Cosa comprare in Bulgaria e a Sofia?
Cosa conviene comprare in Bulgaria e a Sofia, quali sono i migliori souvenir dell’artigianato bulgaro da portare a casa dopo il nostro viaggio in questo paese balcanico? Durante il vostro tour troverete spesso negozi e mercatini che offrono il meglio dell’artigianato bulgaro. Oggetti frutto della storia del paese e delle numerose influenze culturali giunte qui durante il suo ricco passato. Scopriamo quindi insieme cosa comprare durante il vostro Viaggio in Bulgaria, riportando a casa un souvenir autentico, per voi o per una persona speciale.
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L’Artigianato Bulgaro
L’artigianato locale ha origini antiche, che affondano nella storia della Bulgaria e nelle sue tradizioni. La storia dell’artigianato del paese, infatti, affonda le radici a migliaia di anni fa, sotto l’influenza di numerose culture nei secoli. Tra le culture che hanno arricchito gli oggetti che oggi conviene comprare in Bulgaria, troviamo traci, slavi, ottomani e bizantini, sviluppando in questo modo delle caratteristiche uniche. Tra le prime cose da citare del suo artigianato, non può mancare la lavorazione delle rose provenienti dalla Valle delle Rose. Questo prezioso fiore bulgaro, infatti, è tra i più pregiati e conosciuti al mondo e vengono prodotti numerosi oggetti dell’artigianato locale dall’olio essenziale di rosa. La Bulgaria è famosa nel mondo anche per i suoi tappeti kilim, lavorati a mano con vivaci motivi geometrici, e per la lavorazione della sua ceramica, risalente al neolitico.
La tradizione della lavorazione e dell’intarsio del legno è anche profondamente radicata, trovando così numerosi souvenir bulgari in questo materiale. Tryavna soprattutto è famosa per la sua tradizione dell’intaglio. L’artigianato bulgaro è molto importante per l’identità di questo popolo, in quanto conserva le sue tradizioni ed è legato al folklore locale. Tramandato ancora oggi di generazione in generazione, queste abilità sono rinomate nel mondo e sono presenti numerose botteghe, mercati e negozi dove troverete i souvenir e gli oggetti che conviene comprare in Bulgaria e a Sofia durante il vostro viaggio!
Top 10 – Cosa comprare in Bulgaria
Esiste una vasta scelta di souvenir che conviene comprare in Bulgaria e a Sofia, provenienti dall’artigianato locale. Grazie alla sua tradizione, all’arte e alla qualità dei materiali presenti, troverete oggetti bulgari unici, generati dalle varie influenze culturali e alla storia di questo paese. Non sarà difficile trovare cosa conviene comprare in Bulgaria, portando a casa un souvenir unico dal vostro viaggio. In questo modo, potrete ricordare per sempre la vostra esperienza o fare un regalo a una persona speciale. Quindi, cosa comprare a Sofia e in Bulgaria?
Eccovi qui i nostri consigli sui 10 migliori souvenir bulgari dal suo artigianato!
1. Olio di rosa
Tra le prime cose che vogliamo assolutamente consigliarvi di comprare in Bulgaria, troviamo l’olio di rosa. Infatti, il paese è rinomato a livello internazionale come produttore di rose e per la lavorazione e l’estrazione del suo olio, vantando una tradizione di centinaia di anni. La tipologia è chiamata Rosa Damascena, un ibrido unico nel suo genere che fiorisce naturalmente nella Valle delle Rose, a sud del Paese, tra Karlovo e Kazanlak. Il suo profumo è intenso, ricco di note fruttate e floreali, il che la rende un ingrediente magnifico per la produzione degli olii essenziali. Tra la tipologia di olio di rosa più pregiato e ricercato al mondo, il suo processo di produzione e anch’esso molto delicato e tipico dell’artigianato bulgaro.
Le rose, infatti, vengono raccolte a mano la mattina, con i petali ancora ricchi di rugiada che rendono più intenso il profumo. Usando alambicchi di rame, i petali sono distillati secondo un antico metodo, inalterato nei secoli, durante una distillazione di molte ore. Per ottenere un grammo di olio, inoltre, sono necessari oltre 3.000 petali! Dal pregiato olio di rosa bulgara, vengono prodotti numerosi oggetti, tra le cose da comprare a Sofia e in Bulgaria come souvenir unico, tra cui anche liquori, dolci, prodotti parafarmaceutici, profumi e cosmetici. Inoltre, annualmente a Kazanlak si tiene il Festival delle Rose, il momento migliore per ammirare le distese in fiore e la tipica raccolta. La stagione della fioritura è tra maggio e giugno.

2. Nosiya
Il nosiya è al centro dell’artigianato bulgaro ed è una cosa unica che conviene comprare durante il vostro viaggio in Bulgaria e a Sofia. Il termine nosiya indica l’abbigliamento tradizionale bulgaro, in particolare gli abiti da donna. Oltre che essere esteticamente bello, ha una lunga storia alle spalle, riflettendo l’identità culturale di un popolo. Infatti, ogni regione presenta differenti stili di questo abito, vedendo variazioni nei colori, nei tessuti e nei ricami. In particolare lo shevici, il richiamo sull’abito, è molto importante e rappresenta ciò che il vestito vuole simboleggiare. Che sia buona fortuna, l’importanza della natura o la fertilità. L’artigianato bulgaro, inoltre, realizza ancora frequentemente gli abiti tradizionali usando materiali naturali, come canapa o lana, simbolo del legame con la terra del popolo.
Culturalmente, il Nosiya è ancora molto presente nella vita del Paese ed è indossato durante feste tradizionali e spettacoli, mantenendo vivo il folklore. Pur rimanendo legato al passato, spesso l’abito tradizionale viene reinventato in chiavi moderne da molti stilisti e designer contemporanei. L’abito tradizionale, inoltre, compare durante rinascita nazionale bulgara, nel XX secolo. La versione femminile è composta da gonna, grembiule, gioielli tipici e uno scamiciato, mentre quella da uomo da gilet, camicia e pantaloni. Come gli shevitsi, anche i suoi colori sono ricchi di significato. Il rosso, ad esempio, simboleggia sangue, fuoco e fertilità, protegge dalla magia nera e dagli spiriti che si risvegliano in primavera.

3. Porcellana bulgara
Rinomata per la sua qualità tra le lavorazioni dell’artigianato nazionale, la porcellana locale è famosa in tutto il mondo. Tra le cose da compare in Bulgaria come souvenir, conosciuta soprattutto per il suo motivo a goccia e la delicatezza, la porcellana bulgara è un oggetto amato dai collezionisti e da chi apprezza l’artigianato. La sua storia risale al XVIII secolo, quando vennero fondate le prime fabbriche di porcellana a Plovdiv e Sofia, nei cui dintorni si trovava molta argilla. Come abbiamo detto, tra le sue principali caratteristiche troviamo il motivo a goccia, conosciuto anche come troyanska kapka. Questo si ispira alla natura e alle gocce d’acqua che cadono sulle foglie delle rose in modo poetico.
Il disegno viene realizzato con pennelli molto sottili, lavorando a mano ogni pezzo secondo la tradizione artigianale ancora oggi. Di generazione in generazione, viene insegnato il metodo e ogni pezzo rappresenta quindi un’opera d’arte unica nel suo genere. Oggi, è possibile trovare numerosi oggetti come souvenir Bulgaria e che conviene comprare a Sofia, oltre che in vari colori. Sono presenti infatti teiere, piatti, tazze, oggettistica e molto altro in porcellana. I luoghi più popolari dove conviene comprare la porcellana in Bulgaria, sono sicuramente Tryavna, Sofia e Plovdiv. Ma possiamo ritrovarla anche in tutti i negozi di souvenir. Infine, è importante sempre verificare i certificati di qualità.

4. Martenitsa
Oggetto unico dell’artigianato bulgaro che consigliamo di comprare in Bulgaria per sé o per una persona cara, portando così a casa un regalo speciale, è la marteniza o Martenitsa. Questo piccolo oggetto bianco e rosso, viene tradizionalmente indossato, scambiato o regalato durante marzo, dando così il benvenuto alla primavera. Questo oggetto, fa parte di una tradizione antica, del IX secolo, ed è una delle usanze bulgare più amate di sempre. La marteniza può essere fatta in modi differenti, più o meno semplici. Con nappe, fili rossi e bianchi, in lana o cotone, oppure formando delle bamboline di stoffa. Secondo gli storici, questa è un’usanza collegata a Marte, dio della guerra e della primavera. Infatti, la primavera storicamente coincideva anche con il periodo dell’inizio delle guerre, e gli uomini lasciavano la casa per combattere.
Le donne, allora, preoccupate per i mariti, preparavano questi talismani. Il rosso rappresentava il sangue che non andava versato e il bianco il loro viso pallido di paura, mentre erano in attesa. Oggi, questi piccoli oggetti dell’artigianato bulgaro hanno un significato di festa e rappresentano un dono per Baba Marta. Celebrata il primo marzo, che manda via il freddo. Un piccolo oggetto che rappresenta un porta fortuna. Semplice ma che riempie il cuore di gioia che potremo vedere anche sugli alberi in Bulgaria durante la primavera.

5. Maschere Kuker
Secondo la tradizione bulgara, i Kukeri, gli incappucciati, sono costumi molto elaborati maschili del folklore locale. A questi costumi sono collegati dei riti e delle danze che riprendono gli antichi riti dei Traci correlati al culto di Dioniso. Inoltre, questi costumi sono presenti anche in modi differenti nella cultura balcanica. Il compito del Kuker, secondo i miti, è quello di cacciare gli spiriti cattivi, propiziando il raccolto e la fortuna per l’anno. Nel Pernik, questi riti vengono svolti il 13 e 14 gennaio, durante il Festival di Surova, il capodanno ortodosso. Altri, invece, si svolgono in primavera, come un carnevale. Dal 2015 il costume e il rituale associato nel Festival di Surva è stato dichiarato Patrimonio Unesco.
Il costume indossato solo dagli uomini copre tutto il corpo, è presente una maschera umanoide o con sembianze animali in legno, solitamente a forma di alce o capra. Queste maschere, inoltre, possono avere anche un doppio volto, e sono ricoperte di pelli o pelliccia. Infine, il costume è corredato da grandi campane alla cintura. Osservare i Kukeri in sfilata durante le danze è senza dubbio uno spettacolo suggestivo e una maschera tradizionale è un Bulgaria souvenir unico da comprare nel paese e a Sofia, per portare a casa una parte antica dell’artigianato bulgaro.

6. Rakia
Tra le bevande alcoliche più amate in Bulgaria, oltre che essere tra le cose che conviene comprare a Sofia e durante il vostro viaggio nel paese, troviamo la rakia. Altamente alcolica e caratteristica dell’area, è preparata dalla distillazione della frutta fermentata e largamente presente sulle tavole bulgare, anche per aperitivo o per accompagnare le tipiche insalatone. Tra le varianti più diffuse troviamo quelle preparate con le prugne o l’uva e ha una gradazione che può andare al 40 all’80% se distillata in ambiente domestico. La fermentazione della frutta, inoltre, avviene usando alambicchi di rame sul fuoco direttamente, oppure a bagnomaria. L’evaporazione proveniente è portata a raffreddare attraverso un lungo tubo e il primo litro di bollitura viene sempre buttato, evitando così la contaminazione dell’alcool metilico, che è nocivo.
Dopodiché alla rakia viene aggiunto lo zucchero e la sua preparazione, ancora oggi, è un esempio dell’artigianato bulgaro e i suoi segreti sono gelosamente tramandati. Spesso questo distillato è trasparente, anche se l’affinamento nel legno, soprattutto barrique di rovere, può far assumere al liquido un colore ambrato. Considerato la bevanda nazionale bulgara, la troverete ovunque durante il vostro viaggio. La sua origine è probabilmente dall’Asia, venendo importata poi nei balcani, in quanto il suo nome ha origine araba, probabilmente arrivato nel XI secolo, ma altri dicono che questa bevanda sia nata proprio in Bulgaria nel XVI secolo. Infine, gli appassionati non possono perdere il Rakia Fest a Sofia in dicembre.

7. Tappeto Kilim
I tappeti Kilim hanno un ruolo molto importante non solo nella produzione tessile bulgara, ma anche nel suo artigianato. Tra le cose che conviene comprare in Bulgaria durante il vostro viaggio se desiderate arredare con un oggetto unico la vostra casa o fare un regalo speciale, questi tappeti sono presenti con inoltre numerose variazioni regionali e sono popolari soprattutto nella città Chiprovtsi. I Kilim rappresentano genericamente i tappeti senza pelo, lavorati come un arazzo e sono una produzione tipica dell’area dei balcani, presenti anche in Pakistan. Un oggetto altamente decorativo, oggi apprezzato e presente in tutto il mondo.
I colori che vengono usati per queste lavorazioni per questi souvenir bulgari hanno colori che riflettono il paesaggi in cui possiamo trovali. Infatti, quelli creati nei pressi dei Monti Rodopi sono principalmente verdi e marroni, mentre avvicinandoci al Mer Nero integrano il giallo e il blu. Come motivi possiamo osservare principalmente quelli geometrici, ma anche animali, fiori o raramente scene di vita e utilizzano materiali naturali, seguendo l’antica tradizione dell’artigianato locale, come lana o cotone, oltre che coloranti naturali. La loro particolarità principale dei kilim bulgari, però, è essere double-face, tessuti su entrambi i lati, rendendolo reversibile.

8. Cosmesi
Come abbiamo visto all’inizio, l’olio di rosa è una formidabile ricchezza per l’artigianato bulgaro, da cui nascono anche numerosi prodotti cosmetici. Formidabili per la pelle per le loro proprietà, e non solo per il buonissimo profumo. Secondo gli storici, le rose sono state portate la prima volta in Tracia dai guerrieri di Alessandro Magno. Già nel 1210 le cronache belghe raccontano infatti dei crociati che attraversano le piantagioni di rose nella Tracia, oggi la Valle delle Rose. Le proprietà di queste rose furono evidenziate già dall’antico medico Avicenna, il primo a supportare la produzione e l’utilizzo dell’acqua di rosa per i malati.
Oggi, l’olio di rosa bulgaro è integrato anche nella produzione di cosmetici, creando prodotti unici per corpo, capelli, viso, profumo e anche insieme a prodotti termali. Oltre all’olio essenziale, uno dei prodotti più amati è il cemento di rosa bulgara, una cera rosso-arancione profumatissima, usato per creare l’assoluta e altri prodotti. L’assoluta è un liquido rosso con un odore molto delicato di rosa, usato principalmente nella profumeria di alta qualità. Inoltre, le sorgenti termali presenti in Bulgaria hanno ottimi benefici per la salute, con proprietà antiossidanti e rigenerative per la pelle. Infine, la sua argilla è ottima per riattivare la circolazione, disintossicare e rimineralizzare la pelle. Sono poi moltissimi i prodotti cosmetici bulgari preparati con oli essenziali di ogni tipo.

9. Oggetti in legno
Tra le cose che conviene comprare a Sofia e in Bulgaria durante il vostro viaggio per portare a casa un souvenir unico dell’artigianato locale, non possono mancare gli oggetti di legno. Infatti, la lavorazione del legno bulgara ha una tradizione antica, che affonda le radici a migliaia di anni fa, venendo influenzata dalle culture che cui si sono succedute. Dai traci agli ottomani, i vari popoli hanno sviluppato diverse lavorazioni, ancora oggi molto riconoscibili, rendendo l’intaglio bulgaro apprezzato a livello internazionale. Tra i luoghi più famosi dove poter acquistare questo souvenir dell’artigianato bulgaro troviamo Tryavna, la capitale degli intagliatori, popolare per la sua scuola fondata nel 1871.
Il posto perfetto se cercate mobili, oggetti e sculture. Anche Koprivshtitsa non è da meno, sviluppando la lavorazione del legno durante il risorgimento bulgaro e famosa per le icone religiose. Bansko, ai piedi del Pirin, è famosa per gli intagli floreali e geometrici. Gabrovo è invece il posto perfetto se cercate come souvenir bulgaro un giocattolo in legno. Le foreste bulgare, infatti, sono ricche di legno di ottima qualità, come faggio, ciliegio o noce.

10. Lyutenitsa
Infine, tra gli oggetti che conviene comprare durante il vostro viaggio a Sofia e in Bulgaria, vogliamo lasciarvi anche qualcosa di gustoso, che a casa possa ricordarvi i sapori della cucina bulgara. La Ljutenica, infatti, è tra i condimenti più amati e diffusi nel paese, ma anche nella cucina serba e macedone. Un condimento saporito a base di verdure, non è sempre piccante ed è composto da carote, melanzane, cipolle, aglio, olio, pomodori, zucchero e sale. Ne sono presenti inoltre moltissime varianti, che possono avere una consistenza con pezzi o frullata.
In Bulgaria troverete praticamente ovunque questo preparato venduto in barattoli che occupano intere corsie dei negozi. I bulgari amano spalmarlo sul pane. Considerata una ricetta polivalente della cucina povera, ma saporitissima, si conserva per lunghissimi periodi e si può considerare un ibrido tra una salsa e un condimento. Inoltre, i bulgari amano spalmarla sul pane insieme al sifrene, un formaggio tipo la feta greca, o accompagnarlo alle patatine fritte al posto del ketchup.

Un viaggio nell’artigianato bulgaro
A Sofia vi consigliamo di acquistare olio e cosmetici alla rosa, porcellane e piccoli oggetti in legno, mentre nei centri artigianali trovate manufatti più tipici, come i kilim di Chiprovtsi e gli intagli di Tryavna. Se invece siete alla ricerca di un souvenir gastronomico, la lyutenitsa è comoda da trasportare e facile da trovare negli alimentari. Per acquistare rakia o altri prodotti liquidi, scegliete confezioni sigillate e sistematele nel bagaglio da stiva; per ceramiche e oggetti fragili, proteggeteli con cura prima della partenza.
Se acquistate tappeti o manufatti di valore, vi consigliamo di chiedere informazioni sulla provenienza e di conservare eventuali certificazioni. Se volete scoprire le tradizioni artigianali bulgare direttamente nei luoghi in cui vengono ancora tramandate, consultate il nostro catalogo di viaggi organizzati in Bulgaria, dove troverete tutti gli itinerari disponibili per scoprire il Paese.





