La Piramide di Djoser a Saqqara: Guida alla Visita
La Piramide di Djoser, o Zoser, nella Necropoli di Saqqara, oltre alle famose Piramidi di Giza, questa ha una rilevanza storica importantissima. Le Piramidi sono un simbolo dell’antico Egitto e, in questo Paese, ne esistono oltre un centinaio. Conosciuta anche come la piramide a gradoni di Djoser, si trova a 15 km da Giza, vicino al Cairo e a nord di Menfi. In questo articolo, vogliamo portarvi alla scoperta di questa piramide, meno conosciuta di quelle di Cheope, Chefren e Micerino, ma imperdibile durante il vostro viaggio in Egitto!
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- La Piramide di Djoser: Cosa Sapere
- Il Video della Visita a Saqqara
- Perché visitare la Piramide di Djoser a Saqqara?
- Storia della Piramide di Djoser
- La Pianta della Piramide di Djoser
- Le caratteristiche della Piramide di Djoser
- FAQ: domande sulla visita alla Piramide di Djoser
- I nostri consigli per la visita
- Come visitare la Piramide di Djoser con i nostri tour
La Piramide di Djoser: Cosa Sapere
| Campo | Dettagli |
|---|---|
| Nome del sito | Piramide di Djoser (o Piramide a gradoni di Saqqara) |
| Localizzazione | Saqqara, governatorato di Giza, Egitto |
| Indirizzo | Necropoli di Saqqara, 24 km a sud del Cairo |
| Sito Ufficiale | Ministry of Tourism and Antiquities – Egypt |
| Epoca storica | Antico Regno, III Dinastia (circa 2667–2648 a.C.) |
| Civiltà | Egizia |
| Tipologia | Sito archeologico, Piramide e complesso funerario |
| Costruzione | Faraone Djoser, architetto Imhotep |
| Scoperta | Esplorata nel XIX secolo, restaurata più volte nel XX e XXI secolo |
| Patrimonio UNESCO | Sì, dal 1979 (insieme a Menfi e le sue necropoli) |
| Stato di conservazione | Ottimo, restauri recenti completati nel 2020 |
| Accessibilità | Alta, facilmente raggiungibile dal Cairo; accesso parziale per disabilità |
| Come arrivare | In auto o tour organizzato dal Cairo (circa 45 minuti) |
| Orari di apertura | Tutti i giorni 8:00 – 17:00 |
| Prezzo | Circa 180 EGP (biglietto intero) |
| Tempo di visita consigliato | 1–2 ore |
| Abbigliamento consigliato | Scarpe comode, cappello, abiti leggeri |
| Consiglio | Visitala al mattino per una luce perfetta sulle gradinate e meno affollamento |
| Curiosità | È la prima costruzione interamente in pietra dell’umanità |
| Libro consigliato | The Complete Pyramids di Mark Lehner, su Amazon |
| Viaggio consigliato | Crociera sul Nilo + Cairo |
Dove si trova?
A 40 km circa in direzione sud-ovest partendo dalla capitale egiziana del Cairo, la Necropoli di Saqqara e la Piramide di Zoser si trovano nei pressi dell’antica città di Menfi, un luogo di rilevanza incredibile per la storia dell’Egitto. Questo sito archeologico rappresenta un vero e proprio museo all’aperto, e tra le piramidi egiziane più famose, dov’è possibile ripercorrere gran parte della storia antica egizia.
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Il Video della Visita a Saqqara
Di seguito il video della carovana di archètravel on tour, presso la necropoli di Saqqara e la Piramide di Djoser. Parte della storia della III dinastia, un luogo ricco di storia e cultura, da visitare per comprendere al meglio la storia di questo antico popolo. In seguito andremo a vedere questo sito e la piramide a gradoni nel dettaglio.
Perché visitare la Piramide di Djoser a Saqqara?
Sono numerose le ragioni per visitare nella Necropoli di Saqqara la meravigliosa piramide a gradoni del faraone Djoser, o Zoser. Uno dei più antichi edifici monumentali in pietra dell’Antico Egitto, che segnò una svolta storica per l’architettura locale, iniziando l’epoca d’oro dei grandi costruttori di piramidi. Progettata per il faraone Djoser dall’architetto e sacerdote Imhotep, nella III dinastia, è l’evoluzione delle mastabe, preludio delle Piramidi di Giza. Inoltre, il sito è circondato da un complesso funerario, permettendo una visita affascinante, scoprendo l’ingegno tecnico e uno dei simboli del Paese. Un’immersione nelle origini della civiltà faraonica, tra corridoi sotterranei, templi e rilievi, conservando un’atmosfera autentica per chi ama la storia e l’architettura.
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Storia della Piramide di Djoser
La Storia antica
La Piramide a gradoni di Saqqara, costruita per il faraone Djoser della III dinastia (circa 2680 a.C.), o Zoser, è considerata il primo grande monumento in pietra dell’antico Egitto e l’origine delle piramidi successive. Progettata dal celebre architetto e visir Imhotep, la struttura funeraria eretta rivoluzionò l’architettura funeraria: sei mastabe sovrapposte formano una piramide di 62 m, con base rettangolare di 125 x 109 m. Edificata in pietra calcarea e originariamente rivestita di blocchi bianchi levigati, custodiva un complesso sistema di corridoi e camere sotterranee che conducevano al sepolcro del faraone. La scelta di Saqqara come luogo di sepoltura segnò anche uno spostamento politico e religioso verso il Basso Egitto.

Scoperte e la storia recente
Le prime esplorazioni della Piramide a gradoni di Saqqara risalgono al 1818, quando iniziarono gli scavi che portarono al ritrovamento di un sarcofago. Nel 1821 l’italiano Girolamo Segato riuscì a entrare nella camera sepolcrale, scoprendo però il sarcofago vuoto, già violato in epoche antiche. Nel 1837 furono rinvenute alcune mummie in una stanza spoglia, mentre nel 1842 vennero identificate iscrizioni nella stanza blu, successivamente confermate, grazie alla Stele della carestia tolemaica scoperta nel 1889, come riferite al faraone Djoser. Durante il XX secolo, ulteriori esplorazioni portarono alla luce nuove strutture del complesso funerario. Dopo lunghi lavori di restauro, durati 14 anni, nel 2020 la piramide è stata riaperta al pubblico. Oggi, pur non essendo accessibile internamente per la conservazione, è uno dei siti più affascinanti dell’antico Egitto e una tappa imperdibile a Saqqara.
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La Pianta della Piramide di Djoser
Prima di vedere nel dettaglio le caratteristiche della Piramide di Zoser e del suo complesso funerario, una pianta può essere utile per comprendere la sua posizione all’interno della Necropoli di Saqqara, orientandosi nel modo migliore durante la visita.

Le caratteristiche della Piramide di Djoser
La piramide a gradoni di Djoser ha una lunghezza di 140 m per un’altezza attuale di circa 60 m, occupa una superficie totale di 32.284 m² e la sua costruzione risale circa al 2.630 a.C. Adesso, andiamo a vedere insieme nel dettaglio le sue caratteristiche, per poter comprendere al meglio la struttura e il suo complesso funerario all’interno della necropoli di Saqqara.
L’esterno
All’esterno, la piramide di Zoser, chiamata anche La dimora dell’eternità, è una struttura unica, composta da vari gradoni. Come per le piramidi di Giza, anche questa comprende all’interno del suo complesso varie strutture decorative e cerimoniali, in memoria di Djoser. Non è formata da una struttura unica, ma comprende 6 differenti mastabe sovrapposte, con delle dimensioni decrescenti dal basso verso l’alto. Nella struttura esterna, gli storici hanno dedotto che il progetto originale venne modificato in opera. Inoltre, l’edificio funerario in origine aveva un’altezza di 62 m, oggi minore per l’erosione e per i cedimenti subiti nei secoli. Intorno ad essa, inoltre, era presente un muro di 10 m circa che la circondava, come una fortezza: un’area totale di 15 ettari.

L’interno
All’interno, comprende un corridoio, che porta al centro, dove si trova una camera semplice che, però, nasconde il pozzo del sepolcro. Un tunnel che, dopo la sepoltura, fu riempito di sassi e celato. Sotto di essa, si trovano dei corridoi labirintici: 7 km di gallerie-magazzino che conducono a camere tra cui quella del sepolcro, ricoperta di granito. Questa camera era raggiungibile tramite un pozzo di 28 m, con un’apertura verso l’esterno. All’interno delle gallerie, ritrovarono raffigurazioni e rilievi che rappresentavano i festeggiamenti per i 30 anni del regno di Djoser, oltre a piastrelle azzurre e decori preziosi. Gli altri pozzi all’interno della piramide nella zona orientale, ben 11, conducono ad altre sepolture reali, dove sono stati ritrovati corredi collegati a riti funerari e oggetti di uso comune.

La sepoltura a sud
Nel complesso funerario della piramide è presente anche un ulteriore monumento funerario all’interno del cortile, nella parte meridionale della Piramide: una piramide secondaria. Infatti, la struttura è una mastaba quadrata, al di sotto della quale si trova un pozzo che conduce ad appartamenti e camere funerarie, come quelle presenti nella piramide. Questa struttura esternamente è corredata di un muro, false porte e decorazioni a forma di serpente, simbolo di protezione della dea Uto. All’interno della cripta, furono ritrovati un sarcofago per i vasi canopi e la statua che rappresentava il Ka, cioè l’anima del faraone. Anche in queste stanze sotterranee vennero rinvenuti rivestimenti con piastrelle azzurrognole e decorate. Probabilmente, questa sepoltura non era destinata a nessuno, ma simbolicamente era usata dai faraoni di quella dinastia, che potevano avere due tombe, rappresentando Alto e Basso Egitto.

I cortili
I due cortili a sud e a nord del complesso funerario della Piramide di Djoser avevano scopo rituale per la celebrazione di cerimonie e feste in onore del faraone. In quello a Sud, infatti, sono presenti altari e dei baldacchini, il cui compito ancora oggi è in parte avvolto nel mistero. Questo cortile era delimitato da un muro che presenta la tipica decorazione a facciata a palazzo, oltre che da false porte. Per il cortile a Nord, invece, sono ancora in atto degli scavi e rimane in parte ricoperto dalla sabbia del deserto, che cela le strutture che potrebbero trovarsi sotto di esso. Alcuni egittologi deducono che questa struttura sia antecedente alla costruzione della Piramide e che venne inglobata poi nel complesso.

Il Tempio Funerario
Come per le tre principali piramidi a Giza, anche la piramide a gradoni a Saqqara possiede il suo tempio funerario. Questa struttura era dedicata al culto del faraone dopo la sua morte. Di questo edificio, oggi, è possibile osservare unicamente le fondamenta e il colonnato, che hanno permesso di comprendere la struttura originale, sempre a forma di mastaba, con all’interno delle sale per l’abluzione. Inoltre, comprendeva vari cortili e colonne al suo interno, che in passato creavano probabilmente un porticato, che conduceva alla rampa processionale e alle gallerie per giungere alla cripta.

Le Case
Il complesso funerario della piramide di Zoser comprende anche le case a Sud e Nord. Quella a Sud era un finto edificio a nord del cortile, che simboleggiava il trono del Regno dell’Alto Egitto. Era riccamente decorato e, ad oggi, qui sono ancora visibili fregi e decorazioni, come quelli dedicati alla celebrazione della dea Nakhbet, dalle sembianze di avvoltoio. All’interno, questa casa presentava una camera con rientranze per le offerte, mentre all’esterno c’era una statua che lo rappresentava vestito da un manto rituale. La casa nel lato Nord, invece, è il simbolo del Basso Egitto ed era dedicata a Uto. In origine, erano presenti tre colonne con capitelli raffiguranti papiri, effigi del Delta del Nilo e del suo antico regno prima dell’unificazione. Anche qui si trovava una statua del faraone Djoser, sempre con mantello.

FAQ: domande sulla visita alla Piramide di Djoser
Si trova a Saqqara, circa 30 km a sud del Cairo, nella necropoli reale dell’antica capitale Menfi.
La piramide si può raggiungere in auto privata, taxi o tour organizzato, con un tragitto di circa un’ora dal centro del Cairo.
Il biglietto d’ingresso alla necropoli di Saqqara costa circa 180 EGP (9-10 €) per adulti.
La piramide è aperta tutti i giorni dalle 8:00 alle 17:00, con ultimo ingresso consigliato entro le 16:00.
Servono in media 2-3 ore per visitare la piramide e le principali tombe del sito.
Fu costruita dall’architetto Imhotep per il faraone Djoser durante la III dinastia, intorno al 2680 a.C.
Prima struttura monumentale in pietra, segna l’inizio dell’architettura piramidale egizia.
Possiamo vedere corridoi, camere funerarie e pareti con piastrelle blu simboliche, oggi visibili solo parzialmente.
Perché è formata da sei mastabe sovrapposte, che simboleggiano anche l’ascesa del faraone al cielo.
Attualmente non è accessibile al pubblico per motivi di conservazione.
Indossare abiti leggeri, ma coprenti, cappello, scarpe comode, portare acqua e crema solare.
Rappresentava la scala spirituale che permetteva al faraone di ascendere al cielo e unirsi agli dei.
I nostri consigli per la visita
| Consiglio | Descrizione |
|---|---|
| Visita nelle prime ore | Evita il caldo e ammira la piramide con la luce del mattino. |
| Porta acqua e protezione | Il sito è esposto al sole per gran parte del percorso. |
| Esplora le sezioni laterali | Le gallerie sotterranee e i cortili meritano una visita attenta. |
| Verifica gli orari | Gli ingressi possono variare nei mesi estivi. |
| Acquista il ticket online | Evita code durante il tuo viaggio in Egitto, soprattutto nei weekend e le festività locali. |
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Come visitare la Piramide di Djoser con i nostri tour
Tour Egitto: Piramidi e Cairo
La Piramide di Djoser è una tappa imperdibile per comprendere l’evoluzione dell’architettura funeraria dell’Antico Egitto nella Necropoli di Saqqara: meno conosciuta di Giza ma di enorme valore storico. È uno dei siti più significativi del Paese e, se desiderate visitare le principali piramidi dell’Egitto, un itinerario dedicato al Cairo e ai suoi dintorni è perfetto per scoprire sia Saqqara che la Necropoli di Giza, approfondendo la storia di questi monumenti funerari. Sono diversi i tour del nostro catalogo Egitto che includono la visita a Saqqara, ma questo è senza dubbio tra i viaggi più apprezzati.
Scopri il Tour Egitto: Piramidi e Cairo
Tour Egitto: Piramidi e Mare a Sharm el Sheikh
Se oltre alla visita della Piramide di Djoser e degli altri grandi complessi piramidali desiderate trascorrere qualche giorno sul Mar Rosso, questo itinerario abbina il Cairo a un soggiorno finale a Sharm el Sheikh ed è ideale per unire la scoperta storica e culturale a momenti di relax tra spiagge e mare.





