Guida completa all’Oasi di Siwa in Egitto
L’Oasi di Siwa è una delle destinazioni più popolari del deserto in Egitto e offre numerose escursioni e cose da vedere in un contesto unico. Tra le più visitate al mondo tra i siti per il relax, è amata per la sua bellezza naturale, ma ha anche un importante ruolo storico, meta anche di Alessandro Magno. Una meraviglia assolutamente da vedere per rendere unico il vostro viaggio in Egitto. In questa guida vi daremo tutti i dettagli su ciò che potete fare e vedere nell’Oasi di Siwa.
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Dove si trova l’Oasi di Siwa?
L’oasi di Siwa si trova a circa 560 km dalla capitale egiziana del Cairo, nell’ovest estremo dell’Egitto, nei pressi del confine libico e nel centro del Deserto Occidentale. Questa oasi egiziana è amata per i paesaggi mozzafiato e le dune che la circondano, tra sorgenti termali e palmeti. Quella di Siwa, infatti, è una delle oasi più affascinanti del mondo, e tra le mete più visitate in Egitto da chi cerca un po’ di relax. Inoltre, è rinomata anche per la sua antica storia e i siti che ospita, come il Tempio dell’Oracolo di Amon, già visitato nel 331 a.C. da Alessandro Magno. Abitata ancora oggi dal popolo berbero, conserva antiche tradizioni e la sua lingua, oltre a essere famosa per i datteri.
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Ma vediamo insieme nella nostra guida tutti i dettagli e le escursioni nell’Oasi di Siwa, per vivere al meglio il vostro viaggio in Egitto!
Cenni Storici sull’Oasi
Una guida sull’Oasi di Siwa, prima di parlare delle escursioni e di cosa vedere, non può che iniziare dai cenni storici su questo luogo incredibile in Egitto. Con una millenaria storia, affondando le radici all’epoca faraonica, l’oasi era un centro religioso grazie al Tempio dell’Oracolo di Amon, visitato anche da Alessandro Magno nel 331 a.C. per avere conferma della sua discendenza divina. Nei secoli l’oasi rimase isolata grazie alla sua posizione, sviluppando una cultura unica grazie alla civiltà berbera e conservando la lingua amazigh. Nella II Guerra Mondiale, il suo ruolo è strategico per i britannici e italiani in Africa del Nord. Oggi, invece, Siwa è tra le oasi più visitate per il suo passato, i villaggi, laghi salati e le sorgenti termali con proprietà terapeutiche.
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L’Esperienza e l’escursione nell’Oasi di Siwa
Per vivere l’esperienza e l’escursione nell’Oasi di Siwa nel deserto, tra le mete più visitate in Egitto, consigliamo di affidarvi a un tour operator specializzato. Questo luogo offre molte attività da fare e cose da vedere, tra cultura, relax e avventure nel cuore del deserto in Egitto. Dal Tempio di Amon alla fortezza di Shali, laghi salati e sorgenti termali, come quella di Cleopatra. Nei dintorni dell’oasi di Siwa durante un’escursione qui, è possibile vivere esperienze nel deserto, come un safari in 4×4 nel Grande Mare di Sabbia, fare sandboarding sulle dune o passare una notte in un campo beduino per conoscere da vicino le tradizioni e la cucina locale, oltre che osservare un magico cielo stellato. Infine, gustate i suoi deliziosi datteri e le olive.
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Cosa Vedere nell’Oasi di Siwa?
Un’escursione nel deserto nell’Oasi di Siwa offre numerose cose da vedere in Egitto. Inoltre, Siwa è tra le destinazioni più ambite al mondo e un luogo molto frequentato dai viaggiatori per la sua bellezza unica. Non perdetevi questo luogo grazie ai viaggi di gruppo organizzati di archètravel, ma scopriamo quindi nel dettaglio cosa vedere.
1. Il Tempio di Amon e il suo Oracolo
Tappa imperdibile durante un’escursione in Egitto nell’Oasi di Siwa, visitate il Tempio dell’Oracolo di Amon. Tra i siti storici più affascinanti del luogo, risale alla XXVI dinastia faraonica, dedicato ad Amon-Ra, raggiunge la celebrità già nel 331 a.C. quando si recò in visita all’oracolo Alessandro Magno, venendo proclamato figlio di Zeus-Amon e segnando la mitologia greca. Sito sulla collina di Aghurmi, domina la valle e il paesaggio e, oggi, possiamo visitare le sue rovine e osservare antiche iscrizioni. Nell’antichità, inoltre, l’oracolo influiva profondamente la vita politica e religiosa, oltre a essere una meta di pellegrinaggio importante nel Mediterraneo.

2. Il leggendario Bagno di Cleopatra
Durante un’escursione nell’Oasi di Siwa in Egitto, non può mancare la visita al Bagno di Cleopatra. Una delle attrazioni naturali più famose della zona, è un laghetto termale a circa 5 km dal centro dell’oasi e deve il nome alla leggendaria regina che, secondo il mito, faceva qui il bagno per mantenere la sua pelle sempre meravigliosa. Queste acque, infatti, sono ricche di proprietà terapeutiche grazie ai sali minerali presenti e hanno una temperatura tra i 20 e i 30°C. Il luogo è inoltre circondato da un paesaggio incredibile, tra dune e palme. Oltre al suo nome, però, non ci sono reperti faraonici, ma nelle sue vicinanze troviamo Gebel Mawta e antiche tombe.

3. Il Lago Salato di Siwa
Tra le meraviglie da vedere nell’Oasi di Siwa in Egitto durante la nostra escursione, troviamo i suoi laghi salati, tra cui il più popolare: il Birket Siwa. Un grande lago salato nei pressi del centro del villaggio, con acque ricche di sali minerali e incorniciato da un meraviglioso scenario naturale. Inoltre, questo è tra i pochi laghi salati al mondo a non trovarsi vicino al mare. Con una grandezza di 70 km, è anche tra i più grandi dell’Egitto e la sua salinità è molto alta, donandogli anche incredibili proprietà terapeutiche. Infatti, gli oli e i sali qui presenti sono considerati preziosi per la pelle e le sue acque usate per molti trattamenti termali. Le sue acque sono inoltre considerate sacre per gli abitanti del luogo fin dall’antichità, rendendolo un luogo importante non solo a livello paesaggistico.

4. La Fortezza di Shali
Uno dei luoghi simbolo dell’oasi di Siwa in Egitto da visitare durante l’escursione, troviamo la Fortezza di Shali, risalente al XIII secolo. In posizione elevata sul villaggio, è stata realizzata in fango e sale, donandole così un aspetto unico. In origine, questa era la residenza di una tribù berbera, un rifugio e una difesa dagli invasori. Ancora oggi, possiamo visitare le sue rovine e le mura in karshef, che considerando la delicatezza del materiale è costantemente restaurata. Tra le principali cose da vedere a Siwa e antica testimone della storia berbera del luogo.

5. Isola di Fatnas
Chiamata anche Fantasy Island, è un luogo paradisiaco nel lago di Siwa e tra le cose da vedere nell’oasi durante un’escursione qui in Egitto. Un luogo idilliaco, tra stabilimenti per il relax e un paesaggio meraviglioso, l’isola è popolare soprattutto per la sua sorgente termale, dove rigenerarsi in acque ricche di proprietà. Un vero e proprio monumento naturale, una piccola isola circondata da questo immenso lago salato, regalando un’esperienza di viaggio unica.

6. Gebel al-Mawta: la montagna dei morti
Infine tra le cose da vedere durante la vostra escursione all’oasi di Siwa, in Egitto, troviamo Gebel Mawta, la Montagna dei Morti. Una collina calcarea costellata di tombe rupestri al suo interno, che vanno dal periodo tolemaico a quello romano. Da lontano, questo luogo sembra un alveare e qui si respira un’aria mistica. Principale necropoli del luogo, conserva oltre cento tombe, molte profanate per i suoi tesori e, durante la II Guerra Mondiale, usate anche come rifugio antiaereo nel 1940, durante i bombardamenti, saccheggiate poi dagli inglesi. Nonostante i danni, si possono osservare ancora i dipinti sulla tomba di Si-Amun del III secolo a.C., e il dipinto della dea del cielo Nut. Inoltre, gli studi effettuati nel sito hanno evidenziato profonde differenze tra gli abitanti dell’oasi e quelli della valle del Nilo.

Come Raggiungere con un’escursione l’Oasi di Siwa?
Il modo migliore per raggiungere l’Oasi di Siwa in Egitto è sicuramente quello di unirsi a un tour organizzato in Egitto; ma in ogni caso è consigliato partire dal Cairo o da Alessandria. Inoltre, l’oasi è accessibile anche da Marsa Matrouh in autobus.
Per i viaggi nelle zone più remote del deserto, però, è sempre consigliata la visita con guide esperte e veicoli adeguati al territorio impervio.

Quando andare nell’Oasi di Siwa in Egitto?
Oltre a sapere cosa fare in Egitto nell’Oasi di Siwa, scegliere il periodo migliore per l’escursione è un fattore indispensabile per vivere l’esperienza al meglio. Il periodo da novembre a marzo è quello ideale per visitare l’oasi. I mesi estivi, infatti, sono spesso torridi, con temperature anche superiori i 40°C. Inoltre, per la notte è sempre necessario considerare l’escursione termica nel deserto.
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FAQ: L’Oasi di Siwa in Egitto
Tra le cose da visitare all’Oasi di Siwa, non perdetevi la fortezza di Shali, le sorgenti di Cleopatra, l’isola di Fatnas, i Laghi Salati e il Tempio dell’Oracolo di Amon. Inoltre, non perdetevi le attività nel deserto, come il sandboarding e i safari in 4×4.
Il periodo ideale per un’escursione a Siwa è da novembre a marzo.
Come visitare l’oasi di Siwa con i nostri tour
Tour Egitto del Nord e Oasi di Siwa
Se sognate di visitare l’Oasi di Siwa, vale la pena dedicarle del tempo, così da poter esplorare i siti archeologici, i laghi salati, le sorgenti e le dune del Grande Mare di Sabbia. Per raggiungerla è necessario affrontare un lungo trasferimento, perciò consigliamo di inserirla in un itinerario che la preveda. Un tour dedicato al Nord dell’Egitto e a Siwa vi permette di scoprire l’oasi insieme ad alcuni dei luoghi più significativi della regione, tra siti storici, paesaggi desertici e il nord dell’Egitto.





