Cosa Fare e Vedere a Meknes: Guida alla Visita
Le cose da vedere a Meknes e da fare sono numerose durante il vostra esplorazione di questa città del Marocco, con importanti luoghi e siti storici da visitare. Considerata la minore tra le città imperiali, fu capitale durante il regno del sultano Moulay Ismail, e conserva patrimoni architettonici di immenso valore. Tra questi troviamo la sua Medina Patrimonio UNESCO, con porte monumentali, come la Bab Mansour, antichi granai reali e mausolei. Nella nostra guida, ti portiamo alla scoperta delle attrazioni più importanti di Meknes, tra souk, palazzi e siti archeologici tra i più importanti del Marocco, tra idee di itinerario e consigli utili per vivere al meglio questa città.
- Cosa Vedere a Meknes e Come Visitarla in breve
- 10 Cose da Vedere a Meknes
- 1. La Medina: il cuore di Meknes
- 2. Il Mausoleo di Moulay Ismail e le spoglie del Sultano
- 3. La monumentale Porta Bab Mansour e la sua architettura
- 4. Il Museo Dar Jamai e la sua esposizione
- 5. La Madrasa Bou Inania e l'arte medievale marocchina
- 6. Mellah: il Quartiere Ebraico
- 7. Il complesso Heri es-Souani e il sistema idrico cittadino
- 8. Il Bacino Agdal: tra architettura e bellezza paesaggistica
- 9. Escursione a Moulay Idriss: la Santa
- 10. Visitare il sito archeologico romano di Volubilis
- FAQ: domande sulla visita a Meknes
- Consigli per visitare Meknes e il Marocco
Cosa Vedere a Meknes e Come Visitarla in breve
| Categoria | Dettagli |
|---|---|
| Patrimonio storico | Porta Bab Mansour, Mausoleo di Moulay Ismail, Medina di Meknes (Patrimonio UNESCO), Heri es-Souani, antiche mura e bastioni. |
| Bellezze naturali | Paesaggi collinari e fertili, vigneti circostanti, vicinanza al sito archeologico romano di Volubilis. |
| Cultura e religioni | Tradizione imperiale marocchina, influenza araba e islamica, spiritualità legata a Moulay Ismail e ai santi sufi. |
| Mare e relax | Non è una località balneare; relax nei riad tradizionali e nei giardini andalusi. |
| Come arrivare | Volo dall’Italia per Fès o Rabat (circa 3,5 ore) + trasferimento in auto o treno (1–2 ore). |
| Documenti d’ingresso | Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi; visto non richiesto per soggiorni fino a 90 giorni. |
| Spostamenti interni | Treni, autobus, petit taxi, auto a noleggio per escursioni nei dintorni. |
| Quando andare | Primavera (aprile-maggio) e autunno (settembre-ottobre) con clima mite e ideale per visitare i siti storici. |
Sita nel nord del Marocco, nella fertile pianura di Saïs, Meknes sorge nelle vicinanze del sito di Volubilis lungo il tragitto che collega Rabat e Fes. Una delle quattro Città Imperiali marocchine, è popolare soprattutto per il suo patrimonio architettonico e storico. Nata come insediamento berbero, fiorì però nel XVII secolo, con il sultano Moulay Ismail, che la rese una monumentale capitale. Oggi, tra le cose da vedere durante la nostra visita a Meknes, troviamo le sue mura, le maestose porte, le scuderie reali, granai e la Medina, un Patrimonio UNESCO. Meno turistica di altre città del Marocco, conserva un fascino autentico, più intimo.
Attraverso i suoi siti più iconici, andiamo a vedere insieme cosa fare a Meknes durante il vostro viaggio!
10 Cose da Vedere a Meknes
Dunque, andiamo a scoprire questa città del Marocco e vediamo insieme quali sono le 10 cose da vedere a Meknes.
Di seguito troverete la mappa della città dove potrete trovare le attrazioni da non perdere a Meknes. Successivamente andremo a scoprirle nel dettaglio nella nostra guida Cosa Visitare a Meknes in Marocco.

1. La Medina: il cuore di Meknes
Tra le prime cose da vedere assolutamente a Meknes, troviamo la sua medina Patrimonio UNESCO. Cuore della città, è meno affollata rispetto a quella di località come Marrakech o Fes, regalandoci un’esperienza più autentica e accogliente. Tra i suoi intricati vicoli, botteghe di artigiani e souk, possiamo ammirare anche antiche moschee, madrase, hammam e fondazioni religiose. Una vivida testimonianza del periodo di massimo splendore della città durante il regno del sultano Moulay Ismail. Tra i luoghi più importanti da visitare qui a Meknes, troviamo la Madrasa Bou Inania, la sua Mellah (il quartiere ebraico), e la piazza di El Hedim; che ricorda una piazza Jamaa el-Fna in miniatura. Inoltre, in questa medina troviamo anche caffè tipici che servono tè alla menta e tradizionali riad in cui soggiornare durante il viaggio in Marocco. Un’immersione autentica tra cultura, storia e quotidianità.

2. Il Mausoleo di Moulay Ismail e le spoglie del Sultano
Rimanendo sempre nella Medina, tra le cose da vedere e fare a Meknes, visitate il Mausoleo di Moulay Ismail; in quanto uno dei pochi luoghi religiosi accessibili anche ai non musulmani. Al suo interno, questo luogo importantissimo, custodisce le spoglie del sultano che rese la città una grande capitale nel XVII secolo. Raggiungibile dalla porta Bab Mansour, o dalla Bab Djemaa en Nouar, fu costruito quando il sultano Moulay Ismail era ancora in vita, a testimoniare la devozione di un popolo verso di lui. Infatti, mise la base per la dinastia alawide e fece numerose conquiste. Dall’ingresso, arriviamo a due cortili riccamente decorati con raffinate ceramiche e stucchi arabescati. L’area più sacra, invece, è riservata solo ai fedeli, ed è qui che si trova il sarcofago. Inoltre, il luogo non è accessibile il venerdì pomeriggio.

3. La monumentale Porta Bab Mansour e la sua architettura
Una delle più imponenti e famose porte di Meknes, che non può mancare tra le cose da vedere, si trova a sud di Place el-Hedim. Costruita tra la fine del XVII e il 1732, è stata completata con il figlio di Moulay Ismail, Abdallah, rappresentando l’ingresso cerimoniale alla Kasbah reale. Il nome deriva dall’architetto, ed ex schiavo cristiano convertito all’Islam, Mansour al-‘Alj. Considerata tra le più belle porte monumentali del Paese, è un vero e proprio capolavoro architettonico, tra l’architettura marocchina e almohadi. Presenta un arco a ferro di cavallo, bastioni ai lati e colonne romane da Volubilis.
Una facciata riccamente decorata con mosaici zellige e motivi darj-wa-ktaf, oltre a un’iscrizione in arabo, completa la sua estetica. Considerando la sua importanza, è una tappa frequente nei tour che toccano le città imperiali del Marocco e raggiungono il deserto. Oggi, è chiusa al traffico e spesso ospita mostre, rimanendo un simbolo del passato imperiale.

4. Il Museo Dar Jamai e la sua esposizione
All’interno di un elegante palazzo del 1882, il Museo Dar Jamaï di Meknes è tra le cose da vedere qui. L’edificio fu realizzato da una potente famiglia Jamaï, che realizzò anche il Palazzo Jamai di Fes, al tempo vicina al sultano. In seguito alla caduta della famiglia, l’edificio è confiscato, passando ai Glaoui. Con il protettorato francese trasformato in ospedale militare, tribunale e, infine, nel 1920 nel Museo delle Arti Indigene. A nord di Place el-Hedim, è un esempio raffinato di architettura marocchina, con legni dipinti, stucchi e mosaici. All’interno, scopriamo le sale espositive, ma anche riad con alberi di arancio, una sala ricevimenti con una cupola in legno e un hammam. Nella sua esposizione, tra le cose da fare a Meknes, possiamo scoprire gioielli, costumi tipici, tappeti e meravigliose ceramiche. All’esterno, invece, si trova una fontana monumentale del 1913, affacciata su piazza el-Hedim.

5. La Madrasa Bou Inania e l’arte medievale marocchina
Fondata dal sultano Abu Inan Faris nel XIV secolo, la Madrasa Bou Inania è tra le cose da visitare a Meknes. Tra le più importanti scuole coraniche di città e “sorella” di quella di Fes, non è solo un centro di studi religiosi. Infatti, la funzione era anche quella di moschea congregazionale. Inserita tra le cose da vedere e fare a Meknes soprattutto per il suo valore architettonico, è un capolavoro merinide tra la spiritualità e l’eleganza. Con intarsi in legno, stucchi lavorati e mosaici zellige nella corte interna. Da qui, si aprono le sale di studio e le celle degli studenti. Non paragonabile alla meravigliosa madrasa di Fes, ma ha comunque un fascino unico e un’atmosfera raccolta. Più volte restaurata, è tra i pochi ambienti marocchini religiosi accessibili anche ai non musulmani; permettendoci così di avere uno sguardo autentico sulla cultura locale e l’arte medievale marocchina.

6. Mellah: il Quartiere Ebraico
In passato, la comunità ebraica di Meknes era numerosa e fiorente, per questo tra le cose da vedere nella città non perdere il suo Mellah, il quartiere ebraico. Una preziosa testimonianza del passato, si trova nei pressi dei resti del palazzo reale. Fondato nel XVII secolo sotto il regno di Moulay Ismail, che qui fece trasferire gli ebrei per poter controllare le attività artigianali e commerciali. Tra le sue strade, più regolari rispetto a quelle della Medina, possiamo vedere balconi, case in legno e dettagli architettonici unici. Tra i luoghi più importanti, spicca la sua sinagoga Ibn Danan, che ha subito un recente restauro, e il cimitero ebraico: tra i maggiori e meglio conservati del Paese. Passeggiando nel quartiere, possiamo percepire la sua atmosfera, segnata da una lunga convivenza religiosa e culturale. Oggi, è tra i più importanti quartieri storici da visitare a Meknes.

7. Il complesso Heri es-Souani e il sistema idrico cittadino
Imponente complesso storico costruito da Moulay Isma’il tra 1672 e 1727. In passato destinata a essere un granaio della kasbah imperiale, la struttura include la Casa delle Dieci Norie; antico sistema idraulico meccanico che prendeva acqua dalla falda freatica e riforniva i palazzi e la città con canali di terracotta. Il vero Heri es-Swani era composto da silos divisi e da archi che, in caso di assedio, potevano immagazzinare il grano. Accanto a questo complesso da visitare a Meknes tra le cose da fare, troviamo il Sahrij Swani, vasto bacino artificiale usato per il tempo libero dai reali in passato e per questioni pratiche. Oggi, i suoi tetti sono crollati, ma possiamo ancora ammirare gli archi, creando uno spettacolo architettonico meraviglioso. Spesso, inoltre, questo luogo è erroneamente confuso con le scuderie reali. Un simbolo della grandiosità di Meknes.

8. Il Bacino Agdal: tra architettura e bellezza paesaggistica
Tra le più imponenti opere idrauliche da vedere a Meknes, è stato progettato per rifornire d’acqua i palazzi reali, gli harem e i giardini della kasbah. Su una superficie di 4 ettari circa, il bacino è una gigantesca riserva d’acqua per la città; pensato per l’approvvigionamento anche durante la siccità. Tramite il complesso di canali sotterranei e tubature in terracotta, l’acqua veniva così convogliata a ai giardini, alle fontane e nella corte. Un sistema avanzato per l’epoca della sua costruzione, unisce estetica paesaggistica e funzionalità e, oggi, è tra le attrazioni storiche assolutamente da visitare a Meknes, tra acqua e passato reale.

9. Escursione a Moulay Idriss: la Santa
Inoltre, tra le cose da vedere nella provincia di Meknes, a circa 25 km, per un’escursione nei suoi dintorni, visitate la città di Moulay Idriss. Arroccata su due colline, ai piedi del Jbel Zerhoun, è popolare per il Mausoleo di Idriss I: il fondatore della dinastia Idrisside e colui che portò nel Paese l’Islam. Il mausoleo è aperto solo ai musulmani, ma possiamo visitare le sue pittoresche stradine, le case bianche e la sua Medina. Dalla collina possiamo inoltre osservare una spettacolare vista sulle rovine di Volubilis e la valle del Saiss e i suoi uliveti. Qui, inoltre, tra le cose da fare nei pressi di Meknes, troviamo percorsi escursionistici e, annualmente, si tiene il maggior moussem del Marocco; che attira migliaia di pellegrini. Una località ideale per una gita fuori porta in giornata.

10. Visitare il sito archeologico romano di Volubilis
Infine, tra le escursioni fuori porta da Meknes, a circa 27 km, tra le cose da fare visitate il più famoso sito archeologico del periodo romano e Patrimonio UNESCO: Volubilis. Di epoca neolitica e poi romanizzato, fu capitale del regno cliente di Giuba II e Cleopatra Selene. Poi diventato centro amministrativo della provincia della Mauretania Tingitana, Volubilis ci permette di ammirare imponenti resti; come la basilica, il Foro, l’acquedotto, le terme, i suoi templi e il capitolium dei Severi. Inoltre, verrete accolti dal monumentale arco di trionfo dell’Arco di Caracalla e, lungo il decumano maximus, troviamo case nobiliari con mosaici colorati: come la casa di Orfeo, della Venere e delle Colonne. Queste, presentano anche scene mitologiche splendidamente conservate, permettendoci di osservare uno spaccato unico della vita romana urbana, immerso in un meraviglioso paesaggio.
Leggi anche: Il Sito Archeologico di Volubilis in Marocco »

FAQ: domande sulla visita a Meknes
Si trova nel nord del Marocco, e fu capitale imperiale di Moulay Ismail. Oggi, è Patrimonio UNESCO.
Le attrazioni principali sono la Medina, Bab Mansour, il Mausoleo di Moulay Ismail, Heri es-Souani, Museo Dar Jamaï, la Madrasa Bou Inania, il quartiere ebraico e il bacino Agdal.
Viene chiamata così per i grandiosi palazzi e giardini voluti dal sultano Moulay Ismail, paragonati alla reggia francese.
Sì, insieme a Fes, Marrakech e Rabat, spesso visitate tutte con un tour in Marocco che include le Città Imperiali.
Da Meknes visitate Moulay Idriss e le rovine romane di Volubilis.
In treno (1h da Fès, 2h da Rabat) o in auto.
Il periodo migliore per il visitare Meknes è la primavera e l’autunno, quando il clima è mite e favorevole per pianificare un viaggio in Marocco nel momento più adatto.
2 giorni sono ideali, visitando così anche i dintorni.
Consigliamo i riad nella medina o hotel moderni fuori le mura.
Tra i piatti tipici troviamo tajine, couscous, kefta e pastilla.
Sì, è una città tranquilla, sempre con le normali precauzioni per andare in Marocco.
Consigli per visitare Meknes e il Marocco
Per visitare nel modo migliore Meknes, ti consigliamo di organizzare l’itinerario e i tempi nel dettaglio. Il periodo ideale è durante una vacanza di primavera o i viaggi di autunno, ideali per esplorare le città imperiali evitando le temperature più estreme.
Meknes è facile da visitare a piedi, inserendola in un itinerario più ampio tra le città storiche nel nord del Marocco. Molti viaggiatori preferiscono scegliere un tour organizzato di gruppo per ottimizzare gli spostamenti, unendo Meknes a una visita anche del deserto marocchino e di altre città, come Fes. Porta scarpe comode per le visite tra i siti più importanti e la sua medina al meglio, oltre che un abbigliamento rispettoso delle tradizioni locali.
Se interessati a ripercorrere i luoghi descritti vi consigliamo di consultare
le nostre proposte di viaggio in Marocco.






