Cucina Rumena, Cibo e Piatti Tipici
La cucina rumena, il suo cibo e i piatti tipici, rappresentano un’esperienza nei sapori, nelle tradizioni e nella cultura del paese, sapendo cosa mangiare in Romania durante il viaggio. Le ricette della tradizione rumena comprendono piatti semplici, che si uniscono a un intreccio di culture e influenze differenti, riflettendo la sua posizione geografica e la storia del Paese. All’incrocio tra occidente e oriente, infatti, qui possiamo trovare diversi sapori, sfruttando gli ingredienti del territorio. Andiamo a scoprire quindi migliori piatti tipici e i cibi rumeni, rendendo così completo e unico il vostro Viaggio in Romania!
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La Cucina Rumena
Se vi state chiedendo cosa mangiano i rumeni, siete nel posto giusto. La storia della Romania e le influenze culturali giunte qui hanno creato l’odierna cucina rumena, unendosi alle tradizioni romane, bizantine, ottomane e austro-ungariche. Nel periodo pre-romano, iniziarono i Daci a lasciare nella cucina rumena il loro impatto, attraverso l’allevamento e l’agricoltura, iniziando l’irrigazione. I regni slavi vicini portano la loro influenza invece dal Medioevo, diffondendo l’uso delle spezie, delle minestre e dei tipici involtini di verza. Dal 1459 al 1878, con l’arrivo degli ottomani, la cucina e il cibo rumeno riceve l’influenza turca, seguita poi da quella asburgica dal 1867. Sono introdotti tra i piatti tipici rumeni il gulasch e lo strudel.
Dal XX secolo la cucina rumena si definisce con la sua identità, ricca di sapori e caratterizzata da piatti, soprattutto a base di carne, verdure e latticini. Tra i Romania cibi più diffusi troviamo la polenta, minestre, confetture, ma anche molti dolci. Predilige ingredienti freschi e di stagione, pietanze speziate con influenze di varie culture. Inoltre, presenta anche molte differenze in base alle regioni. Andiamo quindi a scoprire cosa mangiare in Romania durante il nostro viaggio, per rendere così completa la nostra esperienza!
Cosa Mangiare in Romania e Dove, i Piatti Tipici Rumeni
1. Ciorba de fasole
Tra le ricette più popolari che troverete durante il vostro viaggio e tra i piatti tipici Romania, non può mancare una gustosissima zuppa di fagioli, la Ciorba de fasole cu afumatura. Un primo piatto gustoso e caldo, assolutamente tra le cose da mangiare in Romania e che troverete facilmente in ogni ristorante. La ciorba, cioè la zuppa, è uno tra i cibi tradizionali rumeni più diffusi e, in base alla zona in cui ci troviamo, è cucinato in molteplici modi. In assoluto il piatto tipico Romania più cucinato con moltissimi ingredienti diversi.
La versione tipica che vi consigliamo, è la ciorba di fagioli con la carne di maiale affumicata, servita all’interno di una michetta di pane scavata e accompagnata dalla cipolla rossa. Un piatto della tradizione contadina, gustoso e semplice. Tra le altre versioni della ciorba amata, troviamo anche quella con gallina, funghi, polpette, vitello, maiale, trippa e di ortiche. Inoltre, esistono anche moltissime versioni completamente vegetariane.

2. Branza de burduf
La cucina rumena presenta anche molti piatti e cibi particolari, che vi consigliamo di mangiare in Romania durante il vostro viaggio, per un’immersione totale nella sua cultura. Il brânză de burduf, ad esempio, è un formaggio tipico rumeno di latte di pecora a pasta pressata. Specialità dei monti Carpazi, il latte una volta coagulato è tagliato in piccole parti, salato e impastato. La sua particolarità, però, sta nella stagionatura, quando questa miscela è lasciata per settimana all’interno dello stomaco di pecora, o dentro un contenitore apposito ricavato dalla corteccia di abete o pino. Se conservato nello stomaco di pecora, prende la forma di una grande palla, nella corteccia, invece, ha una forma ciclindrica e un sapore di abete e resinoso.
In Transilvania, dove è ancora fortemente presente la tradizionale trasnumanza ai piedi dei monti Făgăraș e Bucegi, produrre questo formaggio è tra le principali attività. Nelle malghe ad alta quota, i pastori raccolgono il latte crudo di bovini e ovini come ricompensa dai proprietari. Le principali razze ovine dei Carpazi sono la turcana e la tigae, che presentano anche un folto vello con la quale sono realizzati i giacconi tipici. La coajă de brad è una produzione molto rara che avviene da maggio a luglio, quando l’albero presenta più resina aromatica. Poi è lasciato stagionare per massimo 3 mesi, prendendo il tipico sapore piccantino. Assolutamente tra i cibi tipici da mangiare in Romania se amate i formaggi.

3. Salata de vinete
Tra i piatti tipici e le cose da mangiare in Romania durante il vostro viaggio, non mancheranno numerose salsa d’accompagnamento. Gustose anche semplicemente da spalmare sul pane. Tra queste, una delle più amate tra i cibi rumeni, ottima anche per i vegani, troviamo la salata de vinete. Una deliziosa crema a base di melanzane, perfetta per accompagnare numerose portate o semplicemente da spalmare sui crostini come antipasto. Questo Romania cibo, ovviamente è influenzato dalla cucina turca, dei balcani o israeliana. La polpa di melanzane è spappolata con un apposito strumento della tradizione, condita con succo di limone, olio e maionese.
Per la sua preparazione, prima le melanzane sono cotte al forno o alla piastra, bruciando la buccia. Sono immerse in acqua fredda e sbucciate, lasciandole poi asciugare sul legno. Con un coltello, la polpa è tritata e condita, non è mai usato l’olio di oliva, ma è preferito quello di semi. In alternativa alla maionese, è usata anche la senape come condimento, o la Mujdei, una gustosa salsa all’aglio. Tradizionalmente, questa salsa di melanzane è servita con cipolla a dadini, formaggio Telemea e pomodori a fette.

4. Sarmale
Piatto tipico rumeno tra i più iconici e assolutamente imperdibile se vi chiedete cosa mangiare in Romania. Gli involtini Sarmale sono tra i cibi più amati dai rumeni, serviti spesso anche durante le occasioni speciali, come a Natale, Pasqua o ai matrimoni. Una ricetta molto presente anche in altri paesi dei Balcani, come nella cucina bulgara, è un piatto tipico rumeno delizioso e semplice. La foglia di verza avvolge il riso, la carne macinata, le spezie e le verdure. Spesso, può essere utilizzata anche una foglia di vite, come nella versione della cucina greca. A questo cibo tradizionale rumeno, di accompagnamento non manca mai dell’ottima polenta, elemento molto presente in tantissimi piatti.
Un piatto ancora molto legato alla tradizione casalinga e non sempre presente nei ristoranti, in quanto per la loro preparazione è necessaria una cottura lenta. Se state cercando una versione vegana di questa specialità della cucina rumena, al posto della carne macinata troverete gli sarmale con riso e funghi, molto diffusa durante i periodi di digiuno durante il calendario ortodosso. In molti ristoranti tipici o agriturismi, per poter gustare questi involtini potrebbe essere necessario pre-ordinarili.

5. Mici
Continuiamo il nostro viaggio nella cucina del paese per scoprire cosa mangiare in Romania durante il nostro viaggio. Se amate la carne, tra i piatti tipici rumeni e i suoi cibi più popolari non potete assolutamente perdervi i mici. Pietanza a metà tra l’hamburger, il kebab e la polpetta per la forma, ma con un gusto nuovo, è composto da un mix di carni macinate, soprattutto di maiale, cotte alla griglia. Spesso è unita alla carne di vitello o pecora, aggiungendo molti condimenti e spezie. In ogni luogo in cui assaggerete i mici, chiamati anche mititei, infatti, questi avranno una ricetta segreta e un sapore unico.
Un piatto da gustare tra le bancarelle di street food e nei mercati, evitando di ordinarli al ristorante, dove la maggior parte delle volte sono semplificati. Per una vera esperienza di gusto, accompagnateli con la mostarda e un buon bicchiere di birra. Un piatto poco costoso molto presente tra le strade di Bucarest o ai piedi del Castello di Bran, dove dal suo mercato si alza dalle griglie una nube di mici. Questo piatto, infatti, è tipicamente cotto sulla griglia, morbido dentro e ben cotto fuori. In altri paesi balcanici, inoltre, lo possiamo trovare molto simile con il nome di Ćevapčići.

6. Tochitura
La Tochitura è considerato tra i piatti più amati della cucina rumena, soprattutto la sua versione Bucovineana, ovvero della zona della Bucovina. Un piatto unico, ricco ed elaborato, oltre che molto gustoso e sicuramente non consigliato in una dieta. Questo stufato di maiale, con salsiccia e pancetta, infatti, è cucinato molto lentamente all’interno dello strutto. Poi viene ovviamente anche accompagnato da sottaceti, formaggi, uova fritte e polenta. La carne di maiale è sicuramente tra le più diffuse in Romania, anche a causa dell’ex sovranità ottomana. Infatti, le pecore e i vitelli venivamo spesso portati a Costantinopoli, ma i musulmani non potevano mangiare la carne di maiale, che così rimaneva ai rumeni.
Questo piatto si può trovare in molti ristoranti tipici che propongono la vera cucina rumena, in porzioni molto abbondanti e prezzi economici. Come abbiamo detto, è diffuso soprattutto nella Bucovina, terra non solo dei meravigliosi Monasteri dipinti, ma anche di piatti gustosi e poco light! Inoltre, è possibile trovare questo piatto solitamente in due varianti, con o senza salsa di pomodoro, la prima più legata ai Romania piatti tipici. Tra gli altri ingredienti presenti al suo interno, inoltre, possiamo trovare anche aglio, salsiccia affumicata, fegato, cuore e polmone. Immancabile l’accompagnamento con la polenta mămăligă.

7. Zacusca
Piatto tipico rumeno autunnale, presente nella cucina del Paese soprattutto come accompagnamento o antipasto. Se vi state chiedendo cosa mangiare in Romania di leggero e gustoso, la zacusca è perfetta. Viene preparata soprattutto in autunno, perchè in questo periodo sono presenti più ortaggi di stagione, sfruttando in questo modo le materie migliori del territorio. All’interno di questa salsa, infatti, sono presenti verdure, ortaggi, funghi, soprattutto melanzane e anche fagioli. Inoltre, in alcune zona questo piatto tipico rumeno viene preparato anche con il pesce. Ricetta della cucina casalinga rumena, in ogni casa o ristorante troveremo una ricetta con ingredienti differenti al suo interno, rendendo così unico questo piatto.
Una conserva rumena nata con lo scopo di conservare le melanzane e i peperoni per l’inverno. Viene consumata soprattutto spalmata sul pane e, per la preparazione di questo cibo tipico rumeno, la quantità di peperoni dev’essere sempre doppia rispetto a quella delle melanzane, unendo poi gli ingredienti a piacere. Il procedimento per la sua preparazione è laborioso, dato che le verdure vanno prima cotte sulla piastra, arrostendole tutte intere e bruciando la buccia, cuocendo la polpa. In questo modo, la conserva avrà anche un delicato gusto affumicato.

8. Muschi
Cosa mangiare in Romania se state cercando una portata abbondante e gustosa, o un piatto da condividere se volete assaggiare più piatti tipici rumeni? Il muschi è una grigliata di carne, accompagnata da verdure miste sempre grigliate. Un cibo rumeno molto diffuso in praticamente tutti i ristoranti, che può essere perfetto da soli o da condividere.
Tra gli elementi più comuni della grigliata rumena troviamo ovviamente uno dei cibi locali più amati, i Mici. La maggior parte della carne che viene grigliata, inoltre, è di maiale. Inoltre, la carne grigliata in Romania è spesso condita da abbondanti spezie, soprattutto da aglio, accompagnata da salse e da un boccale di birra fresca!

9. Kurtoscalacs
Letteralmente conosciuto come il camino dolce, il kürtőskalács è tra i piatti tipici rumeni dolci più amati della sua cucina. Se vi state chiedendo cosa mangiano i Rumeni di dolce, infatti, questo non può assolutamente mancare. Un dolce tradizionale della Transilvania, diffuso successivamente in Europa centrale, ma anche in Italia. Una semplice pasta arrotolata a formare la tipica forma, ricoperta poi di zucchero, caramello, cioccolato e molto altro e un cibo Romania dolce molto presente anche come street food. Non mancherà sicuramente il suo profumo mentre visitate i mercatini.
Il dolce, pur avendo le sue radici in Transilvania, è al centro di uno scontro di paternità con il governo Ungherese. Ad oggi, infatti, è è un simbolo sia per la pasticceria transilvana, seclera e ungherese. Secondo la tradizione della cucina rumena, viene cotto allo spiedo su fuoco alimentato da carbone, aggiungendo lo zucchero per rendere la sua superficie croccante.

10. Papanasi
Infine, per concludere in dolcezza il nostro viaggio nella cucina rumena tradizionale, tra le cose da mangiare in Romania per scoprire davvero i suoi piatti tipici troviamo i papanasi. Delle frittella a forma di ciambella, sopra la quale viene posta un’altra frittella sferica farcita con confettura, a seconda delle preferenze, o panna acida. Nella ricetta tradizionale di questi piatti tipici rumeni, al suo interno troviamo anche il formaggio urda, paragonabile alla nostra ricotta, uova e farina.
Per rendere ancora più morbido e gustoso il suo impasto, vengono aggiunti aromi e bicarbonato di sodio. Essendo un dolce fritto, per essere gustato al meglio e con la giusta consistenza viene sempre preparato al momento, gustandoli tiepidi.

Un viaggio tra i sapori della cucina rumena
Zuppe calde in inverno e dolci tipici, ma la cucina rumena è molto di più: sostanziosa, casalinga e legata alle ricette regionali. A Bucarest provate sarmale, mici e ciorbă, mentre in Transilvania, come a Brașov e Sibiu, cercate piatti di carne, formaggi e ingredienti dell’entroterra. Nelle zone rurali del Maramureș, invece, troverete una cucina ancora più semplice, preparata secondo ricette tramandate.
Per assaggiare le specialità locali, scegliete le han, le tradizionali locande, o fermatevi nei mercati e nelle trattorie dei villaggi. A fine pasto provate i papanași, serviti con panna e confettura, e accompagnate la cena con una țuică o una horincă, i distillati di frutta. Per conoscere il Paese anche attraverso i suoi sapori e le sue tradizioni, scoprite i nostri viaggi organizzati in Romania e gli itinerari disponibili.





