Kenya, Cosa Vedere e Fare e in Quanti Giorni
Le cose da vedere in Kenya offrono luoghi incredibili da visitare e cose da fare in questo meraviglioso paese dell’Africa orientale. Affacciato sull’Oceano Indiano, è popolare per la sua meravigliosa fauna e i parchi nelle riserve naturali, come quella del Maasai Mara, dov’è possibile partecipare ai safari e assistere all’incredibile migrazione annuale. Ma questo paese è molto di più… Andiamo quindi a scoprire nella nostra guida le migliori cose da fare e vedere nel paese, scoprendolo così durante un meraviglioso viaggio in Kenya!
- Cosa Vedere in Kenya e Come Visitarlo in breve
- Cosa Vedere Kenya – 10 Cose da Vedere
- 1. Nairobi, la capitale
- 2. La Riserva Nazionale di Masai Mara e la Grande Migrazione
- 3. Il Parco Nazionale Amboseli e il maestoso Kilimanjaro
- 4. I fenicotteri del Lago Nakuru
- 5. Samburu
- 6. Lo Tsavo East National Park e West
- 7. Il Parco Nazionale di Aberdare e la Casa di Dio
- 8. Mombasa e le sue spiagge
- 9. Diani Beach e la sua meravigliosa barriera corallina
- 10. Lago Turkana, il Mare di Giada
- Cosa Fare in Kenya, le 5 esperienze da non perdere
- Cosa vedere in Kenya: itinerari consigliati
Cosa Vedere in Kenya e Come Visitarlo in breve
| Categoria | Dettagli |
|---|---|
| Patrimonio storico | Siti archeologici della Rift Valley, città antica di Lamu, rovine di Gede, Nairobi National Museum, testimonianze coloniali e swahili. |
| Bellezze naturali | Parco Masai Mara, Amboseli con vista sul Kilimangiaro, Lago Nakuru, Great Rift Valley, Monte Kenya, Tsavo e Samburu. |
| Cultura e religioni | Culture tribali (Masai, Kikuyu, Turkana), influenze swahili e arabe lungo la costa, religione cristiana predominante e tradizioni animiste. |
| Mare e relax | Spiagge di Diani, Watamu, Malindi e Nyali; barriera corallina, snorkeling, diving e relax sulla costa dell’Oceano Indiano. |
| Come arrivare | Voli diretti dall’Italia per Nairobi e Mombasa (circa 7,5–8,5 ore); possibilità di scalo via Addis Abeba, Doha o Istanbul. |
| Documenti d’ingresso | Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi; visto elettronico obbligatorio (eVisa) da richiedere online prima della partenza. |
| Spostamenti interni | Aerei domestici, auto con autista, safari in 4×4, autobus e minibus locali, treni tra Nairobi e Mombasa. |
| Quando andare | Gennaio-marzo e luglio-ottobre, stagioni secche ideali per safari; clima tropicale con due stagioni delle piogge. |
| Tour consigliato | Safari in Kenya: Masai Mara e Amboseli |
Visitare il Kenya significa immergersi in un viaggio tra storia, cultura e paesaggi straordinari, nell’Africa Orientale. Confina con Etiopia, Sudan, Tanzania, Uganda, Somalia e l’Oceano Indiano, con Nairobi come capitale. Dal XII secolo, le città costiere fondate dagli arabi hanno dato origine alla cultura swahili, un mix di islam e lingua kiswahili. I Masai vivono principalmente nel sud. Tra le cose da fare in Kenya sono imperdibili i safari, con una ricca fauna e flora protette in riserve come la Riserva Nazionale Masai Mara, nota per la Grande Migrazione degli gnu e la presenza dei Big Five. Tra i luoghi naturali da vedere in Kenya, ci sono i Grandi Laghi della Great Rift Valley, habitat di numerosi uccelli e fenicotteri. Il Kenya offre da visitare anche spiagge e un ricco patrimonio culturale e storico, dove scoprire le tradizioni e il passato dell’umanità.
Tra cultura, paesaggi e storia andiamo a scoprire cosa vedere e fare in Kenya!
Cosa Vedere Kenya – 10 Cose da Vedere
Dopo le presentazioni, andiamo a vedere insieme la guida Kenya cosa visitare per il nostro viaggio. Questo meraviglioso paese dell’Africa, infatti, offre moltissime cose da vedere e fare.
Qui, troverete la mappa del Kenya, con evidenziati i luoghi più significativi, scoprendo così cosa vedere durante il vostro viaggio. Successivamente, andremo ad analizzarli nel dettaglio nella nostra guida Cosa Visitare in Kenya.

1. Nairobi, la capitale
Tra le prime cose da vedere e visitare in Kenya, troviamo la capitale Nairobi. Comprende anche il Parco Nazionale di Nairobi, tra le principali riserve faunistiche dei rinoceronti neri, oggi in via d’estinzione. Nei pressi del parco troviamo l’Orfanotrofio degli Elefanti, della David Sheldrick Wildlife Trust. Punto di partenza perfetto per partire per un safari nel paese e luogo frenetico, che offre numerose cose da fare in Kenya. Hanno sede organizzazioni e ONG che lavorano nel continente e ospita anche il Museo Nazionale del Kenya, dove scoprire i reperti dalla preistoria a oggi. Non perdete il Giraffe Center, a Lang’ata, che si occupa della cura delle giraffe Rothschild. Per la cultura, visitate il centro culturale Bomas of Kenya, che celebra le tradizioni, i canti tribali, le danze e l’artigianato, da scoprire al mercato Masai nel centro. Per gli amanti dell’arte, vi aspetta la Nairobi Gallery.

2. La Riserva Nazionale di Masai Mara e la Grande Migrazione
Tra le zone protette nella savana, tra le cose da vedere in Kenya, sul confine della Tanzania, visitate la Riserva Nazionale di Masai Mara. Ospita molte specie, come ghepardi, ippopotami, leoni e zebre. Famoso soprattutto per lo scenario della Grande Migrazione annuale degli gnu. Il paesaggio è caratterizzato da erbose pianure, colline e i fiumi Talek e Mara. Nei dintorni, inoltre, si trovano i villaggi Masai, gli enkang. Estensione naturale del Serengeti, si trova nella Rift Valley a un’altitudine tra i 1.500-2.200 m s.l.m. Si tengono la maggior parte dei safari, popolari per l’avvistamento dei Big Five. Fondato nel 1962, si estende su 1.510 km2. Il periodo migliore per visitare questo luogo va da giugno a settembre, mentre da luglio a ottobre si tiene la Grande Migrazione. Tra le attività più amate da fare in Kenya, infine, troviamo il sorvolo del parco in mongolfiera!

3. Il Parco Nazionale Amboseli e il maestoso Kilimanjaro
Area naturale protetta fondata nel 1974, il Parco nazionale di Amboseli, da vedere nel sud del Kenya, si trova a 240 km circa da Nairobi. Abitato fin dal XVII secolo dai Masai, che lo chiamavano luogo salato e polveroso, nel 1906 i britannici istituirono la Southern Maasai Game Reserve, dichiarandola nel 1948 area naturale protetta. Un safari in questo parco è tra le cose da fare in Kenya tra numerose cose da vedere. Ospita oltre 400 specie di uccelli e 40 di rapaci. Il protagonista indiscusso, però, è il Kilimanjaro: maestoso monte che si staglia nel panorama. Recatevi al Observation Hill, collina vulcanica e punto più elevato. La riserva offre anche safari notturni e, per avvicinarvi alla cultura locale, visitate i villaggi delle tribù Masai, che vivono seguendo tradizioni ancestrali. Nel cuore del parco, invece, troviamo l’Amboseli Elephant Research Project, che si prende cura degli elefanti.

4. I fenicotteri del Lago Nakuru
Tra le cose da vedere a sud del Kenya, con un’altitudine di 1.754 m, il Lago Nakuru National Park è da visitare. Meta famosa e dimora di moltissime specie, soprattutto di uccelli. Inoltre, è amato per i safari nella natura incontaminata. Angolo di mondo in cui l’uomo può essere spettatore silenzioso, a 163 km da Nairobi. Su 188 km2, fondato nel 1961 intorno al lago omonimo, per proteggere l’incredibile colonia di fenicotteri. A ovest troviamo la parte occidentale della Rift valley e, lungo il perimetro, una recinzione elettrificata per proteggere gli animali, trovandosi vicino a città e terreni. Inoltre, è protetto dalla Convenzione di Ramsar. Da vedere qui in Kenya, troviamo il rinoceronte nero e i vivaci babbuini. Per un’incredibile vista panoramica, invece, arrivate all’Out of Africa Lookout e al Baboon Cliff. Durante la stagione delle piogge, invece, le Makalia Falls offrono uno spettacolo unico.

5. Samburu
Nel nord del Kenya e tra le cose da vedere, la contea di Samburu offre molti siti da visitare. Conosciuta per le corse di cammelli, attrazioni e cultura, ospita la Riserva Nazionale Samburu, sulle rive del fiume Ewaso Ng’iro, su 165 km2. Al centro, troviamo palmeti e la foresta pluviale, fornendo acqua agli animali della zona. Inoltre, qui George e Joy Adamson allevarono la leonessa Elsa, famosa per libri e film. Tra le cose da visitare in Kenya qui, non perdetevi l’Elephant Watch Camp; luogo pacifico che attrae numerosi animali per il fiume. Lontana dalle zone industrializzate, offre un’incredibile varietà paesaggistica. Troviamo i Samburu Special Five: la rarissima zebra di Grevy, la giraffa reticolata, l’orice beisa, l’antilope giraffa e lo struzzo somalo. Inoltre, è considerata anche la Culla dell’Umanità. Infatti, negli anni ’60 vennero trovati i resti dell’Homo Habilis ed Erectus.

6. Lo Tsavo East National Park e West
Tra i più grandi e antichi parchi nazionali da vedere in Kenya, visitando la loro biodiversità e vastità. Tsavo East è unico per i suoi paesaggi semi aridi e aperti, con mandrie di bufali, elefanti, ghepardi e leoni. Inoltre, qui possiamo osservare gli elefanti rossi, per il colore della polvere che li ricopre. Invece, a Tsavo West, troviamo un paesaggio vario, tra laghi, foreste, savana, il lago Jipe e le Mzima Springs, dove si trovano coccodrilli e ippopotami. Tutti e due questi parchi da visitare in Kenya, inoltre, offrono esperienze di safari poco affollate rispetto ai parchi visti in precedenza, assolutamente tra le cose da fare.

7. Il Parco Nazionale di Aberdare e la Casa di Dio
Tra le cose da visitare in Kenya, troviamo il Parco Nazionale di Aberdare. Si estende dai 2.000 ai 4.000 m s.l.m. tra valli, cascate, foreste pluviali, di bambù e savane. Fondato nel 1950, si sviluppa su 766 km2 e comprende la catena montuosa di origine vulcanica dei monti Aberdare. Questi, secondo la tribù Kikuyu e le leggende, è tra le case di Dio, chiamato Ngai. Questo è anche un luogo amato per i safari, ospitando molti animali. Inoltre, è anche possibile organizzare pic-nic, passeggiate lungo il fiume o campeggiare tra le cose da fare qui in Kenya. Gli animali passeggiano nella fitta foresta, e non nella savana, rendendo il tutto molto selvaggio! Importante rispettare le regole per non disturbarli nel loro habitat e non andare off-road. Inoltre, visitate le cascate Karuru e i tre salti, le Cascate Chania e altre minori, oltre alle valli fluviali e la catena montuosa.

8. Mombasa e le sue spiagge
Mombasa, seconda città del Kenya, si trova su un’isola separata dal continente da due fiumi ed è un importante centro turistico ed economico con aeroporto e porto. Il suo nome arabo significa isola di guerra, riflettendo un passato conteso. Famosa oggi per le spiagge ideali per il turismo balneare e per l’artigianato, in particolare la lavorazione del legno. Tra le attrazioni da vedere qui in Kenya, troviamo le rovine di Gede, con oltre 20.000 coccodrilli e rettili nel vicino Mamba Village. Imperdibile il Fort Jesus Museum, Patrimonio UNESCO, e il mercato delle spezie. Il tempio induista Shree Cutch Satsang Swaminarayan e il sito storico Jumba La Mtwana, con moschee e tombe risalenti al XIV secolo, raccontano la storia della città. Per rilassarvi, passeggiate al Mombasa Waterfront e visitate Shelly Beach, lontano dal caos.

9. Diani Beach e la sua meravigliosa barriera corallina
Se siete alla ricerca di relax in riva al mare e meravigliose spiagge tra le cose da vedere e fare in Kenya, visitate Diani Beach. Meravigliosa località balneare nella contea di Kwale, a sud del paese, è popolare per le acque turchesi e la sabbia candida. Meta imperdibile anche per chi pratica kite surf e snorkeling, trovando qui un’incredibile barriera corallina. Un luogo che unisce anche cultura e natura, trovando inoltre strutture ricettive e animali selvatici nelle vicine riserve. Nei suoi pressi, si può partire per un’escursione al Parco Nazionale Marino di Kisite-Mpunguti o alle cascate delle Shimba Hills, tra le destinazioni più ricche di fascino da visitare in Kenya.

10. Lago Turkana, il Mare di Giada
Grande lago nella Rift Valley, vicino all’Etiopia, lontano dalle coste tropicali e dai parchi nazionali. Raggiungiamo terre desolate tra le cose da vedere in Kenya, in un luogo semi-desertico in una terra bruciata dove vivono popoli nomadi. Un paesaggio marziano tra il deserto di Kaisut e di Chalbi, dove troviamo il Parco Nazionale di Marsabit. Oasi tropicale di montagna con un microclima piovoso al centro di un luogo torrido, creando uno snodo per i pascoli. Il Lago Turkana è circondato da un paesaggio unico ed è il più grande lago alcalino al mondo in una zona desertica, che gli conferisce il colore giada. All’interno troviamo tre isole Patrimonio UNESCO per lo studio dell’evoluzione umana. Sulle sponde, invece, le foreste e il sito preistorico Kobi Fora. Dal vicino villaggio di Loyangalani, provengono i pescatori El Molo. Ma il luogo principale da vedere è il cratere conico Nabuyatom.

Cosa Fare in Kenya, le 5 esperienze da non perdere
Durante il vostro soggiorno in Kenya, oltre alla visita delle attrazioni principali e i luoghi descritti precedentemente nella nostra guida, vogliamo segnalarvi anche le attività da fare nel paese, rendendo così il vostro viaggio unico. Tra cultura, tradizione, storia e avventura, un’esperienza in Kenya riuscirà a unire i desideri di tutti i viaggiatori.
Quindi non perdiamo tempo e scopriamo insieme le 5 esperienze da fare in Kenya!
1. Partecipare a un Safari
Come abbiamo visto tra le cose da vedere, tra quelle da fare in Kenya non può mancare un safari tra i meravigliosi parchi e riserve. Per ammirare i meravigliosi paesaggi e l’incredibile e ricchissima fauna, il modo migliore è attraverso un safari. Ci sarà così possibile immergerci in modo sicuro alla scoperta della biodiversità. Inoltre, scopriremo in che modo le specie presenti sono protette e prosperano. Tra le più importanti dove fare un safari troviamo il Masai Mara, al confine con la Tanzania e nella Rift Valley. Rinomata per la fauna e flora, tra elefanti, rinoceronti, leoni, leopardi e bufali, è per questo tra le 7 meraviglie naturali d’Africa. Una delle cose da vedere se volete recarvi in Kenya per un safari, però, è assistere alla Grande Migrazione. Uno spettacolo mozzafiato durante la quale tantissimi animali si spostano, seguendo la stagione delle piogge.

2. Incontrare la cultura Maasai
Un viaggio in Kenya significa immergersi non solo nella natura ma anche nella cultura dei popoli locali, come i Maasai, una delle tribù più famose e antiche. Vivono soprattutto tra Kenya e Tanzania e sono noti per il loro stile di vita semplice e le tradizioni radicate. Originari della Valle del Nilo, migrarono sull’altopiano dal XV secolo. Popolo semi-nomade, seguono la stagione delle piogge con il bestiame, che rappresenta la ricchezza. Oggi, sono in gran parte stanziali e allevatori, organizzati in comunità con struttura patriarcale. La religione monoteista venera Enkai, il creatore. La vita maschile è segnata da tre riti di passaggio: infanzia, guerriero e anziano. Tuttavia, le giovani donne subiscono ancora pratiche come l’infibulazione. Una cultura affascinante, ricca di contrasti e profondamente legata al ritmo naturale della vita.

3. Relax in Spiaggia
Dopo i safari, tra le cose da fare in Kenya concedetevi il relax sulle sue spiagge paradisiache, sempre più apprezzate per il turismo balneare e poco affollate. Tra le mete più belle c’è Chale Island, isolotto con fondali spettacolari raggiungibile in barca. A nord di Diani Beach si trova Maweni Beach, con acque cristalline tra la natura. Galu Kinondo è perfetta per chi cerca tranquillità, mentre Manda Bay attira famiglie e appassionati di immersioni. Shanzu Beach e Lamu Island offrono resort e comfort per tutte le esigenze. Da non perdere anche Malindi, città turistica famosa per le spiagge. Watamu, con le spiagge bianche e riserve marine, è una gemma rara. Infine, gli sportivi apprezzeranno Golden Beach a Mambrui, ideale per kitesurf.

4. Gustare la cucina locale
Per un’immersione nella cultura del Kenya, tra le cose da fare non può mancare un’esperienza nei gusti della cucina tipica. Le ricette della cucina keniota comprendono le influenze di popolazioni che sono giunte qui durante la storia. Arabi, portoghesi, indiani, britannici e, recentemente, i gusti occidentali. Storicamente, la dieta swahili era basata su miglio e sorgo. Gli arabi portarono spezie, riso e frutti, mentre i portoghesi i prodotti che arrivavano anche dal Brasile, come peperoni, ananas e banane. Dalla Cina, inoltre, i portoghesi portarono maiali, limoni e arance. Con il colonialismo del Regno Unito, venne importata selvaggina e alimenti lussuosi, come asparagi e caffè. Durante la costruzione delle ferrovie, i lavoratori dall’India portarono spezie e altri ingredienti. Tra i migliori modi per gustare la cucina keniota, troviamo i chioschi di street food; a prezzi convenienti. Uno dei metodi di cottura tipici e un calderone di alluminio, il sufuria.
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5. Visitare l’Orfanotrofio degli Elefanti
Infine, tra le cose da fare in Kenya a Nairobi visitate lo Sheldrick Wildlife Elephant Orphanage. Luogo unico nella periferia dove volontari curano cuccioli di elefante salvati dalla morte, da bracconieri e predatori. Fondazione dedicata al fondatore dello Tsavo National Park, che visse per la salvaguardia di questi animali e luoghi. Oggi, è gestita da nipoti e figli di Sheldrick. In un campo base del parco Tsavo i cuccioli di rinoceronti ed elefanti sono radunati e vengono trasferiti al centro. I genitori sono spesso uccisi da predatori o bracconieri, a causa della spietata caccia all’avorio. I cuccioli sono troppo piccoli e, in questo centro se ne prendono cura per poi introdurli nel loro habitat quando autonomi. Fino ai 2 anni, infatti, questi cuccioli non sono indipendenti. I volontari gli danno da mangiare con dei grandi biberon e li portano a fare i bagni nel fango.

Cosa vedere in Kenya: itinerari consigliati
Dopo aver scoperto cosa vedere e fare in Kenya, il passo successivo è capire quanto tempo vi serve per costruire un itinerario adatto ai vostri interessi. In una settimana potrete concentrarvi sui principali parchi e sulle riserve più famose per i safari, mentre con più giorni avrete la possibilità di combinare le riserve con un soggiorno sull’Oceano Indiano.
Per capire come distribuire tappe ed esperienze, potete confrontare i diversi itinerari dei viaggi organizzati in Kenya di archètravel, valutando così quali itinerari sono più adatti al tempo a disposizione e alle esperienze che volete vivere. O se preferite non dover organizzare ogni spostamento, potete richiedere direttamente un preventivo gratuito per i tour presenti sul nostro sito.
Kenya in 7 giorni
Con una settimana in Kenya vi consigliamo di scegliere con attenzione le tappe: gli spostamenti tra le riserve sono lunghi. Potrete concentrarvi sulla Rift Valley e sul Masai Mara, prendendo ispirazione dal Tour Kenya: Nel Cuore della Rift Valley. In alternativa, potete combinare Amboseli e Masai Mara, due delle aree migliori per osservare la fauna e i Big 5, seguendo un itinerario simile al Safari in Kenya: Masai Mara e Amboseli. Per aggiungere altri parchi, esplorare con più calma le riserve o includere la costa, vi consigliamo di prevedere almeno una decina di giorni.
Kenya in 10 giorni
Dieci giorni vi permettono invece di ampliare il viaggio, unendo più parchi e luoghi diversi. Potrete scegliere un percorso tra le principali riserve: da Aberdare e Samburu fino al Masai Mara, con safari e incontri con le comunità locali, prendendo ispirazione dal Tour Parchi del Kenya e Masai. In alternativa, potrete unire i safari del nord con il soggiorno sulla costa di Mombasa, seguendo un itinerario simile al Gran Tour Kenya della durata di nove notti.
| Durata del viaggio | Tappe consigliate | Ideale per |
|---|---|---|
| 7 giorni | Rift Valley e Masai Mara; o Amboseli e Masai Mara. | Vivere i safari più iconici e concentrarsi sulle riserve famose. |
| 10 giorni | Aberdare, Samburu e Masai Mara; o safari nel Nord + costa di Mombasa. | Un itinerario completo tra parchi, cultura locale e mare. |





