Cosa comprare in Etiopia?
Cosa conviene comprare in Etiopia, quali sono i migliori souvenir dall’Etiopia e tipici dell’artigianato etiope da portare a casa da un viaggio in questo meraviglioso paese dell’Africa orientale? Il paese, infatti, vanta un immenso patrimonio culturale, con una lunga tradizione tra arte sacra ed etnica tra i migliori manufatti che possiamo trovare. Dalla tessitura, alla lavorazione del vimini, della ceramica e del legno. Scopriamo quindi insieme cosa comprare durante il vostro Viaggio in Etiopia, riportando a casa un souvenir autentico, per voi o per una persona speciale.
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L’Artigianato Etiope
L’artigianato locale ha origini antiche, che affondano nella storia dell’Etiopia e nelle sue tradizioni. Le cose che conviene comprare in Etiopia durante il vostro viaggio rappresentano una celebrazione della cultura di questo paese nel Corno d’Africa. L’artigianato etiope rappresenta una delle espressioni più vivaci e preziose della cultura locale. Una delle forme d’arte più antiche, che riflette anche la popolazione, le credenze religiose, etniche e sociali di un popolo. Fin dal IV secolo, sotto il Regno di Axum, l’artigianato si è sviluppato tra oggetti per l’uso quotidiano e altri rituali. Tra le forme e le lavorazioni più antiche, troviamo la tessitura che, ancora oggi, usa tradizionali telai per creare stoffe e lavorare il cotone.
Come nel caso della mantella tipica, chiamata shamma, o l’abito che possiamo osservare soprattutto durante le celebrazioni religiose, chiamato Habesha kemis. I tessuti etiopi, inoltre, hanno colori meravigliosi e decorazioni geometriche iconiche. Anche i cesti intrecciati a mano in rafia sono molto diffusi come souvenir dall’Etiopia; sia come oggetti utili a livello domestico, che decorativi. Tra le cose che conviene comprare durante il vostro viaggio, inoltre, non perdetevi i tipici gioielli, come quelli che rappresentano la croce dell’Etiopia, e altri provenienti dall’arte cristiana ortodossa. Nel paese è molto radicata anche la cultura del caffè, troverete quindi le jebena, le caffettiere tipiche.
Vediamo quindi cosa conviene comprare in Etiopia e i migliori souvenir dell’artigianato etiope da portare a casa dal vostro viaggio!
Top 10 – Cosa comprare in Etiopia
Esiste una vastissima scelta di souvenir se non sapete cosa comprare in Etiopia, provenienti dall’artigianato etiope. Grazie alla sua tradizione, all’arte e alla qualità dei materiali presenti, troverete oggetti unici e prodotti della gastronomia locale. Non sarà difficile trovare cosa conviene comprare qui, portando a casa un souvenir unico dal viaggio. In questo modo, potrete ricordare per sempre la vostra esperienza o fare un regalo a una persona speciale. Quindi, cosa conviene comprare in Etiopia?
Eccovi qui i nostri consigli sui 10 migliori souvenir tipici dell’Etiopia dal suo artigianato!
1. Arte tribale
Tra le forme più importanti dell’artigianato locale, che crea i migliori souvenir dall’Etiopia che conviene comprare durante il vostro viaggio, troviamo i manufatti provenienti dall’arte tribale. Una diversità di stili è presente nel paese, che ospita infatti oltre 80 gruppi etnici, ognuno con le sue tradizioni e arti. Gli oggetti creati, inoltre, riflettono anche la connessione di questi popoli con la natura, ma anche le esigenze quotidiane. Tra le forme più distintive troviamo l’arte del corpo tribale, che viene praticata soprattutto nella Valle dell’Omo, dove i popoli Surma o Hamar usano spesso pitture corporee di argilla colorata, o scarnificano la pelle per decorarla ed esprimere lo stato sociale.
Altri ornamenti includono gioielli, monili e anche oggetti che modificano la forma stessa di parti del corpo. Anche se a noi possono sembrare estremi, questi sono veri e propri simboli dell’appartenenza a una cultura. Le tribù, tra i migliori souvenir che conviene comprare in Etiopia, creano anche meravigliose sculture in legno e maschere, che rappresentano protezione e altri significati molto importanti. Possiamo trovare anche oggetti in ceramica decorati e molto altro proveniente dall’artigianato tribale etiope. Forme sempre molto simboliche, legate alla natura, ma anche al piano spirituale, che preservano l’identità di ogni tribù.

2. Oggetti in Vimini
Gli oggetti in vimini rappresentano senza dubbio uno dei souvenir dall’Etiopia più iconici, tra le cose che conviene comprare assolutamente durante il vostro viaggio nel paese alla scoperta dell’artigianato etiope. Tra le tradizioni più durature e affascinanti, che utilizza l’intreccio di fibre naturali, come canne, paglia e rafia, creando così oggetti funzionali nella quotidianità; ma anche estremamente decorativi. Possiamo trovare infatti cesti, come i mesob, che sono assolutamente i più popolari nel paese. Questi vengono usati soprattutto per servire il pasto tradizionale, l’Injera: il piatto che troviamo alla base della cucina etiope con il pane tipico.
I cesti in vimini, inoltre, sono splendidamente decorati usando tinte naturali e motivi geometrici. La tecnica di lavorazione presenta una grande abilità manuale e vengono creati anche contenitori per conservare e trasportare cibi secchi, oltre a vassoi per il servizio del caffè. Infatti, la cultura del caffè, come vedremo, è profondamente radicata in Etiopia. Non solo quindi oggetti etiopi dall’artigianato locale utili, ma anche con profondi significati e, in alcune tribù, fanno anche parte dei regali nuziali. Un retaggio molto importante della cultura locale e tra le cose da comprare assolutamente in Etiopia.

3. Souvenir Hamer
Nella Valle dell’Omo troviamo la tribù etiope Hamer, con una cultura e spiritualità molto radicata, che realizza manufatti simbolici e meravigliosi, provenienti da un antico artigianato. Questo popolo, inoltre, vive soprattutto di allevamento, e gli animali ricoprono un ruolo centrale nella loro vita, ricorrendo spesso anche nei migliori souvenir dall’Etiopia che possiamo trovare qui. Le statue degli Hamer sono scolpite nel legno e hanno soprattutto significati commemorativi e rituali.
Possono rappresentare infatti spiriti, simboli di protezione e anche gli antenati, hanno soprattutto forme semplici e pochi dettagli, ma risultano comunque molto espressive. Vengono realizzati anche strumenti musicali, tra cui sonagli e tamburi, e monili che rappresentano spesso lo status sociale all’interno della propria tribù. Inoltre, gli Hamer sono conosciuti anche per la cerimonia del Salto dei Tori per quanto riguarda il rito di iniziazione dei maschi. Tramite questa pratica, che attira molti viaggiatori e curiosi, i ragazzi dimostrano il loro coraggio e forza saltando sul dorso di vari bovidi, senza dover cadere. La taurocatapsia è diffusa nel mondo inoltre dall’Età del Bronzo e già nella Creta minoica e in Anatolia.

4. Jebena
Importante rituale sociale in Etiopia, la cerimonia del caffè, diffusa anche in Eritrea, è imperdibile durante il vostro viaggio nel paese. Influenzata soprattutto dalla cultura araba, il caffè è offerto a ospiti e amici ogni giorno o durante eventi di festa e rituali. Quando il caffè è declinato, allora vi verrà servito il shai, il tè. Parte molto importante di questo rito, e tra le cose che conviene comprare in Etiopia frutto dell’artigianato etiope, è sicuramente la Jebena. Contenitore tradizionale usato per la preparazione del caffè durante la cerimonia casalinga.
Questa può essere realizzata soprattutto in ceramica, la base è sferica e il collo allungato ha un beccuccio. Dopo la bollitura, il caffè è versato dal beccuccio all’interno di un altro contenitore, così da poterlo raffreddare, per poi versarlo ancora nella jebena. Da qui, il caffè è versato tramite un filtro nel beccuccio, di crine di cavallo o altro, nelle tazze, così da non versare anche i fondi. La tipica tazza etiope, inoltre, si chiama sini. Se siete amanti del caffè e anche per voi è un vero e proprio rituale gustarlo, tra le cose che conviene comprare allora la tipica caffettiera è il souvenir dall’Etiopia perfetto.

5. Disco labiale
Uno degli ornamenti simbolici più importanti della cultura delle tribù etiopi, diffuso soprattutto nella Valle dell’Omo nella tribù Mursi, troviamo il disco labiale. Un oggetto che rappresenta bellezza, cultura e identità di un popolo e, sebbene sia una parte della vita tribale, oggi durante il vostro viaggio non sarà raro trovarlo in vendita come souvenir dall’Etiopia e come cosa che conviene comprare se desiderate portare a casa un oggetto davvero unico dell’artigianato etiope. Questo oggetto viene indossato come rito di passaggio, prestigio e maturità dalle donne mursi, dopo che in adolescenza il labbro inferiore è perforato e allungato gradualmente, in base alla scelta e sopportazione personale, per poter accogliere questo disco.
Realizzato in legno o argilla, può avere varie dimensioni, indicando il coraggio o lo stato di una donna. Possiamo trovare questi oggetti in vendita presso mercati locali e sono anche splendidamente decorati rispetto a quelli tradizionali, intagliati e dipinti con simboli tradizionali. Acquistando questi oggetti considerando il contesto culturale da cui provengono, si potrà anche sostenere le comunità locali e valorizzando una tradizione oggi sempre più a rischio di sparire, simbolo della diversità e della bellezza di ogni popolo. Una pratica, inoltre, diffusa anche in Sudamerica presso i popoli moche, presenti soprattutto in Perù, che prende il nome di Tembetá.

6. Tessuti
Tra i migliori souvenir dall’Etiopia, provenienti dall’artigianato e tra le cose che conviene comprare durante il vostro viaggio, troviamo sicuramente i tessuti e le stoffe. Infatti, i tessuti tipici sono una parte molto importanti della cultura locale, apprezzati per la loro bellezza e la qualità dei materiali, oltre che per le tecniche ancestrali con cui ancora oggi vengono prodotte. Questi, inoltre, sono utilizzati per creare sciarpe, mantelle, o anche abiti cerimoniali, come l’Habesha kemis, che vedremo successivamente, o il shamma: una tipica mantella tradizionale indossata da uomini e donne.
Tessuti eleganti e con linee semplici, leggeri – essendo soprattutto in cotone -, e che si prestano perfettamente al clima etiope. Gli abiti più ricercati creati con le stoffe dell’artigianato locale, sono indossate soprattutto per il Timkat: la festività principale per quanto riguarda la chiesa ortodossa etiope, commemorando il battesimo di Gesù nel Giordano. I tessuti sono realizzati usando soprattutto tipici telai ancora oggi a pedale e, la loro lavorazione, può richiedere anche giorni per completare un pezzo. Non solo quindi classici vestiti e stoffe meravigliose tra le cose che conviene comprare in Etiopia durante il vostro viaggio, ma anche simboli della cultura locale provenienti da un antico retaggio.

7. Sgabelli poggiatesta
Oggetti tipici della cultura delle tribù etiopi, gli sgabelli poggiatesta sono oggetti antichi, studiati per dare supporto durante il riposo. Molto diffusi nella Valle dell’Omo, sono usati soprattutto per la notte, evitando in questo modo che la testa sia soggetta a polvere o umidità, o per non danneggiare acconciature tipicheM spesso complesse. Un oggetto in passato considerato di uso quotidiano nell’Africa orientale, soprattutto tra i popoli nomadi. Composto tipicamente da tre parti, una per il supporto della testa, il distanziante e la base, risale a tempi molto antichi. Infatti, oggetti simili sono stati rinvenuti anche in Egitto, risalenti al 2.600 a.C.
Non solo usati per questioni igieniche, ma simbolicamente rappresentano anche la distanza tra la vita e la morte, riflettendo rango, genere, età e gruppo di appartenenza tribale. I poggiatesta, inoltre, sono considerati personali e gli uomini li portano ovunque, anche da utilizzare come seduta. Le donne, invece, non li usano mai in pubblico. I poggiatesta tipici dell’artigianato locale, inoltre, sono molto eleganti e leggeri, spesso decorati con incisioni e hanno una forma che richiama le corna degli zebù. Inoltre, spesso, alla morte di un membro della famiglia, questi vengono custoditi e poi ereditati dal figlio maggiore. Un Etiopia souvenir unico se siete alla ricerca di un oggetto unico e decorativo che racconti la cultura locale.

8. Croce Geometrica di Axum
Simbolo di potere e fede profondamente legato alla chiesa etiope ortodossa, la croce geometrica di Axum è il simbolo di una delle comunità cristiane più antiche del mondo. Ha una forma molto intricata, composta da linee intrecciate che simboleggiano connessione tra divino, terreno ed eternità. Oggetti realizzati a mano dall’artigianato etiope, mantiene viva una tradizione profondamente spirituale del paese, ancora oggi tramandata attraverso le generazioni.
Axum in passato fu capitale dell’impero axumita; tra i primi stati ad adottare il cristianesimo, contesto in cui nasce questa croce geometrica. Ancora oggi, infatti, in questa città si possono osservare resti di steli antiche e le prime chiese. Durante il Timkat e altre cerimonie religiose, questa croce è portata in processione e rappresenta un simbolo per la comunità. Il disegno geometrico con cui è realizzata, inoltre, è un riflesso del legame tra uomo e Dio, cielo e Terra, e dell’ordine cosmico. Un simbolo del patrimonio culturale e spirituale del paese, oltre che uno dei migliori souvenir che conviene comprare in Etiopia per portare a casa un oggetto unico.

9. Strumenti musicali
Una delle parti più importanti della cultura etiope, che si riflette anche nel suo artigianato, è la musica tipica. Con una tradizione millenaria, presenta anche moltissimi strumenti antichi e ricchi di fascino; tra i migliori souvenir Etiopia che conviene comprare durante il vostro viaggio se siete appassionati di musica! Molti di questi oggetti, inoltre, rappresentano la diversità e gli stili di questo territorio, e sono usati in contesti folkloristici o sacri. Tra i più popolari c’è il krar, una lira usata soprattutto nel contesto della Chiesa ortodossa etiope o nella musica classica; amata per il suo suono molto meditativo.
Parlando di strumenti a fiato, invece, troviamo il flauto in legno washint, usato in passato dai musicisti amarici per accompagnare le loro storie tramandate oralmente; alla base oggi della letteratura etiope. Tra gli strumenti a percussione, troviamo il grande tamburo a doppia membrana chiamato kebero o, dimensioni più piccole, l’atamo, che accompagna le danze tradizionali. Non solo un mezzo d’intrattenimento ancestrale, ma un simbolo spirituale e del folklore locale. Oggetti profondamente radicati nella cultura etiope e nel suo artigianato, che si possono acquistare come souvenir dall’Etiopia e che raccontano storie antiche.

10. Habesha Kemis
Infine, tra migliori souvenir etiopi tipici che conviene comprare durante il vostro viaggio, per riportare a casa manufatti unici dell’artigianato del paese, troviamo il Habesha Kemis. Abbigliamento tipico delle donne del popolo Habesha, chiamati comunemente anche abissini. Storicamente, si riferisce ai cristiani ortodossi di lingua semitica e soprattutto orientali presenti negli altopiani etiopi ed eritrei. Questo abito tipico ha una lunghezza solitamente fino alla caviglia e viene indossato soprattutto in occasioni formali ed eventi importanti.
Inoltre, è disponibile in molte varianti, a seconda della regione, e in vari colori, ma soprattutto con i toni di beige, bianco o grigio. Il tessuto con cui è realizzato è prevalentemente il cotone, così da essere perfetto da indossare nel clima tipico etiope. Molte donne indossano il Habesha Kemis corredato anche da uno scialle, che avvolge l’abito formale, che prende il nome di netela. Al maschile, invece, questo scialle è chiamato kuta e, per entrambi i sessi, si indossa soprattutto durante le messe come segno di modestia. Un capo d’abbigliamento diventato anche un simbolo nel 1974 durante la diaspora etiope in seguito al Colpo di Stato. L’Habesha Kemise, ancora oggi, rimane un simbolo di appartenenza e orgoglio per le donne etiopi.

Un viaggio nell’artigianato etiope
Per scegliere un souvenir che sia davvero legato all’Etiopia, ad Addis Abeba vi consigliamo di visitare le botteghe e le bancarelle di Churchill Avenue, mentre al mercato di Entoto trovate soprattutto abiti e tessuti tipici. Se il vostro itinerario raggiunge la Valle dell’Omo, cercate nei mercati oggetti Hamer, cesti in vimini e manufatti in legno, acquistando direttamente dagli artigiani se possibile; supporterete così l’economia locale.
Per tessuti, cesti e piccoli oggetti in legno è sufficiente proteggerli bene in valigia, mentre per una jebena o uno strumento musicale ingombrante, vi conviene valutare un imballaggio protettivo. Evitate di acquistare reperti e oggetti antichi di provenienza incerta e, per manufatti di particolare valore, chiedete sempre certificati di garanzia e informazioni sulla possibilità di esportarli. Se volete scoprire queste tradizioni direttamente, consultate il nostro catalogo di viaggi organizzati in Etiopia, dove troverete gli itinerari disponibili nel Paese.





