La Storia dell’Egitto
La storia dell’Egitto e del Regno Antico è tra le più affascinanti al mondo, andiamo a scoprirla in breve nel nostro riassunto. Infatti l’Antica Civiltà Egizia è considerata una delle più longeve e, ancora oggi, seduce le persone di tutto il mondo. Il lunghissimo percorso dell’Antico Egitto ha influenzato anche l’attuale mondo occidentale, grazie agli incontri e scontri con le civiltà greche e romane. In questo articolo, inoltre, scopriremo anche l’Egitto moderno, dalla conquista araba ai giorni nostri. Andiamo quindi a scoprire insieme la sua storia in breve nel nostro riassunto, comprendendo al meglio il paese durante il vostro viaggio in Egitto!
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La Storia dell’Egitto
Per comprendere il presente è importante conoscere il suo passato, grazie a un breve riassunto della storia dell’Egitto. Risulta davvero molto difficile riassumere la storia dell’Egitto in breve, soprattutto del periodo antico. Infatti, il paese ha una storia millenaria, essendo tra le civiltà più antiche al mondo. Il suo sviluppo è avvenuto prevalentemente lungo il Nilo, culla della vita, e le prime comunità qui sono nate verso il 5000 a.C., arrivando al primo regno unificato nel l 3100 a.C. sotto Narmer, unificatore dell’Alto e Basso Egitto. Segue l’Antico, il Medio e il Nuovo Regno nella storia Antica Egitto, vedendo la costruzione delle Piramidi di Giza e di molte altre strutture che possiamo osservare ancora oggi.
Con sovrani come Ramses II e Hatshepsut l’impero egizio raggiunge la massima espansione, lasciando testimonianze uniche. Durante la storia dell’Egitto riassunto poi si susseguono varie dominazioni straniere, arrivando nel 332 a.C. ad Alessandro Magno e inizia il periodo tolemaico e, nel 30 a.C., l’Egitto diventa parte dell’Impero Romano con la sconfitta di Cleopatra VII. Oggi, l’Egitto è tra i paesi più influenti del Medio Oriente e conserva numerosi siti archeologici, che lo rendono uno dei paesi più amati e visitati al mondo.
Andiamo quindi a vedere il riassunto sulla storia dell’Egitto, per comprenderla in breve nel nostro riassunto.
Le fasi della Storia dell’Egitto
| Periodo | Epoche Storiche |
|---|---|
| 6000 a.C. – 3000 a.C. | Origini |
| 3300 a.C – 2150 a.C. | Antico Regno |
| 2150 a.C. – 1600 a.C. | Medio Regno |
| 1600 a.C. – 305 a.C. | Nuovo Regno |
| 305 a.C. – 31 a.C. | Periodo Tolemaico |
| 31 a.C. – 639 | Periodo Romano e Bizantino |
| 639 – 1517 | Periodo Arabo |
| 1517 – 1798 | Impero Ottomano |
| 1798 – oggi | Età Moderna |
Le Origini
La storia dell’Egitto Antico inizia intorno al 6.000 a.C., quando le popolazioni di cacciatori-raccoglitori del Sahara furono costrette a spostarsi lungo le sponde del Nilo, a causa della grande avanzata del deserto. Da questo periodo, inizia un’epoca di grande crescita tecnologica e culturale, e grazie alle stagionali inondazioni del fiume vennero man mano introdotti l’agricoltura e l’allevamento.
Così le diverse popolazioni cominciarono a diventare sedentarie, abbandonando per sempre lo stile di vita nomade. Lungo le fertili Valli del Nilo iniziarono a vedersi le prime differenze culturali. Infatti l’Alto Egitto a sud, desertico e sabbioso, si contrappose al Basso Egitto, corrispondente alla vasta zona del Delta del Nilo e dell’immensa Oasi del Fayyum. Questa contrapposizione culturale portò le popolazioni dell’Alto Egitto a prevalere su quelle del nord, in un processo di assimilazione durato circa 1.000 anni. Nacque così l’Antico Regno Egizio, per la prima volta unificato nella sintesi sulla storia dell’Egitto.

Antico Regno
Con l’unificazione sotto un unico regno ebbe inizio la storia dell’Antico Egitto. La prima fase di questa sviluppata e duratura civiltà è chiamata Antico Regno, in un arco di storia di circa 1.000 anni. Durante questo, gli Egizi si ritrovarono a combattere contro le popolazioni vicine, organizzandosi in una solida struttura sociale. La capitale dell’Antico Regno era Menfi, nel Basso Egitto a pochi chilometri a sud dell’attuale Il Cairo. A questo periodo, dobbiamo le più famose strutture dell’Antico Egitto: le piramidi. Infatti, con la Terza Dinastia iniziò una grande rivoluzione architettonica. Il Faraone Djoser fece erigere a Saqqara il primo prototipo di piramide: la famosa Piramide a Gradoni di Djoser, ideata dall’architetto Imhotep.
Invece, la quarta dinastia diede i natali a Snefru, il grande Faraone noto come il costruttore di piramidi. Esso infatti è considerato un grande sovrano per la sua epoca, e passò la sua vita a ricercare la piramide perfetta per la sua sepoltura. Sono dovute a lui la Piramide di Meidum, la PiramideRomboidale a doppia pendenza e la PiramideRossa, la prima a presentare una figura perfettamente geometrica, e dove venne sepolto. La figura di Snefru fu di fondamentale importanza per i Faraoni a venire. Infatti, il figlio Cheope fece costruire la Grande Piramide di Giza, e così fecero i successivi Chefren, che a protezione della sua piramide fece costruire la famosissima Grande Sfinge, e Micerino.

Medio Regno
Intorno al2.200 a.C. l’enorme potere dato ai Faraoni fu oggetto di grosse rivolte da parte del popolo, che portarono alla nascita di vari stati regionali in lotta tra di loro. Ma nel 2.150 a.C. il Faraone Amenemhet I riprese il governo dello Stato, sottomise coloro che si erano ribellati e creò una società nuova, dando vita al Medio Regno. Durante quest’epoca l’Egitto fece numerose conquiste e allargò i suoi confini a sud oltre Aswan, e ad est fino agli odierni stati di Siria e Libano. Vennero così definitivamente sconfitte le popolazioni della Nubia e gli Hyksos, che si erano uniti agli ebrei nel tentativo di invasione del Basso Egitto.
Ma durante la storia degli egizi nel Medio Regno non ci fu solamente una rivoluzione politica e sociale, ma anche e soprattutto religiosa. Infatti, se nell’Antico Regno il Faraone era visto come una divinità alla quale venivano affidati tutti i pieni poteri, dal Medio Regno diviene un messaggero degli Dei. Così facendo si crearono nuovi spazi per il popolo, che avevano più possibilità di ambire ad alte cariche, come gli scribi o i sacerdoti. La nuova capitale fu spostata a Tebe, l’attuale Luxor, dove venne costruito l’enorme Complesso Templare di Karnak. Ma anche il sistema sepolcrale venne modificato. Infatti, le piramidi lasciarono spazio a tombe scavate nella roccia, come la famosa Valle dei Re e delle Regine.

Nuovo Regno
La storia Egitto in breve prosegue con la fine del Medio Regno per mano delle popolazioni etiopi che invasero la Valle del Nilo. Fu però il Faraone Psametico I a liberare l’Egitto e a riportarlo al suo antico splendore. Una famosa figura storica del Nuovo Regno fu la Regina Hatshepsut che si autoproclamò Faraone approfittando di una crisi dinastica. Il suo successore fu Thutmose III, considerato il Napoleone d’Egitto per le sue grandi conquiste. Infatti, il suo Regno arrivò fino alla quarta cateratta delNilo, nel cuore dell’attuale Sudan. Infine, il più grande Faraone del Nuovo Regno fu sicuramenteRamses II. Egli fu un sovrano estremamente longevo, tant’è che regnò per un periodo di ben 67 anni, portando pace e prosperità all’Egitto.
Proprio a Ramses II si devono i bellissimi santuari di Abu Simbel, dedicati a lui stesso e alla moglie Nefertari. Inoltre, sotto il Nuovo Regno i sacerdoti ottennero ancora più importanza. Spesso infatti le figure religiose ottenevano addirittura più potere dei Faraoni stessi, e questo poteva portare a dissidi interni. Un esempio lampante fu la decisione del Faraone Amenofi IV che, cambiando il proprio nome in Akhenaton, spostò la capitale a Sais e modificò il culto principale, da quello di Amon Ra, Dio di Tebe, a quello di Aton. Alla sua morte però, il suo successore Tutankhamon ripristina il culto di Amon e la capitale a Tebe, riordinando le vecchie strutture sociali.

Periodo Tolemaico
Nel525 a.C. la storia dell’Antico Egitto stava giungendo al termine. Infatti, verso la fine del Nuovo Regno si creò l’ennesima frattura religiosa: a sud si continuava a celebrare il culto di Amon Ra, mentre a nord si istituì una nuova capitale a Tanis e celebrato il culto di Aton. Nel 332 a.C. l’Egitto era in difficoltà e dovette piegarsi al dominio macedone di Alessandro Magno, che regnò fino al 305 a.C. Ma alla morte del grande condottiero macedone, Tolomeo I si proclamò Faraone d’Egitto dando vita alla Dinastia Tolemaica. Egli fu un amante delle arti e della cultura, a lui si deve la costruzione della Grande Biblioteca e il Grande Faro di Alessandria, città fatta costruire da Alessandro Magno per dominare il Mediterraneo.
Tolomeo II completò la famosa collezione di questa biblioteca. Egli impegnò tutte le sue forze per rifornirla di grandi opere letterarie. Infine, l’ultimo rappresentante dei Tolomei fu la mitica Cleopatra, che salì al trono nel 55 a.C., nell’epoca in cui la presenza dell’Impero Romano fu sempre più pressante. Era una donna molto colta ed ambiziosa, che riuscì a conquistare dapprima Giulio Cesare, e successivamente Marco Antonio, dai quali ebbe anche tre figli. Non riuscì però a fermare la dichiarazione di guerra di Ottaviano, che nel 31 a.C. sconfisse definitivamente la flotta egizia.

Il Periodo Romano e Bizantino
Con la conquista romana la storia dell’Antico Egitto era ufficialmente giunta al termine e le antiche tradizioni egizie sparirono per sempre. Ad ogni modo, il livello di ricchezza riacquistato dai Tolomei si mantenne anche sotto i Romani. Essi, per tenere a bada una popolazione estremamente radicata nei 3.000 anni di Egitto Storia in breve, crearono un sincretismo religioso tra le antiche divinità e quelle romane. Inoltre, i Romani introdussero l’economia monetaria, abolirono l’antico sistema feudale egizio, costruirono grandi strade, canali e porti. Infine diversi Imperatori portarono a Roma numerosi obelischi egizi, tra cui l’Obelisco di Piazza San Giovanni in Laterano e quello di Piazza San Pietro.
Il periodo di grande benessere finisce durante la storia Antico Egitto sotto l’Imperatore Costantino. Alessandria perde il ruolo di capitale del Mediterraneo, spostata a Costantinopoli, ed è adottato il cristianesimo. Sotto l’Impero Bizantino sono istituiti luoghi sacri, come il Monastero di Santa Caterina sul Monte Sinai. Con l’avvento dell’Imperatore Teodosio i culti pagani sono repressi con la forza. I Bizantini istituiscono la pena di morte per chiunque non professa la religione cristiana. Infine, anche l’antica Biblioteca di Alessandria fu distrutta dai cristiani, e tutti i libri bruciati. Famoso è l’episodio di Ipazia, filosofa e figlia del direttore della Biblioteca, che venne letteralmente fatta a pezzi in nome della cristianità.

Periodo Arabo
Dopo le vittoriose battaglie contro i Persiani durante il riassunto in breve della storia dell’Antico Egitto, l’Imperatore Eraclio si ritrovò a dover fronteggiare un nuovo grande invasore. Infatti, nel 639 i Califfati Arabi avevano ormai conquistato tutta la Penisola Arabica e la Palestina, e si stavano adesso spingendo verso l’Egitto e il Nord Africa. Nel 640 essi conquistarono il Delta del Nilo, e l’anno seguente l’antica città di Heliopolis. Infine, nel 642 gli arabi entrarono ad Alessandria senza combattere, in quanto i Bizantini avevano abbandonato l’Egitto al suo destino, salpando verso Cipro dove troveranno maggior fortuna.
Durante la Storia Egitto in sintesi, sotto il Dominio Arabo il paese subì una progressiva islamizzazione. I musulmani infatti trovarono più facilità nel convertire la popolazione rispetto a quanto non avessero fatto i cristiani bizantini. L’Islam conquisterà tutto il territorio dell’Africa Settentrionale, arrivando fino in Marocco e in Spagna. Durante il periodo arabo si susseguirono numerose dinastie, prima fra tutti gli Ayyubidi di Saladino che nel 1169 divenne Sultano e fece costruire la Cittadella del Cairo a protezione della città durante la Storia Egitto Antico.

Impero Ottomano
Nel 1517 si inserì nella Storia riassunta dell’Egitto un altro grande Impero, quello Ottomano. Il Sultano Selim I guidò la conquista dei territori egiziani, approfittando della mala gestione dei Mamelucchi. Con la conquista ottomana dell’Egitto gli arabi riuscirono comunque a mantenere l’amministrazione del paese, pur sempre sotto il dominio Ottomano. In questo periodo gli invasori turchi fecero erigere grandi moschee e ingrandirono la città di Il Cairo nell’Egitto Storia riassunto.
La convivenza tra arabi e ottomani, però, non fu facile e spesso scoppiarono guerre civili per il predominio sul territorio. Di questa perenne lotta ne approfittarono le potenze europee, e Napoleone nel 1798 sbarcò ad Alessandria. Iniziò così la guerra delle piramidi tra l’esercito francese e quello dei mamelucchi per il controllo dell’Egitto.

Età Moderna
La storia moderna dell’Egitto comincia nel 1801, quando le truppe di Napoleone Bonaparte abbandonano il territorio egiziano dopo una breve occupazione, ma molto significativa. Questo evento segna l’inizio di un periodo instabile, caratterizzato da conflitti e guerre per il controllo dell’Egitto. Che viene conteso da diverse potenze europee. Nel 1882, gli inglesi occupano il paese, trasformandolo di fatto in una colonia britannica. L’influenza coloniale inglese è lunga, ma nel 1922 ha inizio un processo di emancipazione, l’Egitto inizia a ottenere una parziale indipendenza.
Viene proclamata la monarchia, con Re Fu’ad della dinastia Alawita come sovrano. Anche se il controllo inglese rimane forte, limitando la vera autonomia del paese. La monarchia egiziana, pur rafforzando la propria indipendenza, affronta numerose difficoltà e tensioni, che portarono alla crisi. Nel 1952 scoppia una rivolta militare guidata da ufficiali delle forze armate, che nel 1953 conduce alla fine della monarchia e alla proclamazione della Repubblica Araba d’Egitto. Con questo evento si chiude definitivamente l’epoca monarchica e inizia un nuovo capitolo nella storia del paese, che gradualmente prende una maggiore autonomia politica e un ruolo di crescente importanza sulla scena internazionale.

Sulle tracce della storia egiziana
Sviluppata attraverso millenni, la storia dell’Egitto ha visto grandi civiltà faraoniche, arrivando al periodo greco-romano, fino all’eredità islamica e al Paese moderno. Le piramidi di Giza, i templi di Luxor e Karnak, la Valle dei Re e il patrimonio di Alessandria vi permettono di seguire le diverse epoche e gli avvenimenti principali che hanno segnato questa terra. Se volete approfondire le località più importanti dell’Egitto, scoprite i viaggi organizzati in Egitto di archètravel e scegliete l’itinerario più adatto alle tappe che volete visitare.





