Cosa comprare in Corea del Sud?
Cosa conviene comprare in Corea del Sud, quali sono i migliori souvenir dell’artigianato coreano da portare a casa dal viaggio in questo paese a sud della penisola coreana? Durante le visite, non sarà raro imbattervi in mercati variopinti, che offrono il meglio dell’artigianato coreano. Frutto della storia di questo paese e delle varie influenze culturali arrivate fin qui, acquistando così qualcosa di unico. Ma anche vie dello shopping nelle maggiori città e nelle botteghe tradizionali. Scopriamo quindi insieme cosa comprare durante il vostro Viaggio in Corea del Sud, riportando a casa un souvenir autentico, per voi o per una persona speciale.
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L’Artigianato Coreano
L’artigianato locale ha origini antiche, che affondano nella storia della Corea del Sud e dell’Asia Orientale. Nazione nella parte a sud della penisola coreana, popolare soprattutto per dividere con la Corea del Nord uno tra i confini più militarizzati, è sempre più famosa anche tra i viaggiatori. Grazie ai suoi meravigliosi paesaggi verdeggianti e collinari, con templi buddisti secolari e gli alberi di ciliegio in fiore in primavera, che non hanno nulla da invidiare quelli del Giappone, la Corea del sud è una meta sempre più ambita. Dall’avveniristica capitale Seul, ai piccoli villaggi di pescatori, sono moltissime anche le possibilità di shopping. Portando a casa souvenir dalla Corea del Sud unici dal nostro viaggio.
L’artigianato tradizionale coreano, inoltre, ha una ricca storia con prime testimonianze del neolitico, arrivando al periodo dei Tre regni con uno sviluppo della ceramica e del ferro. Sotto il regno Goryeo, vediamo la nascita delle ceramiche Celadon, famose ancora oggi in tutto il mondo. Dal XX secolo, l’artigianato locale si sviluppò grazie alle influenze occidentali. Oggi, le cose che conviene comprare dalla Corea del Sud includono la ceramica, la madreperla intarsiata, la skin care, gli abiti tradizionali e le antiche lavorazioni. Tra i migliori souvenir tipici coreani, inoltre, ci sono anche oggetti particolari e prodotti unici da non perdere!
Vediamo quindi cosa conviene comprare in Corea del Sud e i miglior souvenir coreani da portare a casa dal vostro viaggio!
Top 10 – Cosa comprare in Corea del Sud
Esiste una vastissima scelta di souvenir da acquistare dalla Corea del Sud, provenienti dall’artigianato locale. Grazie alla sua tradizione, all’arte e alla qualità dei materiali presenti, troverete oggetti coreani unici, generati dalle varie influenze e alla storia del paese. Non sarà difficile trovare cosa conviene comprare, portando a casa un souvenir unico dal vostro viaggio in Corea del Sud. In questo modo, potrete ricordare per sempre la vostra esperienza o fare un regalo a una persona speciale. Quindi, cosa acquistare in Corea del Sud?
Eccovi qui i nostri consigli sui 10 migliori souvenir coreani!
1. Hanbok
Tra i migliori souvenir coreani da comprare in Corea del Sud, non può certamente mancare un simbolo delle tradizioni e della storia del paese. L’hanbok, l’abito coreano tipico, in Corea del nord prende invece il nome di joseon-ot. Questo abito è un simbolo per i coreani anche fuori dal paese, in quanto viene indossato dai Chaoxianzu, la popolazione trasferita in Cina. Questi tre differenti gruppi hanno portato a differenti evoluzioni dell’abito tipico, dagli anni ’50 in poi. La struttura sulla quale questo abito si basa è immutata nel tempo, in quanto il suo scopo principale era quello di rendere agili i movimenti. Sopra di esso sono spesso presenti motivi relativi allo sciamanesimo.
È composto da una parte superiore, lo jeogori, pantaloni, il baji, un soprabito, il po, e la gonna, la chima. Oggi, gli hanbok diffusi traggono ispirazione da quelli indossati dalla famiglia reale della dinastia Joseon. Questi, un tempo erano riservati unicamente ai nobili, mentre il popolo indossava nelle occasioni importanti i minbok; unicamente sui toni del bianco e nero e con materiali umili. Ai giorni nostri, i coreani lo indossano soprattutto per le occasioni speciali e i matrimoni. Imperdibile per gli amanti della moda che desiderano acquistare souvenir coreani unici. I negozi più popolari si trovano nei pressi di Seoul, ma anche nei mercati di Kwangjang e Tongdaemun.

2. Ceramica Celadon
Un viaggio in Corea del Sud vuol dire compiere un percorso nel suo artigianato. Un oggetto simbolo delle lavorazioni coreane storiche è senza dubbio la ceramica Celadon. Questo materiale, arrivato fino in Cina e diffuso in tutto l’Estremo Oriente, è tipico proprio della Corea. Secondo gli storici, infatti, nasce durante il periodo Goryeo. Utilizza un rivestimento trasparente e vetroso, con il tipico colore traslucido blu-verde. Le ceramiche di questo periodo dell’artigianato coreano sono senza dubbio tra i più popolari al mondo. La popolarità di questa lavorazione in Asia, è dovuta senza dubbio alla sua capacità di riprodurre il colore della giada: la pietra più sacra.
Arrivando in Francia, la lavorazione assunse il colore verde pallido e prese il nome di Céladon. Il termine è ispirato infatti al romanzo del 1607 L’Astrea, di Honoré d’Urfé, dove i contadini indossavano nastri di quel colore. La lavorazione dell’artigianato più diffusa di questo prodotto sono i vasi maebyeong, con la base stretta e una generosa curvatura. Molti di questi prodotti sono inoltre esposti al Museo nazionale della Corea, a Seoul. Ma non solo, infatti sono moltissimi gli oggetti tipici coreani ancora oggi prodotti in questo materiale, assolutamente tra le cose che conviene comprare in Corea del Sud per riportare a casa un souvenir unico.

3. Hanji
Tra le arti più popolari dell’artigianato coreano e un souvenir amato e facile da trasportare da riportare a casa dal vostro viaggio in Corea del Sud. L’Hanji, ovvero l’arte della carta coreana, ancora oggi viene prodotta a mano seguendo il metodo tradizionale, differenziandosi da quella fatta a macchina che si chiama Yangji. Inoltre, il termine Hanji indica anche l’arte della creazione di oggetti di carta. Questo prodotto è realizzato con fogli laminati, seguendo il metodo wabal e creando così una grana dall’aspetto multidirezionale. Oppure, troviamo il metodo dochim, che batte i fogli, compattando le fibre. Questa carta è prodotta usando la corteccia del gelso, ridotta in poltiglia ancora usando il mortaio.
Il gelso, infatti, ha una corteccia resistente e flessibile, oltre che fibre lunghe, creando una carta di altissima qualità. Anche il collante usato non è chimico, ma è un estratto della linfa dello stesso albero. In questo modo, il colore della carta nei secoli rimane invariato. Questo prodotto dell’artigianato coreano nasce durante il periodo dei Tre Regni, utilizzandolo per la scrittura de Il Sutra del Dharani della Grande Compassione, arrivando a oggi intatto. Oggi, l’arte dell’Hanji è un Patrimonio culturale intangibile immateriale ed è tra le cose che conviene comprare assolutamente in Corea del Sud. Tra i souvenir coreani per gli amanti della scrittura, ma che viene anche usato nelle abitazioni tradizionali come decoro e carta da parati.

4. Bangjja
Conosciuto anche con il nome di yugi, il Bangjja è uno dei gadget coreani tipici dell’artigianato, rappresentando un souvenir unico da comprare in Corea del Sud. Queste lavorazioni in bronzo lavorato a mano, sono solitamente dei set per la tavola che comprendono piatti, posate, bacchette e ciotole. Questi oggetti di bronzo sono differenti da altri, prendendo per questo il nome di Bangjja, in quanto hanno uno specifico rapporto tra stagno e rame, maggiore di altri oggetti. Grazie a questa particolarità, i Bangjja possono essere sterilizzati, a differenza dei normali oggetti di bronzo.
Storicamente, gli oggetti così lavorati erano infatti destinati unicamente alla famiglia reale coreana, utilizzati per presentare le portate a corte. Dal 1983 i governo coreano ha designato questa lavorazione come Bene culturale Immateriale. Assolutamente tra i souvenir in Corea del Sud che conviene comprare per la sua unicità, sono anche molto resistenti e non si piegano facilmente. Anche utilizzandoli molto subiscono solo un imbrunimento, senza scolorire. Inoltre, la lavorazione Bangjja è usata anche per creare strumenti musicali, come il gong. Non solo quindi oggetti per la casa, ma vere e proprie opere d’arte che rappresentano le antiche usanze e l’artigianato coreano.

5. Ginseng rosso
Prodotto molto diffuso nella medicina tradizionale coreana, e non solo, il ginseng rosso è tra i souvenir che vi conviene comprare in Corea del Sud per i suoi numerosi benefici. Amato dai coreani e usato non solo per ricostituente, ha numerose proprietà che aiutano il corpo e la mente. Acquistabile durante il vostro viaggio sia in bustina che in formulazioni cremose, spesso viene tradizionalmente regalato o portato in dono ai genitori. Il ginseng rosso coreano, inoltre, è tra le varietà di questa radice migliori al mondo grazie alla selezione effettuata e ai metodi con la quale viene coltivato.
Al suo interno, infatti, sono presenti più ginsenosidi rispetto a quello americano, ad esempio. Sostanza principalmente energizzante, è usata nella meicina naturale anche come corroborante e tonica. Supporta inoltre il sistema nervoso, riduce lo stress e aiuta il metabolismo. La qualità coreana è considerata la più pregiata, prendendo il nome di Panax, da pan e axos, cioè tutto trattare; considerandola così la cura per tutti i mali. Fin dall’antichità della storia coreana, inoltre, il ginseng rosso è stato venerato per i suoi effetti.

6. Skin care
Sempre più famosa a livello mondiale, la skin care coreana è assolutamente tra le cose gli che amanti della beauty routine devono assolutamente comprare in Corea del Sud! Dalla tradizione della cura della pelle delle donne coreane, nasce un vero e proprio rituale di bellezza composto da anche 11 passaggi specifici per adattarsi a qualsiasi tipologia di pelle. Anche grazie all’utilizzo di prodotti mirati e dalle formulazioni naturali. La moda della k-beauty ha portato nel mondo i segreti di bellezza orientali e la filosofia della cura della pelle, vivendola come un rituale e una vera arte. La sua base segue il principio che ogni pelle è differente, la prima cosa da fare è quindi conoscere le sue caratteristiche, scegliendo così i prodotti più adatti.
Per ottenere gli effetti desiderati sono necessari amore e costanza, infine che le pelli danneggiate hanno sempre bisogno del consiglio di uno specialista. Dallo struccare la pelle con un apposito detergente, all’utilizzo del tonico si arriva poi alle maschere in tessuto. Sono proprio questi uno dei souvenir coreani che conviene comprare in Corea del Sud, grazie ai prezzi e alle numerose tipologie presenti. Queste, infatti, sono imbevute di sostanze concentrate e permettono di concedersi alcuni minuti di relax. Ultimo step fondamentale della k-routine della pelle, è la protezione solare, indispensabile per prevenire i danni dei raggi solari e mantenere una pelle giovane.

7. Ventagli di carta
Oggetto tipico dell’artigianato coreano per andare incontro alla necessità di adattarsi al cambiamento di clima, diventato un simbolo dello status sociale, il ventaglio coreano non può mancare tra i souvenir. Chiamati buchae, erano in passato uno strumento indispensabile per andare incontro al clima umido estivo del paese. Inoltre, questi oggetti mettevano in risalto le lavorazioni più elaborate e magnifiche degli artigiani locali, sfruttando la tipica forma concentrica, con un piccolo manico. Questi ventagli hanno un grande fascino, lontani dai ventagli presenti in occidente e sono tra le cose che conviene comprare in Corea del Sud.
Il buchae, inoltre, viene utilizzato anche per il buchaechum: una danza tradizionale con i ventagli. Comunemente, questi vengono realizzati con sete, carta e piume, diventando un oggetto di vanto per chi lo utilizza. Inoltre, può anche essere un perfetto souvenir Corea del Sud o un regalo speciale e significativo per chi lo riceve. Probabilmente, questo ventaglio nasce durante il periodo Goryeo, trasmettendo la sua lavorazione anche in Cina e Giappone.

8. Infuso Yuja tea
Specialità culinaria della Corea del Sud e souvenir unico da riportare a casa dal vostro viaggio. Lo Yuzu, oggi diffuso anche in occidente, è un frutto molto simile a un mandarino, ma con la buccia del limone, con note aromatiche complesse, che ricordano anche il pompelmo e il bergamotto. In Corea, dove da sempre è molto diffuso, viene preparata con questo frutto particolare un composto simile alla marmellata, lo yuja chung, che, messo in infusione, crea lo yuka tea. Oltre che essere un’ottima bevanda invernale, ha anche ottime proprietà per il benessere dell’organismo.
Al suo interno è presente un alto contenuto di vitamina C, ottima per il sistema immunitario. Infatti, in Corea del Sud viene bevuta da tutta la famiglia da novembre ad aprile per curare e prevenire i malanni stagionali. Ma non fa solo bene al corpo, ma anche alla mente grazie al suo aroma con benefici rilassati. Le sue note, inoltre, sono usate nella cucina tradizionale coreana per diverse preparazioni e intensificare i sapori. Assolutamente quindi tra le cose che conviene comprare in Corea del Sud per varie ragioni, portando a casa dal vostro viaggio un vero e proprio superfood.

9. Jukbuin
Tra i Corea del Sud souvenir più particolari che potete riportare a casa dal vostro viaggio, troviamo i Jukbuin, conosciuti anche con il buffo nome di Bamboo wife. Questa strana struttura bucherellata e in bambù, altro non è che un particolare cuscino a forma cilindrica, è disponibile in varie dimensioni, arrivando anche a quelle di tutto il corpo umano. Possono avere anche una forma curva, in base al loro utilizzo se ortopedico, e il loro scopo è principalmente quello di trovare refrigerio dalla calura estiva.
Avendo una struttura bucherellata e in bambù, infatti, al tatto è più fresco rispetto ai normali cuscini o lenzuola. Abbracciandolo, come si farebbe appunto con il proprio compagno a letto, si espone il corpo a un flusso d’aria maggiore, alleviando anche il dolore alla schiena se posizionato tra le ginocchia. La prima comparsa di questo strumento in Corea è stata registrata nel XIII secolo, durante il periodo Goryeo. In passato, inoltre, erano usati quando si dormiva sui pavimenti. Ancora oggi, in Corea del Sud nella provincia meridionale di Jeolla, si tiene il festival del bambù, dove questi prodotti vengono maggiormente venduti e prodotti. Le varianti più moderne, inoltre, sono vendute con un ventilatore interno. Assolutamente tra i prodotti unici dell’artigianato coreano.

10. Maschere
Infine, tra i souvenir che conviene comprare in Corea del Sud durante il vostro viaggio, non perdetevi le maschere tradizionali dell’artigianato coreano. Spesso con sembianze umane, ma anche di divinità o animalesche, fin dai tempi antichi queste maschere hanno avuto la funzione di rappresentare personaggi storici o entità, utilizzandole durante riti, danze o rappresentazioni teatrali. La loro origine affonda le radici al periodo in cui il popolo dipendeva dal raccolto, senza le tecnologie per poterlo controllare, l’unico mezzo propiziatorio erano i riti.
Unendo natura e mitologia, attraverso diverse sembianze e personalità, venivano eseguiti rituali per scacciare gli spiriti malvagi, che potevano rovinare i campi. In base alla regioni in cui ci troviamo, sono diverse le maschere presenti, in base anche alla satira e alle danze locali. Il materiale in cui vengono realizzate è il legno, oppure la carta di gelso coreana, che le rende più dettagliate. Un souvenir unico e che rispecchia le tradizioni, da riportare a casa come souvenir in seguito al vostro viaggio in Corea del Sud.

Un viaggio nell’artigianato della Corea del Sud
Un piccolo souvenir può raccontare molto del vostro viaggio in Corea del Sud. A Seoul vi consigliamo di cercare carta hanji, ceramiche celadon, ventagli e maschere nei mercati di Namdaemun e Insadong, mentre a Myeongdong trovate soprattutto prodotti K-beauty. Per un acquisto gastronomico, lo yuja tea e il ginseng rosso sono facili da trasportare e ottime idee regalo.
Prima di scegliere i vostri souvenir, pensate anche a come riportare tutto a casa: per ceramiche e oggetti delicati chiedete un imballaggio protettivo, mentre per cosmetici, tè e prodotti alimentari preferite confezioni ben sigillate. Se acquistate antiquariato o manufatti di valore, rivolgetevi a negozi affidabili e richiedete certificati di garanzia. Se volete scoprire queste tradizioni in prima persona, consultate il nostro catalogo di viaggi organizzati in Corea del Sud, dove troverete gli itinerari disponibili nel Paese.





