le pelli, ma rispettando sempre le tradizioni più antiche. Possiamo trovare anche oggetti lussuosi e capi d’abbigliamento particolari realizzati in quelle pelli, unendo fashion, storia e artigianato locale.

7. Oggetti in legno
In Azerbaijan, tra le cose che conviene comprare anche a Baku durante il vostro viaggio. Tra i migliori souvenir non mancano gli oggetti in legno frutto dell’artigianato azero. Questa lavorazione, inoltre, riflette il legame tra tradizioni locali e la natura del popolo. Infatti, il legno è utilizzato sia per la creazione di oggetti quotidiani e pratici, sia per quelli simbolici e unicamente decorativi. L’arte della lavorazione del legno, inoltre, è particolarmente diffusa nell’area di Sheki, dove queste competenze artistiche si tramandano attraverso le generazioni.
Sono creati non solo utensili da cucina, ma anche mobili intagliati e splendidamente decorati, scatole per preziosi e molto altro. Molto diffusi soprattutto i cofanetti, che possono presentare anche inserti in osso o madreperla. Tra i legni più diffusi troviamo quello di noce, con cui si realizzano anche gli strumenti musicali tradizionali; che vedremo a breve. Oggi, questi oggetti in legno rappresentano un’eredità culturale molto radicata nell’artigianato locale.

8. Ricami takalduz
Nell’antica città azera di Sheki, famosa soprattutto per la storia del ricamo a tamburo, chiamato takalduz, troviamo uno dei migliori souvenir che conviene comprare durante il vostro viaggio in Azerbaijan. Il ricamo tipico takalduz è un’antica tecnica che prevede la realizzazione di ornamenti floreali stilizzati sul velluto, ma anche su diverse tipologie di stoffa. Viene usato soprattutto il filo di seta, e il ricamo è caratterizzato soprattutto per i motivi di tipo animale o vegetale, intrecciandoli a composizione dettagliate e variopinte. I colori principali che possiamo trovare sono rosso, nero o blu scuro, mentre il ricamo è in stile arazzo.
Una forma d’arte dell’artigianato azero laborioso e molto dettagliato, per cui sono necessari anche 4 mesi per realizzare un’opera. Nel XIX secolo, il ricamo takalduz era molto richiesto a livello internazionale, raggiungendo il suo successo a livello commercial. Anche Alexandre Dumas, famoso scrittore francese, in visita a Sheki comprò questi ricami come souvenir dall’Azerbaijan. Una particolarità è che, fino al XIX secolo, questa forma d’arte fosse praticata solo dagli uomini, mentre oggi sono soprattutto le donen a realizzarli. A Sheki possiamo ammirare antichi esempi di quest’arte al Museo delle arti popolari.

9. Strumenti musicali
Se siete appassionati di musica, musicisti o semplicemente appassionati e siete alla ricerca di cosa conviene comprare a Baku durante il vostro viaggio in Azerbaijan, non possono mancare gli strumenti musicali. Pregiato frutto della lavorazione del legno dell’artigianato locale, gli strumenti musicali e la musica locale sono una componente molto importante dell’identità del paese. Con una tradizione ricca e varia che unisce oggi elementi folk, contemporanei e ancestrali, il genere più popolare è il mugham.
Tra le composizioni tradizionali più famose in Azerbaijan, che unisce poesia e complesse melodie; riconosciuto come patrimonio orale e immateriale dell’umanità. Tra gli strumenti azeri più famosi troviamo invece quelli a corda, come saz, simile al liuto che accompagna le ballate, e il tar, un liuto a doppia cassa. Il kamancha, invece, è una specie di violino con un suono considerato molto particolare. Simile a un flauto troviamo il balaban, e il zurna, tipico degli eventi festosi. Tra gli strumenti rituali e celebrativi più diffusi, invece, troviamo il daf. La musica azera è molto radicata ancora oggi nelle tradizioni locali, evolvendosi con la monodia e sistemi ramificati.

10. Dolci tipici
Infine, per concludere il nostro viaggio nell’artigianato azero e scoprire così i migliori souvenir che conviene comprare a Baku e durante il nostro viaggio in Azerbaijan, non possono mancare i dolci tipici. Spesso collegati a giornate di festa e celebrazioni, i dolci azeri hanno ingredienti semplici e genuini, tra spezie, frutta secca e miele; rappresentando la genuinità della cucina azera. Tra i dolci più popolari e diffusi troviamo i pakhlava, sottili strati di pasta farciti con zucchero, noci, spezie e cardamomo, glassati poi con sciroppo o miele.
Poi troviamo i shekarbura, diffusi anche in Iran, hanno una tipica forma di mezzaluna e sono tipici della festa di Nawrūz. In primavera, invece, non perdetevi i shorgogal, da comprare anche come souvenir dell’Azerbaijan per riportare a casa questo dolcetto con pasta sfoglia e semi di finocchio. Assolutamente tra le cose che conviene comprare in Azerbaijan e a Baku, acquistandoli anche nelle comode scatole decorate; riportandole a casa per noi o per fare un regalo a una persona speciale.

Un viaggio nell’artigianato dell’Azerbaijan
Se volete portare a casa un ricordo realmente legato all’Azerbaijan, a Baku vi consigliamo di comprare i tappeti, i foulard di seta kelagayi, le ceramiche e gli oggetti in rame nei bazar della Città Vecchia. Per acquisti più legati alle tradizioni, raggiungete Lahıc per le lavorazioni in rame e Sheki per i tessuti di seta, i ricami takalduz e i dolci, come lo Sheki halva.
Se volete acquistare un tappeto o oggetti di particolare valore, assicuratevi sempre della provenienza e dei materiali usati, richiedendo certificati di garanzia. Mercati e botteghe permettono di entrare in contatto con queste tradizioni direttamente sul posto. Se vi interessa un viaggio guidato o cercate ispirazione per il vostro viaggio date un’occhiata agli itinerari disponibili nel nostro catalogo di viaggi organizzati in Azerbaijan.




