Guida al Sito Archeologico di Efeso in Turchia
Efeso, il sito archeologico in Turchia, è senza dubbio uno dei più famosi del paese, oltre che il più grande e meglio conservato, come possiamo vedere dalla sua mappa. Se si pensa a un viaggio in Turchia ci vengono in mente i magici scenari della Cappadocia, i minareti di Istanbul e immensi parchi archeologici di diverse civiltà. Tra di essi, Efeso è indubbiamente il più famoso. Divenuta una delle più importanti città lungo la costa Egea, oggi il Sito Archeologico di Efeso è una delle attrazioni più visitate di tutta la Turchia. In questo articolo vi guideremo dunque alla visita e, seguendo l’Efeso cartina, scopriremo dove si trova e cosa vedere in questo immenso parco archeologico. Seguiteci!
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Il Sito Archeologico di Efeso: le Info Utili
| Indirizzo | Acarlar, Efes Harabeleri, 35920 Selçuk, Turchia |
|---|---|
| Numero | +90 232 892 60 10 |
| Sito internet | https://visitephesus.org/en/ |
| Come arrivare | Bus: Dalla stazione dei bus di Selçuk, in direzione della spiaggia di Pamucak. Un dolmus ogni mezz’ora Auto: Da Pamukkale imboccare la E87 in direzione di Izmir e uscire a Germencik. Dopodiché imboccare la D550 fino a Selçuk e svoltare a sinistra su Meryem Ana Yolu A piedi: Da Selçuk parte un sentiero di circa 3 chilometri in mezzo alla vegetazione mediterranea che conduce a Efeso. |
| Orari di Apertura | Dalle 08:30 alle 18:30 (estate) Dalle 08:30 alle 17:30 (inverno) Aperto tutto l’anno |
| Prezzo | 40 € |
| Consiglio | Visitare di mattina presto per evitare le ore calde e il grosso flusso di turisti, oppure il tardo pomeriggio per godere di una luce perfetta |
Dove si trova Efeso
L’antico sito era la città più importante dell’Asia Minore durante l’epoca romana e tra le più grandi città dell’Anatolia. Infatti, Efeso sorge a pochi chilometri dalla costa Egea ma in passato era bagnata dal mare. La posizione di questo sito archeologico era decisamente strategica e oggi Efeso città si erge maestosa a metà strada tra le città di Selçuk e Kuşadasi, a circa 80 km da Izmir.
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Storia di Efeso
Ora che sappiamo dove si trova Efeso, passiamo alle sue origini. La storia di Ephesus è complessa e, come molte altre città della Turchia, è circondata da un’aurea di leggenda. Infatti, Efeso corrisponde all’antica e potente città ittita di Apasas nella storia del Paese, ma secondo Strabone la sua fondazione si deve a una delle regine Amazzoni.
A ogni modo, sia che privilegiate la versione storica oppure quella mitologica, Efeso ebbe il suo apogeo durante il periodo greco e successivamente quello romano imperiale. Infine, la storia del cristianesimo vede proprio ad Efeso avvenimenti di fondamentale importanza per la sua propagazione verso l’Occidente.
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Origini e Periodo Greco
Come abbiamo detto, l’origine di Efeso si deve alla presenza dell’Impero Ittita che qui fondò la città di Apasas. Successivamente all’invasione da parte dei Cimmeri, divenne una ricca città-stato governata da Pitagora di Efeso, che diede così il via al periodo greco della città. Infatti, quest’epoca è caratterizzata da una grande ricchezza, come dimostra la costruzione del Tempio di Artemide.
Ma l’avanzata dei Persiani intaccò anche le sorti di Efeso, che venne conquistata e saccheggiata dall’esercito di Ciro il Grande. Tuttavia, la sua popolazione rimase legata alle tradizioni greche, e la Dodecapoli Ionia, composta tra le altre da Mileto, Priene, Dydima e Samos, si ribellò al giogo persiano rimanendo però definitivamente sconfitta nel 494 a.C.
Infine, la città venne definitivamente liberata da Alessandro Magno che venne accolto come un eroe. Ma dopo la sua morte, i giochi di potere per il controllo di questa grande città furono violenti. Pertanto, Efeso finì sotto il dominio di Pergamo e del Regno del Ponto, e nel 129 a.C. entrò definitivamente sotto il controllo dei Romani.

Epoca Romana
Sotto i Romani, Efeso visse il suo periodo di massimo splendore, divenendo così la capitale della provincia romana nell’Asia Minore. Ma fu soprattutto in epoca imperiale che la città ebbe il suo più grande sviluppo architettonico e culturale.
Infatti, Nerone rese praticabile il suo porto, mentre Adriano e Domiziano fecero costruire grandi palazzi. In particolare, Adriano era un grande appassionato della cultura orientale e si recò in città due volte per assicurarsi che il luogo fosse perfetto per la vita e il piacere dei propri abitanti.

Periodo Cristiano
Nel I secolo si diffuse la religione cristiana, soprattutto grazie all’arrivo nel 53 d.C. di San Paolo. Infatti, dopo aver soggiornato a Cipro e Gerusalemme, egli si fermò presso la grande città di Ephesus per un periodo di circa due anni, dove divenne capo della chiesa locale. Dopodiché, proseguì il suo viaggio in direzione di Roma, non prima del suo famoso naufragio sull’isola di Malta. Dopo il suo martirio, avvenuto a Roma intorno al 65 d.C., San Giovanni fu eletto come successore a capo della chiesa di Efeso.
In effetti, secondo la tradizione, Maria morì qui dopo aver seguito l’apostolo Giovanni, affidatogli proprio da Gesù. Inoltre, fu qui che San Giovanni scrisse il Vangelo. Ma soprattutto, nel 431 si tenne il Concilio di Efeso sotto l’imperatore d’Oriente Teodosio II. Composto da oltre 200 sacerdoti, si discusse dell’effettiva divinità di Maria, rappresentando così il primo grande scisma della chiesa cristiana. Questa città rimase quindi la più importante dell’Asia Minore anche sotto i Bizantini.

La Pianta del Sito
Di seguito potete consultare la mappa del Sito Archeologico di Efeso, reperibile direttamente in loco in Turchia. L’attuale ingresso del parco archeologico si trova a sud, nei pressi quindi della grande piazza centrale. La città era inoltre composta da lunghi viali di marmo che collegavano le diverse porzioni cittadine, come l’area dei templi a quella della biblioteca e del teatro.

Cosa vedere a Efeso
Dopo aver consultato la mappa del sito, vediamo dunque cosa vedere in questa incredibile attrazione storica dell’Anatolia. L’area è piuttosto ampia e noi vi mostreremo i suoi principali monumenti seguendo il percorso dall’ingresso principale, nell’area meridionale del sito archeologico. Infine, scopriremo anche gli importanti monumenti che si trovano attorno all’antica città di Efeso.
Antica Efeso
Seguendo la cartina del Sito, si accede in prossimità dell’area destinata alle funzioni politiche e religiose della città. Inoltre, la città si suddivideva in due quartieri, uno dedicato alla vita politica e religiosa e l’altro ai piaceri e all’intrattenimento. Entrambi erano collegati da splendidi viali che oggi portano il nome di Via dei Cureti e Via di Marmo. Vediamo dunque, passo per passo, cosa vedere a Efeso!
Odeon
Una volta varcato l’ingresso, il primo edificio che si incontra è l’Odeon. Situato sulla destra rispetto alla via principale, fu costruito in epoca augustea e poteva contenere fino a 5.000 persone. Siccome questa era l’area centrale, destinata alla vita politica e religiosa della città, veniva usata essenzialmente per le riunioni cittadine.

Agorà
L’immenso spazio che si apre dinanzi all’Odeon e agli altri edifici della zona corrisponde all’antica Agorà Superiore. Di fatto, questo era il centro direzionale e politico della città. Costruita a pianta rettangolare, si trovava circondata da tutti gli edifici più importanti del quartiere di Efeso e custodiva al centro un grande Sebasteion dedicato ad Augusto, un antico tempio che aveva lo scopo di divinizzare gli imperatori romani.

Prytaneion
Procedendo lungo l’Agorà Superiore, a fianco dell’Odeon sorgono invece i resti del Prytaneion. Questo edificio era la sede del senato cittadino, dove si svolgevano le riunioni, i banchetti, le udienze, ma anche le cerimonie sacre. Infatti, nel Prytaneion era custodito il focolare sacro di Efeso ed era protetto dalla Dea Vesta, la protettrice del senato romano.

Tempio di Domiziano
Sul lato ovest nella mappa della grande Agorà di Efeso in Turchia potrete ammirare gli incredibili resti del Tempio di Domiziano. Si tratta infatti di uno degli edifici più grandi di Efeso, dove si trova un magnifico architrave sorretto da due splendide colonne e due cariatidi che si conservano negli anni. Il tempio fu eretto appunto da Domiziano e, nonostante oggi porti il suo nome, fu in realtà dedicato a suo padre Vespasiano per via della damnatio memoriae pronunciata nei suoi confronti.

Via dei Cureti
L’ultimo edificio che fiancheggiava l’Agorà era il Monumento di Memmio, dedicato ad un illustre cittadino di Efeso. Da qui si dirama la Via dei Cureti, la seconda arteria più importante della città. Oggi conserva ancora parti della sua splendida pavimentazione in marmo e i resti dei sepolcri, le terme e i templi che affiancavano la strada. Questa importante via di comunicazione collegava l’Agorà Superiore all’Agorà Civile, dove si svolgeva il mercato popolare, come si vede dalla Mappa di Efeso in Turchia.

Le Domus Terrazzate
Percorrendo tutta la Via dei Cureti, sulla sinistra si ergono le bellissime Domus Terrazzate. Qui sorgevano infatti le residenze nobiliari più belle ed eleganti della città, che si affacciavano sui palazzi più belli di Efeso. Infatti, molte di esse sono terrazzate e custodiscono affreschi e mosaici perfettamente conservati.

Tempio di Adriano
Di fronte alle Domus Terrazzate dei nobili efesini, si erge maestoso il Tempio di Adriano. Si trattava in realtà di una struttura piuttosto piccola, ma i resti delle sue colonne sono decisamente imponenti. Composto da quattro colonne corinzie che sostengono un arco al centro, sono ancora ben visibili le sue decorazioni.
In effetti, Adriano, che visitò Efeso nel 128 d.C., era un grande amante dell’arte greca. A testimonianza di questa sua grande passione, all’interno del tempio è stata ritrovata una decorazione raffigurante Medusa, oltre che raffigurazioni delle Amazzoni, di Atena e di Eracle.

Biblioteca di Celso
Vero e proprio simbolo di Efeso, la Biblioteca di Celso è senza dubbio il monumento antico meglio conservato della Turchia. Questo punto di interesse è una tappa fissa che vi vogliamo segnalare nella Mappa di Efeso in Turchia. Si può accedere a questo imponente edificio all’imboccatura della Via di Marmo, oppure dalla Porta di Augusto che collega la biblioteca all’Agorà Civile.
Fu eretta nel 114 d.C. per ricordare Caio Giulio Celso Polemeano, senatore di Efeso molto colto e influente. Infatti, la biblioteca era innanzitutto il suo enorme luogo di sepoltura. Costituita da una facciata decorata e ricca di bellissime statue, al suo interno erano conservate oltre 12.000 pergamene ed era la più grande biblioteca del mondo dopo quella di Alessandria d’Egitto e della vicina Pergamo.

Via di Marmo
Una volta arrivati all’altezza della Biblioteca di Celso, la strada piega naturalmente verso destra, in direzione nord. Dunque, da qui parte l’elegante e maestosa Via di Marmo. Questa strada costeggiava interamente l’Agorà Civile ed era il luogo di più alta frequentazione della città. Oggi si conservano la sua bellissima pavimentazione in marmo e i resti delle statue e delle colonne sul suo fianco.
Infatti, in passato questa strada era fiancheggiata da lunghi porticati, denominati stoà. Inoltre, lungo la strada si erge anche il Ninfeo di Traiano. Questa splendida fontana ospitava la statua dell’imperatore ed è ancora visibile la scritta latina: “L’ho conquistato tutto, ora il mondo è ai miei piedi“.

Teatro
Non poteva mancare nella mappa di Efeso, in Turchia, il Teatro Grande a cui si giunge percorrendo tutta la Via di Marmo . La struttura si trova nella porzione orientale di Efeso e le sue gradinate sfruttano la pendenza naturale del terreno. Costruito in stile ellenistico, venne ulteriormente ingrandito sotto Claudio e Nerone e completato da Traiano e Antonino Pio.
Poteva ospitare fino a 24.000 spettatori ed è citato anche nel Nuovo Testamento. Infatti, qui San Paolo venne duramente contestato dai venditori di statuette di Artemide, al grido di “grande è la Diana degli Efesini!“

Via Arcadiana
Infine, dal Teatro Grande partiva una lunga strada lastricata che conduceva al porto. Infatti, la Via Arcadiana era fiancheggiata da portici ed è una delle più grandi opere urbanistiche dell’epoca. Questa via prende il nome dal Tempio di Arcadio, dedicato all’imperatore romano d’Oriente, luogo che vi consigliamo di visitare nei vostri viaggi in Turchia. Esso si trovava all’altezza della porta che conduceva all’Agorà Civile, in una zona dove i porticati erano costellati da botteghe e magazzini.

I Dintorni di Efeso
Ora che abbiamo visto la mappa di Efeso e i monumenti più importanti del sito archeologico in Turchia, andiamo a scoprire le attrazioni che si trovano al suo esterno.
Infatti, il nucleo originario della città si trovava ai piedi della Collina di Ayasuluk e successivamente la popolazione si spostò verso l’attuale sito archeologico. Inoltre, i dintorni di Efeso sono una delle più importanti testimonianze della diffusione del cristianesimo verso il Mediterraneo e oggi troviamo importanti luoghi di culto.
Tempio di Artemide
A circa tre chilometri dall’antica città di Efeso si trovano i resti di quello che era l’Artemisio, il famoso Tempio di Artemide. Questa struttura era decisamente imponente e fu una delle sette meraviglie del mondo antico. Lungo 115 m e largo 55 era, come tutti i templi della Turchia, di ordine ionico. Inizialmente era dedicato a Cibele, divinità poi assimilata dai greci con Artemide, figlia di Zeus e sorella di Apollo.
Purtroppo oggi rimangono ben pochi resti, ma vi accorgerete dell’impressionante grandezza di questa struttura. Infatti, il Tempio di Artemide era quattro volte più grande del Partenone di Atene, oltre che ricchissimo di sculture e decorazioni. Distrutto durante la terza guerra santa tra le città greche dell’Asia Minore, venne ricostruito in età ellenistica per volere di Alessandro Magno. Infine, venne definitivamente chiuso da Teodosio e distrutto da Giovanni Crisostomo, arcivescovo di Costantinopoli.

Basilica del Concilio di Efeso
Sul lato nord del Parco Archeologico dell’Antica Efeso, poco distante dalla Via Arcadiana, si trova il complesso delle commoventi rovine della Basilica del Concilio di Efeso. Qui si tenne infatti, nel 431 d.C., il famoso concilio in cui si decise il ruolo divino di Maria e di Gesù Cristo. Tuttavia, il vero nome è Basilica di Maria Madre di Dio, così chiamata per commemorare la morte di Maria che, secondo la leggenda, avvenne proprio ad Efeso.

Basilica di San Giovanni
Altro luogo estremamente importante per la cristianità, è la Basilica di San Giovanni. I resti di questo grande edificio sacro si trovano all’ingresso della città di Selçuk, ad un paio di chilometri dal Tempio di Artemide. Costruita per volere dell’imperatore Giustiniano sul luogo del sepolcro di San Giovanni, la chiesa fu verosimilmente distrutta e saccheggiata dai Goti.
La basilica era decisamente di grandi dimensioni, come si può intuire dai suoi resti. Oggi sono ancora visibili la bellissima navata centrale, l’ingresso monumentale e alcuni sepolcri dalle varie forme.

Casa di Maria
Infine, uno dei luoghi più importanti di Efeso e di tutta la Turchia è la Casa di Maria. Situata sulle colline circostanti, a circa cinque chilometri dall’antica Efeso, questa casa in pietra è luogo di pellegrinaggio per i cristiani ed è considerata sacra dai musulmani. Infatti, secondo la tradizione, qui visse e morì Maria. In effetti, le scritture ci narrano che Gesù sulla croce affidò la madre all’apostolo Giovanni, che la portò ad Efeso fino alla sua morte, avvenuta a 101 anni.
Oggi si può vedere la piccola cappella costruita nell’Ottocento, ma è ancora possibile ammirare la linea rossa che demarca il confine con le fondamenta originali.

FAQ: domande sulla visita al Sito Archeologico di Efeso
L’intero sito archeologico è visitabile in circa tre ore. Se si intendono visitare anche i monumenti all’esterno considerate circa quattro ore.
Il sito è aperto tutto l’anno dalle 8:00 alle 18:30 in estate e dalle 08:00 alle 17:30 in inverno. Inoltre, l’apertura è garantita 7 giorni su 7.
Il biglietto d’ingresso costa 40 €.
Efeso e la Turchia possono essere molto calde durante l’estate. Pertanto, se decidete di visitare il sito archeologico durante il periodo estivo vi consigliamo di portare una scorta d’acqua, un copricapo e/o una protezione solare.
L’Efeso Sito Archeologico si trova a pochi chilometri dalla città di Selçuk. Potrete quindi raggiungerla percorrendo la D550, che in cinque minuti vi conduce al sito archeologico. Se invece provenite da Izmir, vi basterà percorrere la E87, uscire all’altezza di Belevi e seguire le indicazioni per Efeso.
Se avete intenzione di raggiungere a Efeso da Pamukkale potete imboccare la E87 in direzione di Izmir e uscire a Germencik. Dopodiché imboccare la D550 fino a Selçuk e svoltare a sinistra su Meryem Ana Yolu. Il viaggio dura circa tre ore.
Se intendete invece visitare Efeso durante un soggiorno mare a Bodrum, vi basterà guidare in direzione di Milas e imboccare quindi la D525. Dopodiché dovrete imboccare la D550 all’altezza di Ortaklar che vi condurrà dunque a Efeso. Il viaggio dura due ore e mezza.
Se avete intenzione di visitare Efeso durante un vostro tour della Turchia, vi consigliamo di dormire nella vicina Selçuk. Tuttavia, la città moderna ha poco da offrire e potrebbe quindi essere una buona idea pernottare a Izmir.
Molte leggende si narrano riguardo alla distruzione del Tempio di Artemide. Infatti si dice che Erostrato, un povero pastore efesino, incendiò l’Artemide con lo scopo di passare alla storia. Tuttavia, questo edificio era di grandissime dimensioni per poter creare un incendio individualmente ed è quindi molto probabile che l’Artemide di Efeso venne distrutta durante la guerra santa tra le varie città greche della Turchia.
Il concilio di Efeso fu indetto da Teodosio II per via dell’eresia di Nestorio, antico arcivescovo di Costantinopoli. Egli affermava infatti che Cristo fu prima di tutto un uomo oltre che divino. Egli partecipò dunque al concilio di Efeso, insieme ad altri 200 sacerdoti.
La Matrona di Efeso fu un’importante opera narrativa del I secolo d.C., scritta dal poeta Gaio Petronio Arbitro. Questa importante testimonianza letteraria ci permette di comprendere quanto fosse influente la città di Efeso per il mondo dell’epoca.
Efeso si estende su un’area molto vasta e la visita completa richiede circa quattro ore. Consigliamo quindi di visitarla al mattino, mentre nel pomeriggio vi raccomandiamo la visita di Izmir o di Pamukkale.
Il nostro consiglio per la visita del Sito Archeologico di Efeso
Consigliamo di visitare Efeso al mattino presto, oppure nel tardo pomeriggio, dove si trova una temperatura favorevole alla visita. Infatti, durante queste ore eviterete il grande caldo che contraddistingue questa zona della Turchia durante il periodo estivo. In questo modo potrete esplorare il parco archeologico in tutta tranquillità.
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Durata: 8 giorni - 7 notti
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Codice: TKARCH0906
Se interessati a ripercorrere i luoghi descritti vi consigliamo di consultare
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