Cosa comprare in Libano e a Beirut?
Cosa conviene comprare in Libano e a Beirut, quali sono i migliori souvenir tipici dell’artigianato libanese da portare a casa da un viaggio in questo meraviglioso paese del Medio Oriente? L’artigianato locale riflette il patrimonio culturale e i secoli di storia del luogo, che hanno sviluppato creatività e tradizioni. Tra prodotti ricercati provenienti dall’artigianato libanese, ma anche dalla sua cucina, troviamo lavorazioni del legno, ceramiche e vetro soffiato. Ma anche tappeti, gioielli e antiche lavorazioni. Scopriamo quindi insieme cosa comprare durante il vostro Viaggio in Libano, riportando a casa un souvenir autentico, per voi o per una persona speciale.
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L’Artigianato Libanese
L’artigianato locale ha origini antiche, che affondano nella storia del Libano e nelle sue tradizioni. Le cose da comprare a Beirut e durante il vostro viaggio in Libano rappresentano il patrimonio artistico e culturale stesso del paese. L’artigianato libanese rappresenta un vero e proprio simbolo per il paese, influenzato da arabi e tradizioni ottomane. In ogni zona del Libano, inoltre, ha le sue specialità artigianali, rappresentando così anche le culture locali. Tra le lavorazioni più amate da comprare a Beirut e in Libano, troviamo intarsi nel legno, in mobili e oggetti decorativi.
Una lavorazione spesso impreziosita da altri materiali. Inoltre, anche la soffiatura del vetro è una tradizione millenaria che si è sviluppata particolarmente nel paese, soprattutto nell’area di Sarafand. Inoltre, se siete alla ricerca dei migliori souvenir dal Libano, non mancano anche i tessuti intrecciati a mano, tappeti e gioielli meravigliosi in argento e oro. Arricchiti da pietre preziose e realizzati seguendo design tradizionali. A Tripoli del Levante, invece, troverete molti prodotti dell’artigianato libanese realizzati con olio d’oliva. Come i saponi, ma anche profumi e fragranze che utilizzano i migliori ingredienti che la natura offre.
Vediamo quindi cosa conviene comprare in Libano e a Beirut e i migliori souvenir tipici libanesi da portare a casa dal vostro viaggio!
Top 10 – Cosa comprare in Libano
Esiste una vastissima scelta di souvenir se non sapete cosa comprare a Beirut e in Libano, provenienti dall’artigianato libanese. Grazie alla sua tradizione, all’arte e alla qualità dei materiali presenti, troverete oggetti unici, generati dai retaggi delle antiche tradizioni di questo popolo del Medio Oriente. Non sarà difficile trovare cosa conviene comprare qui, portando a casa un souvenir unico dal viaggio. In questo modo, potrete ricordare per sempre la vostra esperienza o fare un regalo a una persona speciale. Quindi, cosa conviene comprare in Libano e a Beirut?
Eccovi qui i nostri consigli sui 10 migliori souvenir tipici del Libano e del suo artigianato!
1. Oggetti in cedro libanese
Materiale ricercato e affascinante, apprezzato in tutto il mondo per le sue qualità e con la quale vengono realizzati mobili meravigliosi. Il legno del Cedro del Libano è molto usato nell’artigianato nazionale. Considerato molto pregiato anche per le sue caratteristiche aromatiche, fin dall’antichità è sempre stato un materiale molto usato nelle civiltà del Mediterraneo. Anche per la costruzione di navi, come per edifici considerati sacri. Oggi, lo possiamo ritrovare in oggetti moderni di design, e come decorazioni per interni ed esterni. Inoltre, tra le sue qualità ha anche una nota balsamica, il che lo rende antitarma e ideale per contenere i tessuti.
Naturalmente è molto resistente agli agenti esterni, facile da lavorare e ha toni caldi. Questo albero è un vero e proprio simbolo nazionale per il paese e un patrimonio naturale, oltre che essere un materiale estremamente ricercato. Se siete alla ricerca di cosa comprare a Beirut e in Libano come souvenir dal viaggio in questo legno, troverete meravigliose decorazioni, cofanetti intarsiati portagioie e rosari. Ma anche miniature di cedri, sottobicchieri, statuette e cornici. Inoltre, vengono vendute bottigliette contenenti questo legno, usate come profumatori. Oggetti belli, ma anche funzionali, che raccontano una tradizione millenaria dell’artigianato del Libano.

2. Ceramiche
Se siete alla ricerca dei migliori souvenir da comprare in Libano e a Beirut, frutto dell’artigianato libanese, non perdetevi la lavorazione della ceramica. Una tradizione antichissima, che unisce la creatività degli artisti alla loro abilità. Inoltre, questa è una lavorazione radicata fin dalla civiltà fenicia, mediterranea e araba, che oggi unisce design tradizionali e contemporanei per creare oggetti unici. Le prime tracce della cultura della ceramica cardiale, inoltre, sono state ritrovate anche nell’odierna Byblos, oggi la città libanese di Biblo.
Le ceramiche che possiamo trovare come souvenir in Libano hanno vari decori e forme. Tra cui possiamo trovare ciotole, vasi, piatti e altri oggetti funzionali per l’uso quotidiano. Dopo la lavorazione con il tornio, questi sono decorati e smaltati usando soprattutto bianco, verde e blu, riflesso del Mediterraneo e dei monti del paese. La zona di Beit Chabab è probabilmente tra le più apprezzate per la lavorazione della ceramica nel paese. Un piccolo villaggio del Metn che conserva le sue tradizioni e tramanda l’artigianato. Tra ceramica, tessitura e la fusione delle campane; lavorazione portata dai russi nel paese nel 1700.

3. Gioielli
Il Libano, tra le sue numerose tradizioni dell’artigianato locale, ha una storia millenaria per quanto riguarda il settore orafo. Silenziosa testimone di numerosi scambi tra culture grazie ai commerci. Già durante l’antichità la zona era crocevia di civiltà e assorbiva gli stili del Mediterraneo, Mesopotamia ed Egitto. Le tracce di ornamenti più antiche, infatti, risalgono a circa 40.000 anni fa. Con il ritrovamento nel sito archeologico di Ksar ‘Akil, di perle di conchiglie: uno dei gioielli più antichi al mondo. Nell’età del bronzo, l’artigianato locale si arricchisce di nuove tecniche e materiali, importandone anche.
Byblos, al tempo porto fenicio, si producevano gioielli. Durante il periodo romano, i gioielli del libano adornavano anche le statue, come fu ritrovato nel Tempio di Giove Eliopolitano. Oggi, se siete alla ricerca dei migliori e più pregiati souvenir da comprare a Beirut e durante il vostro viaggio dal Libano, i gioielli moderni uniscono le antiche tradizioni alle nuove tecnologie e design. Possiamo infatti trovare collane, bracciali, orecchini, monili e molto altro, realizzati in oro o che integrano anche pietre preziose. Sicuramente tra i souvenir Libano che vi consigliamo per portare a casa un ricordo prezioso, per voi o una persona cara.

4. Hookah
Considerato un simbolo senza tempo della cultura mediorientale e libanese, il narghilè, chiamato anche hookah o shisha, è assolutamente tra le cose da comprare a Beirut e in Libano, venduto come souvenir in numerosi negozi. Una vera e propria tradizione sociale profondamente radicata nel paese, non è usato solo per fumare, ma è considerato un momento di relax e per ritrovarsi a parlare. Un vero e proprio rito tra amici e in famiglia. Il suo utilizzo nel paese risale a quando fumare il tabacco aromatizzato divenne popolare in casa e in alcuni locali dedicati in Libano.
Ancora oggi, inoltre, possiamo trovare in numerosi caffè la possibilità di fumare l’hookah, socializzando e provando vari aromi. Un oggetto eleganti e raffinato, che si può trovare in varie dimensioni e realizzato con vari materiali, frutto anche dell’artigianato libanese. Può avere infatti un corpo in vetro decorato con motivi ricercati, o di metalli lavorati. I tubi, inoltre, possono essere rivestiti con varie tipologie di tessuto, rendendolo anche un grazioso oggetto per arredare la vostra casa. Possiamo trovare nei souk, o anche nei negozi di souvenir presenti, a vari costi e dimensioni, rendendo in questo modo semplice il suo trasporto.

5. Abbigliamento tradizionale
Frutto del pregiato artigianato nazionale, troviamo i meravigliosi abiti tipici del paese, un riflesso della cultura locale e della sua storia. Essendo il paese in passato un punto lungo la Via della Seta, considerando la sua posizione strategica, ciò facilità i commerci e le interazioni tra diverse culture. Con influenze fenice, arabe, ottomane e romane, l’abbigliamento tipico unisce elementi europei e orientali. Per quanto riguarda il vestiario maschile, questo include il serwal, comodo pantalone ampio, indossato sotto la lunga camicia simile a un caftano chiamata abaya. Per corredare il tutto, si aggiunge la cintura shirwel. Inoltre, sono spesso presenti anche copricapi e scarpe in cuoio.
Per l’abbigliamento femminile, invece, l’elemento cardine è il thob: un lungo abito riccamente decorato con motivi floreali e geometrici. Inoltre, si aggiunge l’elegante velo, spesso impreziosito da alcuni elementi come perle e decori vari, chiamato arida. Non mancano i gioielli in oro e le vistose cinture, che sottolineano inoltre anche lo status sociale di chi le indossa e la zona di provenienza. Nel tempo, ovviamente, l’abbigliamento tradizionale si è evoluto, incorporando anche influenze francesi e arabe, usando nuovi materiali e integrando più ricami e decori. Essendo spesso molto elaborati, raramente questi sono indossati nella quotidianità, lasciando il posto a un abbigliamento più pratico, ma sono un simbolo della cultura e dell’artigianato libanese. Inoltre, imperdibili tra le cose da comprare a Beirut e come Libano souvenir.

6. Arak
Conosciuto anche con il nome di latte di leone, l’arak è considerato la bevanda alcolica tipica del Libano e non può mancare tra i migliori souvenir da riportare a casa dal vostro viaggio. Da comprare a Beirut e venduto spesso anche in bottiglie artistiche, è molto apprezzata da chi ama il sapore dell’anice, in quanto è il gusto che spicca. La sua gradazione, invece, può variare dal 30 al 60% e, tradizionalmente, viene servito diluito con acqua o ghiaccio in bicchieri piccoli. In Libano la produzione dell’arak inizia con la raccolta delle uve tardive, che vengono fatte maturare anche fino ottobre. I grappoli sono poi schiacciati e fermentano fino a tre settimane, prima di procedere con la distillazione in alambicchi di rame; secondo la tradizione.
Avviene poi una seconda distillazione, durante la quale si aggiungono i semi dell’anice, l’ingrediente chiave che dona il suo tipico gusto e aroma. L’arak di qualità superiore, inoltre, è invecchiato in contenitori in argilla. Paragonato spesso all’ouzo o al pastis, la sua lavorazione e le proporzioni alcoliche e di anice sono però differenti, rendendolo in questo modo una bevanda unica e frutto del retaggio antico dell’artigianato libanese. Ciascun produttore, e sul territorio ne sono presenti più di 25, ha inoltre una ricetta personale. Molto presenti sulle tavole e che accompagna molti piatti della cucina libanese, è un vero e proprio simbolo e cosa da comprare in Libano durante il viaggio come souvenir.

7. Sfouf
Molto probabilmente tra le torte più popolari della cucina libanese, il Sfouf è imperdibile anche come souvenir per portare a casa i sapori di questa terra. A base di semola e mandorle, viene consumata soprattutto durante gli eventi importanti, compleanni e feste religiose. La farina di semola, inoltre, è aromatizzata con la curcuma, anice e pinoli, lasciandola poi lievitare e rendendo il suo gusto davvero unico. Non solo quindi prodotti provenienti dall’artigianato locale i migliori souvenir che conviene comprare a Beirut e in Libano durante il vostro viaggio.
Infatti il paese è famoso anche per i suoi dolci tradizionali e può essere un’ottima idea riportare a casa o per fare il regalo una di queste specialità culinarie locali. Inoltre, la curcuma nell’impasto non gli conferisce solo il tipico colore brillante, ma è molto apprezzata a livello aromatico e spicca così tra gli altri dolci. In alcune varianti della ricetta, sono aggiunte anche acqua di rose o vaniglia, così da esaltare il sapore, mentre la frutta secca gli dona la sua nota croccante. Essendo grazie al suo formato facile da trasportare nelle confezioni in cui è venduto, rappresenta un perfetto souvenir, oltre che un simbolo della cultura gastronomica del Libano.

8. Za’atar
Rimanendo nell’ambito della tradizione culinaria del Libano e sui souvenir gustosi che vi consigliamo di riportare a casa dal vostro viaggio, non può mancare lo za’atar. Miscela di spezie tipica della regione storica del Levante, è molto diffusa anche nella cucina libanese, giordana e siriana. Composta da sesamo, timo, sale e sommacco, in base alle zone può anche includere finocchio, cumino, maggiorana e origano. Inoltre, in ogni famiglia e locale si può trovare una ricetta differente, che rende unico e insaporisce ogni piatto. Per usarla come condimento, basta conservarla essiccata, sott’olio o sotto sale. Non è considerato solo un mix di spezie per insaporire, ma anche un vero e proprio nutrimento per l’anima, corpo e mente.
Ad esempio, gli studenti sono soliti consumarlo prima di un esame, magari in un panino a colazione. Nella città libanese di Zahle, inoltre, venivano prodotte medicine a base di queste spezie, oggi presenti soprattutto nella medicina omeopatica. Un mix di spezie simili è presente anche in Sicilia e prende il nome di sataredda, mentre in siracusano sattra. Usato per insaporire verdure, carne e anche il pane. La Manaqish, infatti, una tipica focaccia locale, è condita con za’atar e olio d’oliva, altro ingrediente molto popolare della cucina libanese. Questo mix di spezie è tra le cose che vi consigliamo di comprare a Beirut e in Libano, venduta come souvenir anche in comode confezioni che permettono di conservarla al meglio.

9. Profumi
Tra le più antiche e pregiate forme dell’artigianato nazionale, troviamo la produzione locale dei profumi, legata alla cultura e alle risorse naturali presenti sul territorio. Grazie ai suoi paesaggi montuosi e mediterranei, infatti il Libano ha numerose essenze naturali che creano fragranze uniche e popolari in tutto il mondo, che vi consigliamo di comprare a Beirut e durante il vostro viaggio. Che sia per voi, o per fare un regalo a una persona speciale, l’ingrediente più popolare è senza dubbio il cedro del Libano, un vero e proprio simbolo del paese con le sue note balsamiche, ma anche la rosa damascena, gelsomino, incenso, oud e ambra sono molto presenti nelle composizioni locali.
La sapienza dell’artigianato libanese per quanto riguarda i profumi, inoltre, è una tradizione antica, frutto delle influenze culturali giunte fino a qui e che si sono unite a quelle europee e arabe. Si sono create in questo modo essenze avvolgenti e intense, vendute spesso in boccette di vetro soffiato decorate in modo minuzioso. Tra note speziate, legnoso e floreali, l’oud è una delle note che spicca, ricavato dal legno di agar, è considerata lussuosa e raffinata in Medio Oriente. Oltre alle profumazioni per corpo e capelli, possiamo trovare anche incensi e oli essenziali, miscele per gli ambienti e molto altro per arricchire anche il nostro olfatto in seguito al nostro viaggio in Libano.

10. Olio d’oliva
Infine, tra i migliori prodotti dell’antico artigianato del paese che non possono mancare tra i migliori souvenir libanesi. Tra le cose da comprare a Beirut, infatti, il Libano è tra i maggiori esportatori mondiali da decenni per quanto riguarda l’olio d’oliva, come altri paesi del Mediterraneo, grazie al suo clima. Inoltre, le olive rappresentano un alimento alla base della cucina tipica libanese. La principale varietà di olive del paese è la Souri, endemica anche in Giordania e in altri paesi del Medio Oriente. Il Libano, inoltre, è considerato anche uno dei primi paesi ad aver iniziato con la coltivazione delle olive, nel sud, a Tiro.
I dati, inoltre, rivelano che ogni anno vengono prodotte nel paese tra le 15.000 e le 25.000 tonnellate di olio d’oliva, in un totale di circa 400 frantoi. Non solo un ingrediente chiave per le ricette locali, ma un vero e proprio simbolo della storia e della cultura del territorio. Le olive, ancora oggi, vengono soprattutto spremute a freddo con un metodo tradizionale, garantendo così un prodotto di qualità e dal gusto intenso. Inoltre, è anche un prodotto che fa bene alla salute, grazie ai suoi grassi sani e gli antiossidanti naturalmente contenuti. Portare a casa una bottiglia di olio d’oliva, tra le cose da comparare come souvenir dal Libano, permette di avere un ottimo prodotto e anche un ricordo dei sapori di questa terra.

Un viaggio nell’artigianato libanese
Per cercare souvenir autentici della cultura libanese, a Beirut vi consigliamo di cercare nei negozi e nei mercati di Hamra e Gemmayzeh, dove sono vendute ceramiche, tessuti, gioielli e oggetti realizzati da artigiani locali. A Byblos, invece, potete trovare saponi, prodotti in legno d’ulivo e piccoli manufatti. Nelle zone rurali è invece più facile acquistare direttamente dai produttori specialità gastronomiche come olio d’oliva, miele e spezie. Per un regalo gastronomico, anche i dolci libanesi sono una scelta pratica da trasportare.
Se scegliete gioielli o oggetti di artigianato di particolare valore, chiedete informazioni sulla provenienza e conservate la garanzia. Per prodotti alimentari e cosmetici controllate invece confezione ed etichetta, soprattutto se dovete portarli in aereo. Fate attenzione anche all’antiquariato e agli oggetti che potrebbero avere valore storico, verificando prima dell’acquisto che possano essere esportati. Se volete scoprire il Paese e le sue tradizioni, consultate il nostro catalogo di viaggi organizzati in Libano e valutate i vari itinerari.





