Cosa comprare in Iran e a Teheran?
Cosa conviene comprare in Iran e a Teheran, quali sono i migliori souvenir dell’artigianato iraniano da portare a casa dopo il viaggio in questa repubblica islamica sul Golfo Persico? Paese custode di tradizioni artigianali dell’antico Impero Persiano, offre souvenir dall’Iran famosi in tutto il mondo, come i pregiati tappeti persiani e molte altre lavorazioni pregiate. Scopriamo quindi insieme cosa comprare durante il vostro Viaggio in Iran, riportando a casa un souvenir autentico, per voi o per una persona speciale.
Leggi anche: Iran, Cosa Fare, Vedere e in Quanti Giorni »
L’Artigianato Iraniano
L’artigianato locale ha origini antiche, che affondano nella storia dell’Iran e nell’Impero Persiano. Tra le forme d’arte più preziose e conosciute nel mondo, l’artigianato persiano e iraniano ha una tradizione millenaria e raffinate lavorazioni, ancora oggi tramandate attraverso le generazioni. Tra i souvenir più celebri da comprare durante il vostro viaggio in Iran e a Teheran, non possono assolutamente mancare i pregiati tappeti persiani. Esportati in tutto il mondo per la loro qualità, i colori e i motivi, in ogni regione del paese possiamo trovare uno stile unico.
Altra forma d’arte meravigliosa, è senza dubbio la lavorazione delle ceramiche, con motivi geometrici e colori brillanti. Questi decori, inoltre, possiamo ritrovarli anche in numerosi siti storici e moschee. Anche la miniatura persiana è una lavorazione antica ed estremamente minuziosa, che possiamo trovare in quadri, manoscritti e deliziosi souvenir molto diffusi in Iran come souvenir e tra le cose che conviene comprare a Teheran, come i manufatti in rame. Non solo quindi meravigliosi souvenir, ma una vera e propria testimonianza di una cultura antica che ancora oggi ispira l’arte mondiale.
Vediamo quindi cosa conviene comprare a Teheran e in Iran e i miglior souvenir tipici dell’artigianato iraniano da portare a casa dal vostro viaggio!
Top 10 – Cosa comprare in Iran
Esiste una vastissima scelta di souvenir che conviene comprare in Iran e a Teheran, provenienti dall’artigianato nazionale. Grazie alla sua tradizione ancestrale e alle numerose forme d’arte presenti, troverete oggetti unici, retaggio della storia dell’Impero Persiano. Non sarà difficile trovare cosa conviene comprare in Iran, portando a casa un souvenir unico dal vostro viaggio. In questo modo, potrete ricordare per sempre la vostra esperienza o fare un regalo a una persona speciale. Quindi, cosa comprare a Teheran e in Iran?
Eccovi qui i nostri consigli sui 10 migliori souvenir iraniani dal suo artigianato!
1. Tappeti persiani
Uno dei simboli dell’artigianato iraniano famosi in tutto il mondo e tra le cose che conviene assolutamente comprare in Iran e nelle numerose botteghe di Teheran, riportando a casa un souvenir unico. I tappeti persiani sono oggetti prestigiosi, conosciuti ed esportati a livello mondiale. Simbolo di raffinatezza, qualità e bellezza estetica, ma anche di una cultura antichissima, raccontando una storia dell’antico Impero Persiano. Ogni tappeto è unico e racconta storie attraverso i suoi simboli, disegni astratti e colori, riflettendo anche la zona in cui questo viene creato. Tra le città dell’Iran più famose per la produzione di tappeti troviamo Kerman, Mashhad, Kashan, Esfahan, Na’in, Tabriz e Qom.
Dal 2010, l’artigianato per la produzione di tappeti a Fars e Kashan è entrato nei patrimoni immateriali e orali dell’Umanità. I motivi più diffusi sono quelli figurativi, geometrici e florali, come medaglioni centrali e grandi giardini stilizzati. Tra i materiali più usati invece troviamo cotone, lana e seta. Se il costo di un tappeto persiano come souvenir Iran ci sembra elevato, dobbiamo considerare che per la sua lavorazione possono essere necessari anche anni su telai tradizionali e che ogni nodo è legato a mano. Inoltre, questi tappeti sono molto resistenti e vere e proprie opere d’arte per decorare le nostre abitazioni.

2. Zafran
Conosciuto come oro rosso, tra i souvenir più preziosi che conviene comprare in Iran e a Teheran durante il vostro viaggio, non perdetevi lo zafferano iraniano. Tra le spezie più famose e pregiate al mondo, il paese è tra i principali produttori ed esportatori di questa pianta costosa e anche rara. La varietà iraniana, lo zafran, è riconosciuta per la sua qualità superiore, il colore acceso e l’aroma. Inoltre, è presente nelle cucine dei ristoranti stellati di tutto il mondo, oltre che in numerose ricette della cucina iraniana odierna e di antiche ricette persiane. Usato per pietanze salate, dolci, ma anche bevande e per la medicina tradizionale ha numerose proprietà.
La sua coltivazione affonda le radici nella storia iraniana, a millenni fa, coltivata dagli antichi persiani già nel X secolo a.C. nella provincia di Khorasan. In passato, inoltre, lo zafferano era anche intrecciato in tessuti, offerto in riti alle divinità, usato per tinture, messo nei letti per curare la tristezza, nel tè caldo, era un afrodisiaco e un agente drogante. Anche Alessandro Magno usò lo zafferano persiano per bagni e curarsi le ferite. Le sue truppe portarono poi lo zafferano in Grecia, imitandone l’uso. Oggi, la sua pianta, il Crocus sativus, fiorisce solo una volta all’anno e i suoi fiori sono raccolti a mano in autunno. Gli stigmi delicatissimi e pregiati sono separati uno a uno e asciugati a mano. Un processo molto laborioso, che contribuisce all’elevato costo della spezia, che però risulta così molto concentrata.

3. Tè Chai
Se siete alla ricerca dei migliori souvenir che conviene comprare in Iran e durante il vostro viaggio a Teheran per portare a casa un pezzo di storia, cultura e dell’artigianato del paese, scoprite il tè chai locale! Infatti, il tè iraniano ha antichissime origini, risalenti al 1900 circa, venendo introdotto dal principe Haji Mohammad Mirza Kashef Al Saltaneh, che dall’India porta molte lavorazioni e tecniche. Il tè superò in poco tempo il caffè tra le bevande preferite del popolo e, ad oggi, questa è considerata la bevanda nazionale iraniana.
Le Qahve khane, case del caffè frequentate da uomini, diventarono Chai Khane, cioè case del tè. La bevanda, infatti, è una parte integrante della cultura iraniana ed è bevuto molto durante il giorno. La sua preparazione è un vero rito. Il tè è preparato con acqua poco calcarea, con le foglie nella teiera di terracotta o porcellana, usando il Samovar, che vedremo successivamente… Gustate questo tè in bicchieri trasparenti, osservando il suo colore mentre gustate il suo aroma intenso. Come gli iraniani, va bevuto piano, accompagnandolo da zucchero. Gli aromi più diffusi, sono allo zafferano, ovviamente, cardamomo e menta.

4. Samovar
In ogni casa iraniana, un oggetto dell’artigianato locale che non può mai mancare è il Samovar: il bollitore tipico per la preparazione del tè. In passato, questo funzionava a carbone, mentre oggi molto spesso è elettrico. Si compone principalmente da due parti: bollitore sopra e una ghiera forata da dove passa il vapore prodotto dall’acqua, rendendola così sempre bollente e sopra la ghiera è posta la teiera. Gli iraniani bevono il tè tantissime volte al giorno, dalla colazione, dopo i pasti, al lavoro e per rilassarsi. Inoltre, se siete ospiti vi verrà offerto non appena entrati in casa, dato che il tè per gli iraniani porta via la stanchezza e guarisce l’anima.
Un elemento centrale per l’artigianato iraniano e per le tradizioni, simbolo di ospitalità e quotidianità. La preparazione de tè stesso è un vero e proprio rituale, dove l’acqua non deve mai bollire troppo, mantenendo la temperatura per lungo tempo. In questo modo, il tè si infonde lentamente nel liquido, sviluppando il suo ricco aroma. Una volta pronto, viene servito tipicamente in bicchieri di vetro, diluendolo se necessario con altra acqua calda per calibrare il gusto desiderato. Non solo quindi uno strumento, ma un vero e proprio simbolo e da comprare in Iran e a Teheran durante il vostro viaggio.

5. Frutta secca
Molte ricette della cucina iraniana contengono al suo interno la frutta secca, che è anche tra le cose che conviene comprare in Iran come souvenir e durante il vostro viaggio a Teheran. Spesso gli iraniani fanno spuntini inoltre con frutta secca e tè. Non mancano mai per merenda noci, uva sultanina, pistacchi, mandorle, fichi e datteri. Un alimento molto importante in questa terra, usato anche come condimenti per riso e carne. Inoltre, l’artigianato iraniano è anche tra i produttori ed esportatori più importanti di frutta secca al mondo, grazie al clima e alle tradizioni millenarie agricole.
Rinomata per la qualità e il sapore, il pistacchio è tra i simboli della frutta secca locale, considerati tra i migliori in assoluto, non perdeteli come snack dolce o salato, ma anche da riportare a casa come souvenir dall’Iran. I datteri sono coltivati soprattutto nell’area meridionale del paese e sono amati per la morbidezza e dolcezza, come i fichi secchi locali, dolci e con fantastiche proprietà nutritive. Ma troviamo anche gelsi essiccati, uvetta e molte altre, che sono parte della dieta iraniana; simbolo di ricchezza e abbondanza.

6. Cofanetti Khatam
Tra le forme d’arte più antiche, il khatam è una tecnica di disegno a intarsio, che decora la superficie degli oggetti, legno, metallo e osso. Con questa tecnica, se siete alla ricerca di Iran souvenir da comprare durante il vostro viaggio, troverete meravigliosi cofanetti decorativi. Per la loro realizzazione, inoltre, sono usati oro, ottone, alluminio, argento e fili intrecciati. Infatti, la loro creazione è un processo molto elaborato, e i cofanetti Khatam rappresentano una forma d’arte estremamente raffinata, risalente alla dinastia dei Safavidi.
I disegni sono geometrici, impreziositi con molti materiali diversi, legni pregiati e metalli preziosi. Inoltre, ogni singolo pezzo è assemblato manualmente, creando motivi dettagliati e simmetrici. Al loro interno sono custoditi di solito lettere, gioielli e altri oggetti preziosi o a cui si tiene particolarmente; ma sono anche solo meravigliosi per decorare gli ambienti. Per la loro preparazione i materiali sono prima ritagliati in piccole forme, assemblati seguendo il disegno e poi incollati sulla superficie del cofanetto. Il tutto è poi levigato e verniciato. Un lussuoso souvenir dal vostro viaggio in Iran, che unisce bellezza e tradizione.

7. Ceramiche
La ceramica persiana è tra le più antiche forme dell’artigianato iraniano. Le sue origini, infatti, risalgono addirittura al Neolitico, nel VII millennio a.C. L’agricoltura porta alla cottura dell’argilla, producendo utensili e avviando la produzione delle ceramiche nell’odierna area dell’Iran. I ceramisti dell’antico impero persiano nei secoli innovarono spesso, a seconda di cambiamenti anche politici e culturali, le varie tecniche, influenzando molte culture con cui entrarono in contatto.
Dal IV millennio a.C., ad esempio, si usavano terracotte nere e rosse, arricchite poi da motivi geometrici e arrivando a decorazioni sempre più complesse. Con la comparsa del tornio, la produzione migliorò e permise la realizzazione di vasi sempre più di qualità. Con l’avvento dell’Islam, inoltre, il divieto di usare vasellame in metallo apre l’artigianato iraniano a nuove scoperte, creando ceramiche lussuose, con smalti sempre più elaborati e oggetti sofisticati. Assolutamente tra i migliori souvenir da riportare dall’Iran. Inoltre, molte ceramiche persiane sono in musei di tutto il mondo, come all’Ermitage di San Pietroburgo o al British Museum a Londra.

8. Narghilè
Strumento per il fumo molto popolare, il narghilè è composto da un contenitore d’acqua, aromatizzata spesso, in cui passa una spirale che raffredda il fumo, arrivando poi al fumatore da un tubicino. In Iran è conosciuto più frequentemente come ghalyan ed è tra le più antiche tradizioni dell’artigianato iraniano. Viene usato soprattutto per fumare il tombak, cioè tabacco aromatizzato, creando un momento di relax e socialità, a casa o in locali pubblici come le case da tè.
Questa pratica risale a molti secoli fa in Persia, arrivando dall’India nel XVI secolo, evolvendosi fino ad arrivare a oggi. Le miscele del tabacco inoltre sono moltissime, offrendo aromi per ogni gusto, rendendo il fumo meno aggressivo. Non solo un modo per fumare, ma un rituale sociale che si accompagna al tè e alle conversazioni. Tra le cose che conviene comprare in Iran durante il vostro viaggio e a Teheran, in numerosi negozi e botteghe potrete trovare narghilè in vari stili, forme, dimensioni e colori, da riportare a casa come souvenir.

9. Stoviglie in Bronzo
Gli oggetti di bronzo e le stoviglie tipiche iraniane, sono tra le tradizioni più antiche e raffinate dell’artigianato persiano e meravigliosi souvenir da riportare a casa come souvenir dall’Iran. Risalente all’età del bronzo, quando il territorio dell’Iran era un centro di lavorazione e produzione importante del bronzo, grazie alla presenza nelle aree montuose di stagno e rame. Infatti, già antiche testimonianze archeologiche mostrano utensili in bronzo, armi, oggetti decorativi e rituali.
Gli artigiani persiani nel tempo svilupparono notevolmente la tecnica, creando stoviglie pregiate, brocche, coppe e piatti, aggiungendo intricate decorazioni geometriche, riflettendo il prestigio di questa civiltà. Nel periodo islamico, il bronzo diventa importante soprattutto a livello decorativo, aggiungendo decori e iscrizioni, versetti coranici e molto altro. Questi oggetti divennero un simbolo di lusso, soprattutto durante importanti cerimonie e case di nobili. Oggi, l’artigianato iraniano del bronzo è assolutamente tra le cose che conviene comprare in Iran e a Teheran come souvenir dal vostro viaggio.

10. Dolci persiani
Infine, tra i migliori souvenir che conviene comprare in Iran e a Teheran durante il vostro viaggio, frutto della gastronomia e dell’artigianato iraniano, troviamo i gustosissimi dolci persiani. Una parte molto importante della cultura iraniana e retaggio dell’antica Persia, usa molti ingredienti naturali e del territorio, come la frutta secca deliziosa, il pregiatissimo zafferano locale, acqua di rose, spezie e miele. Ogni dolce è una delicata esplosione di sapori e profumi, che unisce tradizione e gusto. Il Baghlava è tra i dolci più iconici del paese, composto da tanti sottili strati di pasta fillo, con noci, pistacchi e aromatizzato con miele e acqua di rose; molto diffuso in Medio Oriente.
Poi troviamo il Gaz, un morbido torrone tipico di Isfahan, con frutta secca e acqua di rose. Il croccate caramellato chiamato Sohan contiene sempre zafferano, altre spezie e sempre la buonissima frutta secca iraniana, servito spesso durante eventi importanti. Questi dolcetti tipici, inoltre, accompagnano il tè chai locale, la bevanda nazionale, rendendolo un momento di pausa e una vera e propria degustazione. Dolci sì semplici, ma molto gustosi da riportare a casa come souvenir dell’Iran, per ricordare così i suoi sapori.

Un viaggio nell’artigianato iraniano
Se volete portare a casa qualcosa che racconti davvero il vostro viaggio in Iran, scegliete l’artigianato: un tappeto persiano, una miniatura, una ceramica dipinta a mano o un tessuto tipico. A Teheran potete visitare il Grand Bazaar, mentre a Isfahan il Bazaar-e Bozorg offre una grande scelta di prodotti. Per tappeti e acquisti importanti, vi consigliamo di richiedere sempre i certificati di garanzia.
Fate attenzione soprattutto a tappeti antichi, oggetti d’arte e manufatti che potrebbero avere valore storico: prima di comprarli, verificate che possano essere esportati senza problemi e che il venditore possa fornirvi la documentazione. Per spezie, tè e altri prodotti alimentari scegliete invece confezioni facili da trasportare. Se volete conoscere da vicino le città, la cultura e le tradizioni locali, scoprite i nostri viaggi organizzati in Iran e valutate i migliori itinerari.





