Cosa si Mangia in Kenya, Cibo e Piatti Tipici
Cosa mangiare in Kenya, quali sono i piatti e i cibi tipici della cucina tradizionale del Kenya da non perdere durante il vostro viaggio? In questa guida, vogliamo approfondire insieme le meravigliose ricette della cucina del Kenya, che comprende le influenze di arabi, portoghesi, britannici e indiani, infine quelle occidentali. Scopriamo insieme il suo cibo e cosa mangiare durante il vostro Viaggio in Kenya, rendendolo un’esperienza per tutti i sensi.
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Cosa si mangia in Kenya?
La storia del Kenya ha influenzato profondamente i piatti tipici, sapere cosa mangiare in Kenya, infatti, ci permette di compiere un viaggio tra i safari, i parchi nazionali e meravigliosi paesaggi. Ma anche tra le sue prelibatezze e i cibi che questa terra offre. Storicamente, la cultura swahili basa la dieta sul miglio. Con l’influenza araba, sono introdotte spezie, frutta e riso. Con l’arrivo dei portoghesi, sono importanti anche prodotti brasiliani, come ananas, manioca e banane. Questi, oggi sono presenti in molti piatti tipici del Kenya e nel cibo che troveremo in Africa Orientale. Dalla Cina e dall’India, inoltre, portarono maiali, limoni e altro. Con il colonialismo britannico, vennero importanti altri animali da allevamento, oltre a lussuosi ingredienti; come le ciliegie.
Durante la costruzione della ferrovia, nella regione arrivarono molti operai indiani, insieme a chutney, chapati e curry. Nel secondo dopoguerra, gli europei portano i sapori occidentali. Oggi, grazie alla globalizzazione, lungo le coste e a Nairobi non mancano i fast food. Comunque, la tradizione del cibo in Kenya e la sua dieta si basa su verdure, frutta e sono presenti piantagioni di caffè e tè, oltre che di frutta secca. Sono diffusi tra le strade i banchetti di street food, per provare i piatti tipici, come il nyama choma.
Ma andiamo ora a vedere insieme nel dettaglio i cibi tipici e cosa si mangia in Kenya, arricchendo di gusto il nostro viaggio in questo meraviglioso Paese.
Cosa mangiare in Kenya e dove
1. Kuku Paka
Quindi? Cosa si mangia in Kenya? Tra i piatti più popolari troviamo senza dubbio il Kuku Paka, chiamato anche kuku na nazi, è una pietanza che unisce influenze indiane, arabe e africane, come molti piatti tipici Kenya. Un piatto molto particolare in Africa Orientale, soprattutto in Tanzania, Uganda e Kenya, Kuku significa pollo e Paka solo spalmare. Gli ingredienti principali, oltre al pollo, sono il curry e la crema o il latte di cocco. Inoltre, il suo sapore particolare è dato dal fatto che il pollo è grigliato prima di aggiungere il curry e il cocco, conferendogli il sapore affumicato.
Alcune varianti di questo piatto tipico della cucina Kenya che sostituiscono il pollo, prevedono pesce o gamberetti. Servito con riso ed è un piatto dolce, cremoso e bilanciato: un vero e proprio comfort food! Amato soprattutto per il suo sapore speziato e ricco, unito alla dolcezza tipica del latte di cocco che crea in questo modo un perfetto equilibrio di sapori.

2. Irio
Tra i Kenya piatti tipici e il cibo più popolare troviamo l’Iro, che semplicemente significa cibo. Originario delle comunità Kikuyu, si trova oggi in tutto il paese ed è chiamato anche mukimo. Se vi state chiedendo cosa mangiare in Kenya di accompagnamento ai vari piatti tipici, questo è un gustosissimo purè arricchito con legumi e verdure, come patate e piselli e si trova spesso sulle tavole keniote. Può essere preparato con piselli verdi, mais, foglie verdi di verdura e di zucca.
Le patate per la sua preparazione sono prima lessate insieme alle verdure, per raggiungere in questo modo la morbidezza desiderata. Terminata la cottura, il tutto è cotto e schiacciato insieme, creando questo compatto e gustoso purè. Un piatto composto da ingredienti estremamente semplici, ma saporito e nutriente, ricco di carboidrati e fibre. Spesso servito per accompagnare pesce, pollo o la tipica grigliata di carne, ma è possibile anche gustarlo da solo come piatto unico.

3. Stew
Se amate la carne e siete alla ricerca di un piatto gustoso che scalda l’anima da mangiare in Kenya durante il vostro viaggio, tra i piatti tipici che proverete non manca lo stew. Chiamato semplicemente Kenyan Beef Stew, è un Kenya cibo molto apprezzato che vede il manzo tra i suoi ingredienti principali, una carne molto diffusa nella quotidiana dieta nel paese e si può trovare facilmente in moltissimi ristoranti; oltre che essere preparato a casa. Oltre alla carne di manzo, troviamo al suo interno carote, piselli, pomodori e cipolle.
Prima di tutto la carne è rosolata, esaltando così il suo sapore, aggiungendo poi gli altri ingredienti, incorporandoli man mano, creando così la salsa ricca. Troviamo in questo piatto anche varie spezie, come curry, cumino e coriandolo. Il tutto, insieme alle verdure, è fatto cuocere lentamente, creando questo ottimo piatto accompagnandolo spesso con ugali, chapati o riso. Una pietanza molto diffusa anche in Tanzania, e la carne di manzo può essere sostituita con quella di pollo, montone o agnello.

4. Ugali
Chiamato anche semplicemente pasticcio di mais, l’ugali è tra i piatti tipici kenioti più diffusi. Questo cibo tipico del Kenya, ma anche in tutta l’Africa, è estremamente diffuso e possiamo paragonarlo alla polenta nostrana per il suo utilizzo. Infatti, è servito in accompagnamento con moltissime pietanze. Essendo un piatto molto povero, è anche molto nutriente, così da renderlo un nutrimento perfetto anche per chi è in difficoltà. Seguendo la tradizione locale, l’ugali si mangia con le mani e si può trovare anche con il nome di Ngima. Per la sua preparazione è sufficiente unire la farina, di miglio o mais, all’acqua fredda e salata, facendola poi bollire fino a raggiungere la consistenza che si desidera.
Proporzionando la farina anche in base alla tipologia di pietanza che andrà ad accompagnare. Se quindi vi state chiedendo cosa mangiare in Kenya durante il vostro viaggio come accompagnamento allo stew o ad altri piatti tipici, questo è energetico e molto diffuso. Per renderlo ancora più nutriente, nel caso soprattutto consumato come piatto unico, è aggiunta lattuga, arachidi o zucca. Curiosità su questo cibo Kenya, è che spesso è modellato applicando dentro l’impasto della pressione, ottenendo una sorta di conca, utilizzandolo così come contenitore per brodi o per la salsa.

5. Matoke
Cibo semplice e dal sapore deciso che troveremo tra le cose da mangiare in Kenya durante il nostro viaggio. Il Matoke ha un sapore molto deciso, probabilmente non per tutti, in quanto è una purea di banana unita alla cipolla. Una pietanza originaria dell’Uganda, che però sempre di più è associata ai piatti tipici e alla cucina kenyota tradizionale. Diffuso inizialmente tra le comunità bantu, oggi si è diffuso in tutta l’Africa Orientale. Per la sua preparazione, sono usate soprattutto le banane verdi, chiamate plantains. Queste sono bruciacchiate, tagliate a pezzi e poi passano alla cottura.
A fuoco lento, vengono aggiunte cipolle, aglio e spezie. Per renderlo un piatto unico più ricco, e non solo di accompagnamento ad altre pietanze, è possibile trovare delle varianti con aggiunta di pollo o carne in generale. Grazie a questa cottura lenta, le banane diventano morbidisse assorbendo perfettamente il sapore della cipolla e delle varie spezie. Inoltre, è considerato un piatto molto saziante e viene accompagnato anche dall’ugali o dal chapati.

6. Sukuma wiki
Cibo e piatto tipico Kenya molto diffuso nel paese, e in tutta l’Africa Orientale, il Sukuma wiki è assolutamente tra le cose da mangiare durante il vostro viaggio in questo meraviglioso paese. Il suo ingrediente principale è il cavolo cappuccio, chiamato sukuma, unito durante la cottura alle spezie e alla cipolla. Come accompagnamento di questo piatto tipico kenyota, ovviamente, non mancherà l’ugali di farina di mais. Il cavolo cappuccio è un ingrediente molto diffuso in questa zona e, per questo, anche conveniente e disponibile in qualsiasi periodo dell’anno.
Storicamente, inoltre, la ricetta del sukuma wiki compare già 2.000 anni fa, con testimonianze degli antichi greci che consumavano il cavolo riccio e cappuccio. La verdura viene anche semplicemente saltata in padella, rendendo in questo modo tenere le sue foglie e poi condendole con spezie. Un contorno leggero, salutare e nutriente per molti piatti tipici del Kenya. Il suo nome tradotto, inoltre, significa letteralmente spingere la settimana in swahili, il che sottolinea il suo ruolo nell’alimentazione base del paese.

7. Nyama Choma
Senza dubbio tra i piatti tipici e cibi più amati del Kenya, non perdetevi il Nyama Choma per una vera e propria esperienza di gusto. Inoltre, questo è considerato anche in Tanzania uno dei piatti nazionali e il suo nome significa, in swahili, carne alla griglia. In Kenya, però, per la sua preparazione si predilige l’utilizzo della carne di capra, ma è diffuso anche il manzo. Nella versione originale di questa specialità che si mangia in Kenya, la carne è condita con pepe e sale e prima viene marinata in un composto di zenzero, aglio, cipolle e succo di limone.
Non sarà difficile trovare questa prelibatezza in moltissimi chioschi e ristorantini. Ricordatevi solo che si mangia tradizionalmente con le mani! Tra i contorni più diffusi che vi verranno proposti trovate l’ugali e la tipica insalata kachumbari, composta da pomodori, cipolle e peperoncino. Inoltre, è una pietanza associata alla convivialità, servito durante riunioni sociali e feste.

8. Githeri
Chiamato anche mutheri, il githeri è tra le cose che si mangiano in Kenya e tra i piatti tipici più amati del paese. Composto da legumi, soprattutto fagioli, e mais, che vengono uniti e bolliti fino a ottenere la consistenza amata a fuoco basso, mescolando spesso. Infine, vengono aggiunte spezie e il sale, oltre che il succo di limone per intensificare il sapore. Viene servito caldo, guarnendolo con del peperoncino e coriandolo. I fagioli e il mais vengono cotti nella pentola tipica chiamata sufuria, aggiungendo acqua e cuocendo fino a cottura ultimata.
Proveniente dalle tribù Gikuyu, Meru, Mbeere e Embu, nel centro del paese e della zona orientale, oggi possiamo trovarlo come cibo keniota in tutto il paese, diventando molto popolare grazie la suo sapore. Inoltre, è un piatto estremamente nutriente e saporito, grazie alle sue proteine sazia anche da solo, ma è spesso accompagnato da chapati o riso. Un piatto presente anche in Sudafrica e nel nord, i suoi ingredienti possono variare in base alla zona in cui ci troviamo. La particolarità di questo piatto tipico keniota è che fino agli anni ’20 fu il pasto servito agli studenti, diventando così popolare tra i giovani.

9. Bajias
Se vi state chiedendo cosa si mangia in Kenya di davvero sfizioso, anche per merenda e che possiamo trovare come street food, troviamo le gustose Bajias. Questo cibo kenyota sono patate impanate, fritte e condite, diffuse in tutto il paese specialmente come cibo da strada. Questo piatto tipico della cucina keniota tradizionale proviene dalle influenze culinarie dei popoli indiani, quando arrivarono nel paese come mano d’opera per i lavori alla ferrovia.
Per la loro preparazione, le patate vengono tagliate a fette sottili, immergendole nella pastella e condite con molte spezie, tipiche proprio dei sapori indiane. Per esaltare il massimo il gusto delle Bajias keniote, provate immergendole nella salsa chutney di mango, che viene anche chiamata madras. Uno spuntino davvero delizioso per una pausa. Tra le spezie principali con cui queste patate vengono condite, inoltre, troviamo curcuma, cumino, peperoncino in polvere, garam masala, coriandolo, zenzero, sale e pepe nero.

10. Mandzi
Infine, cosa si mangia in Kenya di dolce? O per colazione? Se amate il cocco e il cardamomo, non potrete certamente resistere ai Mandazi, diffuso snack keniota e tra il cibo dolce più popolare che troverete tra i piatti tipici del Kenya durante il vostro viaggio. Questi dolci panini accompagnano spesso caffè e tè e sono ideali anche da farcire. Spesso si presenta con la sua tipica forma triangolare, ma si può trovare anche ovale o rotonda e ha una ricetta estremamente semplice. Un dolce molto diffuso in tutta la costa dell’Africa orientale swahili, quindi possiamo trovarlo, oltre che tra le cose da mangiare in Kenya, anche in Tanzania, isole Comore, con il nome di gateaux piment, e Mozambico.
Vengono preparati solitamente con farina di grano e all’impasto è aggiunto latte di cocco e possono essere presenti anche come contorno a pietanze salate; come lo stufato tipico. In Madagascar, inoltre, è presente un piatto tipico molto simile chiamato mofo gasy, a base però di farina di mais. Infine, il temine mandazi in Kenya è molto evocativo, richiamando l’idea della merenda e le atmosfere della colazione. Un cibo gustoso per colmare la fame tra un pasto e l’altro e sono molto veloci da preparare, scaldandoli prima di mangiarli per renderli più gustosi.

Un viaggio tra i sapori dei piatti tipici del Kenya
Durante un viaggio in Kenya dedicate del tempo anche alla cucina locale, che cambia molto tra la costa e l’entroterra. Lungo l’Oceano Indiano sentirete l’influenza della tradizione swahili, con pesce, cocco e spezie, mentre nell’entroterra sono più comuni carne, mais e verdure. Tra i piatti da provare non perdete nyama choma, ugali, sukuma wiki e pilau.
A Nairobi potete visitare il City Market e fermarvi nei ristoranti tipici, mentre a Mombasa potete esplorare i mercati della città vecchia e provare le specialità e lo street food della cucina swahili. Anche durante un safari lasciate spazio alla cucina dei lodge, preparata spesso con prodotti locali. Per vivere queste tradizioni gastronomiche direttamente sul posto, scoprite i viaggi organizzati in Kenya di archètravel e gli itinerari disponibili nel Paese.





