Cosa comprare in Georgia e a Tbilisi?
Cosa conviene comprare in Georgia e a Tbilisi, quali sono i migliori souvenir dell’artigianato georgiano da portare a casa dopo il nostro viaggio in questo paese tra Europa e Asia? Durante il vostro tour troverete moltissimi mercati tipici e botteghe, dove poter esplorare l’artigianato tipico, frutto anche delle influenze, del folklore e della storia del paese. Scopriamo quindi insieme cosa comprare durante il vostro Viaggio in Georgia, riportando a casa un souvenir autentico, per voi o per una persona speciale.
Leggi anche: Georgia, Cosa Fare, Vedere e in Quanti Giorni »
L’Artigianato Georgiano
L’artigianato locale ha origini antiche, che affondano nella storia della Georgia e nelle sue tradizioni. L’artigianato georgiano, di un paese ancora poco conosciuto dal turismo di massa, è profondamente legato al suo stile popolare, le tradizioni e il passato di questa terra affascinante. L’artigianato nazionale, e di conseguenza i migliori souvenir che conviene comprare in Georgia e durante il vostro viaggio a Tbilisi, riflettono anche la tradizione orafa. Risalente al periodo kolkha, come possiamo vedere in corredi e tombe nel Caucaso, dove sono stati trovati gioielli d’oro del III millennio a.C.
Altra tecnica antica è quella del Cloisonné, conosciuta anche con il nome di lustro di Bisanzio. Da questo nascono souvenir raffinati e apprezzati a livello internazionale, smaltati e dall’aspetto ricercato. Tra le cose che conviene comprare in Georgia e a Tbilisi troviamo i tappeti, ma anche lavorazioni in feltro e con meravigliosi ricami. Una tradizione secolare dell’artigianato del paese, che si arricchisce di simboli e contaminazioni culturali e artistiche giunte in questo paese tra Asia ed Europa, ricco di bellezze naturali e non solo.
Vediamo quindi cosa conviene comprare a Tbilisi e in Georgia e i miglior souvenir tipici georgiani da portare a casa dal vostro viaggio!
Top 10 – Cosa comprare in Georgia
Esiste una vastissima scelta di souvenir che conviene comprare in Georgia e a Tbilisi, provenienti dall’artigianato locale. Grazie alla sua tradizione, all’arte e alla qualità dei materiali presenti, troverete oggetti georgiani unici, generati dalle varie influenze e alla storia di questo paese. Non sarà difficile trovare cosa conviene comprare in Georgia, portando a casa un souvenir unico dal vostro viaggio. In questo modo, potrete ricordare per sempre la vostra esperienza o fare un regalo a una persona speciale. Quindi, cosa comprare a Tbilisi e in Georgia?
Eccovi qui i nostri consigli sui 10 migliori souvenir georgiani dal suo artigianato!
1. Kantsi
Tra i souvenir più iconici che conviene comprare in Georgia e a Tbilisi per la loro unicità, frutto dell’artigianato locale, vi consigliamo un kantsi. Tradizionale corno potorio bovide, di capra o ariete, profondamente radicato nella cultura georgiana, che può essere realizzato anche con un corno di toro. Questi oggetti sono presenti fin dall’Antichità classica, soprattutto nell’area balcanica, rimasti in uso soprattutto a scopo cerimoniale anche durante il Medioevo e l’Età classica. Il loro uso è continuato nell’Europa germanica e in aree del Caucaso.
Oggi, questi oggetti rappresentano un importante accessorio culturale, soprattutto per i brindisi rituali in Georgia. Durante la supra, tradizionali banchetti georgiani che sono vere e proprie maratone di alcol e cibi tipici, gli uomini arrivano a bere anche oltre 4 l di vino a testa. Questa tradizione è un vero e proprio orgoglio identitario e ospitarlo è un onore per i padroni di casa. Durante questa celebrazione, i georgiani brindano dopo l’annuncio del tamada, che detta l’argomento, usando proprio questo corno. Il corno toccherà prima i genitori, e il brindisi va fatto rigorosamente con brandy o vino; in quanto usare la birra è considerato offensivo.

2. Tappeti Borchalo
Vero e proprio patrimonio culturale, i tappeti Borchalo sono tra le forme di arte più antica dell’artigianato del paese che oggi va preservato. Infatti, sono rimaste unicamente poche donne a praticare ancora questa pratica, realizzando meravigliosi tappeti con la tessitura a mano, provenienti soprattutto dalla comunità azera della Georgia. Una pratica tramandata da madre a figlia nella regione di Kvemo Kartli, a sud del paese. La tessitura di questi tappeti viene eseguita ancora oggi rigorosamente a mano, seguendo un processo laborioso e che richiede anche mesi di lavoro per un tappeto di medie dimensioni, vedendo all’opera una coppia di donne contemporaneamente.
La storia dei tappeti Borchalo è secolare, rappresentando storie, miti e folklore locale attraverso i simboli complessi e unici con cui sono decorati. I concetti, realizzati in modo astratto, che vengono usati più spesso sono la protezione della famiglia, il rafforzamento dei legami, ma anche la migrazione del popolo. Assolutamente tra le cose che conviene comprare nelle botteghe di Tbilisi e durante il vostro viaggio in Georgia, e non solo per riportare a casa un souvenir unico, ma anche per proteggere e supportare quest’arte. Il Museo della Solidarietà georgiano, inoltre, per preservare questa tessitura e la cultura di questa minoranza del paese, vuole far riconoscere questi tappeti come un Monumento Immateriale del paese.

3. Churchkhela
Anche la cucina tipica georgiana ci offre dei perfetti Georgia souvenir e che conviene comprare a Tbilisi. Tra questi troviamo la churchkhela, tipica caramella dall’iconica forma di candela a base di mosto d’uva, noci, mandorle, cioccolato o uvetta. La frutta secca e il cioccolato viene infilata in uno spago, cospargendo poi il tutto di mosto denso, succo di gelso o di frutta, lasciando poi essiccare il tutto. Nella zona orientale del paese, per la sua preparazione viene usato un succo condensato, chiamato tatara, fatto di uve locali, a cui viene aggiunta farina. Il succo d’uva, invece, prende il nome di pelamushi.
Questo souvenir Georgia, inoltre, è molto popolare nell’artigianato georgiano soprattutto se vi trovate sulle montagne del Caucaso settentrionale, nella Repubblica di Abcasia. In passato questo dolcetto era anche portato in battaglia dai guerrieri georgiani, poiché è ricco di calorie e forniva l’energia necessaria. Nella provincia storica di Cachezia, questa caramella, consumata soprattutto per merenda tra i pasti, o come dessert a Natale e Capodanno, fa parte del Patrimonio culturale immateriale georgiano dal 2015.

4. Tovaglie
Imperdibile souvenir che conviene comprare durante il vostro viaggio in Georgia e a Tblisi, frutto dell’artigianato di Lurji supra. Le tovaglie blu della Georgia, popolari in tutto il Caucaso, sono una vera e propria icona del paese. Il tipico colore indaco, era ricavato in origine da una pianta, creando così una meravigliosa tintura naturale. La Georgia, infatti, ha una ricca tradizione tessile, grazie anche alle rotte commerciali che passavano di qui, lasciando la loro impronta su varie tipologie di lavorazioni dell’artigianato georgiano.
Come abbiamo visto, l’ospitalità e i ricchi banchetti sono una parte profondamente radicata della cultura locale e queste tovaglie sono usate durante i ricchi banchetti, prendendo così il loro nome. Per la loro stampa, queste vengono stampate con blocchi di bianco con una pasta dura, e il tessuto è poi immerso nella tintura di indaco. Così, le aree ricoperte dalla pasta rimarranno bianche, non assorbendo la tintura. Assolutamente tra le cose da comprare in Georgia e a Tbilisi, molte botteghe le tingono ancora con il metodo tradizionale. Inoltre, alcune delle più antiche venivano stampate su seta, oggi principalmente su cotone. Sia la tecnica che il colore, invece, ha chiare influenze indiane e iraniane.

5. Gioielli Cloisonné
Una forma d’arte vera e propria dell’artigianato del paese sono i gioielli cloisonné, tra le cose che conviene assolutamente comprare a Tblisi come souvenir durante il vostro viaggio in Georgia. Realizzati ancora oggi con maestria dagli artigiani locali, usano una tecnica che risale a millenni fa. Questa è entrata a far parte della cultura del paese, diventando uno dei simboli più raffinati. La tecnica cloisonné, chiamata anche lustro di Bisanzio, è una decorazione artistica smaltata.
Sottili filigrane o tramezzi metallici di rame sono applicate seguendo un disegno da alveoli o celle, saldandoli o incollandoli a una lastra di supporto. Dopo quindi, nelle zone in rilievo è applicato lo smalto ottenendo così un disegno a mosaico. Questa lavorazione è sempre stata molto diffusa anche per le decorazioni nell’arte religiosa, per icone, ornamenti e croci. Gli artigiani locali usano ancora il metodo tradizionale per realizzare meravigliosi gioielli tradizionali, preservando così questa forma artistica.

6. Bambole
Molto più di semplici giocattoli, le bambole tradizionali sono tra le cose che conviene assolutamente comprare in Georgia e a Tbilisi come souvenir dal vostro viaggio. Questi oggetti, perfetto come regalo per grandi, piccini o collezionisti, sono una testimonianza della storia e della cultura georgiana. Spesso, queste bambole sono ancora realizzate a mano e usando materiali naturali, come lana, legno e tessuti, rendendo ogni bambola unica. Anche l’abbigliamento, molto spesso, rispecchia l’abbigliamento tipico delle diverse regioni in qui le possiamo trovare.
Infatti, molte bambole indossano il chokha, mantello tradizionale del Caucaso, ma anche inserti in argento e ricchi abiti femminili. Grazie a questi giocattoli, possiamo osservare i vari costumi tradizionali georgiani, da quelli delle montagne alle città storiche. Inoltre, questi oggetti hanno anche una valenza iconica, in quanto spesso erano regalate durante feste e cerimonie come portafortuna. Oggi, sono dei veri e propri ambasciatori del Patrimonio culturale della Georgia, celebrando le tradizioni e le arti del paese e di un popolo fiero.

7. Kindzmarauli
Non tutti sanno che la Georgia è un paese celebre per la sua antichissima tradizione vinicola, che affonda le radici a oltre 8.000 anni fa nell’artigianato nazionale. Il vino più celebre e amato del paese è il Kindzmarauli, un semidolce, prodotto nella zona storica di Kachetia, nella Valle di Alazani: area famosa per i vigneti. Questo vino è prodotto soprattutto con uve autoctone Saperavi, tra le più pregiate della Georgia. Le uve, raccolte solo in piena maturazione, conferiscono al vino il suo colore intenso rubino e un intenso bouquet di profumo e gusto.
Apprezzato per la sua naturale dolcezza perfettamente bilanciata dalla sua acidità al palato, arrivando con note fruttate di prugne, ciliegie e un retrogusto vellutato. Un vino consigliato soprattutto con i piatti tipici della cucina georgiana, con formaggi stagionati, frutta secca e carni arrostite. Assolutamente tra le cose che conviene comprare in Georgia e a Tbilisi, dove viene venduto anche in bottiglie artistiche, rendendole così un perfetto souvenir o regalo per qualcuno di caro, portando a casa così i sapori di questo paese.

8. Pantofole in feltro
Tipiche calzature dell’artigianato georgiano che conviene comprare a Tbilisi, dove vengono vendute frequentemente nei mercati e in numerose botteghe in Georgia, troviamo le variopinte pantofoline di feltro. Unione perfetta tra funzionalità, sostenibilità e tradizione, vengono ancora realizzate spesso a mano, usando lana e tinture naturali per decorare il feltro. Questa è, inoltre, tra le forme più antiche di manifattura tessile locale. Il feltro si ottiene infeltrendo la lana con sapone e acqua, creando così anche delle pantofole morbidissime e resistenti nel tempo.
Inoltre, il feltro è perfetto anche durante l’inverno, grazie alle sue proprietà isolanti. Non solo quindi pratiche e molto carine come souvenir tipici della Georgia, sono anche create in materiale rinnovabile e biodegradabile, contribuendo così alla sostenibilità con i loro materiali naturali. Oltre all’isolamento termico, la loro resistenza che mantiene la forma nel tempo, queste pantofole sono anche traspiranti e non surriscaldano la pelle. La lanolina trattata in questo modo, inoltre, rende anche idrorepellente il feltro.

9. Pugnali Qama
Vera e propria icona dell’artigianato georgiano, le lame Qama sono ancora realizzate a mano e hanno una storia unica. Assolutamente tra i souvenir in Georgia che conviene comprare, assicurandosi dei metodi di trasporto con la propria compagnia aerea, questi sono antichi pugnali ornamentali e cerimoniali. Arma considerata leggendaria nelle zone del Caucaso e della Transcaucasia, profondamente radicato nella storia dei guerrieri delle montagne. Spada corta con doppio taglio, era usata soprattutto per la sua efficacia nei combattimenti corpo a corpo e, oggi, incarna l’eredità e la cultura di questo paese. Il pugnale Qama ha un design unico e un’impugnatura a T, rendendo così più semplice le presa.
In molti paesi, dalla sua diffusione dal XVII secolo, questo era usato sì come arma, ma anche per l’utilizzo domestico ed era indossato fin da giovani. Al termine della Guerra del Caucaso, queste lame erano indossate dai ranghi dell’esercito russo, sostituendo la sciabola Shachka cosacca. Solitamente, questo pugnale può essere realizzato in osso, corna, argento o ferro, ed è ricco di elementi decorativi. Oggi, questi pugnali sono venduti come souvenir con la lama in sicurezza, permettendo così l’acquisto in Georgia. Un vero e proprio simbolo dell’artigianato georgiano, simbolo dello spirito dei guerrieri caucasici.

10. Papakha
Infine, tra le cose che conviene comprare in Georgia e a Tbilisi, tra i migliori souvenir georgiani che vogliamo consigliarvi, troviamo il papakha. Tipico copricapo georgiano, conosciuto anche con il nome di cappello d’Astrachan’, è tipicamente maschile; ma oggi sono presenti molte varianti. Per la tradizione, il papakha georgiano è circolare e realizzata in lana. Invece, quella russa può essere alto e in pelliccia, o cilindrica. Molte versioni di questo cappello hanno anche il paraorecchie che si può ripiegare. Simile è il kubanka, più piccolo e senza copriorecchie.
Cappelli diffusi soprattutto nelle aree montuose della Georgia, erano usate anche da altri popoli Caucasici e fu introdotto nella divisa dell’esercito russo nelle campagne del Caucaso dal 1855. In seguito alla rivoluzione russa, fu ritirata dall’utilizzo dell’Armata Rossa, non associandola così all’Impero russo e riprendendo il suo utilizzo solo nel 2005. Ancora oggi questi copricapi sono molto importanti nell’artigianato georgiano e per le popolazioni del Caucaso, considerando il cappello parte integrante dell’identità locale.

Un viaggio nell’artigianato georgiano
Se siete alla ricerca dei migliori souvenir per riportare a casa un ricordo o un regalo dal vostro viaggio, a Tbilisi troverete oggetti artigianali e prodotti che richiamano le tradizioni georgiane: gioielli in smalto cloisonné, ceramiche, tovaglie per la supra e tappeti caucasici. Se passate dalla Cachezia, approfittatene per acquistare una bottiglia di vino georgiano, mentre nei mercati della capitale potete trovare churchkhela e specialità locali.
Per riportare il vino a casa, proteggete bene le bottiglie e verificate i limiti previsti per il bagaglio; per tappeti e manufatti di valore chiedete sempre certificazioni. Se acquistate oggetti realizzati con materiali di origine animale, come il kantsi, controllate prima le regole di importazione per non avere problemi al rientro. Se volete scoprire queste tradizioni direttamente, consultate il nostro catalogo di viaggi organizzati in Georgia, dove troverete gli itinerari disponibili nel Paese.





