La Sfinge di Giza: Guida alla Visita
La Sfinge di Giza, grande, silenziosa, antica e misteriosa guardiana della Necropoli, rappresenta uno dei monumenti più importanti della capitale dell’Egitto, Il Cairo, ma anche di tutto il mondo. La storia di questo monumentale esempio di arte antica, scolpito nella pietra calcarea, è una figura largamente rappresentata nei miti non solo egizi, ma anche della mitologia e della storia dell’antica Grecia. In questo articolo, vogliamo fornirvi una guida esaustiva per comprendere nel modo migliore la Sfinge di Chefren in Egitto, imperdibile durante la vostra visita alla Necropoli di Giza durante un magico viaggio in Egitto.
Leggi anche: Cosa vedere e fare in Egitto »
- La Grande Sfinge di Giza: informazioni utili
- Perchè visitare la Grande Sfinge?
- Storia della Sfinge di Giza
- La Pianta della Sfinge di Giza
- Le caratteristiche Sfinge
- FAQ: domande sulla visita alla Sfinge
- La Sfinge di Giza: il video di archètravel On Tour
- I nostri consigli per la visita
- Come visitare la Sfinge con i nostri tour
La Grande Sfinge di Giza: informazioni utili
| Campo | Dettagli |
|---|---|
| Nome del sito | Sfinge di Giza |
| Localizzazione | Egitto, Altopiano di Giza, Cairo Ovest |
| Indirizzo | Al-Haram, Giza Governorate 3512201, Egitto |
| Sito Ufficiale | egymonuments.gov.eg |
| Epoca storica | Antico Regno, IV Dinastia |
| Civiltà | Egizia |
| Tipologia | Sito archeologico – Statua monumentale |
| Costruzione | Presumibilmente sotto Chefren, ca. 2500 a.C. |
| Scoperta | Risalente all’antichità, riportata alla luce completamente nel XIX secolo |
| Patrimonio UNESCO | Sì, dal 1979 (insieme alla Necropoli di Giza) |
| Stato di conservazione | Parziale |
| Accessibilità | Alta – Raggiungibile facilmente e con percorsi turistici |
| Come arrivare | 20 km dal centro del Cairo – taxi, auto privata, tour organizzati |
| Orari di apertura | Tutti i giorni 8:00 – 17:00 (estate), 8:00 – 16:00 (inverno) |
| Prezzo | Circa 200 EGP (intero), 100 EGP (ridotto) |
| Tempo di visita consigliato | 1 ora |
| Abbigliamento consigliato | Scarpe comode, cappello, occhiali da sole |
| Consiglio | Visita al mattino presto per una migliore luce fotografica |
| Curiosità | Ha ispirato secoli di leggende: dalla Sfinge parlante, al suo naso scomparso |
| Libro consigliato | Sfinge, l’alba delle origini, di Marco Rocchi, su Amazon. |
| Viaggio consigliato | Crociera sul Nilo + Cairo |
Dove si trova la Sfinge?
La Grande Sfinge si trova sull’altopiano di Giza, nella famosa Necropoli al Cairo che ospita anche le tre celebri piramidi di Cheope, Chefren e Micerino. Sulla riva occidentale del Nilo, simbolicamente legata al Regno dei morti, la Sfinge è posizionata nei pressi della Piramide di Chefren, lungo la rampa che collegava il tempio a valle al tempio funerario. È orientata a est, verso il sole nascente, a simboleggiare forse un legame con il dio solare Ra. La sua posizione è leggermente infossata rispetto all’altopiano, ed è racchiusa da una trincea scavata nella roccia.
Leggi anche: Cosa vedere. efare al Cairo »
La Sfinge rimane uno dei misteri più affascinanti dell’antico Egitto e un simbolo immortale della civiltà faraonica.
Perchè visitare la Grande Sfinge?
Vera e propria icona dell’Antico Egitto, la Sfinge di Giza è presente nell’immaginario collettivo e tappa imperdibile durante la visita del paese. Con volto umano e corpo di leone, è ancora oggi avvolta in un alone di mistero sulle sue origini e sulla reale funzione. Ammirare la Sfinge nella Necropoli di Giza da vicino ci permette di osservare uno scenario spettacolare, soprattutto all’alba o al tramonto, insieme alle tre grandi piramidi e alla famosissima Necropoli, tra le principali attrazioni dell’Egitto.

Storia della Sfinge di Giza
La Storia antica
Scolpita nell’altopiano omonimo, la Grande Sfinge di Giza è tra le più enigmatiche statue dell’Antico Egitto. Associata a Chefren, si crede che fosse costruita per proteggere la sua piramide e che il volto raffiguri proprio il faraone, o il figlio Micerino. Un simbolo di regalità e forza, la statua è stata scavata direttamente nella pietra viva del luogo. I miti si sprecano a riguardo, narrando che al suo interno presenti cunicoli sotterranei e passaggi segreti, come la presunta Stanza dei Registri. Parte della Necropoli è il percorso rituale che portava il faraone alla piramide, passando per i templi funerari. Ovviamente, le supposizioni pseudo-scientifiche non sono provate, ma è sempre interessante conoscere ogni aspetto e curiosità dei luoghi e delle opere presenti.
Leggi anche: La storia dell’Egitto»

Ricostruzione e la storia recente
Accanto alla Grande Sfinge di Giza troviamo due templi: quello della Sfinge e quello di Chefren, entrambi realizzati con lo stesso materiale della statua. Studi hanno rivelato che la recinzione in pietra attorno alla Sfinge fu aggiunta in epoca successiva per proteggerla dall’erosione e dalle inondazioni. Quando gli arabi la scoprirono, la chiamarono Madre del Terrore, poiché solo la testa emergeva dalla sabbia, generando un effetto inquietante. Con i suoi 20 m di altezza per 72 di lunghezza, la Sfinge è tra le statue più grandi al mondo. Gli agenti atmosferici e il tempo l’hanno danneggiata, rendendo necessari lunghi restauri durante la storia egiziana, e ancora in corso. In particolare, sono stati cruciali per bilanciare la testa, scolpita in pietra più dura, rispetto al corpo più fragile. Fino al 2014, la statua era visibile solo da una terrazza, ma oggi, grazie a restauri promossi del governo, è visitabile in tutta la sua magnificenza!

La Pianta della Sfinge di Giza
Grazie alla mappa della Sfinge di Giza, si può riuscire a comprendere nel modo migliore la maestosità di questa monumentale scultura. Allo stesso tempo riusciamo a orientarci al meglio all’interno della Necropoli di Giza, nell’ottica di non perderci una visita anche alle Piramidi e ai punti d’interesse che quest’area archeologica ha da offrire durante il nostro tour culturale in Egitto.

Le caratteristiche Sfinge
La simbologia della Sfinge in Egitto
Nella mitologia egizia, la Sfinge simboleggiava protezione, potere e legame divino. A differenza della versione greca, la sfinge egizia ha un significato positivo: Chefren la fece scolpire accanto alla piramide per garantirsi difesa anche dopo la morte. Dopo la sua realizzazione, molte altre sfingi vennero erette a guardia degli ingressi dei templi, spesso in coppia. Oltre alla funzione protettiva, la Sfinge rappresentava anche la connessione tra il faraone e la dea leonina Sekhmet, simbolo di forza e sole. Un esempio straordinario si trova a Luxor, l’antica Tebe, dove un viale di 900 sfingi con testa di ariete onora il dio Amon. La Sfinge più antica conosciuta risale al 9.500 a.C. e si trova a Göbekli Tepe, in Turchia. Tuttavia, la più imponente resta quella di Giza: 20 m di altezza, 73 di lunghezza e 6 di larghezza. Vera icona, è su monete, francobolli e documenti egiziani.

Uno dei monumenti più importanti del Cairo
La monumentale Sfinge, ad oggi, rappresenta uno dei monumenti emblematici della città del Cairo, capitale dell’Egitto. La sua immagine, con la testa del faraone Chefren, il naso mancante e il corpo di un leone con imponenti zampe che silenziosamente sorveglia la piramide del faraone che commissionò la sua costruzione, oggi è ben impressa nelle menti di tutti noi. Durante una visita alla città del Cairo e alla Necropoli, non possiamo assolutamente perderci una visita davanti alla sua maestosità, per vivere nel modo più completo possibile la nostra esplorazione di questo sito archeologico unico al mondo. Assaporeremo e scopriremo in prima persona i segreti che questo sito custodisce, scatteremo foto uniche, che ci permetteranno di rendere il ricordo di questo viaggio indelebile nel tempo.

Perché la Grande Sfinge di Giza non ha il naso?
Anche la perdita del naso della Grande Sfinge di Giza è avvolta nel mistero, con diverse teorie tramandate. La più celebre, ma poco credibile, racconta che fu l’esercito di Napoleone a danneggiarla durante la Campagna d’Egitto del 1798, sparando contro la statua. Tuttavia, disegni precedenti dimostrano che la Sfinge era già senza naso prima del suo arrivo. Un’altra ipotesi, più semplice, parla di naturale erosione causata da vento, sabbia e agenti atmosferici. La teoria oggi più accreditata attribuisce la distruzione a Muhammad Sa’im al-Dahr, un musulmano integralista del XV secolo, che considerava la Sfinge blasfema. Per lui, la statua rappresentava un simbolo di orgoglio umano contrario alla sua fede, e per questo avrebbe deliberatamente distrutto il naso. Qualunque sia la verità, questo dettaglio mancante ha rafforzato il suo fascino enigmatico, che continua a stupire milioni di visitatori.

FAQ: domande sulla visita alla Sfinge
ll biglietto d’ingresso per l’Altopiano di Giza costa 80 EGP (3 € circa), che comprende anche la visita alla Sfinge Giza Egitto.
La Sfinge di Giza si trova sull’altopiano di Giza, a circa 10 km a ovest del Cairo, sulla riva occidentale del fiume Nilo; in Egitto. Fa parte del complesso della Necropoli di Giza e si trova nei pressi della Piramide di Chefren.
Il periodo ideale per visitarla è in inverno.
Il sito si trova a 25 km dal centro del Cairo ed è raggiungibile grazie a bus che partono dalla stazione Sadat, in piazza Tahrir, come la Linea 2 per Giza. Oppure da Piazza Abdel Moneim Riad, il bus 977, 357 o 355.
La Sfinge e l’intero sito archeologico di Giza sono visitabili in circa 5-6h.
Il vero significato della Sfinge è, ancora oggi, avvolto nel mistero. Con corpo da leone e testa umana, si pensa che sia un simbolo di forza e intelligenza, associata al faraone Chefren.
Probabilmente, la Sfinge è stata costruita per il faraone Chefren, della IV dinastia, tra 2595 e 2570 a.C.
Sono varie le teorie associate alla mancanza del naso della Sfinge, dalle campagne napoleoniche, all’erosione a un atto vandalico.
Sì, la Sfinge è illuminata durante lo Spettacolo di Suoni e Luci alle Piramidi di Giza durante la notte.
La Sfinge di Giza: il video di archètravel On Tour
Per scoprire da vicino la Sfinge di Giza, guarda questo estratto dell’episodio di archètravel On Tour, la spedizione in Egitto di archètravel dedicata a un’esplorazione culturale alla scoperta delle grandi civiltà. In questa tappa della spedizione, il video accompagna alla scoperta della celebre Sfinge, uno dei simboli più iconici dell’antico Egitto, nel contesto monumentale della piana di Giza tra piramidi, storia e fascinazione millenaria.
I nostri consigli per la visita
| Consiglio | Descrizione |
|---|---|
| Visita all’apertura | Per godere di una luce ideale e meno folla |
| Porta acqua e protezione | Il sole è molto forte e ci sono poche zone d’ombra |
| Esplora sezioni laterali | Zone con meno turisti e angolazioni migliori per le foto |
| Verifica gli orari | Alcune aree possono chiudere anticipatamente |
| Acquista il ticket online | Utile in alta stagione per evitare code |
Leggi anche: Quando andare in Egitto? »
Come visitare la Sfinge con i nostri tour
Tour Egitto: Piramidi e Cairo
La Sfinge di Giza è uno dei simboli più riconoscibili dell’Egitto e una delle tappe più affascinanti durante la visita della capitale. Se desiderate ammirarla insieme alle grandi Piramidi, alla Necropoli di Saqqara e alle principali attrazioni del Cairo, questo itinerario permette di concentrarsi sui luoghi più importanti dell’area in pochi giorni, approfondendo la storia e la cultura dell’Antico Egitto con un programma studiato per ottimizzare tempi e spostamenti.
Scopri il Tour Egitto: Piramidi e Cairo
Tour Egitto Classico: Crociera sul Nilo + Cairo
Se oltre alla Sfinge volete ampliare la scoperta dell’Egitto faraonico, il Tour Egitto Classico combina il Cairo con una crociera sul Nilo che vi porterà alla scoperta dei grandi siti archeologici lungo il fiume. Un viaggio più completo, ideale per chi desidera alternare le meraviglie della capitale alle città e ai templi dell’Alto Egitto, vivendo il paesaggio del Nilo da una prospettiva diversa.
Scopri il Tour Egitto Classico: Crociera sul Nilo + Cairo
Tour Egitto di Gruppo: Il Deserto dei Faraoni
Infine, se alla visita della Sfinge e dei grandi monumenti dell’Antico Egitto volete aggiungere un’esperienza più lontana dai percorsi classici, questo tour permette di esplorare anche il Deserto Occidentale. Oltre al Cairo e ai grandi siti archeologici raggiungibili navigando sul Nilo, visiteremo oasi, paesaggi sahariani e luoghi meno conosciuti, unendo la scoperta archeologica alle atmosfere più remote.





