L’Esercito di Terracotta, Guida alla Visita
L’Esercito di Terracotta di Xi’an (Xian), in Cina, è un insieme di statue nel Mausoleo del primo imperatore cinese Qin. Si trova nella città di Xi’an, capoluogo dello Shaanxi. Realizzato tra il 246 e il 206 a.C., è un esercito simbolico che doveva servire per sempre Qin Shi Huang, il primo imperatore cinese, anche dopo la morte. Il Mausoleo e il suo Esercito sono un Patrimonio Unesco dell’Umanità e tra le cose da vedere assolutamente in Cina. Andiamo quindi a scoprire nella nostra guida la sua storia, le sue caratteristiche e il modo migliore per visitarla durante il vostro viaggio in Cina!
Leggi anche: Cina, Cosa Vedere, Fare e Sapere »
- Esercito di Terracotta in Breve, le Info Utili
- Dove si trova l'Esercito di Terracotta in Cina
- Storia dell'Esercito di Terracotta di Xi'An
- Il sito dell'Esercito di Terracotta, Mappa e Caratteristiche
- Visita all'Esercito di terracotta, FAQ
- L'Esercito di Terracotta: il video di archètravel On Tour
- Il nostro consiglio per la visita dell'Esercito di terracotta in Cina
Esercito di Terracotta in Breve, le Info Utili
| Indirizzo | Qinling North Road, distretto di Lintong, Xi’an (Shaanxi) |
|---|---|
| Sito Web | bmy.com.cn |
| Numero | 029-81399047/029-81399048 |
| Come arrivare | Bus: Direzione Shi Tushuguan da Xi’an, cambiando a Fangzhicheng, prendere alla Fangzhicheng Bus Station bus per il Mausoleo, Lintong. Bus Turistico: Autobus 5 (306): dalla stazione di Xi’an, East Square, l’Esercito di Terracotta è l’ultima fermata. Auto: Da Xi’An dista circa 40 km, 30 minuti di viaggio. |
| Orari di Apertura | Alta stagione (16 mar – 15 nov): 08:30-17:00 Bassa stagione (16 nov – 15 mar): 08:30-16:30 |
| Prezzo | Alta stagione: 150 yuan Bassa stagione: 120 yuan. Bambini sotto 1,20 m: Gratis |
| Consiglio | Visitare l’Esercito di Terracotta cinese la mattina, unendolo a una visita della città di Xi’An |
Dove si trova l’Esercito di Terracotta in Cina
Tra i più importanti siti archeologici della Cina, troviamo l’Esercito di Terracotta, nelle vicinanze della città di Xian. Mausoleo del primo imperatore della Cina, Qin Shi Huang, che unificò i regni nel 221 a.C. ed era ossessionato dall’idea della vita dopo la morte. Il sito venne scoperto casualmente nel 1974 da un contadino mentre scavava un pozzo, riportando alla luce le statue dell’armata, cavalli e carri. Da questo casuale e fortunato evento, venne ritrovato il mausoleo di Shi Huangdi nel 1975, ritenuto scomparso. Una delle scoperte archeologiche fondamentali del XX secolo, che ogni anno attira moltissimi visitatori a Xi’an e in Cina, ragion per cui è molto importante riuscire a organizzare nel modo migliore la visita.
Andiamo a scoprire quindi che cos’è l’Esercito di Terracotta di Xi’An, la sua storia e le sue caratteristiche nella nostra guida, per visitarlo così al meglio durante il nostro viaggio in Cina.
Leggi anche: Xi’An, Cosa Vedere, Fare e Sapere »
Storia dell’Esercito di Terracotta di Xi’An
Chi era Qin Shi Huang?
Yíng Zhèng nasce nel 259 a.C. a Handan e muore a Shaqiu nel 210 a.C. Considerato il primo imperatore della dinastia Qin e della Cina, in quanto fu il primo sovrano che si fregiò del titolo, prendendo il nome di Qin Shi Huangdi nel 221 a.C., unendo tutti i regni sotto il suo dominio. Anche la stessa parola Cina è fatta risalire al termine Qin. Inoltre Qin Shi Huangdi è famoso anche per aver inizialmente commissionato e iniziato la Grande Muraglia Cinese, una delle opere architettoniche più importanti al mondo.
Insieme al ministro Li Si, lavorò. per attuare delle riforme importanti sul lato politico ed economico, omologando le differenti presenti nei vari stati cinesi. Tra le sue opere più importanti, oltre alla Grande Muraglia, l’esercito di Terracotta Xian e il suo Mausoleo, troviamo anche il grande sistema nazionale stradale. Considerato storicamente un sovrano tiranno, soprattutto in base alla valutazione della dinastia Han, oggi gli studiosi stanno mettendo in discussione questa credenza, anche in base alla sua influenza sulla storia della Cina.
Leggi anche: La Storia della Cina »

La morte di Qin Shi Huangdi e la costruzione dell’Armata
Secondo gli scritti, in vecchiaia l’imperatore sviluppò una vera ossessione per l’immortalità, visitando più volte l’isola di Zhifu, dove la leggenda narra della montagna dell’immortalità. Mandò inoltre uomini alla ricerca della terra di Penglai, chiamata la terra degli immortali. Nel 210 a.C. durante un viaggio d’ispezione, l’imperatore morì nel palazzo di Shaqiu. Ciò fu dovuto all’avvelenamento causato dai suoi dottori, che gli somministrarono pillole a base di mercurio, pensando di renderlo così immortale. A Est del monte Lishan, Qin Shi Huangdi aveva fatto costruire un immenso mausoleo, dove aveva collocato anche i suoi guerrieri di terracotta. Ad oggi, inoltre, la tomba di Qin Shi Huang è ancora inviolata.
Tre anni dopo la morte dell’Imperatore, la Cina ricominciò le guerre civili, arrivando dopo 5 anni alla dinastia Han, nel 202 a.C. La schiera dei guerrieri di terracotta cinese aveva il compito di vegliare sull’imperatore anche dopo la sua morte e rappresentano solo una parte del mausoleo. Tra le varie ipotesi della realizzazione dell’armata, c’è quella che Qin Shi Huang volesse portare con sé i suoi soldati anche nell’aldilà e avere protezione eterna. Un’altra ipotesi, deduce che l’Imperatore volesse conquistare anche il mondo dei morti con la sua armata.

La scoperta dell’Armata di Terracotta
Nel 1974, il contadino Yang Zhifa, mentre scavava un pozzo, ritrovò una serie di fosse. Questi buchi contenevano le statue di terracotta che rappresentavano soldati e cavalli, ma anche dei carri. Questo evento totalmente casuale e fortunato diede inizio agli scavi nel sito, ritrovando così l’esercito di terracotta cinese nei pressi di Xi’An e il mausoleo di Shi Huangdi, che fino a quel momento era considerato sparito.
L’intero sito che comprende il mausoleo e l’esercito cinese di terracotta è inserito dal 1987 nei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Le statue dell’armata, inoltre, sono state numerose volte dei prestiti museali e, alcuni pezzi, sono stati esposti anche a Roma e Venezia nel 1994. Nel 2007 al British Museum di Londra e nel 2010 e Milano. Nella cultura di massa, l’esercito di terracotta cinese è stato presente in film, videogiochi, giochi da tavolo e cartone animati.

Il sito dell’Esercito di Terracotta, Mappa e Caratteristiche
Prima di partire alla scoperta di questo luogo, vi consigliamo di osservare una mappa del sito del Mausoleo e del suo museo, per riuscire in questo modo a comprendere meglio la sua posizione e le sue sezioni.

Descrizione del sito
Tra i più importanti siti archeologici della Cina, il Mausoleo del primo imperatore Qin si trova nei pressi di Xi’An ed è un enorme complesso funerario, una città interna ed esterna. La zona della camera funeraria non è ancora stata portata alla luce, essendo molto in profondità e sotto falde acquifere. Inoltre, è circondata da solfuro di mercurio, per i taoisti necessari per attivare l’immortalità. Tra le sezioni al momento portate alla luce nel complesso di questa città dei morti, il più famoso è senza dubbio il sepolcro-caserma.
A nord si trovano i Giardini Imperiali, con varie statue di bronzo di uccelli, e a ovest la necropoli degli operai morti nei lavori. Nel sepolcro-stalla sono presenti i resti dei cavalli dell’Imperatore. Altra sezione importante è la piramide, la struttura piramidale che circonda il sepolcro. Il terreno di questo tumulo, inoltre, presenta alti livelli di mercurio. La necropoli che circonda il sepolcro ha cinta muraria doppia, dividendo città esterna dalla interna, come per la Città Proibita a Pechino. Nello spazio tra le due cinte, sono presenti pozzi con statue che rappresentano cortigiani e concubine.
Descrizione dell’esercito di terracotta
La parte più importante di questo complesso funerario in Cina è senza dubbio il Xi’An esercito di terracotta. Composto da riproduzioni di guerrieri, con armi e corazza, che per l’eternità devono vegliare sull’imperatore Qin Shi Huang. Ad oggi, gli scavi nel sito sono ancora in corso e sono state rinvenuti circa 8.000 guerrieri, 100 cavalli di terracotta e 18 carri in legno. Questa, secondo gli storici, è una riproduzione fedele dell’esercito che unificò i regni della Cina. Probabilmente le armi ritrovate sono poche, in quanto saccheggiate dai ribelli della dinastia Han.
Le mani delle statue, però, ci danno la possibilità di capire le posizione di guerra di balestrieri, arcieri e fanti, in quanto i combattimenti al tempo erano principalmente a piedi. La tecnica di realizzazione delle statue è definita a colombino e gli arti erano realizzati con stampi. La struttura era poi coperta di argilla e modellata, dipinte con colori naturali oggi poco visibili. Una delle più recenti ipotesi degli archeologi, è che le statue a grandezza naturale siano ispirate a quelle ellenistiche, portate durante le conquiste di Alessandro Magno, mentre altri non appoggiano la teoria. Infatti, sono stati ritrovati esempi simili nella Cultura moche, in Perù.

Sezioni dei reperti dell’Armata di terracotta
L’esercito di terracotta cinese, a Xi’An, è suddiviso in differenti fosse che si trovano a 2 km dal sepolcro dell’imperatore. A causa dell’umidità e dell’erosione delle sculture, oggi non è visibile il colore originale, che dovevano presentare colori chiari, nastri rossi e decorazioni nere. Le statue, malgrado la perdita di colore, risultano ancora molto realistiche per la minuzia dei particolari. Quelli in piedi misurano tra 1.80 e 1.90 m. Il mausoleo e il museo dell’Esercito di terracotta cinese è stato aperto il 1 ottobre 1979 ed è suddiviso in varie sezione, in base alle fosse ritrovate.

Fossa n.1
La maggiore delle tre fosse, ha un esercito di terracotta altezza di 5 m e un’area di 14.260 m2. Al suo interno sono presenti oltre 6.000 guerrieri e cavalli collocati in formazione quadrata. Questa fu la fossa scoperta per prima nel 1974, quando il contadino stava scavando un pozzo. La fossa 1 presenta anche 5 porte e corridoi nei vari punti cardinali.
Fossa n.2
A nord-ovest rispetto la fossa 1 e 3, troviamo la 3. Scoperta nel 1976, questi guerrieri di terracotta dell’esercito cinese è chiamata Fossa del Guerriero di Terracotta. Lunga 96 x 84 m, ha un’area di 6.000 m2. Questa fossa è più elaborata e i guerrieri presenti sono quelli più completi del sito, oltre che avere una formazione da battaglia complessa. Qui sono presenti 1.300 guerrieri, 80 carri e armi in bronzo. Presenta in totale 6 porte e corridoi al cui interno sono presenti balestrieri. Di fronte alle state dei cavalli, troviamo cavalieri in costumi Hu. I cavalieri dell’esercito di terracotta in Cina qui presenti, sono stati tra le prime scoperte riguardo i cavalieri a livello archeologico.
Fossa n.3
La terza fossa del Xian esercito di terracotta è stata scoperta nel 1976. Collocata a occidente rispetto la fossa 1, misura circa 300 m2. Questa venne scavata insieme al termine della creazione della sala espositiva del mausoleo nel 1988. Al suo ingresso è presente una biga, e dentro 86 guerrieri. Basandosi sulla formazione qui presente, per gli storici questo può rappresentare il quartier generale del Cina esercito di terracotta. Infatti, al suo interno sono stati rinvenuti anche elementi collegati alle cerimonie, alla divinazione e attrezzature di vario tipo. Infatti, solo durante la dinastia Qin il quartier generale degli eserciti divenne una parte indipendente dell’esercito, migliorando le tattiche militari.
La sala espositiva e delle Armi
A completare il sito di Xian, troviamo la sala in cui sono esposti i cavalli in bronzo e i due carri meglio conservati della Cina. Essendo stati sepolti in profondità, fortunatamente questi elementi non sono stati trovati dai tombaroli e i carri e i cavalli sono quasi al completo. Questa scoperta rappresenta un importante svolta per comprendere le tecnologie della fusione e lavorazione del bronzo della dinastia Qin, oltre che le strutture dei mezzi di trasporto.
Sulla destra del museo dell’esercito di terracotta di Xian, troviamo la sala delle armi, anch’esse in bronzo. Tra questi troviamo pugnali, spade e balestre trovate nelle fosse. Secondo le stime, sono circa 40.000 le armi qui presenti, soprattutto punte di freccia.

Visita all’Esercito di terracotta, FAQ
L’esercito di terracotta Cina si trova nelle vicinanze della città di Xi’an.
Secondo le stime, le statue sono circa 8.000.
Per raggiungere in autonomia l’esercito di terracotta in Cina, dalla stazione di Xian è presente l’autobus turistico n.306, il 5.
Questo esercito è un insieme di statue, che simbolicamente proteggono il mausoleo del primo imperatore Qin e l’imperatore stesso nell’Aldilà.
L’Esercito di Terracotta: il video di archètravel On Tour
Per scoprire da vicino l’Esercito di Terracotta, guarda questo estratto dell’episodio di archètravel On Tour, la spedizione in Cina di archètravel dedicata a un’esplorazione culturale alla scoperta delle grandi civiltà. In questa tappa della spedizione, il video accompagna alla scoperta dell’Esercito di Terracotta, tra testimonianze imperiali, archeologia e il fascino di uno dei siti più straordinari della storia cinese.
Il nostro consiglio per la visita dell’Esercito di terracotta in Cina
Nonostante sia possibile organizzare il vostro viaggio all’esercito di terracotta di Xi’an e in Cina autonomamente, noi di archètravel suggeriamo sempre di affidarvi ad un tour operator specializzato per organizzare al meglio il vostro. In questo modo, potrete vivervi un’esperienza di viaggio e vedere il sito in totale sicurezza e affidabilità. Infine, se volete ricevere qualche consiglio o farvi ispirare per il prossimo viaggio in Cina, fate un salto sul nostro Blog Cina!
Itinerari Consigliati per la visita dell’Esercito di terracotta
Per un viaggio alla scoperta dell’antico Impero Celeste e dell’armata di terracotta, vi consigliamo il nostro Tour Cina Classica. Ideale per chi vuole scoprire le tradizioni e la storia di uno dei paesi che hanno segnato la storia dell’umanità.
Tour Cina Classica
Itinerario: Pechino, Xi’an, Shanghai.
Durata: 11 giorni - 9 notti
Partenze Confermate
Codice: CNARCH0901
Per un viaggio nella mitica terra di Avatar con tappa a Xi’an e visita all’Esercito di Terracotta, vi aspetta il nostro Tour Cina Avatar: Terre di Pandora. Ideale per chi vuole effettuare un itinerario naturalistico senza rinunciare ai classici punti di interesse del paese.
Tour Cina Avatar: Terre di Pandora
Itinerario: Pechino, Xi'an, Chengdu, Zhangjiajie, Fenghuang, Shanghai.
Durata: 15 giorni - 13 notti
Partenza: 10 ott 2026
Codice: CNARCH1502
Inoltre, per un viaggio completo da Pechino a Shanghai alla scoperta della natura e cultura del paese, non perdetevi il nostro Gran Tour Cina. Un viaggio che ci permette di ammirare tutti i lati di questo paese, dalle metropoli ai villaggi rurali, in uno straordinario mix tra natura e cultura. Inoltre, il tour vi porterà a Xi’An, per scoprire l’Esercito di terracotta.
Gran Tour Cina
Itinerario: Pechino, Xi’an, Chengdu, Guilin, Longji, Shanghai.
Durata: 14 giorni - 12 notti
Partenza: 10 ott 2026
Codice: CNARCH1301
Se interessati a ripercorrere i luoghi descritti vi consigliamo di consultare
le nostre proposte di viaggio in Cina.






