10 Film per scoprire il Libano
I film sul Libano e libanesi, ambientati in questo meraviglioso paese del Medio Oriente, sono il frutto della storia del cinema locale e delle sue tradizioni. Secondo molti, la produzione del paese è la più vivida del mondo arabo, dopo l’Egitto, ed è presente dagli anni ’20. I film libanesi oggi riscuotono successo a livello internazionale, creando una finestra autentica sul paese, sulla cultura locale e sul passato di questa terra. Andiamo quindi a scoprire i migliori film qui ambientati, lasciandoci ispirare per il prossimo viaggio in Libano!
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Top 10 Film Libanesi
I film ambientati in questi meravigliosi luoghi, sono il frutto della storia del Libano e del cinema libanese. L’industria cinematografica locale ha una scena unica a livello internazionale, unendo storie profonde e approcci innovativi a livello artistico nel Medio Oriente. Legando la cultura locale e il passato del paese, i film libanesi hanno superato crisi politiche, sociali ed economiche mentre i cineasti locali creano opere distribuite a livello internazionale. Infatti, negli ultimi anni, il cinema del paese ha ricevuto sempre più riconoscimenti, grazie a film libanesi come Caramel, esplorando identità personale e di genere, o Cafarnao, nominato agli Oscar.
Unendo una narrazione poetica al realismo sociale, il cinema libanese spicca e riesce ad affrontare così i temi del conflitto, dell’emigrazione e delle relazioni, oltre che della resistenza del popolo. Pur avendo risorse limitate e avendo superato numerose fasi, dagli anni ’20 con il mandato francese, arrivando al periodo post-indipendenza e all’età d’oro dell’industria locale negli anni ’60. Inoltre, dal 1965, l’UNESCO ha istituito l’Arab Cinema Liaison Center a Beirut per unire le attività cinematografiche del mondo arabo. Con la guerra civile, la produzione dei film libanesi diminuisce in modo drastico, vedendo una rinascita nel dopoguerra.
Andiamo quindi a scoprire insieme 10 dei migliori film libanesi da vedere e ambientati in Libano, scoprendo il paese attraverso la magia del cinema!
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1. La donna che canta
Tra le opere più popolari del cinema e i film che vi consigliamo ambientati e sul Libano, per scoprire la storia del paese, troviamo La donna che canta, di Denis Villeneuve. Tratto dall’opera teatrale Incendies, racconta attraverso un film la storia libanese, ispirato alla guerra civile. Due gemelli canadesi di origini Medio Orientali, Jeanne e Simon, vengono a conoscenza del passato della madre in seguito alla sua morte. Nawal Marwan lascia a loro due lettere: una per il padre, che credevano morto, e una per il fratello che non sapevano di avere. Iniziano un viaggio per raggiungere il paese natale della madre, scoprendo la sua vita difficile.
Una donna cristiana araba, costretta ad abbandonare un figlio illegittimo e coinvolta in un conflitto. Nawal ha infatti dovuto affrontare persecuzioni, guerre e una lunga prigionia, subendo violenze e dando alla luce un bambino, avuto con il suo torturatore: Abou Tareq. Visitando la prigione, scoprono che la madre era conosciuta come la donna che canta. Emerge anche una terribile verità: il loro fratello Nihad, era stato preso dai guerriglieri, diventando un cecchino fanatico e, a sua volta un aguzzino e con il nome del padre. Nelle lettere, la madre esprimeva l’amore verso il figlio e il disprezzo per il padre. In questo modo, Nawal troverà una pace simbolica. Un film importante sulla storia libanese raccontata attraverso il cinema, ispirata alla vita di Souha Fawaz Bechara.

2. Cafarnao – Caos e miracoli
Tra le opere del cinema libanese per scoprire il paese attraverso una prospettiva unica, troviamo Cafarnao – Caos e miracoli, di Nadine Labaki. Questo film ambientato in Libano racconta la vita di Zain, dai suoi 12 anni crescendo nei quartieri più poveri di Beirut, arrivando in carcere di Roumieh a scontare una pena dopo aver accoltellato un uomo. Dal processo, ripercorriamo la storia, arrivando prima dell’arresto. Di giorno, Zain trafficava ricette mediche per procurarsi il tramadolo con l’aiuto della sorella Sahar, lavorando poi per Assadd come fattorino. Un giorno, scoprendo che la sorella ha avuto il menarca, l’aiuta a nasconderlo, evitando così il matrimonio con Assadd e decidendo di fuggire con lei.
La famiglia, però, organizza il matrimonio e lui fugge, furioso. Conosce così L’uomo scarafaggio, un uomo mascherato da Spiderman, seguendolo conosce la giovane migrante etiope Rahil, che si prende cura di lui. In cambio, gli chiede di aiutarlo a occuparsi del figlio Yonas quando lavora. Aspro, un falsario, in cambio del bambino propone a Rahil di rinnovarle gratuitamente i documenti falsi, ma lei rifiuta e lei così è arrestata. Zain, dopo giorni solo con il bambino, crede di essere stato abbandonato, rivivendo il suo trauma, e cresce solo il bambino e ricomincia a spacciare. Dopo altri incontri e drammi, torna a casa, scoprendo la morte della sorella e accoltella suo marito, che ne è la causa. Un film intenso ed emotivo del cinema libanese, ambientato a Beirut e ricalca storie di rifugiati delle baraccopoli.

3. Valzer con Bashir
Film sul Libano e qui ambientato d’animazione a stampo documentaristico, Valzer con Bashir di Ari Folman è un’opera del cinema Libano anche candidato agli Oscar. Folman, nel 1982, aveva 19 anni ed era fante della difesa israeliana, mentre nel 2006 incontro un vecchio amico, conosciuto da militare. Lui gli racconta che soffre di incubi terribili, probabilmente frutto di ciò che accadde durante la guerra del Libano. Anche Folman partecipò a quella guerra, sorprendendosi in quel momento di non ricordare ciò che successe. In seguito, inizia ad avere flash sulla notte in cui avvenne il massacro di Sabra e Chatila.
Pur essendo la prima immagine che rivede, dubita che sia vera tra i ricordi, ma gli tornerà in mente. Non riesce a decifrarla, unendola a ricordi di Beirut, mentre fa il bagno con amici al mare e i razzi cadono illuminando la notte poeticamente. Dietro di loro, la città è distrutta. Va quindi a trovare un altro amico che era con lui in Libano in servizio, che gli consiglia di indagare con altri ex compagni, cercando di recuperare la memoria di quanto avvenuto. Un film animato sulla storia del Libano e anche qui ambientato, che ha richiesto molto tempo per un documentario per essere completato, considerato lo stile animato, e unisce musica classica e anni ’80 con una grafica surreale in stile fumetto. L’unica parte non animata, è quella che mostra gli effetti del massacro di Sabra e Shatila con registrazioni del tempo.

4. E ora dove andiamo?
Film Libano e qui ambientato di Nadine Labaki, tra i migliori del cinema libanese che vogliamo consigliarvi, troviamo E ora dove andiamo? Nella cornice di uno sperduto villaggio in Libano, vivono insieme musulmani e cristiani. Grazie al loro isolamento, regna un clima di pace e armonia. Un giorno, alcuni ragazzi recuperano un’antenna parabolica, riuscendo a portare il segnale televisivo: un evento che cambierà per sempre il villaggio e le dinamiche della comunità. Quando le notizie sulle lotte interne del Paese arrivano anche a loro, casualmente si verificano anche fenomeni strani.
Al posto dell’acqua santa in chiesa compare il sangue, mentre nella moschea entrano animali. Questi eventi saranno scambiati per errore come scherzi orribili dai membri delle varie fazioni. Crescono così le tensioni tra gli uomini delle due comunità, mentre le donne sono molto legate, andando anche oltre la fede religiosa. Cercano così di calmare gli uomini, aiutate da imam e prete. Tra i metodi che usano per calmare i maschi, ci sono ballerine, droghe date di nascosto e altri metodi buffi, ma tutto è inutile e la situazione precipita. Durante uno scontro a fuoco, muore un giovane cristiano, le cristiane si convertono all’islam in un gesto disperato e le musulmane diventano cristiane: così gli uomini si trovano ad avere in casa il nemico. Tra i migliori film libanesi, tra gli echi di un paese martoriato dalla guerra.

5. Memory Box
Maia vive a Montreal ed è una madre single, che si prende cura di Alex, la figlia adolescente. Durante la vigilia di Natale, riceve ciò che non si sarebbe mai aspettata. Una serie di foto, quaderni e nastri che Maia aveva inviato a Beirut alla sua migliore amica durante gli anni ’80, quando il paese era in piena guerra civile. Maia non vuole aprire quella scatola per non rivivere ricordi di un passato doloroso, ma Alex, invece, si tuffa dentro. Tra i migliori film libanesi, sul Libano e in parte qui ambienti, Memory Box è un’opera drammatica del cinema di Joana Hadjithomas e Khalil Joreige.
Maia è turbata profondamente da quel passato, ma Alex molto curiosa e attirata da quelle storie di un luogo lontano, e scopre così un lato materno che non conosceva. Un mondo fatto di passioni, legami nati tra sofferenza e caos, oltre che paure. Tra passato e presente si uniscono così la vita della giovane Maia e quella della figlia, con ricordi visivi del passato e disegnando un film libanese intenso, che ruota in tra le generazioni e la guerra con uno stile molto poetico. Indagando, inoltre, con il rapporto di ciò che abbiamo vissuto, ma che una parte di noi ci costringe a dimenticare; ma il passato bussa alla porta per fare i conti.

6. Sotto le bombe
Film sul Libano e qui ambientato nei giorni dopo la terza guerra israelo-libanese, nel 2006, di Philippe Aractingi, Sotto le bombe è un’opera particolarissima del cinema del paese. Infatti, questo film è stato girato durante quei giorni, nel Libano del sud. Un territorio devastato dai bombardamenti. I pochi attori e l’esperienza del regista, inoltre, danno a questo libanese film un tono documentaristico e l’autore vuole mostrare, anche in modo crudo, gli effetti terribili che il conflitto ha avuto su questa zona che è sempre stata provata da numerose guerre. Inoltre, ha ottenuto dei riconoscimenti proprio per la modalità in cui il dramma umano è narrato con imparzialità, creando un omaggio alle vittime.
Dagli Emirati Arabi dove lavora, Zeina torna in Libano, a Beirut. Ciò dopo un viaggio complesso, dove attraversa Turchia e Siria e cerca un taxi per arrivare nella zona meridionale, da cui proviene. Inoltre, questa zona è stata anche il teatro della guerra israelo-libanese che si è conclusa da poco, ed è qui che si trova suo figlio; di cui non ha notizie. Incontra così Tony, un tassista, che l’accompagna dietro un compenso lauto. Arrivati al villaggio, Zenia vede la devastazione di quel luogo, scoprendo che Karim è stato salvato da un giornalista francese. Tony, intanto, si rende conto della disperazione della madre, decidendo di accompagnare nella sua ricerca, arrivando in un monastero di suore. Qui, trovano un bambino che indossa il giubbetto del bambino, confessando che Karim glielo ha regalato…

7. Zaytoun
Avventuroso thriller del cinema israeliano di Eran Riklis, Zaytoun è tra i i migliori film ambientati in Libano che vi consigliamo che ci permettono di scoprire da un punto di vista differente la storia del paese. La vicenda, infatti, si svolge nel 1982 durante la guerra in Libano, quando Yoni, pilota di un caccia israeliano, è abbattuto a Beirut. Viene catturato dall’Organizzazione per la liberazione della Palestina da Fahed, un giovane rifugiato palestinese.
Lui è molto arrabbiato in seguito alla morte del padre, dovuta a un attacco via aerea israeliano. Mettendo da parte il suo rancore, aiuta Yoni a fuggire, conducendolo fuori città, a patto che lui lo porti nel suo villaggio oltre il confine, dove è cresciuto e si trovava la sua famiglia. Qui, infatti, vuole piantare l’ulivo che suo padre aveva coltivato a Beirut. Lo strano duo inizia così un viaggio, attraversando un paese devastato dalla guerra. Fahed e Yoni, dopo l’iniziale sospetto e antagonismo, si uniscono in un provvisorio cameratismo, avvicinando al posto che tutti e due riconoscono con il nome di casa. Pur non essendo un’opera del cinema libanese, questo film ci mostra un lato della storia da punti di visti differenti.

8. Caramel
Produzione del cinema franco libanese per l’esordio di Nadine Labaki, Caramel è tra i migliori Libano film Libano e qui ambientati. Il titolo si riferisce a un’ancestrale tecnica usata dalle donne per l’epilazione, usando una pasta creata con zucchero, limone e acqua calda. Inoltre, questo termine si riferisce anche al tono agrodolce di questo film libanese, che mostra la quotidianità delle donne. Tra relazioni appiccicose, come il caramello, l’amicizia tra donne unisce i cinque personaggi femminili che si intrecciano in quest’opera corale che esplora le loro vite. A Beirut, Layale lavora con Nisrine e Rima in un salone di bellezza.
Ognuna di loro ha un problema differente. Layale sta vivendo una relazione clandestina con un uomo sposato e con una figlia, mentre è corteggiata da un poliziotto. Nisrine e il suo futuro sposo sono musulmani, ma nessuno sa che lei in realtà non è più vergine. Rima, invece, nasconde il fatto di essere attratta da altre donne. Si aggiungono inoltre Jamale e Rose. Una è una cliente fissa del salone, madre sola di due adolescenti e sogna di fare l’attrice, sempre più preoccupata dell’età che avanza. Rose, invece, è una sarta anziana che possiede il negozio accanto al salone, dedicando la vita a prendersi cura di Lili, la sua anziana e squilibrata sorella maggiore; non pensando mai a sé. Una storia semplice, ma allo stesso tempo intensa. Tra amori proibiti, tradizioni e repressione, accettando sé, la propria età e i conflitti, creando una rappresentazione sincera.

9. L’insulto
Candidato all’Oscar e tra i migliori film libanesi, consigliamo l’opera del cinema locale L’insulto, di Ziad Doueiri. Tony Hanna, è un meccanico membro delle Forze Libanesi e cristiano, vive con la moglie incinta a Beirut. Un giorno, fa cadere acqua dal suo balcone su operai in strada. Yasser Abdallah Salameh è il capocantiere palestinese a cui cade addosso. Va a da Tony per spiegargli che ciò è illegale, avendo un tubo che scarica in strada, offrendosi per sistemarlo. Tony, però, lo caccia con brutti modi. Yasser, comunque, lo sistema, e per infastidirlo Tony lo spacca ancora e così Yasser lo insulta. Sentendo il suo accento, si accorge che è un palestinese rifugiato, accendendo in lui un’odio ancestrale.
Yasser, inoltre, lavora in Libano illegalmente e i toni tra i due si alzano con insulti sempre peggiori, e Yasser arriva a dare un pugno a Tony, che gli fa causa pur non avendo un avvocato. Una volta in aula, però, nessuno dei due vuole ripetere gli insulti che si sono rivolti e il caso è sospeso dal giudice. Tony una sera ha un malore e la moglie lo aiuta, partorendo per lo sforzo e il bambino nasce prematuro. Il caso va ancora a processo e l’accusa verso Yasser, se il bambino muore, diventerà di omicidio colposo. I due, ora, sono però difesi da due avvocati agguerriti. Infiammando la discussione in aula e riportando alla mente la guerra civile, tra accuse di sionismo, minacce e provocazioni.

10. Beirut
Infine, tra i migliori film ambientati e sul Libano che vogliamo consigliarvi per scoprire il paese e la storia libanese da vari punti di vista attraverso il cinema, troviamo Beirut, di Brad Anderson. Mason Skiles negli anni ’70 è un diplomatico americano che vive a Beirut con Nadia, sua moglie, e un orfano di cui si prende cura, Karim. La sua vita è però sconvolta quando il collega e amico Cal Riley gli riferisce che il fratello di Karim è collegato all’attentato avvenuto a Monaco di Baviera. Dopo questa notizia, Mason finisce in un attacco in cui il ragazzo è rapito e sua moglie muore.
Dopo dieci anni, Manson è cambiato profondamente e si trova in New England, elaborando il lutto con l’alcol. Un giorno, è contattato dal governo e da Sandy Crowder, agente CIA: deve tornare a Beirut. Il paese, ora, è devastato dalla guerra civile. Vogliono lui per negoziare il rilascio di Cal, che è stato rapito dalle stesse persone che hanno causato la morte di sua moglie. Al termine del film, inoltre, sono mostrati filmati di cronaca eseguiti dopo all’invasione israeliana in Libano nel 1982. Arrivando ai bombardamenti del 1983 all’ambasciata statunitense: un evento che segna l’inizio del maggior coinvolgimento USA in Medio Oriente.

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