L’Oasi di Bahariya in Egitto: Guida Completa
L‘Oasi di Bahariya, in Egitto nel deserto occidentale, è tra le più affascinanti oasi da visitare durante il viaggio. Tra storia e meravigliosi paesaggi, è popolare soprattutto per la Valle delle Mummie d’Oro, le dune circostanti e le sorgenti. Tra il Deserto Nero e Bianco, offre anche attività uniche, come un safari in 4×4 e la scoperta delle tradizioni beduine. Una meraviglia assolutamente da vedere per rendere unico il vostro viaggio in Egitto. In questa guida, vi daremo tutti i dettagli su ciò che potete fare e vedere nell’oasi di Bahariya.
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- L'Oasi di Bahariya in Egitto: informazioni utili
- Perchè visitare l'oasi di Bahariya in Egitto?
- Storia dell'oasi di Bahariya
- Paesaggio e Ambiente nell'Oasi
- Cosa Vedere nell'Oasi di Bahariya?
- FAQ: domande sulla visita all'Oasi di Bahariya
- Oasi di Bahariya: il video di archètravel On Tour
- I nostri consigli per la visita
- Come visitare Bahariya con i nostri tour
L’Oasi di Bahariya in Egitto: informazioni utili
| Campo | Dettagli |
|---|---|
| Nome del sito | Oasi di Bahariya |
| Localizzazione | Egitto, Governatorato di Giza, Oasi di Bahariya (Deserto Occidentale) |
| Indirizzo | Circa 370 km a sud‑ovest del Cairo, lungo la strada per il Deserto Bianco |
| Sito Ufficiale | Non ha sito dedicato, ma info disponibili su siti ufficiali del Ministero Egiziano (ticketing e orari sono elencati in PDF ufficiale) |
| Epoca storica | Frequentata fin dal Paleolitico; fiorita nel Medio Regno, epoca greco‑romana |
| Civiltà | Egizia, con influssi greco‑romani |
| Costruzione | Non applicabile, è un insediamento naturale e culturale nato millenni fa |
| Tipologia | Oasi desertica con sito archeologico e paesaggi naturali (laghi salati, deserti bianco e nero) |
| Scoperta | Nota fin dall’antichità; studi archeologici moderni dagli anni ’70 su templi e necropoli (es. Valle delle Mummie d’Oro) |
| Patrimonio UNESCO | No |
| Stato di conservazione | Buono per aree naturali; variabile negli aspetti archeologici |
| Accessibilità | Media: raggiungibile via strada in 4 ore dal Cairo; necessario tour in jeep o bus + guida preparata |
| Come arrivare | Partenza dal Cairo in tour organizzato o autonoma: 370 km via strada (≈4 h). Accesso via strada asfaltata fino all’oasi; spesso abbinata a escursioni al Deserto Bianco/Nero. |
| Orari di apertura | Da 8:00 a 16:00 (archeologia/antichità) – biglietterie seguono orario museale |
| Prezzo | Entrata alle antichità: 100 EGP (~5 €) per adulti stranieri; studenti 50 EGP |
| Tempo di visita consigliato | Minimo 1 giorno per l’oasi; 2–3 giorni se si includono Deserto Bianco/Nero, sorgenti termali, escursioni archeologiche |
| Abbigliamento consigliato | Abiti leggeri, a strati per il caldo giornaliero/freddo notturno; scarpe da trekking robuste; cappello, occhiali da sole; scorta d’acqua |
| Consiglio | Meglio includere una notte in campeggio desertico per sfruttare alba e tramonto. Portare medicinali base e crema solare. Pianificare d’inverno per temperature più miti. |
| Curiosità | L’oasi ospita la Valle delle Mummie d’Oro (periodo Tolemaico), unici ritrovamenti di corredi funerari in oro massiccio |
| Libro consigliato | Valley of the Golden Mummies di Zahi Hawass su Amazon. |
| Viaggio consigliato | Tour Egitto di Gruppo: Oasi e Deserto Bianco |
Dove si trova l’oasi?
Sita nel deserto occidentale, a 370 km circa a sud-ovest della capitale Il Cairo, l’oasi di Bahariya è tra le principali Oasi egiziane. Si estende nella valle, tra dune e colline, in una posizione strategica che la rese importante in passato. Oggi, è popolare soprattutto per i suoi siti archeologici, come la Valle delle Mummie d’Oro, e i paesaggi naturali, come il Deserto Nero e Bianco, tra cui si trova.
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Ma vediamo insieme nella nostra guida tutti i dettagli per vivere al meglio la vostra visita all’Oasi di Bahariya!
Perchè visitare l’oasi di Bahariya in Egitto?
Nell’oasi di Bahariya è possibile vivere tra natura e storia, scoprendo palmeti e sorgenti, o visitare l’area grazie a un’escursione in 4×4 sulle dune, attraversando i paesaggi surreali del Deserto Bianco, tra formazioni calcaree e vulcaniche del Deserto Nero, creando un contrasto unico nel deserto egiziano. Gli amanti della storia non possono perdere la Valle delle Mummie d’Oro, dove scoprire i misteri di questo sito archeologico. Infine, imperdibile anche una notte in un campo tendato, scoprendo le tradizioni beduine osservando un magico cielo stellato in Egitto; assaporando anche la cucina tipica! Per vivere l’esperienza in Egitto visitando anche l’oasi di Bahariya, consigliamo di affidarvi a un tour operator specializzato.
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Storia dell’oasi di Bahariya
La Storia antica
Prima di parlare dell’esperienza nell’Oasi di Bahariya in Egitto, non si può che partire dal suo ricco passato. La sua storia, infatti, risale all’Antico Regno egizio, quando era un centro commerciale e agricolo in una posizione strategica, diventando un crocevia tra Egitto, Sudan e Libia. Nel periodo greco-romano, l’oasi prosperò, come si può vedere dalle tracce nelle necropoli, come la Valle delle Mummie d’Oro. Inoltre, anche Alessandro Magno passò da quest’oasi.

La storia recente
Nei secoli, Bahariya è sempre stata un rifugio nel deserto, venendo popolata dai berberi che, ancora, qui conservano antiche tradizioni. Oggi, è un luogo che attira i viaggiatori per la sua storia e i meravigliosi paesaggi.
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Paesaggio e Ambiente nell’Oasi
L’oasi di Bahariya si trova in Egitto, nel deserto occidentale, a circa 370 km a sud-ovest della capitale Cairo. Un vero e proprio paradiso naturale verde, incastonato in un luogo arido. Inoltre, è circondata da montagne nere, di origine vulcanica, e dune, estendendosi in una depressione rigogliosa grazie a sorgenti naturali e termali. Tra uliveti e capi coltivati che si alternano nel paesaggio, creano un contrasto davvero unico con le formazioni scolpite dagli agenti atmosferici del Deserto Bianco. Il clima, invece, è tipicamente desertico secco e, la notte, presenta una forte escursione termica.

Cosa Vedere nell’Oasi di Bahariya?
Bahariya, meravigliosa località nel deserto, offre numerose cose da visitare in Egitto. Inoltre, è tra le destinazioni più ambite durante un viaggio tra le oasi egiziane per la sua bellezza ed è visitabile grazie ai viaggi di gruppo organizzati di archètravel. Ma scopriamo quindi nel dettaglio cosa vedere.
1. La Valle delle Mummie d’Oro
Tra le prime cose da vedere in Egitto, nell’oasi di Bahariya durante il vostro viaggio, è imperdibile la Valle delle Mummie d’Oro per la sua importanza storica. Necropoli risalente al periodo greco-romano è stata scoperta nel 1996. Tra i più importanti luoghi di sepoltura dell’Antico Egitto, ospita migliaia di mummie, molte splendidamente decorate con maschere dorate: un simbolo di ricchezza. Probabilmente, erano nobili e governatori, sepolti con un ricco corredo funerario, tra cui gioielli. Il sito presenta anche un museo, creato per esporre molte scoperte avvenute durante gli scavi e poter così ripercorrere la storia del luogo; oltre alle tecniche usate per la mummificazione. Una testimonianza importante della storia greco-romana nel luogo e delle tradizioni funerarie.
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2. Gebel Al Ingleez: la Montagna Inglese
Conosciuta anche come Montagna Inglese, è un’affascinante attrazione storica e naturale da vedere nei pressi dell’oasi di Bahariya. Gebel Al Ingleez è infatti popolare soprattutto per il suo legame con la I Guerra Mondiale, quando era usata dai britannici come avamposto militare, da cui deriva il nome Ingleez. Oltre che i resti del forte, si può ammirare arrivando sulla cima una meravigliosa vista panoramica sul deserto e l’oasi; raggiungendola con un’escursione in 4×4. Per raggiungere la sua cima, dove si trovano i resti dell’avamposto, è possibile percorrere una strada per una breve passeggiata che conduce all’altopiano.

3. Bawiti e le tradizioni beduine
Il principale luogo abitato nell’oasi di Bahariya, il villaggio di Bawiti è tra le cose da visitare qui in Egitto. Sito nel cuore del deserto, è un piccolo centro con una popolazione prevalentemente di beduini ed è il luogo ideale per iniziare a esplorare i dintorni dell’oasi. Popolare per la sua atmosfera tradizionale, è anche il posto perfetto per conoscere da vicino il folklore locale. Famosa anche per le sorgenti naturali, ricche di minerali e di proprietà terapeutiche. Nel suo mercato, sarà possibile scoprire l’artigianato e i prodotti tipici del luogo, acquistando un souvenir unico dal vostro viaggio.

4. Il Tempio di Ain el Muftella
Infine, nella zona centrale dell’oasi di Bahariya, tra le cose da vedere qui in Egitto, troviamo il Tempio di Ain el Muftella. Risalente alla XXVI dinastia faraonica, alcune parti sono state integrate durante il Nuovo Regno e ricostruite nel periodo greco-romano. La sua scoperta, molto recente, è avvenuta nel 1939 e il tempio comprende quattro zone e un centro dedicato a varie divinità, come Ptah e Osiride. All’interno si trovano decori che raffigurano la vita del faraone Amasis, ma, a causa delle molte ricostruzioni in vari periodi, è difficile collegare i decori al suo interno. Un luogo straordinario da visitare con un’escursione dall’Oasi di Bahariya.

5. Il Tempio di Alessandro Magno
Tra i siti archeologici più importanti nell’oasi di Bahariya, troviamo il mitico tempio di Alessandro Magno. Un luogo unico, scoperto nel 1996, è l’unico noto dedicato a lui nel paese. Una testimonianza di un breve ma importantissimo passaggio del macedone durante la storia egizia nel 332 a.C.; fondando Alessandria d’Egitto. Risalente al periodo greco-romano, presenta importanti rilievi e iscrizioni, unendo stili egizi e greci. Incastonato nel paesaggio desertico, rendendolo un luogo ancora più misterioso. Un ponte tra due civiltà, costruito non per rappresentare un conquistatore, ma una figura semi-divina, che è riuscito a raggiungere anche queste zone remote.

6. La tranquillità del Lago Salato
Infine, tra le cose da vedere durante il vostro viaggio in Egitto, nell’oasi di Bahariya e nel deserto occidentale, troviamo un luogo suggestivo e poco conosciuto. Il lago salato, conosciuto come al-Marun, è circondato da dune, formazioni rocciose e palme, creando così un contrasto unico nel bel mezzo di quella grande aridità. Le acque di questo lago, inoltre, sono ricche di sali minerali, mutando spesso di colore in base al cielo e regalando uno spettacolo unico, soprattutto al tramonto. Acque inoltre usate a scopi terapeutici, ma questo luogo è una meta tranquilla per rilassarsi in mezzo alla natura e per dei placidi giri in barca. Una sosta tra il Deserto Nero e Bianco, tra sabbia e acqua.

FAQ: domande sulla visita all’Oasi di Bahariya
All’Oasi di Bahariya visitate il Deserto Bianco con le spettacolari formazioni calcaree, le tombe dei Nobili a Qarat Qasr Selim e le sorgenti naturali. Anche la Valle delle Mummie d’Oro e i panorami del Gebel al-Dist.
Il periodo migliore per visitare l’oasi è da ottobre ad aprile; evitando i mesi estivi più torridi.
L’Oasi di Bahariya è nell’ovest dell’Egitto, a 370 km a sud-ovest del Cairo, nel Deserto Occidentale.
All’Oasi di Bahariya fate escursioni in 4×4 nel Deserto Bianco e Nero, trekking tra dune e rilassarsi nelle sorgenti termali. Ma anche il campeggio nel deserto e le visite ai siti.
All’Oasi di Bahariya potete gustare piatti tipici della cucina egiziana, come falafel, ful medames e pollo alla griglia cotto nella sabbia. Anche datteri freschi, accompagnati dal tè alla menta.
All’Oasi di Bahariya scoprite le tradizioni beduine, l’artigianato e usanze ancestrali legate alla vita nel deserto.
Non servono permessi per visitare l’Oasi, basta un documento valido. Per esplorare invece il deserto è obbligatorio farlo con un tour regolamentato; autorizzazioni governative e guide locali.
Sì, è possibile dormire nel deserto vicino a Bahariya in campeggi attrezzati.
Sì, l’Oasi è generalmente sicura per i viaggiatori, soprattutto con tour organizzati e guide. Tuttavia, è consigliato sempre seguire le indicazioni delle autorità.
Oasi di Bahariya: il video di archètravel On Tour
Per scoprire da vicino l’Oasi di Bahariya, guarda questo estratto dell’episodio di archètravel On Tour, la spedizione in Egitto di archètravel dedicata a un’esplorazione culturale alla scoperta delle grandi civiltà. In questa tappa della spedizione, il video accompagna alla scoperta di una delle oasi più affascinanti del deserto occidentale, tra antiche tombe dipinte, leggendarie Mummie d’Oro, incontri con la popolazione locale e paesaggi che raccontano un Egitto meno conosciuto ma straordinariamente ricco di storia e cultura.
I nostri consigli per la visita
| Consiglio | Descrizione |
|---|---|
| Visita nelle stagioni miti | I periodi migliori sono primavera e autunno, per evitare il caldo estremo. |
| Esplora con una guida locale | Le guide conoscono percorsi sicuri e arricchiscono l’esperienza con i loro racconti. |
| Fai un’escursione nel deserto | Non perdere il Deserto Bianco e Nero, meglio con tour organizzati in 4×4. |
| Porta acqua e protezione | Il clima è secco: essenziali acqua, crema solare, cappello e occhiali da sole. |
| Dormi sotto le stelle | Esperienza unica: campeggio nel deserto con cena beduina e fuoco notturno. |
| Rispettare la cultura locale | Vestirsi in modo sobrio e mostrare rispetto verso usi e tradizioni è apprezzato. |
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Come visitare Bahariya con i nostri tour
Tour Egitto: Cairo e Deserto Bianco
L’Oasi di Bahariya è la porta d’accesso al Deserto Bianco e una delle mete più affascinanti per chi desidera esplorare il Sahara egiziano. Questo itinerario è ideale se volete dedicarvi alle oasi e ai paesaggi desertici, spostandovi in 4×4 tra formazioni rocciose, sorgenti e siti archeologici, senza rinunciare a una visita del Cairo.
Scopri il Tour Egitto: Cairo e Deserto Bianco
Tour Egitto di Gruppo: Il Deserto dei Faraoni
Se, oltre all’Oasi, volete scoprire anche i grandi siti dell’Antico Egitto, questo itinerario offre un’esperienza più completa. Rispetto al tour dedicato al deserto, abbina infatti l’esplorazione di Bahariya e del Deserto Bianco alla crociera sul Nilo e alla visita del Cairo, permettendovi di vivere in un unico viaggio sia i paesaggi del Sahara sia i principali tesori archeologici del Paese.





