India, Cosa Vedere e Fare e in Quanti Giorni
Le cose da vedere in India, nell’Asia Meridionale, offrono un’esperienza ricca di meravigliose città e paesaggi, offrendo varie cose da fare e visitare. L’India ha un vastissimo territorio, dalle sue località affacciate sull’Oceano Indiano alle cime con nevi perenni dell’Himalaya e una storia di oltre 5.000 anni. Qui, possiamo osservare maestosi monumenti creati da antichi imperi, mausolei e una delle sette meraviglie del mondo: il Taj Mahal. Inoltre, è uno dei paesi più amati per chi cerca una profonda esperienza spirituale, ma anche per chi cerca il trekking. Scopriamo quindi insieme nella nostra guida cosa vedere e fare in questo incredibile paese, rendendo così completo il vostro viaggio in India.
- India, Perché Visitarla
- Cosa vedere in India – 10 Cose da vedere
- 1. Il Triangolo d'Oro, la rotta principale
- 2. Rajasthan, la terra dei re
- 3. India del Nord, tra sacro e storia
- 4. Il Kerala e le sue coste
- 5. Tamil Nadu e i templi indù
- 6. Gujarat, riscoprendo la storia di Gandhi
- 7. Orissa e la cultura tribale
- 8. Ladakh: il Piccolo Tibet
- 9. Karnataka, la Silicon Valley indiana
- 10. Punjab e i Sikh
- 5 Cose da fare in India, le esperienze da non perdere e cosa vedere
- Cosa vedere in India: itinerari consigliati
India, Perché Visitarla
Le ragioni per visitare l’India, grazie alle sue numerose cose da vedere e da fare, sono moltissime, tra incredibili festività religiose e templi, creati da antiche civiltà succedute nella storia dell’India. Ma anche una cucina speziata e amata nel mondo. Non è sicuramente casuale dire che un viaggio in India è in grado di cambiarci profondamente. Profano e sacro si uniscono, tra suggestioni, suoni e colori incredibili. Una terra di contrasti, dove si respira un’atmosfera spirituale.
Altro fattore importantissimo è il Gange: fiume sacro che arriva dall’Himalaya, tuffandosi nel Golfo del Bengala. Varanasi è la città in cui è più sentito per gli induisti, nonché luogo di pellegrinaggio. Tra le cose da visitare in India, inoltre, troviamo i templi e le attrazioni culturali. Il più iconico è il mausoleo di Agra, il Taj Mahal e, sempre qui, il Forte Rosso. Città ricca di famose architetture è Hampi, come il tempio patrimonio Unesco di Virupaksha.
Andiamo quindi a vedere insieme cosa vedere e fare in India, per un’esperienza di viaggio unica e completa.
Cosa vedere in India – 10 Cose da vedere
Dopo le presentazioni, andiamo a vedere insieme cosa vedere India durante il nostro viaggio. Questo Paese asiatico settimo al mondo per estensione, confinante con Pakistan, Cina, Bangladesh, Myanmar, Bhutan e Nepal, offre moltissime cose da vedere e fare durante il vostro viaggio.
Qui, troverete la mappa dell’India con evidenziati i luoghi più significativi, scoprendo così cosa vedere nel Paese durante il vostro viaggio. Successivamente, andremo ad analizzarli nel dettaglio nella nostra guida Cosa Visitare in India.

1. Il Triangolo d’Oro, la rotta principale
Tra le prime cose da vedere in India, troviamo il famoso Triangolo d’Oro. Area a nord, ospita città, templi e natura: l’itinerario più popolare. Troviamo le città più famose, Jaipur, Agra e la capitale Nuova Delhi. Unendole, formano un triangolo sulla cartina tra le regioni del Rajasthan e dell’Uttar Pradesh. A Nuova Delhi, troviamo il Forte Rosso, l’India Gate, il Qutub Minar e lasciatevi il tempo per la Old Delhi e il mercato di Chandni Chowk. Ad Agra si trova una delle sette meraviglie del mondo, il Taj Mahal, e il suo forte. Proseguendo nel Golden Triangle, tra Agra e Jaipur, meritano una visita anche il villaggio di Abhaneri, il palazzo-pozzo e l’antica capitale abbandonata di Fatehpur Sikri. A Jaipur, tra le India cose da vedere nella città rosa, troviamo il forte del XVI secolo di Man Singh; raggiungibile grazie a un’escursione in elefante!
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2. Rajasthan, la terra dei re
Tra gli stati più famosi da visitare in India, il Rajasthan è la terra che ha ospitato i più famosi re indiani. Comprende città del Triangolo d’oro: siti imperdibili per scoprire il passato, l’arte e architetture, oltre che le tradizioni e bellissimi paesaggi. Tra i posti da visitare in India, troviamo la capitale Jaipur con il City Palace, residenza odierna della famiglia reale, Udaipur, chiamata per i suoi palazzi sull’acqua la Venezia indiana, Jodhpur e il forte arroccato. Proseguendo tra le cose da fare e vedere qui in India troviamo ai margini del deserto Jaisalmer, la città gialla. Anche Bikaner e Mandawa sono città antiche imperdibili. Abhaneri è un villaggio bucolico con un pozzo millenario. Tra i monti Aravalli si cela Ranakpur, con templi maestosi. Infine, nel Rajasthan non perdete un safari nel parco di Ranthambore per osservare da vicino le tigri.
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3. India del Nord, tra sacro e storia
Sempre nella parte settentrionale dell’India, troviamo altri luoghi da vedere. Tra le località da visitare in questa zona, di non perdere Varanasi. Nell’Uttar Pradesh, a nord-est, è una delle città più popolari e antiche al mondo, oltre che essere sacra per buddhisti e induisti. Qui, sorge il complesso templare di Sarnath: meta annuale di pellegrinaggio, immergendosi nelle acque del Gange. A 40 km da Agra, troviamo la città fortificata di Fatehpur Sikri, antica capitale del regno Moghul e oggi abbandonata. Il Gange è importantissimo per l’India e considerato sacro per gli indù, in quanto personificazione della dea Ganga. Non perdetevi Khajuraho, chiamata la città dei templi del Kamasutra. Un luogo dove si fondono religione ed erotismo in modo irriverente. Infine, anche Patna è una meta di pellegrinaggio per i sikh, in quanto luogo di nascita del decimo guru.
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4. Il Kerala e le sue coste
Tra le regioni più belle da visitare in India, troviamo il Kerala. Affacciato sulla costa tropicale, ha oltre 600 km di costa sul Mar d’Arabia. Qui troviamo i monti Gati Occidentali, popolari per le piantagioni e la fauna. Inoltre, troviamo parchi nazionali e aree protette, con elefanti, tigri e scimmie. Questo luogo è molto diverso dal resto del paese e arrivarono esploratori, per primo Vasco da Gama, portati qui dal commercio di spezie. Infatti, osserveremo retaggi del passato coloniale, tra chiese di rito siriano, architetture olandesi, moschee, sinagoghe del 500′ e edifici risalenti ai raj. Da sempre è luogo di accoglienza e tolleranza per tutte le confessioni. Tra le cose da vedere qui in India, gli amanti della natura troveranno nella città di Munnar le cascate di Anamudi Peak e Attukal. Mentre Wayanad è popolare per il Neelimala View Point Wayanad.
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5. Tamil Nadu e i templi indù
Nel sud-est del paese, tra gli India posti da visitare troviamo il grande Stato del Tamil Nadu. Popolare per le bellezze architettoniche, tra cui i templi del culto indù in stile dravidico, come quello di Madurai di Meenakshi Amman. Struttura iconica caratterizzata dalle torri gopuram, decorate con variopinte statue. Il tempio di Ramanathaswamy, sull’isola di Pamban, tra le principali mete di pellegrinaggio e, nella parte più a sud, troviamo Kanyakumari, dove sono celebrati rituali per l’alba. Nella capitale Chennai, in passato Madras, troviamo bellissime spiagge da visitare in India e monumenti del periodo coloniale. Come il forte di San Giorgio, edificato nel 1644. Inoltre, questa regione è famosa per la sua cultura e la tradizione letteraria e artistica. Tra le cose da fare in India, imperdibile una visita presso il complesso templare dei templi viventi di Gangaikonda Cholapuram, Patrimonio UNESCO.
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6. Gujarat, riscoprendo la storia di Gandhi
Meta trascurata tra quelle da visitare in India, il Gujarat vi porta fuori dei principali itinerari. Ahmedabad, la capitale, è un’affascinante commistione di architetture. Inoltre, questa zona più rurale cela al suo interno numerosi tesori. Tra antichi villaggi dov’è possibile ancora osservare artigiani all’opera e le riserve naturali che ospitano l’unico branco di leoni asiatici rimasto. Questo Stato è anche il luogo natale di Mahatma Gandhi e luogo dove iniziò la sua protesta non violenta. A Rajkot troviamo il Kaba Gandhi No Delo, la casa di Kaba Gandhi; oggi museo. Spostandoci nella Valle di Kathmandu, tra le cose da visitare in India nel Gujarat troviamo la città medievale di Patan, la città della bellezza. Famosa per il patrimonio culturale, i templi e palazzi a forma di pagode. Tra le altre città della regione troviamo Wankaner, Gondal e Modhera, dove si trova il magnifico Tempio del Sole del periodo Chaulukya.

7. Orissa e la cultura tribale
Lo stato costiero orientale di Orissa, chiamato dai locali Odisha, è tra le cose da visitare in India. Terra affascinante sul Golfo del Bengala, emana sacralità e bellezza, grazie a un ricco patrimonio religioso e culturale. Infatti è lo Stato indiano che vanta il maggior numero di templi, ma anche una rigogliosa natura. Le sue coste, infatti, con oltre 485 km sul golfo offrono spiagge agli amanti del mare, come quelle di Gopalpur e Puri; le più belle da vedere in India. Il lago di Chilika, invece, è una meravigliosa riserva naturale, chiamata anche il paradiso degli uccelli. Tra i più importanti templi di questa zona, troviamo l’Holy Golden Triangle, composto dal tempio del sole a Konark, la Pagoda Nera e a Puri il meraviglioso Tempio di Jagannath, oltre a quello di Bhubaneswar, il Tempio di Lingaraj.

8. Ladakh: il Piccolo Tibet
Celato tra le catene montuose dell’Himalaya e del Karakorum troviamo la regione di Ladakh. Tra le cose da vedere e fare in India, tra austeri paesaggi immensi e imponenti vette. Qui troveremo meravigliosi monasteri medievali che convivono con villaggi rurali. Conosciuta anche con il nome di Piccolo Tibet, quest’area è un’estensione in parte dell’altopiano tibetano non appartenente alla Cina. La valle principale è quella dell’Indo, dove si trova la capitale Leh. Oltre che essere la zona più alta, è anche la più secca e fredda del paese e sono presenti pochi insediamenti sotto i 3.000 m. Culturalmente è più simile al Tibet, come si riflette nell’architettura dei monasteri: i Gompa. Questo, è il luogo principale in cui la cultura e la religione tibetana si svolgono senza repressioni. Inoltre, questa è una meta amata da chi pratica trekking, però, è sempre consigliato acclimatarsi per evitare il mal di montagna.
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9. Karnataka, la Silicon Valley indiana
Tra le cose da visitare in India, troviamo la regione del Karnataka nel sud-ovest, affacciato sul Mar d’Arabia. La capitale Bangalore è conosciuta inoltre come la Silicon Valley indiana per la produzione tecnologica. Inoltre, troviamo numerosi edifici in stile neo-dravidico, come il Parlamento, mentre l’ex Palazzo Reale si ispira al Castello di Windsor. Tra le altre cose da vedere in India, troviamo i palazzi, come quello di Mysore, o Amba Vilas Palace, nel centro di Mysore. Una meravigliosa architettura, in passato residenza della dinastia Wadiyar, che rispecchia l’architettura indo-saracena con i suoi giardini. Anche il tempio di Tempio Hoysaleshvara a Halebidu merita una visita, e il complesso templare di Hampi, antica capitale medievale del regno di Vijayanagara. I suoi muri, attorniati da scimmie, regalano uno spettacolo unico per il luogo natale, secondo la leggenda, del dio scimmia hindu.

10. Punjab e i Sikh
Infine, tra le cose che vi consigliamo di vedere in India, troviamo la zona del Punjab al confine con il Pakistan. Terra natale della comunità sikh, ovunque potrete osservare turbanti arancioni. Ad Amritsar, città fondata dal guru Ram Das nel 1570, troviamo il più importante centro di preghiera del culto, il gurdwara del Tempio d’oro e il suo Lago del Nettare: luogo di pellegrinaggio. Sempre qui, visitiamo il santuario indù di Durgiana, con le porte d’argento incise. Nel Punjab, la terra dei 5 fiumi, si trovano differenti culture, grazie all’integrazione presente. Il paesaggio, inoltre, è caratterizzato da alte montagne turchesi e gialli campi, rendendo l’atmosfera pittoresca. Per chi ama la natura, qui trova numerose cose da fare a India: i parchi e le riserve naturali, casa di meravigliosi uccelli migratori. La regione del Punjab, inoltre, è divisa in tre zone naturali: il Malwa, il Majha e il Doaba.

5 Cose da fare in India, le esperienze da non perdere e cosa vedere
Durante il vostro soggiorno in India, oltre alla visita delle attrazioni principali e le città descritte precedentemente nella nostra guida, vogliamo segnalarvi anche le attività da fare in questo Paese, rendendo così il vostro soggiorno davvero unico. Tra cultura, avventura, tradizione, storia e cibo locale, un viaggio in India riuscirà sicuramente a unire i desideri di tutti i viaggiatori.
Quindi non perdiamo tempo e scopriamo insieme le 5 esperienze da non perdere in India.
1. Assistere e partecipare alle festività tradizionali
Tra le prime cose che consigliamo di fare in India, non può mancare l’esperienza di vivere una delle festività tradizionali e per scoprire la spiritualità locale. Un viaggio tra febbraio e maggio è la scelta migliore per entrare in contatto con le principali feste indiane, come l’Holi festival, festività religiosa coloratissima, simbolo della reincarnazione, tra il 28 e il 29 marzo. L’8 marzo, invece, si tiene il Maha Shivaratri della religione indù, che celebra le nozze tra Parvati e Shiva, chiamata anche La grande notte del Signore Shiva. Annualmente a Thrissur, troviamo il festival di Thrissur Pooram, che si celebra con una processione e una sfilata di oltre 50 elefanti. Celebrazione induista dedicata alla divina madre, Shakti, è il Navarathri: la festa delle 9 notti che si tiene durante il mese lunare di Ashvina.

2. Trekking nel Kashmir e Ladakh
Gli amanti del trekking più esperti, tra le cose da fare in India, avranno ciò che amano. Nelle zone di Ladakh e Kashmir, divise tra di loro dall’Himalaya, troviamo due luoghi profondamente differenti sotto diversi punti di vista, dalla religione, al paesaggio, al clima, alle etnie. Grazie a questo trekking in altitudine, è possibile grazie a una fantastica escursione entrare in valli celate, i laghi montani e i vari canali, raggiungendo Srinagar, la capitale del Kashmir, e in estate, continuare sui pascoli negli altipiani del Great Himalaya Range, al di sotto dei ghiacciai dove i pastori Gujar conducono le greggi. Inoltre, potrete scoprire il lato tibetano buddhista sui monti del Ladakh. Tra verdi oasi, monasteri fortificati e villaggi rurali. Oltre a questo percorso tra i più amati, i sentieri himalayani offrono altre scelte con varie difficoltà e vari percorsi per permettere questa attività durante tutto l’anno, anche con la neve.

3. Praticare yoga e meditare
L’India, come molti di voi sapranno, è la terra dello yoga. Quindi, tra le attività da fare, gli amanti di questa disciplina rimarranno sicuramente affascinati da un ritiro a Goa o Pondicherry, i due principali centri ad oggi. La storia dello yoga inizia in India nel 5.000 a.C., ed è ancora molto praticato dalla popolazione. Inoltre, è diventata una meta economica per i ritiri e gli ashram, ideale anche per avvicinarsi a questa attività, portando benefici alla spiritualità e al corpo, ed è proprio qui che si trovano gli insegnanti più esperti. Questa disciplina, secondo antichi testi di oltre 7.000 anni fa, nasce sui monti himalayani, nella città di Rishikesh. Questa, ancora oggi è meta di yogi e maestri che vogliono formarsi per imparare questa disciplina.

4. Gustare la cucina tradizionale
Tra le cucine più amate del mondo, tra le cose da fare in India per entrare in contatto con questa terra non manca un’esperienza tra le pietanze speziate. L’arte culinaria si differenzia molto in base alle regioni: le ricette del sud sono più speziate e vegetariane, mentre quella del nord è delicata, a base di carne. Se le ricette latto-vegetariane sono diffuse, sono poco presenti quelle vegane. Tra le spezie più utilizzate, troviamo il curry, gli stufati di carne, o verdure, e il riso basmati. Inoltre, molto diffuso anche l’utilizzo dei legumi, presenti in una grandissima varietà,. Alcune ricette saporitissime arrivano a contenere più di 10 tipi di spezie e il mix più popolare è il garam masala. Altro ingrediente diffuso in varie forme è il cocco. Ricordatevi che in India, tutti mangiano con la mano destra, utilizzando il pane.
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5. Safari nella giungla
Infine, immergervi nelle atmosfere del celebre romanzo ambientato in India Il lIbro della giungla del 1894, da cui sono stati tratti anche diversi film, tra le cose da fare non c’è nulla di meglio che un Safari! Nel paese, infatti, sono presenti moltissimi parchi naturali e riserve, dove al loro interno vivono moltissime specie animali protette. Lo stato del Madhya Pradesh è il migliore, osservando anche le meravigliose tigri indiane all’interno del Parco Nazionale di Bandhavgarh. Rudyard Kipling, durante il suo soggiorno in India, s’ispirò proprio ai parchi di Pencha e Kanha per scrivere le avventure di Mowgli e Baloo. Anche il Parco nazionale di Corbett, il primo parco nazionale del Paese ai piedi dell’Himalaya, è uno dei luoghi migliori per ammirare le tigri.

Cosa vedere in India: itinerari consigliati
Dopo aver scoperto cosa vedere e fare in India, il passo successivo è capire quanto tempo vi serve per costruire un itinerario adatto ai vostri interessi. In una settimana potrete concentrarvi su una sola regione, o su alcune delle città più importanti, mentre con più giorni avete la possibilità di unire grandi monumenti, città, natura e tradizioni, fino a raggiungere aree più remote.
Per capire come distribuire le tappe nel vostro viaggio, potete confrontare i diversi itinerari dei viaggi organizzati in India di archètravel, così da individuare quali aree siano più adatte al tempo a disposizione e alle esperienze che volete vivere. Se invece preferite non dover organizzare ogni spostamento, potete richiedere direttamente un preventivo gratuito per i tour che trovate sul sito.
India in 7 giorni
Una settimana in India richiede di concentrarvi su una sola area, perché le grandi distanze rendono difficile includere più regioni in così poco tempo. Uno degli itinerari più adatti è quello del Triangolo d’Oro, che collega Delhi, Jaipur e Agra: potete così scoprire i grandi monumenti della capitale, i palazzi e i forti del Rajasthan e il Taj Mahal. Per capire come distribuire queste tappe, potete prendere ispirazione dal Tour India: Triangolo d’Oro. Vi consigliamo di evitare però di aggiungere altre regioni, come Varanasi o il Kerala, che richiedono più tempo per gli spostamenti e per essere vissute al meglio.
India in 10 giorni
Dieci giorni vi permettono di ampliare il classico Triangolo d’Oro, aggiungendo altre regioni senza rendere il viaggio dispersivo. Potrete includere Varanasi, Delhi, Jaipur e Agra, oppure scegliere un itinerario lungo le rotte indo-himalayane tra India settentrionale e Nepal. Per capire come distribuire queste tappe, potete prendere ispirazione dal Tour India del Nord o dal Tour India e Nepal.
In alternativa, potete scegliere il Kerala, nel Sud dell’India, tra piantagioni, villaggi e paesaggi, vivendo una crociera in una casa galleggiante, ispirandovi ad esempio al Tour Kerala di Gruppo. Una decina di giorni è inoltre ideale per unire cultura e un viaggio safari, aggiungendo il Parco Nazionale di Ranthambore, alla ricerca delle tigri, come nel Safari in India: Triangolo d’Oro e Ranthambore.
India in 15 giorni
Due settimane vi consentono di costruire un itinerario approfondito in India, scegliendo una regione, o combinando più esperienze. Potrete esplorare il Rajasthan e città come Jaipur, Jodhpur e Udaipur, seguendo un percorso ispirato ad esempio al Gran Tour Rajasthan.
In alternativa, potete unire il Triangolo d’Oro a Varanasi e Rishikesh, combinando grandi monumenti, spiritualità e tradizioni del Gange, ideale per chi vuole approfondire anche la spiritualità indiana e le tradizioni legate allo yoga, prendendo ispirazione dal Tour India Spirituale: da Varanasi a Rishikesh. Per un’esperienza più legata alle tradizioni, invece, potete anche organizzare il viaggio in occasione della Fiera di Pushkar, tra deserto e cultura del Rajasthan, dando un’occhiata al Tour Rajasthan: Speciale Fiera di Pushkar per capire come si può strutturare.
| Durata del viaggio | Tappe consigliate | Ideale per |
|---|---|---|
| 7 giorni | Triangolo d’Oro (Delhi, Agra e Jaipur). | Un primo viaggio, concentrandosi sui luoghi simbolo. |
| 10 giorni | Triangolo d’Oro + Varanasi o Ranthambore; oppure combinazione India + Nepal | Scegliere tra un itinerario culturale, naturalistico, spirituale o safari. |
| 15 giorni | Rajasthan; Triangolo d’Oro, Varanasi + Rishikesh; Rajasthan + Pushkar. | Approfondire una regione o vivere esperienze legate alla spiritualità e alle tradizioni. |





