Il Teatro Antico di Taormina, Guida alla Visita
Il Teatro Antico di Taormina è un capolavoro archeologico di rara bellezza, inserito in un contesto panoramico unico. Questo teatro di origini greche è uno dei più grandi della Sicilia, secondo solo al Teatro Greco di Siracusa. Infatti questo capolavoro di architettura per lo spettacolo è una tappa imperdibile durante il vostro viaggio alla scoperta della Sicilia. Vi daremo consigli utili su come organizzare le vostre visite al Teatro Greco di Taormina per non perdervi nulla della sua antica storia.
Dove si trova il Teatro greco di Taormina
Questo fantastico monumento è inserito in un contesto paesaggistico unico nel suo genere. Infatti tra i resti archeologici si possono apprezzare incredibili scorci panoramici sulla Valle del’Etna e sulla baia dei Giardini di Naxos. La gestione del teatro e le sue visite sono organizzate dalla città di Taormina in collaborazione col Parco Archeologico di Naxos. L’intero complesso architettonico è scavato nella roccia, in modo che lo sfondo scenico sia la vista del Mar Ionio e il profilo del Vulcano Etna. Cercheremo di analizzarne il Teatro greco di Taormina ripercorrendone la storia attraverso i secoli e analizzandone gli aspetti architettonici che lo caratterizzano.
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Il Teatro nella Letteratura

Innumerevoli sono gli artisti che hanno calcato il palco del teatro greco di Taormina, ma uno di loro ha voluto lasciarci una testimonianza. Stiamo parlando del letterato tedesco Johann Wolfgang von Goethe che visitò Taormina nel 1787. Scrisse:” Se ci si colloca nel punto più alto occupato dagli antichi spettatori, bisogna riconoscere che mai, probabilmente, un pubblico di teatro si vide davanti qualcosa di simile. Sul lato destro si affacciano castelli dalle rupi sovrastanti; più lontano, sotto di noi, si stende la città e, nonostante le sue case siano d’epoca recente, occupano certo gli stessi luoghi dove in antico ne sorgevano altre. Davanti a noi l’intero, lungo massiccio montuoso dell’Etna; a sinistra la sponda del mare fino a Catania, anzi a Siracusa; e il quadro amplissimo è chiuso dal colossale vulcano fumante, che nella dolcezza del cielo appare più lontano e più mansueto, e non incute terrore”.
La storia del Teatro Greco di Taormina

La città di Tauromenion è fondata intorno al 358 a.C., da alcuni coloni provenienti dall’isola greca di Naxos sul Monte Tauro. I documenti risalenti a questo periodo sono scarsi. Conquistata dalla vicina città di Siracusa, durante la 1° Guerra Punica. In seguito passò sotto la giurisdizione dell’Impero Romano che la trasformò gradualmente in una colonia militare. Le maggiori tracce archeologiche relative all’edificazione dell’antico Teatro greco di Taormina così come lo vediamo oggi, sono risalenti a quest’epoca. Dunque, ripercorriamo i passi della storia, analizzando le testimonianze dall’epoca greca fino ai giorni nostri.
Il periodo Romano

Il Teatro è costruito sulle rovine di un santuario precedente al III secolo, ma solo l’antico basamento, è giunto fino a noi. Quello che possiamo ammirare oggi è il risultato di due ampliamenti successivi. Il primo di essi è con molta probabilità risalente all’età repubblicana / primo impero, voluto dall’Imperatore Romano Augusto. Il secondo ampliamento invece è databile durante il II secolo quando cresce per dimensione e prestigio dotandosi dei suoi elementi architettonici principali. Successivamente riqualificato durante il tardo impero svolse la funzione di arena per combattimenti di Gladiatori. Per adattarsi meglio alle nuove funzioni, il teatro subì importanti modifiche a livello strutturale. Il Teatro tuttavia in epoca tardo antica, riacquista la sua funzione originale. Il porticato alle spalle del palcoscenico col suo complesso artistico risale a questo periodo. Dopo le Invasioni Vandale il Teatro cade nell’oblio e abbandonato fino al medioevo.
Dal Medioevo ad oggi

Il teatro greco di Taormina in epoca medievale è riutilizzato a scopo abitativo. Le modifiche strutturali all’edificio scenico e delle sale laterali, ancora leggibili servirono a ricavare palazzi residenziali. Nel 1700 tuttavia, le ideologie romantiche del Grand Tour, valorizzarono i resti dell’antico teatro di Taormina, che tornò a rivivere in tutta la sua storicità. Dopo molti restauri, dal 1950 ospita grandi eventi musicali, teatrali e cinematografici grazie alle atmosfere suggestive incarnate in questo luogo.
Visita al Teatro Greco di Taormina
Dopo aver ripercorso la storia del Teatro di Taormina, continuiamo la visita analizzando le sue caratteristiche architettoniche ed artistiche. L’edificio ha una larghezza massima di 110 m, le grandi gradinate scavate nella collina scendono per circa 20 m sino al piano di calpestio. Suddiviso in 9 settori ai quali si accede percorrendo le 8 gradinate poteva arrivare a contenere 10.000 spettatori. Di seguito analizzeremo le sezioni principali che lo compongono, per comprendere a pieno la magia di questo capolavoro ancora oggi molto apprezzata.
L’impianto scenico

La scena è il cuore pulsante di ogni teatro e qui parte di essa è ancora ben conservata. Sono andati perduti invece, le colonne corinzie di epoca romana e gli ornamenti che le caratterizzavano. L’intera struttura era formata da due ordini sovrapposti. Il primo presentava 9 colonne suddivise in 3 gruppi formati da 3 colonne ciascuno. Il secondo invece presentava un totale di 16 colonne di dimensioni inferiori equidistanti tra loro. Il complesso scenico dal carattere orientaleggiante, è stato asportato durante il medioevo. Alcune colonne sono state ricollocate durante un restauro nel 1860, mentre altre sono state riutilizzate all’interno della Cattedrale di Taormina. Infine, il corridoio ipogeo che sorge nella buca dell’orchestra fu realizzato in epoca romana come punto di accesso in scena per i Gladiatori, belve feroci e macchinari per lo spettacolo.
La platea

La platea del Teatro di Taormina è ciò che lo caratterizza maggiormente. Poteva contenere 5400 persone sedute sui gradini scavati sul fianco della collina. I gradini erano studiati nel dettaglio, infatti si componevano di una parte in cui sedersi e una parte sottostante per appoggiare i piedi. Il flusso di accessi era regolato dalle otto scale interne. Le scalinate si stringevano durante la salita e alle loro estremità ai lati del palco erano collocate delle porte di ingresso alla cava differenziate per “pubblico comune” e “autorità” che sedevano nei posti a ridosso del palco.
I portici

Il porticato dietro la platea è realizzato in mattoni. Questa struttura di epoca romana serviva ad aumentare la capienza del teatro. Le arcate seguono tutto il profilo della cava e sorreggevano delle Terrazze. Esse erano divise secondo due ordini distinti, il primo riservato alle donne con sedili in legno mentre al secondo ordine accedeva il popolo. Un concetto molto moderno e le visite al Teatro greco di Taormina permettono di comprendere l’importanza che i romani conferivano agli edifici adibiti allo spettacolo.
Gli Spettacoli del Teatro di Taormina

Il Teatro Antico di Taormina non ha ancora calato il sipario. Oggi possiamo rivivere la storia di questo luogo attraverso gli spettacoli di arte varia organizzati al suo interno. Infatti ospita eventi molto importanti come le premiazioni del David di Donatello, concerti di musica sinfonica, opere di lirica e balletto. Dal 1983 è la sede ufficiale di Taormina Arte una manifestazione che si tiene durante il periodo estivo e del Taormina film Festival. Molti registi sfruttano questi spazi per girare film, famose sono le riprese della “Dea dell’amore” diretto da Woody Allen. Deep Purple, Eddie Vedder, Ben Harper, Sting, Antonello Venditti, Lou Reed, Tracy Chapman, Renato Zero, Duran Duran sono solo alcuni degli artisti di caratura internazionale che si sono esibiti su questo palco!
Consigli per la visita al Teatro Greco di Taormina
Consigliamo di visitare il Teatro greco di Taormina durante le stagioni calde da Aprile a Settembre, nei quali sono concentrati la maggior parte degli eventi.
Le visite al teatro greco di Taormina durano circa 1h nella quale si può approfondire la storia di questo monumento, ma consigliamo di aggiudicarsi un posto a sedere per assistere ad uno dei tanti eventi.
Le biglietterie sono aperte e seguono l’orario 9-19. Tuttavia consigliamo di rimanere sempre aggiornati sulle aperture consultando il sito ufficiale della regione.
Il Biglietto intero ha un costo di 10 euro, sono previste delle riduzioni per alcune categorie al costo di 5 euro. Tuttavia consigliamo di rimanere sempre aggiornati sulle riduzioni e per il costo sei singoli eventi consultando il sito ufficiale della regione.
Il sito archeologico è raggiungibile a piedi dal centro storico cittadino, in alternativa è possibile giungere al teatro utilizzando gli autobus che partono dal centro di Taormina.
Il mezzo più economico e veloce per raggiungere il centro storico di Taormina e il Teatro Greco dalle principali città Siciliane sono gli autobus della compagnia Interbus. Consultate il sito della compagnia per prenotare il vostro posto.
Gli eventi, gli spettacoli e i biglietti sono disponibili on-line presso il sito Ticketone.
Potete dedicarvi alla natura e all’avventura visitando il Parco del Vulcano Etna. In alternativa visitare le meraviglie della Neapolis di Siracusa, Ortigia e il centro storico patrimonio Unesco di Noto. Inoltre potete scoprire Vigata (Ragusa) con il Tour sui passi del commissario Montalbano o scoprire i luoghi del Padrino tra i borghi medievali nei pressi di Savoca. Infine il Tour Sicilia Segreta vi porterà alla scoperta dei Monti Peloritani.
Viaggi consigliati alla Scoperta del Teatro Antico di Taormina
Se siete alla ricerca di un viaggio che vi porti alla scoperta del Teatro Greco di Taormina vi consigliamo il nostro Gran Tour Sicilia da Catania, ideale per scoprire in gruppo i luoghi siciliani da oriente a occidente più importanti a livello storico e paesaggistico.
Gran Tour Sicilia da Catania
Itinerario: Catania, Siracusa, Ragusa, Agrigento, Palermo, Cefalù, Taormina.
Durata: 8 giorni - 7 notti
Lista d'Attesa Aperta
Codice: ITARCH0801
Se interessati a ripercorrere i luoghi descritti vi consigliamo di consultare
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