La Moschea Blu di Istanbul: guida alla visita
La Moschea Blu di Istanbul è un luogo ricco di spiritualità, all’interno di una città epica. La moschea blu è di fatto il più importante luogo di culto presente in città. In questo articolo vi racconteremo la sua storia e approfondiremo la sua grandiosa architettura. Inoltre vi daremo consigli utili per visitarla e per rendere speciale il vostro viaggio in Turchia. Infine risponderemo alle domande più frequenti sul capolavoro del sultano Ahmet I.
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- La Moschea Blu di Istanbul: le Info Utili
- Dove si Trova la Moschea Blu
- Storia della Moschea Blu di Istanbul
- La Moschea Oggi
- La Pianta della Moschea Blu
- L'architettura della Moschea Blu di Istanbul
- Gli Interni
- FAQ: Visita alla Moschea Blu di Istanbul
- Il nostro consiglio per la visita della Moschea Blu di Istanbul
La Moschea Blu di Istanbul: le Info Utili
| Indirizzo | Piazza Sultanahmet |
|---|---|
| Numero | +902125181319 |
| Sito internet | https://www.bluemosquetickets.com/it/ |
| Come arrivare | Tram: Sultanahmet, linea T1 Metro: fermata Sultanahmet |
| Orari di Apertura | Aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 11:30, dalle 13 alle 14:30 e dalle 15:30 alle 16:45, durante le ore di preghiera l’accesso turistico viene sospeso |
| Prezzo | Gratuito (offerta libera) |
| Consiglio | Sono richiesti abiti appropriati (pantaloni lunghi) ed è necessario togliersi le scarpe. Le donne devono avere spalle e capo coperti. |
Dove si Trova la Moschea Blu
La moschea Blu di Istanbul si trova all’interno del distretto di Fatih, nel Mahalle quartiere di Sultanahmet. Questo spettacolare edificio nasce sui resti del grande palazzo di Costantinopoli, sul lato nord della piazza centrale e di fronte ad un altro capolavoro: Hagia Sophia. La sua storia è davvero interessante, andiamo a scoprirla insieme!
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Storia della Moschea Blu di Istanbul
É il 1597, il grande impero Ottomano esce da due rovinose guerre contro l’Impero Asburgico e contro l’Impero Persiano. Per questo motivo il sultano Ahmed I decide di riaffermare il potere ottomano regalando alla capitale un nuovo luogo di culto. Iniziano così i lavori per la grande moschea Sultan Ahmet Camii, meglio conosciuta come la moschea blu di Istanbul.

La Moschea Ieri
Visto che mancavano i proventi della guerra, il sultano reperì i fondi per la costruzione della nuova moschea dalle casse pubbliche. Questa scelta suscitò molto scalpore tra gli ulama dell’epoca, il consiglio di esperti di scienze religiose. Ma nonostante le discussioni, il progetto fu realizzato in uno spazio ricco di significato politico.
Infatti, fu edificata in una porzione del sito del Gran Palazzo di Costantinopoli di fianco alla grande moschea di Hagia Sofia. Inoltre nei pressi sorge anche l’Ippodromo, attuale Piazza Sultanhamet, altro luogo ricco di significato. Venne scelto Sedefkar Mehmed Agha, un allievo del celebre architetto imperiale Mi’mār Sinān.
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I Documenti della sua Costruzione
L’edificazione di questo monumento ha dell’incredibile, infatti è descritta in ben otto volumi. Oggi tale testimonianza è conservata nella Biblioteca Nazionale del Palazzo di Tokapi. Il sultano però morì prima del completamento dell’opera che venne terminata dal suo successore Ahmet Mustafa I che volle ricordarlo con una tomba decorata con maioliche di Iznik.
La Moschea Oggi
La Moschea Blu di Istanbul diventa talmente famosa che tra il 1953 e il 1976 la sua immagine venne scelta per essere stampata sulle banconote da 500 lire turche. Inoltre è il monumento più fotografato di Istanbul, per via delle sue sinuose linee curve e dei suoi sei minareti. Oggi mantiene viva la sua funzione così come in passato. Oltre alle istituzioni religiose ospita anche molte altre istituzioni pubbliche.
Infatti, sono presenti una medresa (scuola coranica), mense e ricoveri per i poveri, haman e negozi. Gli affitti di tali spazi vengono impiegati per la manutenzione della moschea e offrono una opportunità unica di shopping locale.

La Pianta della Moschea Blu
Per accedere a questo edificio vi consigliamo di percorrere il viale che parte da Piazza Sultanhamet e termina davanti alle scalinate d’ingresso. Questo è il modo migliore per apprezzare le proporzioni al limite della perfezione di questa moschea a pianta rettangolare con volta centrale.
Accedendo al cortile veniamo colpiti dalle sequenza di cupole e dei sei grandi minareti. Lo spazio interno centrale è dedicato alla loggia del sultano mentre sul fondo prendono posto il pulpito del muezzin e la nicchia della Mecca. Ma il vero tesoro sono le decorazioni interne, andiamo a scoprire più nel dettaglio le architetture e gli interni della Moschea Blu di Istanbul.

L’architettura della Moschea Blu di Istanbul
La caratteristica principale della Moschea Blu è quella di vantare ben sei slanciati minareti. Questo è un record, poiché l’unica moschea a possederne di più di quella di Istanbul è quella di Ka’ba alla Mecca. La leggenda narra di un fraintendimento linguistico tra il direttore dei lavori e Ahmed I, che invece li voleva dorati per eguagliare la magnificenza di Solimano.
Infatti, in turco la parola usata per indicare l’oro è “altin” che fu confusa con la parola “alti” che significa sei. Oltre ai minareti colpisce la grande cupola che misura 23 m di diametro e 43 m di altezza. Al piano superiore la loggia destinata al sultano è raggiungibile a cavallo, particolarità che la rende unica.

Gli Interni
Se dovessimo scegliere un solo aggettivo per descrivere gli interni della moschea Sultan Ahmet Camii, questo sarebbe meraviglioso! Infatti il vero tesoro si trova qui e da qui proviene anche il suo soprannome “Moschea Blu”. Basta guardarsi intorno una volta entrati per capirlo, ammirando le 21.043 piastrelle in ceramica turchese provenienti da Isnik. Questo enorme mosaico è interrotto solo dai delicati arabeschi decorativi delle cupole e dalle 260 vetrate policrome prodotte a Venezia. Oltre alle finestre la sala è illuminata da lampade pendenti, in origine anch’esse decorate in oro e gemme.
Ma le sorprese non finiscono qui, infatti se abbassiamo lo sguardo possiamo perderci nei motivi geometrici dei tanti tappeti donati dai fedeli. Infine, sulle pareti possiamo vedere le grandi tavole calligrafiche di Ametli Kasim Gubarim risalenti al XVII secolo, che riportano i nomi dei grandi califfi e versi del Corano.

Il Mihrab e il Minbar
Al fondo della sala principale possiamo visitare il mihrab, ovvero la nicchia che guarda in direzione della Mecca contenente un frammento della Pietra Nera della Kaaba. Si tratta di un vero capolavoro scultoreo con iscrizioni del Corano che caratterizzano il marmo con cui la nicchia è realizzata.
Poco distante troviamo anche il minbar, ovvero il pulpito dal quale l’Imam celebra le funzioni religiose leggendo il Corano. Anche questa struttura è progettata in marmo bianco scolpito e la sua posizione fa sì che i fedeli possano mantenere il contatto visivo anche quando la moschea è affollata da circa 10.000 fedeli.

FAQ: Visita alla Moschea Blu di Istanbul
Il suo nome deriva dalle molte maioliche in ceramica turchese provenienti da Isnik che decorano i soffitti delle cupole.
La moschea Blu di Istanbul conta sei minareti, seconda solo alla moschea Ka’ba alla Mecca che ne conta ben sette.
La moschea blu dista dall’aeroporto circa 49 km. Per raggiungerla potete optare per un’auto con conducente (27-45 euro), per un taxi (18-23 euro) oppure la navetta (26 euro).
La durata della visita è di circa 1 h.
Aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 11:30, dalle 13 alle 14:30 e dalle 15:30 alle 16:45, durante le ore di preghiera l’accesso turistico viene sospeso.
L’ingresso è gratuito, tuttavia vi verrà chiesto di lasciare un’offerta libera nel caso lo vogliate.
Ricordatevi di portare una bottiglia d’acqua e un copricapo, soprattutto durante i mesi estivi. Inoltre assicuratevi di essere vestiti in modo adeguato per poter accedere agli spazi interni.
Il modo migliore per arrivare alla moschea è in metro, fermata Sultanahmet, oppure in tram Sultanahmet, linea T1.
Consigliamo di visitare il centro storico della città e i monumenti nelle immediate vicinanze come l’Ippodromo e Hagia Sofia.
Ricordate che l’accesso alla moschea prevede un abbigliamento e un comportamento rispettoso della religione islamica. Quindi gli uomini dovranno indossare pantaloni lunghi, mentre le donne devono dotarsi di uno scialle per coprire capo e spalle. Infine tutti i visitatori dovranno togliersi le scarpe.
Il nostro consiglio per la visita della Moschea Blu di Istanbul
Vi consigliamo di visitare la moschea blu di Istanbul verso sera, quando la calda luce del tramonto penetra dalle vetrate policrome e crea un’atmosfera surreale alquanto suggestiva. Ma prima di rimanere estasiati dagli interni, soffermatevi nel cortile interno per apprezzare le linee eleganti della facciata principale con le cupole sormontate dai minareti. Infine potete concludere la serata con una cena alla scoperta della cucina tradizionale turca, per vivere a 360° questa città cosmopolita a cavallo tra Asia ed Europa.
Viaggi consigliati alla scoperta della Moschea Blu di Istanbul
Per visitare la Moschea Blu e vivere il cuore del Bosforo, il Tour Istanbul: i Tesori di Costantinopoli è ideale per chi desidera approfondire la storia di Bisanzio, Costantinopoli e dell’Impero Ottomano.
Tour Istanbul: i Tesori di Costantinopoli
Itinerario: Sultanhamet, Topkapi, Gran Bazaar, Balat, Fener, Galata.
Durata: 4 giorni - 3 notti
Partenze Confermate
Codice: TKARCH0401
Se volete visitare Istanbul e i suoi monumenti, potete dare un’occhiata al nostro Gran Tour Turchia. Infatti questo itinerario vi condurrà alla scoperta dei luoghi più significativi appartenenti alla storia e alla cultura turca.
Gran Tour Turchia
Itinerario: Istanbul, Ankara, Cappadocia, Pamukkale, Efeso, Izmir, Pergamo.
Durata: 8 giorni - 7 notti
Tutte le Dom
Codice: TKARCH0805
Il nostro Tour Turchia del Nord: Istanbul e Mar Nero, invece, vi porta da Ankara all’antica città di Ani passando per i gioielli del Mar Nero. Per chi vuole scoprire un’anima più autentica e meno conosciuta di un paese straordinario e visitare la Moschea Blu.
Tour Turchia del Nord: Istanbul e Mar Nero
Itinerario: Ankara, Hattusa, Amasya, Trebisonda, Kars, Ani, Erzurum, Istanbul.
Durata: 11 giorni - 10 notti
Lista d'Attesa Aperta
Codice: TKARCH1101
Se interessati a ripercorrere i luoghi descritti vi consigliamo di consultare
le nostre proposte di viaggio in Turchia.







