Cosa comprare in Giappone e a Tokyo?
Cosa comprare in Giappone e a Tokyo e quali sono i migliori articoli e souvenir giapponesi, l’artigianato e i suoi oggetti tipici? Il Giappone, magnifico paese-arcipelago nell’Oceano Pacifico, vanta un ricco artigianato locale. Frutto del retaggio del suo passato feudale e delle contaminazioni di commerci e scambi culturali, le raffinate tecniche tramandate nei secoli si sposano con le tecnologie moderne. Gli oggetti tipici giapponesi e il suo artigianato rappresentano quindi un regalo unico o un ricordo prezioso, da riportare a casa dopo il nostro Viaggio in Giappone.
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L’Artigianato Giapponese
L’artigianato giapponese e i suoi articoli e oggetti tipici hanno origini molto antiche, che si uniscono alla storia del Giappone. Qui, i souvenir presenti sono frutto degli antichi mestieri e delle arti tramandate di generazione in generazione. Tra gli articoli giapponesi più amati dai viaggiatori, che vi consigliamo di riportare a casa in seguito al vostro viaggio, troviamo le pregiate lame Seki, forgiate ancora oggi con lo stesso metodo delle spade dei samurai, oggi usate anche per posate e coltelli. Patrimonio culturale dell’Unesco Immateriale, troviamo la carta giapponese Mino. Il legno di Hida Takayama, intagliato nello stesso metodo con cui sono decorati molti santuari e templi che possiamo ammirare nei tour del paese.
Altro souvenir dal Giappone molto amato, oltre a oggetti del folklore che rappresentano l’anima della cultura pop nipponica amata in tutto il mondo, troviamo le pregiate ceramiche Mino-yaki. Per rendere un oggetto tradizionale per la cultura giapponese, deve soddisfare alcuni requisiti, come l’utilità per il suo utilizzo quotidiano e l’artigianalità. Inoltre, deve seguire la procedura secondo le tecniche e i materiali della tradizione. Pur sembrando più oggetti d’arte visiva, infatti, i migliori articoli dell’artigianato giapponese, venduti anche come souvenir, in realtà sono prima di tutto utili quotidianamente. Andiamo a scoprire cosa conviene comprare in Giappone e a Tokyo e quali sono i migliori souvenir da riportare a casa dopo il vostro viaggio.
Top 10 – Cosa comprare in Giappone
Il Giappone offre ai viaggiatori una vasta scelta di souvenir e oggetti tipici giapponesi da comprare durante il vostro viaggio a Tokyo, ma non solo. Grazie alle tradizioni, all’arte e all’artigianato, troverete oggetti unici, generati dalle varie influenze arrivate in questo magnifico paese insulare nell’Oceano Pacifico. Non sarà difficile trovare cosa comprare, portando a casa un souvenir unico dal vostro viaggio in Giappone. In questo modo, ricorderete per sempre la vostra esperienza o potrete fare un regalo speciale. Qui, troverete una lista di suggerimenti per gli acquisti, orientandovi così al meglio tra le cose che si trovano solo in Giappone e che conviene comprare.
Eccovi quindi i nostri consigli sui 10 migliori souvenir e su cosa conviene comprare a Tokyo e in Giappone!
1. Kimono
Tra le prime cose che vi consigliamo di comprare in Giappone e tra gli oggetti tipici dell’artigianato giapponese più amati dai viaggiatori troviamo il kimono. Questo capo d’abbigliamento, che tradotto significa letteralmente abito, è il vestito tradizionale e costume nazionale. In passato indicava qualsiasi tipologia di vestito, mentre oggi rappresenta solo l’abito lungo unisex. Questo modello, secondo gli storici, proviene dalla dinastia Tang cinese. La sua tipica forma a T, raggiunge spesso le caviglie e ha maniche lunghe e colletto. Le nobildonne, secondo la tradizione, indossano kimoni dalle maniche molto lunghe, fino a toccare quasi terra, chiamato furisode.
La cintura che lega il chimono, invece, è chiamata Obi e si indossa spesso con le tradizionali calzature zori o geta, con calzini che dividono le dita. Il prezzo medio del kimono non è molto elevato, ma spesso possono essere capi d’autore, o realizzati in materiali pregiati, alzando così il costo di questo articolo giapponese tipico. Una caratteristica del kimono per le donne, è che questo capo non ha le taglie e va adattato attraverso le ohashori, pieghe in vita tenute poi dall’Obi. Le decorazioni sui kimono, infine, possono essere dipinte o ricamate sulla stoffa, seguendo varie tecniche che possono accrescere il valore dell’abito.

2. Oggetti da collezionismo
Il Giappone è famoso in tutto il mondo per essere la culla di anime e manga, centro della cultura pop nipponica, sviluppando il movimento degli Otaku, cioè i fan dei prodotti legati a questo universo. I manga, cioè i fumetti giapponesi che si leggono al contrario, possono comprendere vari generi, dall’opera d’autore, storico, fantascienza o combattimenti, creando alcuni degli articoli giapponesi e oggetti tipici più amati dai fan del genere, creando un ampio settore nel collezionismo. Molti appassionati del genere, infatti, tra i souvenir da comprare a Tokyo e in Giappone non possono perdersi i modellini da collezionismo dei loro anime e manga preferiti, chiamati anche action figures.
Gli anime, invece, sono i film d’animazione spesso tratti dai manga, chiamati anche japanimation, sviluppati in Giappone negli anni 60′, esportandoli in tutto il mondo. Oggi, uno dei massimi esponenti di questi prodotti, è Hayao Miyazaki, che ha creato lo Studio Ghibli. Il tempio della cultura otaku, dove conviene comprare in Giappone questa oggettistica, è il Mandarake di Tokyo, nato nel 1980 nel quartiere Nakano. In origine unicamente una libreria di manga, oggi uno dei maggiori rivenditori di manga che vende ogni giorno oltre 10.000 articoli.

3. Incenso
Cosa farsi portare dal Giappone? Sicuramente uno dei frutti del raffinato artigianato locale, il ko. A differenza dell’incenso tradizionale indiano, questo è più correttamente una resina unita al legno, miscelato poi a vari ingredienti che, una volta riscaldati e bruciati, emanano una fragranza particolare. Questo oggetto tipico Giapponese, ha una storia millenaria ed è un oggetto dell’artigianato giapponese tra i più amati e venduti. Utilizzato già durante i tempi dei Sumeri e degli Antiche Egizi, oltre che altre civiltà del Medio Oriente, sono arrivati in Giappone attraverso i commerci con la Cina, quando anche il Buddhismo arrivò nel paese. Assimilando questo prodotto, la cultura giapponese l’ha trasformato in un’arte, come è accaduto per il ramen, il tè e la scrittura.
In Giappone sono presenti due tipologie d’incenso, quello composto da un unico elemento di origine naturale, e quelli composti da varie fragranze e ingredienti. Tra gli ingredienti principali di questi articoli giapponesi, troviamo il sandalo e l’agar. Inoltre, vengono usati anche cannella, anice, lavanda, e elementi animali. L’arte dell’incenso Giapponese, conosciuta con il nome di Kodo, cioè la via dell’incenso, è una delle arti classiche del paese, come il Chado, la cerimonia del tè, e il Ikebana, cioè arredare con i fiori recisi. La forma di incenso più popolare come souvenir giapponese, troviamo quello in bastoncino, ma è presente anche conica e in sacchetto: il nioi-bukuro.

4. Vassoio Bento
Tra gli oggetti tipici giapponesi che rispecchiano di più il concetto di quotidiana utilità, troviamo il vassoio bento, tra le cose da comprare a Tokyo e in Giappone e tra i souvenir più popolari e unici. Questo vassoio, è anche un contenitore e presenta un coperchio. Viene venduto in vari materiali e forme, utilizzato per una porzione o un pasto da portare in giro, anche se spesso viene utilizzato in casa ed è un oggetto immancabile all’interno della cucina giapponese tradizionale. Oltre che indicare il vassoio diviso in sezioni con coperchio, il termine bento, inoltre, può anche indicare un pasto preconfezionato, consumato soprattutto in pausa pranzo.
La confezione bento al suo interno ha anche un apposito spazio per le Hashi, le bacchette, e si desidera che sia esteticamente bello, ideando combinazioni tra cibi variopinti e vari, soprattutto con ingredienti di stagione. Tra i bento più amati dai nipponici, troviamo quello kyaraben, cioè dei personaggi, decorato per sembrare un cartone o un manga. Questo, infatti, è un pasto che viene usato anche per i bambini da portare a scuola, o per i pic-nic durante le feste. Inoltre, questo vassoio tra gli articoli giapponesi tradizionali, ha anche un valore sentimentale. Esso infatti viene preparato spesso nei manga dalle ragazze per il proprio innamorato e viene preparato dalle madri per figli e il marito. I bento si possono trovare praticamente ovunque in Giappone, nei numerosi Bento Shop e anche nei piccoli negozi.

5. Daruma
L’artigianato giapponese e gli oggetti tipici locali si rifanno molto al folklore e ai miti del paese, come per le bambole Daruma. Nate nel paese durante il XVI secolo, diffondendosi soprattutto durante il periodo Edo durante il vaiolo, utilizzandolo come amuleto contro la malattia. Debellato durante il periodo Meiji, i Daruma ancora oggi sono tra i portafortuna e i souvenir più amati in Giappone. Il disegno di queste bambole unisce il mito alla religione, rifacendosi alla vita di Bodaidaruma, colui che ha fondato la corrente zen del Buddismo. Questi oggetti dell’artigianato giapponese, si possono trovare di moltissime dimensioni, dai grandi soprammobili ai piccoli ciondoli.
Secondo la tradizione, questi oggetti sono realizzati in cartapesta, ma si possono trovare anche in plastica o legno. Il luogo più famoso dove trovare i Daruma, è sicuramente a Takasaki, nel Tempio di Shorinzan Darumaji, ma anche a Kyoto, nel tempio di Horin-ji, pur essendo meno popolare. La particolarità di questa bambola, è il suo occhio. Infatti, al momento dell’acquisto non sono presenti le pupille e il bulbo oculare è bianco. Una pupilla andrà colorata dal possessore, quella a sinistra, dopo aver espresso un desiderio, la seconda, invece, si disegna quando il desiderio si avvera. Inoltre, questa bambola ha un peso che permette di farla tornare sempre in piedi, pur ribaltandosi, simbolo di perseveranza per raggiungere gli obiettivi.

6. Hashioki e Hashi
Tra gli articoli e i souvenir giappone più amati e diffusi a livello mondiale, troviamo le bacchette giapponesi, chiamate Hashi. Questi oggetti tipici giapponesi sono molto economici e presenti con differenti decori e fantasie, come Daruma o Maneki Neko, oltre che essere un articolo che occupa davvero poco spazio nel vostro bagaglio. Per acquistare delle bacchette davvero particolari, vi consigliamo il negozio per gli articoli da casa Tokyu Hands, una catena presente in tutto il Giappone.
Inoltre, un altro oggetto che va insieme alle hashi, è il Hashioki, il poggia-bacchette giapponese. Quest’ultimo sarà molto facile da trovare, in quanto spesso viene venduto tra gli articoli giapponesi proprio vicino alle bacchette, o addirittura in set. Possiamo trovare questo souvenir del Giappone a forma di fiore, animale o anche di design, modificandoli in base alle feste o alle stagioni. Ad esempio, in primavera è popolare trovare nei ristoranti dei poggia-bacchette a forma di sakura: i fiori di ciliegio.

7. Wasanbon
La cucina giapponese è tra le più amate al mondo, e quindi tra le cose da comprare in Giappone, non perdetevi come souvenir un prodotto tipico. Il Wasanbon, chiamato anche zucchero giapponese, è un prodotto culinario molto diffuso nella prefettura di Tokushima, Kagawa e Shikoku. Qui, questo “dolce” è prodotto dal 1770 e lo zucchero è estratto dalla canna di zucchero chiamata taketo o chikusha, che viene coltivata a Shikoku. Oltre che essere un dolce dal sapore di miele e burro, questo è anche un ingrediente molto diffuso come dolcificante o per preparare dolci.
Questo dolce frutto dell’artigianato giapponese, per la sua produzione prevede 8 diverse fasi in circa 20 giorni. La canna da zucchero, inoltre, si raccoglie unicamente tra dicembre e febbraio, quando raggiunge il suo massimo sviluppo. Essendo un articolo giapponese a cui si dedica molto tempo e dedizione, ha un prezzo sicuramente superiore allo zucchero. Nelle pasticcerie tipiche e nei grandi negozi di alimentari è possibile trovare meravigliosi set di wasanbon, venduti come souvenir in Giappone, anche a forma di piante o animali, oppure i konpeito, stelle di zucchero variopinte.

8. Maneki Neko
Oggetti tipici giapponesi molto diffusi oggi, soprattutto nei ristoranti tradizionali, il Maneki Neko è un souvenir da non perdere in Giappone. Conosciuto anche con il nome di gatto della fortuna, queste statuette sono un oggetto molto diffuso in tutto il paese. Caratterizzato dalla zampa alzata, che rappresenta un invito all’ingresso, rappresenta una tradizione. Infatti, la leggenda vuole che se un gatto alza la zampa sopra l’orecchio, sta per piovere, ragione per cui nel locale entreranno più clienti e il proprietario sarà fortunato. L’origine di questi oggetti tipici dell’artigianato giapponese si lega alle leggende sui gatti.
Infatti, questi animali vennero portati nel Paese nel VI secolo dalla Cina, con lo scopo di proteggere i carichi delle imbarcazioni dai topi, difendere le piantagioni e i delicatissimi bachi da seta. Il luogo più importante legato alla leggenda del Maneki Neko è il Tempio di Gotokuji, a Tokyo. Durante il periodo Edo, un monaco era molto povero, ma per affetto si rifiutava di rinunciare al suo gatto. Durante una tempesta, un feudatario si riparò sotto un albero vicino alla casa modesta del monaco e notò il gatto alla finestra con la zampetta alzata, che lo invitava dentro. Mentre si spostava, l’albero venne colpito da un fulmine e, in segno di gratitudine, il ricco feudatario regalò al monaco degli averi, che gli permisero di costruire il tempio di Gotokuji. Da allora, il Maneki Neko è tra i portafortuna più amati tra gli oggetti tipici giapponesi.

9. Furin
Articoli giapponesi molto diffusi in Giappone, soprattutto le calde giornate in estate, le Furin sono le tradizionali campane di vetro. Letteralmente, il termine Fu significa vento e Rin campana e, il loro scopo principale, è quello di dare conforto quando il caldo è molto afoso, suonando al poco vento estivo. Durante il periodo Muromachi, cioè dal 1333 al 1568, il loro suono era chiamato anche suono dell’estate, causato dalle vibrazioni e dal suono dell’armonia di queste campanelle al vento, provocando un effetto rinfrescante per la mente. Questi oggetti dell’artigianato giapponese sono spesso esposti fuori dagli ingressi delle abitazioni in quanto, secondo la tradizione, il suono serve anche per tenere lontani gli spiriti malvagi.
Spesso questi articoli sono decorati a mano e dipinti con varie immagini naturali o con disegni del folklore giapponese. Essendo realizzati in vetro, sono un souvenir molto delicato da riportare a casa dal vostro viaggio in Giappone, ma oggetti splendidi per arredare la casa o per fare un regalo speciale. In Giappone, questi oggetti sono anche chiamati promemoria e, sotto di essi, i proprietari attaccano un pezzo di carta con scritto un desiderio. Quando il furin al vento suona, invia al proprietario un messaggio, ricordandogli così i suoi sogni e speranze.

10. Katana
Infine, tra i souvenir simbolo del Giappone e tra gli articoli più popolari dell’artigianato giapponese da riportare a casa dopo il vostro viaggio, troviamo le affascinanti katane. Simbolo del paese e arma bianca storica, sono molte le curiosità legate a questo oggetto tipico giapponese e le cose da sapere per acquistare una katana originale. Tra gli articoli da comprare in Giappone, a Tokyo e non solo, dove sono vendute sopratutto spade non affilate, meno costose ma comunque di qualità, sono gli oggetti ideali da riportare a casa come souvenir.
Al contrario di quanto si crede, non è necessario il porto d’armi per questa tipologia di armi bianche, anche se rappresenta una garanzia che potrebbe tornare utile, soprattutto per le katane affilate. Inoltre, non è possibile imbarcarle come bagaglio a mano, ma unicamente in stiva. Alcuni viaggiatori scelgono per questa ragione di farsela spedire a casa, anche se spesso questi oggetti vengono fermati per molto tempo alla dogana. Il nostro consiglio, quindi, è di acquistare katane non affilate e solo per collezionismo.

Un viaggio nell’artigianato giapponese
Un souvenir dal vostro viaggio in Giappone può diventare un ricordo speciale o un regalo originale: una daruma a Takasaki, una campanella furin, un maneki neko dal tempio Gotokuji di Tokyo o delle ceramiche tipiche. Se amate la cultura pop, nei negozi di Tokyo potete trovare manga, action figure e oggetti da collezione.
Prima di acquistare, pensate anche al trasporto: per ceramiche e furin chiedete un imballaggio adeguato, mentre kimono, bacchette e piccoli oggetti sono più semplici da sistemare in valigia. Per una katana verificate sempre le regole di esportazione e trasporto prima dell’acquisto. Se volete scoprire queste tradizioni in prima persona, consultate il nostro catalogo di viaggi organizzati in Giappone, dove troverete i vari itinerari disponibili.





