La Guida Completa alla Medina di Fes in Marocco
La Medina di Fes, chiamata Fes el-Bali, è un Patrimonio UNESCO e tra le più antiche e grandi aree pedonali non solo del Marocco, ma al mondo! Nella nostra guida alla visita scoprirai cosa vedere in questa medina, un labirinto di oltre 9.000 vicoli dove storia, vita e spiritualità si intrecciano. Esplorerai monumentali porte, antiche madrase, souk di artigiani e le famose concerie, che disegnano le atmosfere autentiche che rendono Fes una delle più importanti località da vedere in Marocco e tra le città imperiali più affascinanti del paese.
- La Medina di Fes: Cosa Sapere
- Dove si trova la Medina di Fes?
- Perché Visitare Fes el-Bali?
- Storia di Fes el-Bali
- Cosa vedere e fare a Fes El-Bali
- Bab Bou Jeloud, la porta d'ingresso principale della Medina
- L'Università al-Qarawiyyin, tra le più antiche al mondo
- Le Concerie Chouara e le celebri vasche colorate
- Il Souk e le botteghe artigianali
- L'antico caravanserragli Nejjarine Fondouk e il suo Museo
- Il Mausoleo di Moulay Idriss II
- Fes el Djedid, la Nuova Medina
- FAQ: domande sulla visita alla Medina di Fes
- I nostri consigli per la visita a Fes el-Bali
- Consigli per i viaggi alla scoperta della Medina di Fes e in Marocco
La Medina di Fes: Cosa Sapere
| Campo | Dettagli |
|---|---|
| Nome del sito | Medina di Fes (Fès el-Bali) |
| Localizzazione | Marocco, Fes, Regione Fès-Meknès |
| Indirizzo | Ingressi principali: Bab Boujloud (Porta Blu) o Bab Guissa |
| Epoca storica | Fondazione idriside (789-808 d.C.); espansione almoravide e merinide |
| Civiltà | Idrisidi (Arabi), Berberi, Rifugiati andalusi e tunisini (Kairouan) |
| Tipologia | Città murata medievale, centro spirituale e distretto artigianale |
| Costruzione | Tracciato urbano del IX sec.; mura e monumenti attuali (XII-XIV sec.) |
| Scoperta | Centro di studi islamici ininterrotto; restauri massicci (2013-2024) |
| Patrimonio UNESCO | Sì, iscritta dal 1981 |
| Stato di conservazione | Ottimo; vasta riqualificazione di 27 monumenti e 4.000 case storiche |
| Accessibilità | Bassa: Labirinto di 9.000 vicoli, pendenze forti, scale e no auto |
| Come arrivare | Treno (ONCF) fino a Fes Ville; Petit Taxi (rossi) fino a Bab Boujloud |
| Orari di apertura | Accesso H24; Souk e Mederse generalmente 09:00 – 18:30 |
| Prezzo | Accesso libero; Monumenti (Mederse) 20-70 MAD; Guide ufficiali raccomandate |
| Tempo di visita consigliato | 1 – 2 giorni (essenziale per non perdersi e vedere i siti chiave) |
| Abbigliamento consigliato | Scarpe da trekking urbano; abbigliamento sobrio (spalle/ginocchia coperte) |
| Consiglio | Ingresso da Bab Boujloud al mattino; seguire le direttrici principali |
| Curiosità | È la più grande zona urbana al mondo totalmente priva di auto |
| Viaggio consigliato | Tour Città Imperiali Marocco di Gruppo |
Dove si trova la Medina di Fes?
La Medina di Fes, con El-Bali, si trova nel nord del Marocco, nel cuore di Fes. La parte più antica di questa città, fondata nel IX secolo, si trova tra le colline ed è percorsa da vicoli stretti: uno dei centri storici meglio conservati ancora oggi del mondo islamico e Patrimonio UNESCO. Si raggiunge arrivando prima all’aeroporto di Fes-Saïss, o in treno dalle città marocchine principali. Dalla parte nuova di Fes si accede a piedi, entrando dalle porte storiche, come Bab Bou Jeloud.
Ma andiamo quindi a scoprire questa medina e la sua storia in modo dettagliato nella nostra guida!
Perché Visitare Fes el-Bali?
Visitare la Medina di Fes, El-Bali, durante il nostro viaggio in Marocco, ci permette di immergerci e scoprire uno dei più autentici e antichi centri storici islamici al mondo, nel cuore di questa città. Un labirinto di epoca medievale che si snoda tra centri artigiani, monumenti storici, moschee, madrase, mercati e concerie.
Un luogo dove sembra che il tempo si sia fermato, dove l’unico mezzo di trasporto sono gli asini e vivono ancora ancestrali tradizioni, come la lavorazione della pelle locale. Un Patrimonio UNESCO dove vivere la cultura marocchina autentica ed esperienze sensoriali tra suoni, profumi e sapori della cucina locale. Essendo un luogo labirintico e grande, una guida locale esperta è caldamente consigliata per non perdere il senso dell’orientamento tra le sue mura.

Storia di Fes el-Bali
La Storia antica
La storia della Medina Fes el-Bali inizia nel 789, quando fu fondata da Idris I, che qui stabilisce il primo nucleo della città, sulle rive del fiume Fes. Nel 809, il figlio, Idris II amplia la città, attirando le comunità kairouanesi e andaluse. Nei secoli successivi, la Medina di Fes si sviluppa come fondamentale centro culturale, commerciale e religioso per il Marocco, vedendo anche la fondazione della famosa università al-Qarawiyyin nel suo impianto urbano medievale, attraversando la storia marocchina quasi intatta.
La storia recente
Durante il protettorato francese, nel XX secolo, Fes si espande con la ville nouvelle, mentre Fes el-Bali conosce un momento di declino e abbandono. Dagli anni ’80, grazie al riconoscimento dell’UNESCO, iniziano importanti progetti per la valorizzazione della Medina di Fes, con programmi per il turismo in Marocco e la sua cultura, rinnovando infrastrutture, madrase e fondouk. Un processo che ha permesso di rilanciare così anche l’economia locale, tutelando antiche tradizioni e architetture, migliorando la vita, nel rispetto dell’identità storica di Fes e della sua Medina.
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Cosa vedere e fare a Fes El-Bali
Divisa in Fes el-Bali e Fes el Djedid, la Medina di Fes in Marocco è un Patrimonio UNESCO e un vero e proprio labirinto in cui è davvero difficile orientarsi. Per questa ragione è importante sapere cosa vedere e fare qui, visitandola possibilmente con un viaggio organizzato e una guida locale esperta, attraversando la sua porta Bab Boujeloud per iniziare a esplorarla.
Andiamo quindi a scoprire cosa vedere e fare nella Medina di Fes nel dettaglio.
Bab Bou Jeloud, la porta d’ingresso principale della Medina
Il nostro viaggio all’interno della Medina di Fes el-Bali, inizia dalla sua porta d’ingresso più famosa: Bab Bou Jeloud. Costruita nel 1913 sotto il protettorato francese, è l’ingresso principale, chiamata anche la Porta Azzurra, è composta da tre archi a ferro di cavallo e decorata riccamente con piastrelle verdi e blu. La porta, inoltre, segna l’inizio delle vie principali della Medina, Tala’a Kebira e Tala’a Seghira: il fulcro dei commerci di questa città del Marocco. La porta originale, più modesta, risale al XII secolo, oggi chiusa ma visibile accanto a quella odierna monumentale; nei pressi di Place Bou Jeloud e alle storiche kasbah di Fes. Osservandola da una posizione panoramica, come da un rooftop durante un tour tra le città imperiali marocchine, possiamo ammirare gli asini trasportare merci, visitatori e mercanti, rendendola un simbolo dell’architettura e della storia della Medina di Fes e del Marocco.

L’Università al-Qarawiyyin, tra le più antiche al mondo
Fondata nel 859 da Fatima Al-Fihriya, l’università al-Qarawiyyin è considerata la più antica istituzione per l’istruzione superiore in continua attività del mondo; per UNESCO e Guinness dei Primati. Nata con lo scopo di moschea, l’Università al-Qarawiyyin è trasformata poi in centro spirituale ed educativo, iniziando anche l’insegnamento di filosofia, astronomia, medicina e matematica; vedendo la prima laurea documentata nel 1207 in medicina. Nei secoli viene ampliata dalle dinastie, arricchita da manoscritti preziosi e diventando un modello per le architetture nordafricane, con cortili decorati e archi a ferro di cavallo. Qui, inoltre, si formarono studiosi come Maimonide, Ibn Khaldun e al-Idrisi; rafforzando così anche i legami culturali tra Europa e mondo islamico.
Leggi anche: La Guida alla Visita all’Università al-Qarawiyyin»

Le Concerie Chouara e le celebri vasche colorate
La più grande e antica conceria della città, Chouara è a Fes el-Bali, nei pressi della Madrasa Saffarin e risale probabilmente al IX secolo. Questa Conceria di Fes ha ininterrottamente operato negli anni usando metodi tradizionali, pelli di mucche, cammelli e capre ammorbidite in sostanze naturali, colorandole poi con pigmenti vegetali. Il cuoio creato qui è infatti di altissima qualità, lavorandolo poi per articoli dell’artigianato locale, come scarpe e borse. Le vasche in pietra, dai colori vivaci dovute alle tinture, sono oggi tra le attrazioni turistiche più importanti del Marocco. Oggi, le concerie sono state riabilitate dalla loro notorietà inquinante in passato, mantenendo comunque un processo naturale e rispettando una tradizione secolare. All’ingresso è consegnata della menta da tenere sotto il naso, così da alleviare il cattivo odore del luogo dovuto alle sostanze usate.

Il Souk e le botteghe artigianali
All’interno della Medina Fes el-Bali possiamo vivere vari tipi di esperienze, scoprendo anche l’artigianato tipico locale e comprando i tuoi souvenir originali dal nostro viaggio in Marocco. Il mercato tradizionale della medina si snoda tra labirintici vicoli, spezie, ceramiche, street food e tessuti. Inoltre, sono presenti varie zone, come il suq dell’Henne, che offre rimedi tradizionali e prodotti cosmetici, l’Attariene per le spezie e le specialità della cucina marocchina locale, e il Nejjarine ospita gli artigiani del legno. Il Sekkatine vende invece il necessario per asini e cavalli, mentre il Bellagineera è dedicato alle calzature e le serrature, invece al Chemainne troveremo la più gustosa frutta secca locale. Suq autentici, che ci permettono di immergerci nella cucina, nell’artigianato e nelle tradizioni secolari all’interno della Medina di Fes.

L’antico caravanserragli Nejjarine Fondouk e il suo Museo
Costruito nel 1711 per volere del sultano Ismail Ibn Sharif, il Funduq al-Najjarin è un caravanserraglio storico nella Medina di Fes, in piazza Nejjarine e accanto alla fontana Saqayya. In origine, il suo scopo era di magazzino e locanda per dare ristoro ai commercianti. Oggi, al suo interno invece possiamo trovare il Musée Nejjarine des Arts et Métiers du Bois, dedicato a oggetti tipici marocchini in legno.
Un edificio rettangolare, sviluppato attorno a un cortile, con gallerie e su tre piani. Inoltre, al piano terra si trovano stanze per le merci, e alloggi a quelli superiori. Presenta inoltre un monumentale portale e una facciata decorata con arabeschi, stucchi e zellij; sottolineando la sua architettura marocchina. Nel museo, inoltre, conserva anche porte, oggetti religiosi, opere dell’artigianato locale e antichi strumenti musicali.

Il Mausoleo di Moulay Idriss II
Tra le cose da vedere nella Medina di Fes durante il nostro viaggio in Marocco, la Zawiya di Moulay Idris II è un fondamentale luogo religioso e mausoleo. Dedicato al fondatore di Fes nel 810, oltre che governatore tra 807 e 828, Idris II. La zawiya viene costruita dai Merinidi nel 1440 circa, completandola e ristrutturandola nel XVIII secolo dal sultano Mulay Isma’il in stile alawita.
Nel 1308 è ritrovato un corpo, ritenuto Idris II, rendendo il sito sacro, considerandolo il santo patrono di Fes. Il mausoleo oggi è meta di pellegrinaggi di chi cerca benedizioni per la salute, le nascite e i riti. Inoltre, la struttura è un esempio fondamentale per l’architettura religiosa e storica marocchina, oltre che un simbolo di Fes el-Bali.

Fes el Djedid, la Nuova Medina
Infine, tra le cose da vedere nella medina, oltre Fes el-Bali visitate anche la Nuova Medina, Fes el-Jdid. Fondata nel 1276 dai Merinidi come residenza reale ed espansione della città, è circondata da una doppia cinta muraria, ospitando il Palazzo Reale Dar al-Makhzen. Con sette porte monumentali, troviamo madrase e giardini, oltre al Mellah di Fes: il quartiere ebraico più antico e strutturato in Marocco.
Tra le sue strade principali troviamo Rue des Merinides e Grande Rue de Fes el-Jdid, tra botteghe e mercati, e i suoi ingressi principali sono il Piccolo Mechouar e Bab Dekkakin. Nella nuova medina, inoltre, troviamo anche cortili, fortificazioni, acquedotti e moschee, riflettendo la storia urbana e la cultura di Fes, distinguendosi per davvero pochissimi elementi da Fes el-Bali.

FAQ: domande sulla visita alla Medina di Fes
Fes el-Bali è la città medievale originale, mentre Fes el-Jdid è un’area più “recente” del XIII secolo con palazzi reali.
La Medina di Fes ha diverse porte storiche, ma la più famosa è Bab Bou Jeloud.
Per orientarsi nella Medina di Fes ti consigliamo di seguire le vie principali, usare mappe offline o affidarti a guide locali esperte con un tour tra il deserto e le città imperiali, comprendendo così al meglio il luogo
La Medina di Fes è generalmente sicura, ma vi consigliamo attenzione e prudenza; soprattutto per chi viaggia da solo, seguendo le normali norme di sicurezza in Marocco.
La Medina è considerata la più grande area pedonale: non circolano infatti auto, solo persone e animali.
Tra i monumenti imperdibili visitate l’Università al-Qarawiyyin, la Madrasa Bou Inania e le Concerie Chouara.
In generale, le moschee della Medina di Fes non sono accessibili ai non musulmani; tranne rari casi e giornate speciali.
È il cuore spirituale del Marocco grazie ai suoi centri religiosi; come l’Università al-Qarawiyyin.
Per visitare bene la Medina di Fes servono almeno 2–3 giorni.
I migliori rooftop si trovano nei riad e terrazze vicino a Bab Bou Jeloud, o sulle colline circostanti.
Nella Medina di Fes le merci sono trasportate con asini e muli per via dei vicoli stretti.
Nei souk della Medina di Fes vi consigliamo di comprare come souvenir autentici ceramiche, pelle, tappeti e spezie artigianali.
Sì, l’Università al-Qarawiyyin è considerata una delle università più antiche del mondo.
Nella Medina di Fes-el Bali è consigliato un abbigliamento rispettoso, con spalle e ginocchia coperte.
I nostri consigli per la visita a Fes el-Bali
| Consiglio | Descrizione |
|---|---|
| Soggiorna in un Riad | Per vivere l’atmosfera autentica dentro le mura della città. |
| Attenti ai muli | Sono l’unico mezzo di trasporto; se senti gridare “Balak!”, spostati subito di lato. |
| Contratta sempre | Nei souk il prezzo fa parte della conversazione sociale. |
| Usa il GPS con cautela | Il segnale è debole nei vicoli; usa punti di riferimento come le porte (Bab). |
| Guida ufficiale | Richiedi sempre una guida accreditata dal Ministero del Turismo. |
Leggi anche: Quando andare in Marocco? »
Consigli per i viaggi alla scoperta della Medina di Fes e in Marocco
Esplorare questa medina è un’esperienza imperdibile tra le cose da fare in Marocco durante il tuo viaggio, passeggiando tra tradizionali e antichi souk, che raccontano l’anima autentica del paese, grazie ai viaggi di gruppo a Fes.
Per vivere la tua visita nel modo ideale, scegli attentamente il periodo migliore per il viaggio in Marocco, evitando i mesi più caldi nelle città interne e, prima della partenza, verifica la validità del passaporto e i documenti utili per il Marocco, evitando così problemi al tuo arrivo.
Le testimonianze dei viaggiatori in Marocco raccontano di quanto sia importante pianificare le tappe e i tempi, vivendo così la medina con tranquillità, scoprendo i suoi scorci autentici e immergendoci pienamente nelle atmosfere più vere della città di Fes.
Se interessati a ripercorrere i luoghi descritti vi consigliamo di consultare
le nostre proposte di viaggio in Marocco.






