Cosa comprare in Messico e a Cancun?
Cosa conviene comprare in Messico e a Cancun, quali sono i migliori souvenir tipici dell’artigianato messicano da portare a casa da un viaggio in questo meraviglio Paese tra gli Stati Uniti e l’America Centrale? L’artigianato locale riflette la cultura messicana, la sua ricca storia e le civiltà che qui si sono succedute. Tra creazioni di ceramica, legno o tessuti, tra Calavera, alebrijes e calendari maya, ma anche molto altro! Scopriamo quindi insieme cosa comprare durante il vostro Viaggio in Messico, riportando a casa un souvenir autentico, per voi o per una persona speciale.
Leggi anche: Messico, Cosa Fare, Vedere e in Quanti Giorni »
L’Artigianato Messicano
L’artigianato locale ha origini antiche, che affondano nella storia del Messico e nelle sue tradizioni. Le cose che conviene comprare in Messico e a Cancun, sono frutto di una cultura colorata e vibrante, radicata in secoli di influenze coloniali e precolombiane. Ogni zona del paese vanta un artigianato unico, legato anche alle risorse del suo territorio e a specifiche tradizioni locali. Tra gli esempi di artigianato locale più famoso, ad esempio, troviamo le tipiche ceramiche di Oaxaca che usa l’argilla nera.
Nella zona di Michoacán, invece, il popolo Purépecha realizza con il rame molti oggetti. Nel Chiapas troviamo tessuti pregiati e variopinti, che raccontano la storia degli indigeni. Gli alebrijes, invece, sono tipici del Guerrero. I souvenir messicani, inoltre, sono correlati spesso a celebrazioni sacre e utilizzo quotidiano, come per il Día de los Muertos. Non semplici oggetti, ma vere e proprie celebrazioni della cultura e dell’identità di un popolo.
Vediamo quindi cosa conviene comprare in Messico e a Cancun e i miglior souvenir tipici messicani da portare a casa dal vostro viaggio!
Top 10 – Cosa comprare in Messico
Esiste una vastissima scelta di souvenir se non sapete cosa comprare a Cancun e in Messico, provenienti dall’artigianato messicano. Grazie alla sua tradizione, all’arte e alla qualità dei materiali presenti, troverete oggetti unici, generati dai retaggi dei popoli indigeni e dal colonialismo spagnolo. Non sarà difficile trovare cosa conviene comprare qui, portando a casa un souvenir unico dal viaggio. In questo modo, potrete ricordare per sempre la vostra esperienza o fare un regalo a una persona speciale. Quindi, cosa conviene comprare in Messico e a Cancun?
Eccovi qui i nostri consigli sui 10 migliori souvenir tipici del Messico dal suo artigianato!
1. Sombrero
Oggetto oggi largamente diffuso nella cultura di massa mondiale e che ci farà pensare immediatamente al Messico, il sombrero non può mancare tra le cose da comprare durante il vostro viaggio anche a Cancun. Questo cappello tipico è stato realizzato in questo modo per rispondere alle caratteristiche climatiche esterne. Con un clima soleggiato e caldo, la falda è diventata più larga, dando ai cowboy ombra e frescura. L’origine esatta non è conosciuta, ma si pensa sia proveniente dai meticci della zona centrale messicana. Diffuso anche in altre parti del mondo, come il sombrero de catite in Spagna e il colombiano vueltiao.
Quello messicano è identificato con il termine sombrero de charro e presenta un bordo capovolto e una tesa molto larga. Oggi, possiamo vedere questi cappelli anche indossati dai mariachi e dai charros, i cowboy. Solitamente, questi cappelli includono anche una sottogola. Attorno a questo copricapo ruotano sicuramente anche molti stereotipi culturali, come quello dell’hombre, il tipico messicano immaginato con i baffi e poncho, che porta il sombrero calato sul viso per la siesta. Anche il cartone cartone Speedy gonzales ha sicuramente contribuito all’associazione. Altro motivo della sua diffusione, inoltre, è la sua associazione alla rivoluzione messicana e i moti dell’indipendenza; ma anche grazie al cinema messicano stesso.

2. Ceramiche
Tra i migliori souvenir dal Messico, frutto dell’artigianato e da comprare a Cancun, non possono mancare le meravigliose ceramiche. Un’antica forma d’arte, che affonda le radici nella storia del paese e nelle prime civiltà. Già nel periodo precolombiano, i popoli del territorio sviluppano avanzate tecniche per la lavorazione dell’argilla, usandola sia per scopi quotidiani che rituali. In ogni zona del Messico, inoltre, si sono sviluppati stili e lavorazioni uniche, rendendole così riconoscibili.
Così accade, ad esempio, a Oaxaca, con la lavorazione della ceramica nera chiamata barro negro. Ceramiche smaltate, decorate a mano con motivi intricati e colorati di bianco o blu, ottenute attraverso una cottura unica. Anche a Tonalá, nel Jalisco, troviamo ceramiche rinomate con motivi ispirati alla natura. Questi oggetti sono così apprezzati in tutto il mondo per la loro bellezza, unendo religione e tradizioni antiche.

3. Piedra del Sol
Monolite azteco conservato al Museo nazionale di antropologia a Città del Messico, la Piedra del Sol, anche pietra di Tenochtitlan, per ovvie ragioni non può essere tra i souvenir da riportare dal Messico. Ma durante il viaggio tra l’artigianato messicano e le cose da comprare anche a Cancun, troverete numerose riproduzioni di questa che in realtà ha circa 3,6 m di diametro e pesa 125 tonnellate. Venne trovata nel 1790 nella piazza principale di Città del Messico. Prima, lo stesso anno, venne trovata la la Coatlicue Maxima, altro monolito dedicato alla Terra. Sono molti i significati che circondano la pietra del sole ha la sua spiegazione può essere anche complessa.
Come il suo nome richiama, ruota attorno al Sole, il centro del monolito e dell’Universo per le antiche civiltà, colui che media tra cielo e uomini, dando energia. Questa pietra, inoltre, rappresentava anche un calendario, scandendo ogni giorno e le stagioni, era un compendio di cosmogonia e cosmologia per gli aztechi, creato sommando varie osservazioni degli astri. Un’unione tra cultura, religione e matematica. Inoltre, gli storici hanno dedotto che questa era anche una pietra usata per i sacrifici umani, usando il sangue per “nutrire” il sole al suo centro: solo così per gli antichi ogni giorno poteva rinascere. Inoltre, l’interpretazione di questa pietra era riservata unicamente ai sacerdoti. Un oggetto da comprare in Messico per portare con voi a casa uno tra gli articoli messicani più particolari e un pezzo della storia antica.

4. Bambole tradizionali
Uno dei migliori oggetti messicani che vi consigliamo di comprare in Messico e tra le cose che troverete anche a Cancun, sono le bambole tradizionali. Infatti, l’artigianato locale vanta un‘immensa varietà di bambole, come la Bambola Lele, Donoxu o Maria. Queste sono frutto del retaggio più antico dei popoli locali e si distinguono tra loro per gli abiti tradizionali e per i nastri variopinti inseriti nelle loro trecce. Un riflesso della storia indigena e della cultura messicana che si riflette nel suo artigianato. In praticamente tutti i mercati, durante il vostro viaggio troverete queste bambole, realizzate a mano soprattutto dalle donne indigene Mazahua o Otomi.
Questi popoli si spostarono durante gli anni ’70 verso la capitale, alla ricerca di una vita migliore e, oltre alle bambole, realizzano anche meravigliosi abiti o borse. Le bambole di Amealco, inoltre, dal 2018, sono state dichiarate Patrimonio culturale. Oggi, possiamo trovare moltissime bambole di pezza che indossano vari abiti, rispecchiando quelle delle donne indigene: gonne variopinte e camicette ricamate a mano. Inoltre, ogni disegno e abito ha un significato culturale speciale e antico. Le più diffuse sono le bambole Maria, che vanno dai 5 ai 60 cm e sono fatte a mano completamente. Tra i souvenir Messico da non perdere, anche per fare un regalo speciale ai più piccoli.

5. Tequila
Simbolo del Messico del mondo, prodotto tipico dell’artigianato locale e tra i migliori souvenir che vi consigliamo di comparare a Cancun durante il vostro viaggio. La tequila, iconica bevanda alcolica del Paese, soprattutto delle aree di Tamaulipas, Guanajuato e Nayarit, è distillata dall’agave blu, o Agave tequilana Weber. Pianta succulenta che cresce in queste aree grazie al terreno e al clima estremamente favorevole. La produzione della tequila ha una storia antica, che risale a secoli fa quando gli indigeni la producevano fermentando la piante di agave. Gli spagnoli portarono nel Nuovo Mondo anche la distillazione, sviluppando il processo che ha portato alla creazione della tequila che possiamo gustare oggi.
La bevanda alcolica, inoltre, deve il nome alla città omonima, nei pressi di Guadalajara, dove storicamente inizia la sua produzione. Viene divisa in categorie, come la plata non invecchiata o la blanca. La reposado, invece, dev’essere invecchiata per oltre 2 mesi, mentre ha un anno di invecchiamento la añejo. A seconda del suo invecchiamento, inoltre, possiamo sentire sapori diversi, dal più fresco e dolce, alla tequila dai sapori più complessi. La tequila, inoltre, è conosciuta anche come ingrediente alla base di alcuni drink, come per il Margarita.

6. Strumenti musicali
La musica in Messico rappresenta una parte fondamentale dell’identità culturale di un popolo, riflettendo differenti influenze, dalle indigene alle spagnole, generando uno stile unico. Ben lo sapranno gli appassionati di strumenti musicali che, durante un viaggio in Messico e a Cancun, possono trovare diversi strumenti musicali da acquistare e riportando a casa un souvenir unico, frutto del ricco artigianato messicano. Ogni stato del paese ha un genere e strumenti tipici, esprimendo la propria anima e storia. Tra gli strumenti più importanti, troviamo la guitarra del Mariachi, il genere che di più rappresenta il Messico.
Questa può includere anche trombe, violini, guitarrón e la vihuela, contribuendo a un genere musicale festoso e coinvolgente, associato alle celebrazioni e feste. Simile allo xilofono, invece, è la marimba, popolare nel Chiapas e ha origini africane. Spostandoci nel nord, troviamo la musica norteña, associata alla polka, che usa il bajo sexto e fisarmoniche, portate nel paese nel XIX secolo dai tedeschi. Ma sono molti altri gli stili e gli strumenti musicali che troveremo in Messico, che trovano una perfetta rappresentazione anche nel cinema messicano attraverso generi e colonne sonore.

7. Calavera
Se vi trovate in Messico dal 31 ottobre al 2 novembre, ma non solo, come migliori souvenir da comprare a Cancun o in tutto il paese, troviamo le tipiche calaveras. Icone legate ai Día de los Muertos, questi sono teschi realizzati con zucchero, ma anche argilla o cartapesta. Piccoli oggetti creati per onorare i defunti in modo variopinto, riflettendo la cultura messicana della morte, vedendola non come una fine, ma una parte inevitabile del ciclo continuo della vita. Questi simbolici dolci vengono posti come offerte su altari casalinghi o pubblici, le ofrendas, per i defunti. Sono spesso decorati con dettagli elaborati e colori molti vivaci e possono essere personalizzate con il nome del defunto.
Secondo la tradizione, durante i Día de los Muertos i defunti visitano il mondo dei vivi per stare insieme ai propri cari, godendo delle offerte che vengono donate, come anche bevande e piatti tipici. Tra i simboli più noti di questa festività troviamo anche la Catrina, figura scheletrica di una donna elegante con sontuosi abiti. Icona della festività realizzata da José Guadalupe Posada, incisore del XX secolo come critica all’aristocrazia messicana. Questi simboli e oggetti che possiamo acquistare durante questa festività in Messico, frutto dell’artigianato nazionale, riflettono l’anima e le credenze del luogo, portando a casa un oggetto unico.

8. Alebrijes
Figure fantastiche e variopinte dell’artigianato e dell’arte popolare messicana, gli alebrijes sono tra i migliori souvenir da comprare a Cancun e durante il vostro viaggio in Messico. Piccoli animaletti immaginari che combinano elementi reali e fantasiosi, come caratteristiche fisiche estreme e vivacissimi colori, solitamente vengono realizzati in cartapesta o legno, decorandoli in modo dettagliato. Parte del folclore del paese, questi animali totemici incarnano gli spiriti-guida, come degli angeli custodi, o demoni, ma sempre benevoli, che aiutano i vivi, portando su di essi scritto il destino del proprio seguito.
Nati a Città del Messico nel XX secolo dalla mente dell’artigiano Pedro Linares, che li vide in sogno quando era gravemente malato. Riprendendosi, decise di produrli e venderli, assecondando i desideri dei suoi clienti tra i quali ci furono anche Diego Rivera e Frida Kahlo. Presenti anche nel film d’animazione Coco, la creazione di Linares ha profondamente influenzato l’arte e l’artigianato messicano, unendo fantasia e bravura. Oggi, inoltre, vengono anche spesso associati al Día de los Muertos: simbolo del viaggio delle anime fino alla terra dell’Aldilà.

9. Abiti tradizionali
L’abbigliamento tipico messicano, tra le cose da compare a Cancun e in Messico come souvenir del vostro viaggio, rappresenta un’esperienza nell’artigianato locale, tra colori e storia. Infatti, gli abiti tipici riflettono la diversità culturale di ogni area del paese, dalle influenze indigene più antiche, africane e spagnole. Ogni regione, infatti, ha stili tipici, legati anche a festività e cerimonie varie. L’indumento più famoso è il sarape, l’iconico poncho colorato dell’area centrale, usato dagli uomini soprattutto per il freddo. Il rebozo, invece, è uno scialle più versatile, usato dalle donne anche per il trasporto dei bambini e simbolo di femminilità.
Le donne indigene indossano il huipil, molto importante per le culture Chiapas e di Oaxaca. Ampia tunica riccamente ricamata che presenta anche motivi floreali e simboli riguardo la cosmogonia. La guayabera, invece, è la tipica camicia di lino, nota soprattutto come camicia nuziale. Per le celebrazioni più importanti, possiamo vedere le donne indossare ampie gonne variopinte e la China poblana è tra i più famosi vestiti tradizionale, indossato anche per il Día de los Muertos. Per Poblanas si intendono le donne dello stato di Puebla.

10. Maschere Lucha libre
Infine, tra le cose che vi consigliamo di comprare in Messico e a Cancun, troviamo le maschere tipiche del Lucha libre. Tradotto Lotta libera, questo stile di wrestling è nato in Messico verso gli anni ’30 ed è uno sport molto sentito sul territorio. Molto più veloce e dinamico del normale wrestling, ha molte manovre aeree e il praticante è chiamato luchador, o luchadora. Dal 2018, inoltre, è un Patrimonio culturale immateriale di Città del Messico. Tra i miglior Messico souvenir tipici per grandi e piccini, queste maschere sono una tradizione del lucha libre, chiamate máscaras, e sono usate dal XX secolo.
Hanno inoltre un significato anche storico, risalente agli Aztechi e definisce le caratteristiche del lottatore stesso. Inoltre, quando un lottatore perde, deve smascherarsi e cambiare anche personalità, la gimmick. Perdere la maschera durante un match è considerato un disonore per un lottatore. Gli incontri di lucha libre sono spettacolari e questo non è solo uno sport, ma rappresenta parte della cultura messicana popolare.

Un viaggio nell’artigianato messicano
Durante il vostro viaggio in Messico vi consigliamo di scegliere i vostri souvenir in base alla zona in cui vi trovate. A Oaxaca cercate gli alebrijes, l’argilla nera e i tappeti di Teotitlán del Valle, a Puebla la talavera e a Taxco i gioielli in argento. In Chiapas troverete invece bellissimi tessuti e ricami tipici, mentre nello Yucatan non perdetevi le amache e i manufatti in fibra naturale. A Città del Messico, il Mercado de La Ciudadela è un buon posto per trovare artigianato proveniente da varie regioni.
Per scegliere prodotti autentici, chiedete sempre dove sono stati realizzati e, per gioielli o manufatti di valore, conservate ricevuta e certificati. Se acquistate alimenti o cosmetici, controllate invece confezione ed etichetta prima di metterli in valigia. Per scoprire il Paese e le tradizioni, consultate il nostro catalogo di viaggi organizzati in Messico.






