Cosa Mangiare in Tanzania, i Piatti Tipici
Cosa mangiare in Tanzania, quali sono i piatti e i cibi tipici della cucina tanzaniana tradizionale da non perdere durante il vostro viaggio? In questa guida, vogliamo approfondire insieme le meravigliose ricette della cucina della Tanzania, frutto dell’incontro tra varie civiltà e della storia del Paese. Un viaggio qui, infatti, non è solo safari, ma anche un’esperienza di sapori e tra i profumi delle sue spezie. Scopriamo insieme la sua cucina e cosa mangiare durante il vostro Viaggio in Tanzania, rendendolo un’esperienza per tutti i sensi.
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Cucina Tanzania
La storia della Tanzania ha influenzato profondamente i piatti tipici e la sua cucina.Sapere cosa mangiare in Tanzania, infatti, ci permette di compiere un viaggio non solo tra meravigliosi paesaggi e l’esperienza di safari, ma anche tra i suoi sapori e le prelibatezze che questa terra ha da offrire. Il cibo che proveremo in Tanzania è creato con ingredienti semplici, ma ricchi di gusto. Le spezie ricoprono un ruolo centrale, come il latte di cocco e la carne di manzo. L’impasto farinoso ugali, servito con sugo di vari tipi e verdure, inoltre, è anche considerato il piatto nazionale della cucina della Tanzania.
Un altro elemento molto utilizzato è il ndizi, cioè i platani cotti, usanti con piatti di carne marinati o grigliati, e la nyama choma, carne arrosto molto speziata. Spostandoci verso le zone costiere o lacustri, troviamo il pesce, cucinato con spezie, grigliato o con latte di cocco. Essendo una delle antiche isole delle spezie, infatti, queste sono molto utilizzate, soprattutto nei piatti tipici Tanzania che troveremo a Zanzibar. I sapori che troveremo riflettono i contatti avuti con i popoli che commerciavano lungo le rotte dell’Oceano Indiano. Una vera e propria festa per i sensi, dove troveremo anche una grande varietà regionale, dalle coste alle regioni interne.
Ma andiamo ora a vedere insieme nel dettaglio i cibi tipici e cosa si mangia in Tanzania, arricchendo di gusto il nostro viaggio in questo meraviglioso Paese.
Cosa mangiare in Tanzania e dove
1. Pizza Zanzibar
Non lasciatevi ingannare dal nome, perché la pizza di Zanzibar ha davvero poco a che fare con la nostra, ma rimane tra le cose imperdibili da mangiare in Tanzania durante il vostro viaggio. Questo cibo e piatto tipico della cucina della Tanzania è un popolare street food. Delle frittelle croccanti farcite con moltissime variazioni. Con verdure, carne, dolce e salate, se vi state chiedendo cosa si mangia in Tanzania per una pausa gustosa, soprattutto di sera tardi, sulle isole di Unguja e Pemba sono ovunque. I commercianti che preparano questo gustoso cibo di strada offrono moltissimi ripieni per questa specie di crêpe o pancake; più che pizza.
Una pallina di impasto è appiattita ed è aggiunto un altro dischetto sopra, iniziando poi a farcirlo con qualsiasi tipologia di ingredienti. Come funghi, pollo, carne macinata, formaggio, nutella, maionese, mango o aragosta. I lati della frittella sono poi piegati ed è fritta sulla tava, una padella molto larga, all’interno del ghee, il burro chiarificato. Così la pizza Zanzibar diventa croccante ed è servita su piatti di carte e ricoperta di salse al mango o altro a scelta. Questo famosissimo spuntino notturno è nato quando Haji Hamisi, cuoco della Tanzania, si è recato Mombasa e ha reinventato il chapati all’uovo della cucina keniota.

2. Ugali
Tra i piatti della cucina tanzaniana e tra le cose da mangiare assolutamente durante il vostro viaggio in questo meraviglioso paese troviamo l’ugali. Pietanza a base di acqua e farina di mais che possiamo paragonare alla nostra polenta, è tra i cibi alla base di molti popoli africani, soprattutto nella zona meridionale e orientale. Questo si presenta con moltissime varianti e nomi, tra cui ngima e xima. Piatto tipico tanzaniano dall’epoca coloniale, quando il mais è introdotto in Africa, incrementando le coltivazioni in molte zone e sostituendo i cereali nativi. Se vi state chiedendo cosa si mangia in Tanzania, quindi, questo piatto non può mancare ed è davvero molto apprezzato dai viaggiatori.
Generalmente, questa specie di polenta di mais di colore bianco è servita con moltissimi tipi di condimento. In base alla zona in cui ci troviamo, infatti, lo possiamo trovare con verdure, pesce o carne e moltissime variazioni territoriali. Dai laghi, alla costa all’entroterra sono presenti tante ricette, tramandate in ogni generazione. Anche la tipologia di farina può cambiare, trovando anche manioca, miglio e sorgo. Una cosa molto importante da ricordare di questo Tanzania cibo, è che si mangia con le mani, prendendone una quantità piccola da un piatto al centro del tavolo e intingendolo nel condimento.

3. BBQ
Tra i piatti tipici tanzaniani più amati della cucina locale troviamo proprio la carne al barbecue. Tra le strade di Dar Es Salaam e Arusha non sarà raro, infatti, incontrare venditori di street food e ristoranti che preparano a qualsiasi ora del giorno e della sera deliziosi piatti di carne alla griglia, condita con molte spezie e con verdure. Questo cibo in Tanzania è inoltre accompagnato da platani grigliati, verdure crude e cotte e le Cipsi, le patatine tipiche locali. Se la carne grigliata è di manzo, prende il nome di Nyama choma, Kuku choma invece se è di pollo.
Spostandoci nelle zone di Zanzibar e lungo le coste, tra le cose che si mangiano in Tanzania non perdetevi questo bbq molto più elaborato. Infatti, la carne o il pesce alla griglia qui sono conditi maggiormente e cucinati in modi più ricchi, con influenze indiane e arabe. Anche per le cotture alla griglia del cibo della Tanzania sono infatti usate spezie come zenzero, curcuma, chiodi di garofano e cannella. Il nyama choma, nello specifico, è solitamente carne di capra grigliata, un piatto molto popolare anche in Kenya, dov’è il cibo nazionale. Anche questa pietanza tradizionalmente è mangiata solo con le mani. Come accompagnamento, invece, possiamo trovare l’ugali e la kachumbari, che vedremo più avanti.

4. Chipsi mayai
Cosa si mangia quindi in Tanzania se vogliamo fare uno spuntino goloso o un pasto veloce? Tra i cibi tanzaniani di strada più popolari, troveremo sicuramente il Chipsi mayai, tradotto dallo swahili patatine e uova. Chiamato anche zege, questo piatto tipico della cucina della Tanzania è nato tra le vie di Dar es Salaam. Nella forma più semplice, questo si presenta solo come una frittata con patate, ma possiamo trovarlo in tutto il paese, sia nei villaggi rurali che nelle città ed è presente in moltissime versione.
Molti, inoltre, lo considerano uno dei piatti nazionali e cibo più importanti della Tanzania. Le patatine al suo interno solitamente sono fritte, aggiunte poi alle uova che vengono sbattute direttamente in padella. Come contorno, è molto apprezzato il kachumbari. Un paragone che viene fatto spesso dai viaggiatori riguardo a questa pietanza, riguarda la Tortilla della cucina spagnola.

5. Mchemsho
Piatto tipico della cucina del nord della Tanzania, il Mchemsho è immancabile tra le cose che si mangiano durante il vostro viaggio. Composto da molti ingredienti, tra cui peperoni dolci, melanzane, banane, cavoli, spezie, fagiolini, patate, carote e, ovviamente, molte spezie, volendo tradurre il suo nome possiamo ottenere una pietanza bollita. Le verdure selezionate vengono unita al pesce o alla carne, creando in questo modo un piatto tipico della Tanzania completo, oltre che una pietanza preparata soprattutto per le occasioni speciali. Infatti, la sua preparazione, considerando i numerosi ingredienti necessari, può essere molto costosa.
Non rappresenta quindi un cibo che in Tanzania troveremo quotidianamente e, per poterlo provare, potrebbe essere necessario ordinarlo. Per la sua preparazione, la carne viene bollita con sale, cipolla e zenzero, ottenendo una consistenza di una zuppa. A parte, intanto, le patate vengono cotte con aglio e banane, cipolla e pomodoro, fino a renderle morbide e aggiungendole poi alla carne. Servito caldo, questo piatto tipico della Tanzania offre tutti i nutrienti necessari ed è molto gustoso.

6. Mandazi
Se invece vi state chiedendo cosa mangiare in Tanzania di dolce, troviamo i dolci tipici: i Mandazi. Fatti di pane fritto e ripieno, sono uno street food popolare non solo della cucina della Tanzania, ma di tutta l’Africa orientale. Al loro interno possiamo trovare differenti ingredienti, a seconda della zona e del territorio in cui ci troviamo. A Zanzibar, ad esempio, sono preparati con cocco e spezie in aggiunta. Un dolce fritto assolutamente da provare tra i Tanzania piatti tipici, sono molto presenti lungo le coste swahili.
Preparati con farina di grano, li possiamo trovare triangolari o rotondi, con latte di cocco o normale. Inoltre, vengono serviti solitamente a colazione per accompagnare il tè o per contorni a stufati e zuppe. In Madagascar è presente una ricetta simile, che prende il nome di mofo gasy, con farina di riso e una forma diversa. Invece, nell’arcipelago delle Comore, sono chiamati gateaux piment; pur avendo origine indiana.

7. Wali wa Nazi
Un piatto tipico della Tanzania semplice ma gustoso, tra le cose che si mangiano in accompagnamento o come contorno di numerosi piatti tipici. Il Wali wa Nazi, cioè il riso al cocco, è un cibo Tanzania che rimarrà sicuramente nel vostro cuore dopo un viaggio nel paese. Poiché il cocco si trova nelle zone tropicali di tutto il mondo, questo riso è presente anche nelle cucine tipiche di numerose culture, dall’Equatore al sud-est asiatico, arrivando in America centrale e tra le ricette sudamericane, come in Oceania e nei Caraibi.
In Tanzania, invece, questo delizioso cibo è presente soprattutto sulle coste africane dell’Oceano Indiano e nelle aree swahili. Per questo è una specialità molto diffusa a Zanzibar, dove accompagna piatti a base di pesce o carne, arricchendoli con il suo dolce sapore delicato. Per la sua preparazione, prima i semi di cumino vengono tostati in padella e poi messi da parte, poi il latte di cocco viene bollito e si aggiunge acqua, cipolla e sale, aggiungendo riso e il cumino tostato precedentemente, poi il cocco essiccato, lasciando che il riso assorba tutta l’acqua.

8. Frutta
La frutta esotica non può assolutamente mancare tra le cose che si mangiano in Tanzania. Davvero deliziosa, qui troverete nella cucina della Tanzania frutti della passione, banane, platani, mango, ananas, avocato e cocco. Inoltre, non mancano le specie più particolari, come la mela zuccherina e il durian. La frutta, inoltre, non si gusto solo nella sua forma naturale, ma è presente anche in molte ricette da mangiare nella cucina della Tanzania, come le banane fritte, che sono un cibo da strada molto amato. Una tira l’altra, proprio come se fossero delle patatine, presenti in versioni salate o dolci.
Lo stesso vale anche per gli anacardi, onnipresenti nelle vie delle grandi città o dei villaggi rurali in numerose varianti. Se stata cercando piatto tipico Tanzania più particolare con la frutta al suo interno, invece, non perdetevi il Matoke. Qui le banane da legume vengono bollite, unite alla carne o al pesce precedentemente affumicati. Una bevanda che non può assolutamente mancare durante il vostro viaggio in Tanzania, invece, sono i succhi di frutta freschissimi e deliziosi. Per evitare problemi, inoltre, sono consigliati per i viaggiatori soprattutto quelli confezionati, che presentano comunque gli stessi sapori.

9. Kachumbari
Piatto tipico tra le cose da mangiare in Tanzania, ma diffuso anche nella cucina africana, soprattutto nelle zone dei Grandi laghi, il Kachumbari è un cibo leggero e gustoso. Un’insalata con pomodori tritati, peperoncino e cipolle, si può presentare con numerose variazioni regionali, chiamandola anche semplicemente shum, cioè insalata di cipolle e pomodori. Nella lingua swahili, la parola kachumbari è una derivazione di cachumber, un piatto simile e popolare anche nella cucina indiana.
Se vi state chiedendo cosa si mangia in Tanzania e quando, il Kachumbari è presente durante i pasti principali, o usato come condimento di riso pilaf o carne e pesce alla griglia, oltre che insieme all’ugali. Invece, in altre regioni è considerato un piatto unico. A questa pietanza vengono aggiunti anche altri ingredienti, come il succo di lime, di limone, il cocomero, l’avocado, il coriandolo o il prezzemolo. Qualche volta, per arricchire ulteriormente il cibo, viene aggiunta la vodka, il gin o habanero. Un cibo tanzaniano ricco di colori e sapori, che arricchisce anche alla vista ogni pietanza.

10. Chapati Bread
Infine, tra i piatti tipici della Tanzania non può mancare il pane chapati, pur essendo tradizionalmente collegato alla cucina dell’India. Questo pane, infatti, è molto diffuso anche in Tanzania e in Kenya, differenziandosi da quello indiano per l’aggiunta di burro chiarificato, il ghee, o l’olio. Questo pane è ottimo da mangiare anche da solo, ma viene usato soprattutto per accompagnare piatti a base di curry. Cucinato su una padella ben calda, questo pane è ottimo da mangiare appena cucinato e ancora tiepido.
Il chapati che troveremo in Africa orientale è un pane non lievitato e piatto, largamente consumato e che possiamo trovare nei ristoranti, ma anche nei banchetti dello street food locale. Ha un delicato sapore, ma comunque delizioso e si abbina facilmente per questa ragione sia a piatti salati che dolci, rendendolo uno dei contorni più amati. Pur essendo spesso abbinato all’India, molte teorie invece suggeriscono che la sua origine sia proprio africana, o persiana. Sicuramente, gli scambi commerciali tra questi popoli hanno permesso la sua diffusione.

Un viaggio tra i sapori della Tanzania
La cucina tanzaniana cambia tra costa ed entroterra e riflette le diverse tradizioni del Paese. A Dar es Salaam approfittate della cucina swahili per provare pilau, biryani e pesce fresco, mentre a Zanzibar trovate le specialità dell’isola, dalle grigliate di pesce all’urojo, la zuppa speziata Zanzibar Mix. Nel nord, seguendo un itinerario tra Arusha, Tarangire e Serengeti, troverete una cucina semplice, con carne alla griglia, riso e verdure.
Per assaggiare qualcosa di autentico, fermatevi nei mercati e nei piccoli ristoranti per provare lo nyama choma, la carne alla griglia molto diffusa. Durante un safari, invece, i lodge e i campi tendati propongono piatti locali spesso reinterpretati per i viaggiatori. Per le bevande, ordinate un chai ya tangawizi, il tè allo zenzero, oppure provate il succo fresco di frutta tropicale; a Zanzibar cercate anche il caffè, legato alla tradizione dell’isola. Per continuare la scoperta della cultura locale anche attraverso la cucina, potete consultare i viaggi organizzati in Tanzania di archètravel.





