Cucina Giapponese, Cibo e Piatti Tipici
La cucina giapponese, il suo cibo e i piatti tipici, rappresentano un’esperienza nel gusto, nelle tradizioni e nella cultura del paese, sapendo cosa mangiare durante il vostro viaggio in Giappone. Le ricette della tradizione giapponese prevedono piatti oggi famosi in tutto il mondo, tra cui soprattutto i sushi, ma non solo! L’arte culinaria del paese, come per la maggior parte del territorio asiatico, vede come ingrediente re il riso, ma anche il pesce e le verdure. Inoltre, la cucina giapponese è considerata per i suoi ingredienti e preparazioni tra le più equilibrate al mondo. Andiamo quindi a scoprire nella nostra guida cosa si mangia qui, per rendere così completo e unico il vostro Viaggio in Giappone!
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La Cucina Giapponese
La storia del Giappone e le influenze culturali giunte qui dalla Cina, dalla Corea, ma anche dall’Europa, hanno creato una delle cucine asiatiche tra le più popolari al mondo. Il cibo tipico giapponese, i suoi piatti tipici e la cucina di questo meraviglioso paese insulare sito nell’Oceano Pacifico, si divide in quella del periodo Meiji e quella sviluppata nel paese in seguito alla contaminazione occidentale dopo l’abolizione del sakoku; la chiusura del paese. Infatti, durante la restaurazione Meiji famosi piatti occidentali vennero portati in Giappone e adattati ai gusti locali. Tra gli ingredienti più popolari troviamo pasta, legumi, pesce, verdure ma soprattutto il riso.
I piatti tipici del Giappone più famosi tra le cose da mangiare sono sicuramente sashimi, sushi, ramen e natto, mentre da bere durante un pasto tipico non potrà mai mancare il tè verde e il sakè. Inoltre, nella cucina giapponese tradizionale non è presente un ordine delle portate e tutti i cibi sono serviti contemporaneamente. Tra le cose più tipiche da vedere sulla tavola delle case nipponiche, troviamo inoltre un fornello portatile, per cucinare direttamente in tavola. I cibi giapponesi sono imperdibili durante il vostro viaggio e la sua cucina è un Patrimonio immateriale e orale dell’Umanità Unesco, per essere salutare e bilanciata.
Ma andiamo quindi a vedere cosa si mangia in Giappone durante il vostro viaggio!
Cosa Mangiare in Giappone e Dove
1. Sushi e Sashimi
Tra le cose più popolari da mangiare in Giappone e i cibi giapponesi più amati, senza dubbio troviamo il sushi e il sashimi. Pur essendo ormai presenti nel nostro lessico comune, non tutti conoscono la differenza tra questi due piatti tipici. Infatti, il sushi è un cibo giapponese a base di riso, utilizzando un chicco corto e dolce, cotto e bagnato poi in un aceto speciale. Al riso viene poi unito pesce crudo e altri ingredienti. Esistono nella Giappone cucina moltissime varietà di sushi e versioni con pesce anche cotto, uova e carne, oltre che vegetariano. Un altro ingrediente molto presente è l’alga nori in fogli, dove il sushi viene spesso avvolto.
Il sashimi, invece, è un piatto a base di carne, molluschi o pesce, sempre crudi e presenti in fette sottilissime. Questi, vengono poi intinti nella salsa di soia e accompagnati dalla salsa verde e piccante, il wasabi. Infine, il sashimi è sempre servito in ciotole separate e può essere accompagnato da riso o delle zuppe.

2. Ramen
Altro cibo tra i più popolari piatti tipici del mangiare giapponese durante il vostro viaggio in questo magico paese è il Ramen. Pietanza a base di pasta lunga, spesso di frumento, è accompagnata da miso o salsa di soia per insaporire le varie guarnizioni. Gli altri ingredienti al suo interno possono essere alghe nori, mais, carne affettata, uova o kamaboko, una lavorazione del pesce come il surimi. In ogni zona del Giappone, inoltre, è possibile trovare tra le cose da mangiare una differente variante del ramen, come quello di tonkotsu, con un brodo a base di ossa di maiale.
Pur essendo un piatto originario della cucina cinese, ancora non è chiaro quando venne introdotto nel paese ed è ancora materia di dibattito. Le tagliatelle nel ramen solitamente sono fatte con sale, acqua, kansui, un acqua alcalina, e farina di frumento. La zuppa, invece, è un brodo ristretto di maiale o pollo, con spesso alghe e katsuobushi, funghi shiitake, cipolle, miso e salsa di soia. Come detto, sono presenti molte versioni regionali e, ad esempio, lo stile di Tokyo è con tagliatelle più spesse in brodo di pollo.

3. Soba e Udon
Come per la cucina nostrana, anche tra le cose da mangiare in Giappone la pasta è un elemento molto presente, ovviamente preparata con differenti metodi e ingredienti! Tra le tipologie più popolari troviamo senza dubbio i soba e gli udon. I primi, sono spaghetti di grano saraceno sottili, serviti con brodo, caldi o freddi, con salsa di soia, verdure e molti altri ingredienti. Sono preferiti al ramen per essere una preparazione più leggera ma, allo stesso tempo, con migliori valori nutritivi perché contengono i minerali e le vitamine del grano saraceno, che ha importanti proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Infatti, se preparati come vuole la ricetta originale, questi sono perfetti anche per chi non può consumare il glutine.
Gli Udon, invece, sono degli spaghetti spessi di farina di frumento, dalla colorazione chiara e non hanno uova al loro interno. Anche questa tipologia di pasta della giapponese cucina può essere consumata calda o fredda, con verdure, pesce o carne, ma anche in brodo in abbinamento al tofu fritto e alla tempura. Questi giappone cibi, sono meno ricchi di un piatto di ramen e presenti in molte versioni. Tra i piatti tipici giapponesi più sfiziosi e popolari!

4. Takoyaki
Cibo giapponese tipico della zona di Osaka, i takoyaki sono delle polpette di polpo deliziose. Queste piccole e gustose palline di pastella con il polipo, che può essere grigliato o fritto, sono tra gli street food più popolari del paese e vengono cucinate all’interno di apposite piastre. La creazione di questo giapponese cibo è abbastanza recente e attribuita a un venditore ambulante di Osaka, che si ispirò ai ravioli akashiyaki, per creare nel 1935 i takoyaki. Il consumo di questo piatto, inizialmente era diffuso solo nella regione di Kansai, diventando solo poi popolare in tutto il Kanto, la più importante regione giapponese, e diffondendosi così a livello nazionale.
Per la sua preparazione e storia, inoltre, questi cibi giapponesi sono legati indissolubilmente alle bancarelle mobili di street food tradizionali che possiamo trovare nelle aree pedonali di ogni città: gli yatai. Solo in tempi più recenti si sono sviluppati ristoranti che servono questa specialità. La ricetta originale è semplice e con pochi ingredienti, ma negli anni sono spuntate delle nuove tipologie, come quella in stile Tokyo, che comprende pastella con farina di riso. Le variazioni principali, però, riguardano i condimenti, variando dalla classica versione con alghe in polvere e fiocchi di katsuobushi, aggiungendo anche ravanelli, salsa di soia, maionese e molto altro.

5. Okonomiyaki
Chiamato anche per la sua forma pancake giapponese o pizza di Osaka, l’okonomiyaki è un piatto tipico della cucina giapponese agrodolce, con molte varianti, famoso soprattutto nel Kansai. Secondo gli storici, però, la paternità del piatto è contesa tra Hiroshima e Osaka. Infatti, l’okonomiyaki venne creato nel dopoguerra, seguendo l’evoluzione del issen-yoshoku, una merenda economica per bambini creata con gli ingredienti presenti tra gli aiuti umanitari in seguito alla catastrofe provocata dalla bomba atomica. Altri, invece, attribuiscono la paternità a Osaka negli ani 30′, come evoluzione di una frittella di grano arricchita da altri ingredienti dopo la ripresa economica.
La sua fama anche in occidente, invece, è dovuta principalmente al cartone degli anni 80′ Kiss me Licia, preparate spesso dal papà di Licia, Marrabbio, sulla piastra del suo ristorante. Nell’impasto troviamo foglie di verza, uova, farina e acqua, aggiungendo secondo le preferenze carne, pesce, molloschi o verdure. Secondo la tradizione viene cucinato sulla teppan, una piastra nei tavoli dei ristoranti.

6. Onigiri
Cosa mangiano i giapponesi come merenda? Tra gli spuntini più popolari della cucina giapponese, troviamo gli iconici onigiri, chiamati anche omusubi. Composti da una polpetta di riso bianco, con un ripieno che può essere di vari condimenti, come tonno, salmone o sesamo, hanno una tipica forma triangolare e un pezzetto di alga nori per poterli tenere in mano. Infatti, questo piatto tipico giapponese nasce con l’idea di essere consumato per strada ed è un vero proprio simbolo della cucina giapponese, arrivato anche nella cultura occidentale grazie alle numerose apparizioni nei cartoni animati. Per poter gustare questa merenda, è sufficiente recarsi nei negozi specializzati nella loro preparazione, gli onigiri-ya, che vengono deliziosi onigiri di tantissimi tipi fatti a mano.
Numerose testimonianze, come il diario di Lady Murasaki, testimoniano che gli onigiri erano già consumati in Giappone nel XI secolo, chiamate tojiki e preparate per i picnic. Nel XVII secolo, i samurai mettevano le polpette di riso in foglie di bambù, consumandole durante le guerre. Inoltre, molte testimonianze affermano che erano presenti prima del periodo Nara, quando le bacchette non erano ancora diffuse e il riso veniva mangiato con le mani formando una palla.

7. Katsudon
Piatto tra i più popolari e sostanziosi della cucina giappone, il katsudon è il donburi più popolare. Gli ingredienti di questi piatti tipici giapponesi, sono una cotoletta di maiale, il tonkatsu, le uova sbattute crude nel piatto, che cuociono in questo modo, e vari condimenti per il riso alla base. Anche in questo caso, nella cucina giapponese l’occhio vuole sempre la sua parte e quindi il piatto può presentare decorazioni di erba cipollina. Nella cultura nipponica, consumare questo cibo è una vera e propria tradizione prima di importanti esami, in quanto la parola katsu ricorda katsu, cioè vincere.
Inoltre, questo piatto tradizionale è molto frequente nei film girati in Giappone, soprattutto i polizieschi, con la gag “dobbiamo mangiare katsudon durante l’interrogatorio” per far dire la verità ai sospettati, che si commuoveranno. Se vi state chiedendo cosa mangiare in Giappone, il katsudon è un piatto imperdibile, presente in numerose variazioni, accompagnato da varie salse e diversi ingredienti.

8. Yakitori
Durante il vostro viaggio in Giappone e attraverso i piatti tipici della cucina giapponese, gli yakitori, letteralmente uccello alla griglia, non possono mancare. Questi spiedini, prevalentemente di pollo, sono composti da pezzetti di carne o frattaglie, infilati in piccoli spiedi in bambù che vengono poi grigliati. La particolarità di questo piatto, è che contiene qualsiasi parte del pollo: coscia, cartilagine, pelle e petto. Inoltre, il suo costo varia anche a seconda di quale parte del pollo ordiniamo. Anche in questo caso, sono presenti numerose varianti della portata, scegliendo se gustarla salata o con varie salse. La storia di questo cibo giapponese si unisce a quella della storia del paese.
Infatti, in Giappone era presente il divieto di consumare carne, soprattutto di bestiame importante per l’agricoltura, come i suini. Era quindi normale cacciare uccelli selvatici, come oche e fagiani, seppur non si consumasse quella di pollo. La comparsa di questo piatto avvenne durante il periodo Edo, in un menù del castello di Komoro-jo, nei pressi di Nagasaki. Venduti poi prevalentemente alle bancarelle per il consumo mentre si camminava, durante la restaurazione Meiji si diffuse il consumo di carne nel paese, anche del pollo. Però, inizialmente il pollo nei ristoranti era molto costoso, così il popolo usava i resti delle carcasse provenienti dai ristoranti.

9. Tempura
Piatto tipico giapponese risalente al XVI secolo, quando arrivarono in Giappone i primi missionari cristiani e portoghesi. Infatti, durante ogni cambio stagione i cristiani non mangiavano per tre giorni carne, ma solo pesce e verdure, dedicandosi alla depurazione del corpo e della preghiera. Questo periodo di purificazione per il corpo e l’anima era chiamato quattro tempora, in latino, portato poi dai giapponesi con il termine tempura. Questo piatto, oggi è tra le cose più popolari che si mangiano in Giappone e ricetta popolare della cucina giapponese nel resto del mondo. Ricetta prevalentemente a base di pesce o verdure in pastella, che vengono poi fritte.
La vera particolarità di questo cibo semplice, ma molto gustoso, è sicuramente la sua croccantezza, dovuta alla pastella realizzata solo con acqua e farina. L’acqua, però, dev’essere frizzante e ghiacciata, e la pastella dev’essere molto fredda, provocando uno shock termico quando viene immersa nell’olio caldo, evitando così che diventi unta e rimanga molto croccante.

10. Gyoza
Infine, tra le cose da mangiare in Giappone non possono mancare i deliziosi gyoza. Questa pietanza proveniente dalla cucina cinese, si è poi diffusa in Corea, Giappone e Taiwan. Comunemente con un ripieno di carne trita di maiale, vengono però preparati anche con verdure o frutti di mare, alla piastra o al vapore. La pasta, poi, viene avvolta intorno al ripieno, creando quello che è presente oggi nell’immaginario comune come il raviolo asiatico più famoso a mezzaluna. Altro ingrediente che non manca in questo piatto tipico giapponese è lo zenzero e l’aglio, dando il caratteristico sapore ai ravioli, insieme a erba cipollina e cavolo cinese, gustando il tutto con del buon sakè e intingendo i ravioli nella salsa di soia.
Secondo la tradizione, i ravioli sono alla piastra e preparati nella yaki-gyoza, dove avviene la brasatura, donando la croccantezza tipica a un lato del raviolo, cuocendolo poi al vapore. Inoltre, possiamo trovare questo cibo giapponese anche fritto o in brodo, venduto nei ristoranti e nei supermercati giapponesi ovunque praticamente. Anche se rappresentano un piatto unico, oggi sono considerati un antipasto in molti ristoranti. Infine, questo piatto è popolare durante le feste tradizionali giapponesi, venduti presso le bancarelle di street food.

Un viaggio tra i sapori della cucina giapponese
Quando si parla di cucina giapponese, il sushi è sicuramente il primo piatto che viene in mente, ma la gastronomia del Paese è molto più ampia come abbiamo visto. Ogni regione ha le sue specialità e, durante un viaggio, potete scoprire ramen, tempura, yakitori, okonomiyaki, soba e piatti stagionali. A Tokyo trovate una grande varietà, mentre Osaka è famosa per lo street food e Kyoto per le preparazioni più legate alla tradizione.
Per conoscere davvero la gastronomia giapponese, vi consigliamo di alternare ristoranti tradizionali, piccoli locali e mercati. A Tokyo potete visitare il mercato esterno di Toyosu, mentre a Kyoto il Nishiki Market permette di scoprire ingredienti e specialità. Durante il viaggio lasciate spazio anche alle cucine regionali, spesso molto diverse tra loro. Se desiderate scoprire il Paese anche attraverso la sua cucina, consultate il catalogo dei viaggi organizzati in Giappone di archètravel, dove troverete vari itinerari disponibili.





