Cucina Mongola, Cibo e Piatti Tipici
La cucina mongola, il cibo e i piatti tipici mongoli, rappresentano un’esperienza nei sapori, nelle tradizioni e nella cultura del paese, per sapere cosa mangiare in Mongolia durante il vostro viaggio. Pietanze influenzate dal clima estremo della steppa, ma anche dalla cultura nomade ancora oggi profondamente radicata. Tra gli ingredienti principali, troviamo grassi animali, carne e latticini, vedendo un limitato uso di verdure, con influenze cinesi e russe per il legame storico. Andiamo a scoprire quindi i migliori piatti tipici e il cibo mongolo, rendendo così completo il vostro Viaggio in Mongolia!
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La Cucina Mongola
Se vi state chiedendo cosa mangiare in Mongolia, siete nel posto giusto. La storia della Mongolia e le influenze, hanno creato l’odierna cucina locale, unendosi alle tradizioni cinesi e russe. Nata dal clima estremo e dalle esigenze di un popolo nomade, il cibo della Mongolia si basa su carne, grassi animali e latticini, vedendo poche verdure o spezie. L’allevamento di cavalli, cammelli, yak, bovini e pecore è profondamente radicato, usando la carne essiccata o fresca in zuppe e ravioli tipici, cuocendo al vapore e usando anche pietre roventi. Anche il latte ha un ruolo centrale, vedendo numerosi latticini e il tè al latte salato, o la vodka locale, sono bevande molto presenti.
Andiamo quindi a vedere cosa mangiare in Mongolia durante il vostro viaggio…
Cosa Mangiare in Mongolia e i Piatti Tipici della cucina mongola
1. Tsuivan
Tra i più rappresentativi piatti della cucina mongola, il tsuivan è un vero e proprio simbolo del cibo mongolo e del Paese. Tagliatelle fatte a mano, chiamate tasalsan guril, sono poi saltate in padella solitamente con carne di manzo o montone e poche verdure; cipolle e carote. Piatti tipici della Mongolia, chiaramente nati dall’influenza della vicina Cina e delle sue preparazioni manciù. Il nome deriva inoltre da chǎobǐng, in cinese sfoglia fritta sminuzzata. Tra le cose da mangiare facilmente in tutta la Mongolia, è simile a molte pietanze dell’Asia centrale, come manpar e lagman, ma ogni famiglia ha la sua ricetta segreta. Un cibo nutriente, pratico e caratteristico della cultura nomade locale.

2. Khorkhog
Uno dei piatti tipici più spettacolari della cucina mongola, il khorkhog è un simbolo spesso preparato a occasioni speciali all’aperto. Una preparazione simile al barbecue, usando pezzi di capra con osso, pezzi di agnello cotti in un contenitore metallico. All’interno, inoltre, sono poste pietre roventi con poca acqua, cuocendo grazie anche al calore dei sassi e al vapore generato, cuocendo lentamente e rendendo così la carne più tenera e saporita. Secondo la tradizione, sono usate brocche metalliche per il latte e, al termine della cottura, le pietre poi annerite, si passano di mano in mano; considerate benefiche. Una preparazione antica, nata nel XX secolo e vedendo nel boodog una variante ancora più ancestrale…

3. Guriltai shu
Nutriente zuppa tra i piatti tipici della Mongolia e tra le cose da mangiare in viaggio, il Guriltai shu è molto sostanzioso. A base di tagliatelle, le guril, montone e pochissime verdure, è tra gli alimenti grigi della cucina mongola, ovvero con carni consumate nei mesi più freddi dell’inverno. Nella cultura locale, questo cibo ha un forte valore sociale e simbolico. Le porzioni sono distribuite seguendo gerarchie ben definite, rifiutare la pietanza non è contemplato. Il grasso è incluso e rende il sapore intenso, un cibo mongolo ideale per i ritmi della vita nomade nella steppa e al suo clima estremo. Una ricetta essenziale, strettamente legata alla storia dell’allevamento di montoni.

4. Bešbarmak
Tra i piatti tipici della Mongolia, troviamo il bešbarmak, di origine turco-nomade e arrivato in tutta l’Asia centrale, arrivando così anche nelle regioni occidentali del Paese. Abitate soprattutto da comunità kazake, il nome di questo cibo anche mongolo vuol dire cinque dita, essendo tradizionalmente mangiato con le mani. Composto da strisce di pasta irregolari adagiate su carne bollita; soprattutto di cavallo, bovino o montone, con un accompagnamento di patate. In Mongolia è tra le cose che conviene mangiare per scoprire anche le pietanze delle minoranze etniche presenti sul territorio, riflettendo sempre lo stile sostanzioso e semplice legato all’allevamento e le tradizioni dei nomadi delle steppe eurasiatiche.

5. Buuz
Uno dei piatti tipici più importanti della cucina mongola e tra le cose imperdibili da mangiare in Mongolia, troviamo i buuz; diffusi anche in Buriazia. Grandi ravioli cotti al vapore e ripieni soprattutto di carne di montone, manzo, cipolla, aglio e salati. Il nome deriva dai cinesi baozi; da cui deriva anche la forma. Talvolta, inoltre, sono avvolti in un fagotto di pasta con un piccolo camino superiore; trattenendo così i succhi della carne nella cottura. Mangiati con le mani, sono spesso accompagnati da süütei tsai o vodka. Questo cibo mongolo ha un ruolo centrale soprattutto durante le festività, come il Tsagaan Sar a febbraio: il Capodanno lunisolare mongolo.

6. Boodog
Altro popolare piatto tipico della cucina mongola, il boodog è tra le cose da mangiare in Mongolia se siete alla ricerca di qualcosa di spettacolare. Il suo metodo di cottura, infatti, è famoso per usare carne di marmotta, montone o capre, cucinati con pietre roventi direttamente dentro la carcassa, priva di ossa. La carne in questo modo cuoce per via del contatto diretto per questi massi caldi, e la pelle rimane intera e poi bruciacchiata per togliere i peli. Una modalità di preparazione familiare, riservata a una comunità all’interno dei campi di nomadi. Un’antica pratica collettiva che riflette il rapporto rituale con il bestiame e la necessità di adattarsi a un luogo estremo.

7. Khuushuur
Grossi ravioli fritti, tra i piatti tipici della cucina della Mongolia e tra le cose da mangiare anche come snack veloce, i khuushuur sono considerati una versione dei buuz al vapore, ma fritta. Composti da un disco di pasta di farina di grano che viene piegata a mezzaluna, ha un ripieno di carne macinata di manzo e montone. Esistono anche delle varianti di verdure, come patate, cavolo e carote; anche se sono meno diffusi. Anche questi con un’origine influenzata dalla vicinanza con la Cina, sono tra le cose da mangiare in tutta la Mongolia oggi. Consumati in casa, ma presenti anche nei ristoranti durante il Naadam in estate. Un piatto croccante ed energetico, riflettendo una preparazione sostanziosa, il clima e la vita nomade.

8. Piatti a base di agnello e pecora
Tra gli alimenti centrali della cucina mongola e cibo più diffuso, la pecora rappresenta un alimento centrale usato in molte preparazioni. Dall’importante valore simbolico e nutrizionale, troviamo trippa di pecora, cotta in zuppe come il buuz o il guriltai shul, ripieni spesso di carne di montone. Anche la testa di pecora è consumata arrosto o bollita, servita in occasioni di feste e riti, condivisa seguendo la gerarchia sociale. Tra gli altri piatti tipici della Mongolia tra le cose da mangiare troviamo stufati di grasso e carne, cotta anche con pietre calde. Spesso il cibo inoltre ha un ruolo quasi sacro durante la preparazione e il consumo di alcuni piatti.

9. Tsagaan Idee
Chiamato cibo bianco letteralmente, il Tsagaan Idee rappresenta un insieme di prodotti lattiero-caseari tipici della cucina mongola. Un elemento fondamentale nel cibo mongolo per la dieta estiva dei nomadi e pastori, usando soprattutto latte di pecora, cavalla, cammello, capra e mucca. Questo, inoltre, può includere oltre 2.000 tipi di alimenti, tra cui lo yogurt tarag, latte di cavallo fermentato airag e di cammello, il hoormog. Ma anche cagliata secca aaruul, formaggio byaslag ed eezgii. Prodotti altamente nutrienti e con una lunga conservazione, considerati anche curativi per sistema digestivo, fegato e stomaco. Per produrli e consumarli, inoltre, spesso vengono seguiti anche ancestrali riti per garantire salute, continuità delle famiglie nomadi e abbondanza. Un simbolo di armonia, benessere ed equilibrio nella steppa.

10. Boortsog
Infine, tra le cose da mangiare in Mongolia chiudiamo in dolcezza con il boortsog: dolce fritto tipico della cucina mongola. Diffusi anche in altre aree dell’Asia centrale, sono pagnotte di pasta fritta e sferica, o triangolare, con farina, lievito, latte, uova, zucchero, grasso e sale. Croccanti fuori e morbide dentro, sono consumate come snack o in accompagnamento. Un cibo mongolo per le feste solitamente, ma anche offerte durante i rituali. All’interno delle comunità nomadi, è un alimento facile da trasportare ed energetico. Versatile, si può gustare da solo, accompagnato da tè o latte, riflettendo la semplicità del cibo della Mongolia e ricette sostanziose.

Un viaggio tra i sapori della cucina mongola
Se volete conoscere davvero la Mongolia, approfittate del viaggio per assaggiare i piatti della tradizione nel loro luogo natale. A Ulan Bator fermatevi nelle guanz, le mense frequentate dalla popolazione locale, per provare buuz, khuushuur e tsuivan. Nelle steppe, invece, cercate l’occasione di mangiare in un ger di una famiglia nomade, dove potete scoprire il khorkhog, i latticini tradizionali e il suutei tsai, il tè al latte salato.
Se viaggiate in estate, provate anche l’airag, il latte di cavalla fermentato: parte dell’ospitalità nomade. Nel Bayan-Ölgii, nell’estremo ovest, incontrerete invece la cultura kazaka e una cucina diversa, con specialità a base di carne e prodotti tipici. Più che ristoranti raffinati, quindi, lasciate spazio alle esperienze nelle famiglie e nelle comunità nomadi: è qui che la cucina mongola si lega alla vita e alle tradizioni. Se volete vivere il Paese oltre i paesaggi, consultate il nostro catalogo di viaggi organizzati in Mongolia e scegliete l’itinerario più adatto a voi.





