Cosa mangiare in Marocco?
Cosa mangiare in Marocco o cosa si mangia nelle sue principali città? Nella nostra guida scoprirai i piatti tipici imperdibili da assaggiare nei ristoranti tradizionali marocchini di Fes, tra lo street food di Casablanca e nella Medina di Marrakech, arrivando a esperienze più autentiche, come una cena in un campo tendato nel deserto del Sahara. Un viaggio nel gusto e nei sapori marocchini, tra tajine, cous cous e dolci locali, scoprendo cosa mangiare in Marocco e dove provarlo per vivere esperienze autentiche nella cultura gastronomica locale. Un percorso tra i sapori che si unisce alle principali attrazioni da visitare in Marocco, con consigli per chi desidera momenti autentici.
Cucina Marocchina
L’evoluzione di gusti e sapori marocchini è inevitabilmente legata alla contorta storia del Marocco. Il risultato è una cucina mediterranea con chiare influenze indiane, un esempio? Le spezie sono largamente utilizzate nella cucina tipica marocchina.
Nonostante ogni regione presenti proprie tradizioni gastronomiche, ciò che accomuna la cucina marocchina è il senso di ospitalità a cui ogni individuo è particolarmente legato. Il pasto è considerato un momento di aggregazione, cibo, tè e caffè sono sempre preparati in dosi abbondanti pronti ad accogliere chiunque lo desideri. Una particolarità a cui noi non siamo abituati, è l’inutilizzo di posate all’interno del contesto familiare.
Se scegliete come meta per le vacanze un viaggio in Marocco, il consiglio è quindi quello di rispettare le usanze locali. Evitare il consumo di alcool e rispettare il Ramadan.
Curiosi di scoprire cosa si mangia in Marocco? Vi guideremo alla scoperta della cucina tipica marocchina. Cominciamo!
Cosa mangiare in Marocco e dove
1. Cous Cous Marocchino
Immancabile e, forse, prevedibile, il cous cous è il primo dei nostri consigli su cosa mangiare in Marocco. Simbolo della tradizione culinaria del territorio, la granella di cous cous è accompagnata da carne (agnello, manzo o pollo) e verdure. Ad incorniciare il tutto è l’aggiunta di Ras el Hanout, un mix di circa 30 spezie tipico nordafricano. La tradizionale cottura a vapore del cous cous non è immediata, la preparazione necessita almeno di un paio d’ore. Nonostante la versione classica sopracitata, ormai esistono innumerevoli varianti, per accontentare anche i palati più esigenti. Famoso in tutto il mondo, il cous cous ad oggi è comunemente cucinato anche nelle nostre case. Consigliamo di non fare l’errore di considerarlo qualcosa di “già visto”, perché i sapori del vero cous cous sapranno sorprendervi.

2. Tajine
Pensando a cosa si mangia in Marocco, la mente vola inevitabilmente al tajine. Tradizionale piatto della cucina marocchina, prende il nome dalla pentola in cui viene cotto, in terracotta con coperchio a punta. L’insolita forma del contenitore, permette una cottura stufata verso il centro, ed al vapore verso l’alto. È consigliabile l’uso di verdure, perché liberando umidità ad alte temperature, intensificano i sapori. Le varianti di tajine sono per tutti i gusti, noi di archètravel consigliamo la versione con il kefta ovvero polpette di carne di agnello speziate, con mollica di pane imbevuta nel vino. Spettacolare esempio di cucina tipica marocchina. Se state facendo un viaggio ad Essaouira, dovete sapere che la chicca del luogo è il tajine a base di pesce. Se vi piace dilettarvi in cucina, il tajine può essere un’ottima idea di souvenir dal Marocco.
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3. Rfissa
Emblematico esempio di cosa si mangia in Marocco durante le festività per augurare buon auspicio. Piatto popolare che ha come ingrediente dominante la carne di pollo, la quale si accompagna con cipolle, lenticchie, olio d’oliva ed ovviamente spezie. Nonostante sia tipico di Casablanca, anche in questo caso ogni regione ha copiato e personalizzato la ricetta. A Fez, ad esempio, non viene usata carne di pollo, ma di Trid (un tipo di piccione). Durante un tour delle città imperiali, è uno dei piatti imperdibili, soprattutto se gustato in un ristorante tradizionale. Se vuoi assaporare i migliori piatti della cucina tipica del Marocco, la Rfissa merita l’assaggio.

4. Harira
Ecco cosa dovete mangiare assolutamente in Marocco! L’harira, una sfiziosa zuppa decisamente meno leggera di quel che appare, in quanto permette la sazietà con un pasto unico durante il Ramadan. Da cosa sarà mai composta questa zuppa tipica della cucina marocchina? Gli ingredienti sono polpette di agnello, lenticchie, pomodori e verdura. A dire la verità l’harira può essere comodamente mangiata quando lo si preferisce, ad esempio vi potrà capitare di trovarla durante una tranquilla passeggiata al souk. Se un solo pasto riesce a saziare tutta la giornata, è tutto tempo risparmiato per il turista impaziente di visitare e scoprire quante più cose possibili!

5. Tanjia
Gustoso e difficilmente replicabile, ecco un altro suggerimento su cosa mangiare in Marocco. Ricordate la giara in terracotta di cui parlavamo poco fa? Ecco un secondo esempio di cucina marocchina con tajine. Appartenente a cultura e tradizione della zona di Marrakech la tanjia è a base di carne di agnello o vitello. La preparazione è molto lunga, la tanjia va portata al forno a legna che scalda gli Hammam tradizionali di Marrakech, in tal modo a contatto con il fuoco dovrà cuocere per ore. Pietanza tradizionalmente legata ad una leggenda, ancora oggi cucinata solo dagli uomini (a dimostrazione del fatto che possono stare senza le donne… dice la leggenda).
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6. Baghrir
La cucina marocchina è famosa anche per i dolci, ed è in questa categoria che rientra il Baghrir. Molto simili ai pancakes, ma con i buchi. Difatti, la superficie non si presenta liscia ma è cosparsa di piccoli fori. L’impasto fatto da farina, semola, lievito, sale, burro e miele regala morbidezza, grazie alla mancanza di liquidi. Trattandosi di un dolce, è solitamente consumato a colazione o merenda, seguendo la tradizione andrebbe farcito con burro fuso e miele, ma ad oggi la scelta è più amplia, sono infatti spesso consumati con marmellata o cioccolato. Durante i viaggi organizzati in Marocco, spesso è una specialità che si assaggia nei souk locali o servita nei riad a colazione, diventando un modo comune e semplice di entrare in contatto con la gastronomia marocchina.

7. Pastilla
Cosa mangiare in Marocco, e soprattutto durante un viaggio a Fes, è la Pastilla, un complesso piatto che porta con sé storia e cultura. Dunque, fu dopo la sconfitta di Granada che molti musulmani cercarono rifugio in Maghreb, portando con sé la propria tradizione gastronomica, fra cui questo piatto ormai appartenente alla cucina marocchina. Cosa si mangia in Marocco di insolito per noi italiani è la carne di piccione, protagonista della Pastilla che insieme a spezie ed aromi dà vita ad uno sformato di pasta sfoglia a più strati. La cucina marocchina di oggi però, come avrete capito, cerca di accontentare tutti, esistono varianti con carne di pollo, agnello o addirittura pesce. Una spolverata di zucchero a velo, e l’aggiunta di cannella rendono la Pastilla un connubio di sapori dolci e salati.

8. Mechoui
Durante un viaggio a Marrakech, passeggiando fra le bancarelle di Piazza Jemaa el-Fna, il profumo del Mechoui catturerà la vostra attenzione e, prima ancora di accorgervene, avrete già fame. Se siete amanti della carne questo è il miglior piatto che vi capiterà di mangiare in Marocco, nuovamente protagonista l’agnello, stavolta alla brace. Un intero agnello arrostito ed insaporito da burro, spezie e Smen (un fermentato di burro salato). Nonostante il comune uso di spezie, il sapore non copre quello della carne. La carne tenera e saporita, è comunemente mangiata con le mani ed accompagnata dal pane.

9. Kaab el Gazhal
Originali fin dal nome, le ”corna di gazzella” sono squisiti biscotti appartenenti alla cucina marocchina. Chiamati così per associazione alla loro forma a mezza luna, presentano un esterno croccante ed un morbido ripieno di pasta di mandorle. Semplici ma buonissimi sono l’ideale da essere serviti accompagnati da un buon tè, ricorderete infatti quanto in Marocco sia importante l’ospitalità. Se avete modo di portarli a casa con voi, pensate a quanto un esempio di cosa si mangia in Marocco. Potrebbe far contenti i vostri amici.

10. Tè alla menta
Sperando di aver soddisfatto la vostra curiosità su cosa si mangia in Marocco, il decimo suggerimento cade sul tè alla menta. Perfetto accompagnamento di ogni pasto, capiterà di vederlo in aggiunta a datteri o pane tipico berbero. In Marocco il tè alla menta è il simbolo dell’ospitalità, pertanto viene servito durante tutto l’arco della giornata. L’infuso ha un gusto delizioso ottenuto dalla combinazione di tè verde e foglie di menta. Consigliamo di approfittarne non solo perché buonissimo, ma anche per ritagliarvi un attimo di calma e godervi l’atmosfera che vi circonda. Uno dei luoghi più suggestivi del Marocco in cui poter gustare un buon tè alla menta, è all’interno di un villaggio berbero del Sahara durante un tour nel deserto marocchino, dove sarete completamente immersi in cultura e tradizione locale.

Un viaggio tra i sapori della cucina marocchina
Assaporare la cucina marocchina è uno dei modi migliori per conoscere il Paese, perché ricette e ingredienti cambiano da una regione all’altra. A Marrakech provate la tanjia, a Fès la pastilla, mentre lungo la costa, tra Essaouira e Agadir, trovate soprattutto pesce fresco e frutti di mare. Nel sud, tra oasi e deserto, sono protagonisti cous cous e datteri.
Per scoprire i sapori autentici, vi consigliamo di alternare ristoranti tradizionali, mercati e souk, assaggiando anche harira, olive, pane marocchino e dolci alle mandorle. E non dimenticate il tè alla menta, simbolo dell’ospitalità marocchina. Per vivere queste tradizioni gastronomiche direttamente sul posto, scoprite i viaggi organizzati in Marocco di archètravel e gli itinerari disponibili nel Paese.





