10 Film per scoprire l’Etiopia
I film sull’Etiopia ed etiopi, ambientati in questo meraviglioso paese dell’Africa orientale, sono il frutto della storia del cinema locale, ma anche internazionale. Il cinema etiope è un fenomeno recente e in crescita, che ha fatto fronte a numerosi problemi. Inoltre, nasce dal teatro, che nel paese ha sempre avuto un notevole successo. Oggi, i film sull’Etiopia rappresentano una finestra importante sulla storia e la cultura locale, che si fa sempre più conoscere a livello internazionale. Andiamo a scoprire i migliori film ambientati qui, lasciandoci ispirare per il nostro prossimo viaggio in Etiopia!
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Top 10 Film Etiopia
I film ambientati qui non sono il frutto solo della storia dell’Etiopia. Il cinema etiope, infatti, ha avuto un’importante evoluzione, pur essendo meno conosciuto rispetto alle altre produzioni africane. Ha una storia ricca di fascino e un’identità spiccata, frutto anche del teatro locale; che è sempre stato nel paese più popolare. Le prime proiezioni locali avvengono nel XX secolo, con l’imperatore Menelik II. Le produzioni etiopi, però, iniziano solo negli anni ’70, esplorando la cultura e il folklore locale; oltre alle sfide sociali affrontate dal paese.
Dagli anni ’90, al termine del regime militare e con la democrazia, si ha la vera primavera del cinema etiope. I film sull’Etiopia, infatti, esplorano la cultura locale, ma anche le tensioni e le difficoltà presenti nel paese. Alcune pellicole, inoltre, sono girate in amarico: la lingua etiope ufficiale. Oggi, i film ambientati in Etiopia di produzioni mondiali e il cinema di questo paese stanno spiccando anche nel panorama internazionale, affrontano comunque numerose sfide a causa di infrastrutture e fondi per il suo sviluppo. Le storie che troveremo nei film etiopi da vedere sono autentiche ed emozionanti, svelandoci in un modo unico questa terra.
Andiamo quindi a scoprire insieme 10 dei migliori film sull’Etiopia, scoprendo il paese attraverso la magia del cinema!
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1. Lamb
Tra i primi migliori prodotti del cinema etiope che vogliamo consigliarvi per scoprire l’Etiopia attraverso i film sul paese e qui ambientati troviamo Lamb. Di Yared Zeleke, è tra i primi film etiopi famosi ad essere stato incluso nella selezione di Cannes e selezionato a Miglior film straniero dagli Academy Awards. Il protagonista, Ephraim, è un giovane ragazzo etiope, in lutto per la recente morte di sua madre, è affidato a parenti dal padre. Insieme a lui, porterà le sue pecore. L’ospite da cui si reca, però, vuole che sacrifichi il suo agnello durante un’importante festa religiosa. Il giovane, però, decide di proteggere la sua pecora e continua a vivere nella speranza di tornare un giorno al villaggio natio.
La famiglia che ospita Ephraim è in difficoltà economiche e vede l’agnello anche come una fonte di cibo, e non solo come un sacrificio. Ma l’animale per lui un amico, oltre che rappresentare un legame con il passato e la madre. Ephraim farà così appello a tutta la sua intelligenza e al suo spirito combattivo per salvare le sue amate pecore. Ciò, però, lo porterà a un inevitabile conflitto con le tradizioni rurali della sua comunità; ma troverà anche un’inaspettata solidarietà e affetto. Un toccante racconto sulla perdita dell’infanzia, ma anche sul legame del popolo etiope con la natura e le tradizioni. Inoltre, questo film ci mostra anche meravigliosi e maestosi paesaggi che incorniciano la narrazione.

2. L’atleta – Abebe Bikila
Opera del cinema etiope tra il documentario e il drama, L’atleta – Abebe Bikila, di Davey Frankel e Rasselas Lakew, ci porta alla scoperta del ritratto biografico del famoso maratoneta etiope. Questo film, racconta gli ultimi anni di vita dell’atleta, regalandoci così un ritratto unico e intenso di questa figura molto importante per lo sport. Candidato agli Oscar come miglior film straniero, ci trasporta nel 1969 in Etiopia. Bikila è considerato un vero e proprio eroe nazionale in seguito alla vittoria consecutiva di due ori alle Olimpiadi. Nel 1960 a Roma vinse correndo a piedi scalzi, mentre a Tokyo, nel 1964, ancora sconosciuto, vinse dopo un intervento di appendicite avvenuto poco prima.
A Città del Messico, invece, si ritirò a metà gara, ma pensava già a Monaco per avere il suo riscatto. Durante una notte però, mentre era al volante, un incidente gli fa perdere l’uso delle gambe. Viene portato nel Regno Unito per essere operato. Capisce però che non camminerà più, ma l’amore per lo sport è sempre presente e inizia così con il tiro con l’arco. L’allenato e amico finlandese Onni, lo convince poco dopo a partecipare a una gara di slitta con cani in Norvegia, dove vince. In patria è sempre una figura molto amata e questo documentario è un’opera imperdibile per chi ama lo sport e le storie vere emozionanti. Nel 1972, Bikila muore a causa di un’emorragia cerebrale, venendo ricordato come un eroe.

3. Difret – Il coraggio per cambiare
Film etiope e del cinema del paese di Zeresenay Berhane Mehari e coprodotto da Angelina Jolie, Difret è tra i migliori ambientati e sull’Etiopia da vedere. Il termine Difret, inoltre, in amarico (la lingua ufficiale etiope) vuol dire coraggio nel senso più comune, ma è anche usato per riferirsi all’atto sessuale imposto con violenza. In questa opera del cinema etiope toccante, la quattordicenne etiope Hirut è aggredita e rapita da uomini a cavallo, mentre torna a casa da scuola, in un villaggio che dista ben tre ore da Addis Abeba. Cercando di fuggire, Hirut prende un fucile e spara a Tadele; colui che ha ideato il suo rapimento e la vuole come futura sposa.
In alcune zone rurali dell’Etiopia, infatti, la pratica del rapimento per il matrimonio è ancora purtroppo una parte molto radicata delle tradizioni più ancestrali presenti del paese. Hirut, nel suo tentativo di fuga e ribellione da quelle tradizioni così antiche, però, non avrà molte possibilità. Meaza Ashenafi, giovane avvocatessa di Addis Abeba, tramite l’attività di ANDENET offre assistenza legale a chi non se la può permettere. Quando viene a sapere che Hirut è stata arrestata per aver sparato a Tadele, vuole il suo caso per provare a salvare la giovane. Meaza metterà a rischio la sua carriera e l’associazione, oltre al suo futuro, per portare avanti quel caso in difesa di Hirut.

4. Anbessa
Una storia di formazione e un documentario di Mo Scarpelli tra i migliori film girati in Etiopia, per scoprire qualcosa di più sulla cultura e situazione moderna etiope attraverso lo sguardo del cinema. Il protagonista è il piccolo Asalif, di dieci anni, che viene sfollato dai terreni agricoli della sua famiglia nei pressi di Addis Abeba. In questo luogo, infatti, verrà costruito un condomio, permettendo l’evoluzione della città. Mentre la città è in evoluzione, questo film cattura la fantasia di Asalif e la sua trasformazione in un leone, che in amarico si dice anbessa.
Così, nella sua giovane mente, potrà combattere le minacce che provengono dal mondo esterno. Un documentario inoltre che esplora il conflitto tra la modernità e la tradizione, portandoci durante la visione a una profonda riflessione. Un’opera che ha creato anche una discussione per quanto riguarda la conservazione della cultura locale, l’impatto umano e sociale dello sviluppo e la sua sostenibilità. Asalif coltiva la sua personalità da leone, mentre il mondo cambia sempre più velocemente. Un film sull’importanza di usare narrazioni che sottolineano anche l’importanza delle identità culturale, dove regna solo l’incessante modernizzazione.

5. Fig Tree
Film drammatico sull’Etiopia e qui ambientato di Alamork Davidian, Fig Tree (fico) è un’opera del cinema del paese che vi consigliamo. Debutto per la regista etiope-israeliana con una storia di vite distrutte a causa della guerra civile, ambientato nel 1989 ad Addis Abeba. La storia di questo film segue la vita tormentata e il percorso della crescita in questo contesto di una ragazza adolescente: Mina, di 16 anni. Non ha mai visto o vissuto in un modo che non fosse quello della guerra civile nel suo paese. Vive con la nonna e il fratello in una casa modesta, usando i fogli di giornale al posto della carta da parati.
Proviene da una famiglia ebrea e progetta di andare in Israele, dove la madre la attende per riunirsi. In tutto questo piano, che appare apparentemente perfetto, però, viene esclusa la persona che più Mina ama: Eli, il suo fidanzato di religione cristiana. Lui, inoltre, per evitare di essere arruolato da Mengistu Haile Mariam, vive nei boschi. Mina, allora escogiterà un piano per salvare Eli, ma tutto e tutti sembrano essere contro di loro. Davidian, inoltre, usa i suoi ricordi diretti, essendo cresciuta in un’Etiopia distrutta dalla guerra, lasciando il paese a 11 anni. Un racconto che di sentimentale a ben poco, lasciando posto alla durezza quando i ragazzi in strada sono radunati dai militari. In un luogo dove regnano gli orrori della guerra, mentre i due ragazzi sono insieme all’ombra di un albero di fico.

6. Do You Remember Me?
Un film dal forte potere documentaristico, sull’argomento della MGF con un approccio sensibile, ma allo stesso tempo deciso. Un’opera che non vuole con il suo approccio demonizzare le tradizioni, i personaggi o le differenti visioni presenti nel mondo. Molti progetti presenti in Etiopia oggi lavorano per sensibilizzare sulla pratica illegale della mutilazione dei genitali femminili, nell’ottica dell’uguaglianza di genere e della protezione dell’infanzia.
Nel documentario Do You Remember Me? ripercorriamo la storia di Sara Aduse, che in Etiopia è stata circoncisa a soli 7 anni. Crescendo, dopo essersi trasferita a Zurigo, Sara decide di tornare nel suo paese e incontrare colui che l’ha circoncisa, e trovare così in qualche modo la sua pace simbolica. Durante il viaggio, si scontra però con il fatto che le bambine vengono ancora circoncise, nonostante i divieti e le leggi a riguardo. Attraverso l’istruzione, Sara decide di combattere contro questa pratica. Un’opera sui diritti umani, ma anche una storia sulla perdita della fiducia e il dolore, oltre che sulla consapevolezza e il perdono.

7. Made in Ethiopia
Altro straordinario documentario di Max Duncan tra i migliori film sull’Etiopia e qui ambientati che vi consigliamo per scoprire situazione etiope. Made in Ethiopia è un’opera del cinema etiope umana e profonda, girata in quattro anni accendendo all’interno di enormi parchi industriali cinesi presenti nel paese dove lavorano ogni giorno oltre 20.000 lavoratori. Questo contesto, inoltre, ha modificato completamente un’area in passato rurale che rappresentava il lato agricolo del paese. In questo film seguiamo tre donne che rappresentano ciascuna una differente prospettiva dell’industrializzazione nel paese.
Dalla direttrice cinese della fabbrica, che deve rispettare i rigorosi standard produttivi, cercando allo stesso tempo di comprendere e integrarsi un un contesto culturale molto diverso dal suo. Una giovane etiope operaia, che ha lasciato la vita nei campi e lotta per rimanere e adattarsi a quelle condizioni lavorative, sperando così di assicurarsi un futuro migliore. Infine, una contadina che è preoccupata dei numerosi cambiamenti importi alle aree rurali e alle comunità qui presenti, che rischiano di perdere la loro identità e non essere più autosufficienti. Una narrazione intima attraverso il ritratto creato da questo Etiopia film, che esplora le contraddizioni dell’industrializzazione africana. Promessa di prosperità e futuro, ma lasciando indietro il lato culturale e umano.

8. Alazar
Tra i migliori film sull’Etiopia e qui ambientati che vogliamo consigliarvi, troviamo un emozionante cortometraggio che esplora le sfide individuali nella società etiope attraverso il cinema. Nell’odierna Etiopia, con un contesto sempre più in rapido cambiamento e dove spesso sono presenti conflitti tra modernità e tradizione. L’esodo verso Addis Abeba di una comunità agricola in questo film etiope è interrotto quando viene scoperta la scomparsa del corpo di un importante patriarca dalla tomba.
Tessema, il figlio, mette in dubbio qualsiasi spiegazione, anche quella proveniente dalla Chiesa, iniziando così la sua indagine privata. Quest’opera breve del cinema nazionale, inoltre, è del regista di Addis Abeba Beza Hailu Lemma, conosciuto anche come scrittore e produttore indipendente. Con uno stile intimo e un uso profondamente evocativo dei paesaggi rurali del paese, catturando e mostrando così l’essenza della vita comunitaria etiope. Tra sfide quotidiani e sacrifici celati dietro il senso di responsabilità e appartenenza. Una storia anche di conflitto interiore e resistenza, tra il dovere verso la famiglia e l’equilibrio personale.

9. Vai e vivrai
Imperdibile tra i migliori film sull’Etiopia anche se non ambientati interamente qui, Vai e vivrai di Radu Mihăileanu esplora un lato differente attraverso il cinema della storia etiope. Durante la terribile carestia del 1984 che colpì il paese, il Mossad, supportato da NSA e CIA, inizia l’Operazione Mosè. Il progetto doveva trasferire in Israele migliaia di ebrei etiopi, attraverso il Sudan e i campi profughi. In uno di questi campi, una madre cristiana affida suo figlio a una donna ebrea, nella speranza che fingendolo ebreo si possa salvare. Schlomo, questo bambino, arriva in Israele, ma perde anche la sua madre adottiva. Viene così adottato da una nuova famiglia, gli Harrari: coppia di ebrei sefarditi francesi.
Crescerà affrontando numerose difficoltà, come quella di adattarsi a una cultura nuova e così differente dalla sua, oltre che i pregiudizi razziali presenti nel paese; ma anche il peso che porta riguardo al segreto di non essere realmente ebreo. Cresce e si innamora di Sarah, segue i suoi studi religiosi, ma vive nel timore di essere scoperto, non dimenticando mai sua madre, ancora in Sudan. Diventa medico e si trasferisce a Parigi per prendere la specializzazione, facendo poi ritorno in Israele e sposando Sarah. Dopo aver rivelato il suo segreto, riceve il perdono dalla sua famiglia adottiva, diventa padre e parte con Medici senza Frontiere per raggiungere il Sudan e ritrovare sua madre. Una storia emozionante, ricca di speranza e sull’amore.

10. Teza
Infine, tra i migliori film del cinema nazionale da vedere, troviamo il documentario Teza, di Haile Gerima. Questo film racconta la storia di un uomo di 50 anni che ritorna in Gondar dopo aver passato 20 anni in Germania dell’Est, lavorando come medico. Tutti lo trovano cambiato e non crede più nelle pratiche tradizionali che si conservano ancora nel luogo e critica la madre per le sue scelte religiose. Una notte urla, svegliando la madre che accorre da lui, vedendo che non ha una gamba. Credendo che sia opera di spiriti, viene portato in chiesa per un rituale che per lui sarà una violenza.
Ciò porta alla sua memoria i ricordi dolorosi vissuti in Germania. Entra in un gruppo di comunisti intellettuali, mentre gli anni ’70 in Etiopia furono di cambiamenti profondi, sotto il dittatore Hailé Selassié. Anberber ha assistito unicamente in tv a ciò, facendo ritorno solo negli anni ’80, trovando un paese diverso, nello Stato di Polizia e con la libertà duramente repressa. Ricostruisce in questo film sull’Etiopia la sua vita, tra amore e impegno insegnando ai bambini del villaggio. Infine, chiamerà suo figlio Tesfaye, in memoria del suo migliore amico, e trovando così una nuova ragione per andare avanti. Opera del cinema etiope colossale, realizzata in 14 anni, incontrando numerose difficoltà.

In Viaggio sui Set del Cinema Etiope
Se arrivati a questo punto non vedete l’ora di partire per un viaggio in Etiopia, è il momento di organizzarsi e scoprire i migliori itinerari per ripercorrere le location del cinema Etiopia:
Per un viaggio nel Nord con visita delle città principali dell’altopiano, vi aspetta il nostro Tour Etiopia: La Rotta Storica. Tra scenari senza tempo consigliato a chi desidera visitare i siti e monumenti culturali.
Tour Etiopia: La Rotta Storica
Itinerario: Addis Abeba, Bahar Dar, Gondar, Axum, Lalibela.
Durata: 9 giorni - 6 notti
Tour Sospeso
Codice: ETARCH1102
Per scoprire la Valle dell’Omo con notti in campo mobile, alla scoperta delle etnie e popoli del luogo, il nostro Tour Etiopia 4×4: La Valle dell’Omo è studiato per voi: tra tribù ancestrali e natura selvaggia.
Tour Etiopia 4×4: La Valle dell’Omo
Itinerario: Addis Abeba, Maze, Jinka, Turmi, Omorate, Konso, Arba Minch.
Durata: 13 giorni - 10 notti
Tour Sospeso
Codice: ETARCH1103
Invece, il Tour Etiopia: Spedizione 4×4 in Dancalia vi condurrà indietro nel tempo, alla scoperta di uno dei luoghi più inospitali ed allo stesso tempo belli al mondo; tra deserti, piane di sale e vulcani.
Tour Etiopia: Spedizione 4×4 in Dancalia
Itinerario: Addis Abeba, Erta Ale, Dallol, Assobole, Makalle.
Durata: 10 giorni - 8 notti
Tour Sospeso
Codice: ETARCH1004
Infine, per visitare le Regioni dell’altopiano abissino tra antica città e monasteri, trovate il Gran Tour Etiopia in 4×4 di stampo culturale, naturalistico ed etnografico tra scenari senza tempo!
Gran Tour Etiopia in 4×4
Itinerario: Addis Abeba, Bahar Dar, Gondar, Monti Simien, Axum, Lalibela.
Durata: 14 giorni - 11 notti
Tour Sospeso
Codice: ETARCH1501
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Se interessati a ripercorrere i luoghi descritti vi consigliamo di consultare
le nostre proposte di viaggio in Etiopia.






