Guida alla Visita del Tempio di Hatshepsut
Il tempio di Hatshepsut in Egitto, o Deir el-Bahari, è un esempio unico, e non solo per la sua struttura che fu di ispirazione per quelle successive, ma anche perché questo tempio funerario è dedicato a una delle poche regine ad essere anchefaraone. Hatshepsut regnò sull’antico Egitto durante laXVIII dinastia, ed è considerata uno dei regnanti più prolifici del paese, oltre che una delle donne più importanti della storia. Questo tempio funerario, conosciuto come Djeser-Djeseru, si trova nel sito diDeir el-Bahari, sulle rive del Nilo e nei pressi dellaValle dei Re. Il tempio funerario di Hatshepsut, inoltre, è uno dei monumenti incomparabili dell’antico Egitto, utilizzato nei secoli come esempio per la costruzione di numerosi templi. Qui, scopriremo le sue caratteristiche, la sua storia e cosa vedere all’interno del tempio di Hatshepsut durante il vostro Viaggio in Egitto.
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- Il Tempio di Hatshepsut: le Info Utili
- Dove si trova il Tempio funerario di Hatshepsut?
- Storia in breve del Tempio di Hatshepsut
- La Pianta del tempio di Hatshepsut
- Le caratteristiche del Tempio Funerario di Hatshepsut
- Cosa Vedere nel Tempio di Hatshepsut
- Visita al Tempio di Hatshepsut in Egitto, FAQ
- Tempio di Hatshepsut: il video di archètravel On Tour
- Consigli per la visita al Tempio di Hatshepsut di in Egitto
- Come visitare il Tempio di Hatshepsut con i nostri tour
Il Tempio di Hatshepsut: le Info Utili
| Indirizzo | Kings Valley Rd, قسم الواحات الخارجة، New Valley Governorate 1340420, Egitto |
|---|---|
| Sito internet | https://egymonuments.gov.eg |
| Come arrivare | In aereo: Dal Luxor International Airport In treno: Dal Cairo, scendendo alla stazione di El-Mahata Square In crociera sul Nilo: Scegliendo una barca con rotta per Aswan Un apposito transfer conduce fino al tempio. |
| Orari di Apertura | Tutti i giorni: dalle 06.00 alle 17.00 |
| Prezzo | Biglietto: 160 EGP (6 € circa) |
| Consiglio | Visitare di mattina presto per evitare il caldo, unire a una visita della Valle dei Re e delle Regine. |
Dove si trova il Tempio funerario di Hatshepsut?
Conosciuto anche con il nome di Djeser-Djeseru, cioè il Santo tra i Santi, il tempio dedicato alla regina-faraone Hatshepsut si trova nei pressi della Valle dei Re, altro importantissimo sito archeologico e Necropoli di Luxor. Qui, sulle scogliere del sito di Deir el-Behari, sorge sul lato occidentale delle rive del fiume Nilo questa maestosa struttura.
Inoltre, non rappresenta unicamente un tempio funerario costruito in memoria delle regina, ma è dedicato anche a una delle divinità principali del culto, Amon-Ra. Nelle sue vicinanze si trova anche il tempio minore di Mentuhotep II, altro importante esempio di architettura del tempo e sito archeologico visitare in Egitto, entrambi considerati monumenti incomparabili del Regno Antico.
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Il sito di Deir el-Bahari
Il Tempio funerario si trova all’interno dell’area archeologica di Deir el-Bahari, che letteralmente significa Monastero del mare. Collocato sulla sponda a occidente del Nilo, è una zona molto importante a livello storico, dato che qui è possibile trovare numerosi complessi funerari, oltre che tombe di nobili e re. I più famosi, oltre al tempio funerario di Hatshepsut, sono quello di Seti I, di Ramses III e il Ramesseum, dedicato a Ramses II.
Inoltre all’interno di questa piana sulle sponde del Nilo molte tombe nobiliari vennero scoperte nel XIX secolo e, al loro interno, vennero trovate ben 45 mummie. Queste cachette venivano scavate sotto terra, permettendo in questo modo di proteggere il loro contenuto dai razziatori di tombe, che erano molto frequenti anche all’interno della Valle dei Re.

Storia in breve del Tempio di Hatshepsut
La sua costruzione
La costruzione del Tempio funerario di Deir el-Bahari fu voluta dalla regina Hatshepsut, una delle poche donne a diventare faraone durante l’antico Egitto. Questa struttura è costruita nella parte occidentale del Nilo nei pressi di Luxor e sulla scogliera di Deir al-Bahari. Infatti si trova sul lato opposto del Nilo al Tempio di Karnak. Colui che progettò questo maestoso tempio funerario vicino alla Valle dei Re fu il sacerdote a capo dell’amministrazione del culto di Amon: Senenmut. Questo tempio è costituito da tre differenti piani, che prestano ciascuno una fila di colonne esterne. Nell’ultimo piano è presente un porticato e un cortile all’aperto.
All’interno del tempio di Hatshepsut in Egitto, furono poste varie statue con sembianze di mummie della regina Hatshepsut, del dio dei morti e di Osiride. Inoltre questo tempio non venne costruito unicamente per il culto del faraone, che venne elevato in seguito a Osiride, ma anche per la memoria del padre Thutmose I. Al suo interno venivano venerati il dio Anubi, la dea Hathor e la divinità principale Amon-Ra. Per questo motivo venne costruito anche un santuario al centro del tempio, ricavandolo direttamente nella roccia. Gli storici ipotizzano che ci vollero oltre 15 anni per concludere i lavori.
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La sua importanza storica
Il tempio funerario di Hatshepsut in Egitto viene considerato, a livello storico, uno degli esempi principali quando si parla di architettura classica del periodo dell’Antico Egitto. Infatti qui possiamo ritrovare tutte le caratteristiche principali dei templi funerari presenti in Egitto durante il Nuovo Regno. Grazie a questa innovativa struttura per i templi, l’importanza del faraone veniva elevata ed enfatizzata a dio, riuscendo allo stesso modo a includere al suo interno le divinità più importanti del culto. Ciò avrebbe permesso di venerare il sovrano anche in seguito alla sua morte, accompagnandolo nel migliore dei modi nel regno dei morti.
L’inizio della costruzione di questa tipologia di tempio ha sicuramente rappresentato una svolta per l’architettura in Egitto, andando oltre i megaliti geometrici costruiti durante l’Antico Regno. Strutture di queste tipologie, infatti, permettevano di cambiare anche le modalità del culto, rendendole attive anziché passive. Gli storici, inoltre, pensano che la struttura del tempio sia stata modificata in corso d’opera, in quanto venne commesso un errore a livello progettuale all’inizio dei lavori a Deir el-Bahari.

Chi era Hatshepsut
La regina Hatshepsut (1513-1458 a.C. circa), figlia di Thutmose I, è stata una uno dei più importanti sovrani e regnò durante la XVIII dinastia. Prima di lei si hanno solo altri due esempi di regnanti donne, Nefrusobek e Neithotep. La sua incoronazione avvenne nel 1478 a.C, regnando con il suo figliastro e nipote Thutmose III, ancora troppo giovane. Ciò avvenne, infatti, dopo la morte del suo consorte, e fratellastro, Thutmose II. Hatshepsut viene ancora oggi considerata uno dei Faraoni più potenti dell’antico Egitto, che regnò per moltissimi anni, realizzando un elevato numero di opere.
Pur non essendo la vera madre del legittimo re Thutmose III, Hatshepsut assunse la reggenza d’Egitto diventando a tutti gli effetti un faraone grazie a un colpo di Stato. Infatti acquisì anche le cariche di sacerdote supremo del culto di Amon e di visir, spodestando i precedenti incaricati. A differenza dei suoi predecessori il suo regno fu pacifico e divenne molto popolare per essere uno dei più prolifici costruttori della storia d’Egitto, facendo costruire un gran numero di templi. Inoltre fu lei a dare il via ai lavori nel complesso templare di Karnak. In seguito alla sua morte, il figliastro Thutmose III diede il via alla Damnatio memoriae, il processo di distruzione della memoria, che fortunatamente non riuscì completamente.

Il Tempio oggi
Il tempio di Hatshepsut in Egitto oggi rappresenta ancora uno dei siti archeologici più importanti e monumentali di tutto l’Egitto. Ogni anno attira infatti numerosi viaggiatori provenienti da tutto il mondo, curiosi di scoprire la sua storia e osservare da vicino le bellezze che sono ancora visibili al suo interno grazie ai numerosi lavori di restauro e di conservazione. Pur avendo subito molti danni nel tempo, sia per opera di Thutmose III che dei paleocristiani che lo convertirono in monastero, è ancora possibile ammirare bellissime pitture alle sue pareti.
Infatti il tempio di Hatshepsut in Egitto durante il XX secolo, grazie all’unione di restauratori polacchi ed egiziani, fu soggetto a numerosi interventi di restauro. Queste spedizioni di conservazione iniziarono grazie al Consiglio Superiore delle Antichità, che permise di sistemare il tempio completamente e continuare ancora oggi i lavori. Il cortile, la terrazza e il portico vennero aperti ai visitatori nel 2000, mentre dal 2017 sono visitabili anche il santuario di Amon e quello del culto solare.

La Pianta del tempio di Hatshepsut
Per comprendere nel modo migliore la grandiosità della struttura del tempio di Hatshepsut dall’interno, oltre agli elementi che lo compongono, una pianta dettagliata del sito archeologico può sicuramente aiutarci. In questo modo durante la visita riusciremo a orientarci al meglio.

Le caratteristiche del Tempio Funerario di Hatshepsut
Dopo aver osservato la struttura del tempio funerario di Hatshepsut grazie alla sua pianta, passiamo a conoscere da vicino le varie caratteristiche per poi analizzare le parti che compongono il tempio di Hatshepsut dall’interno.
Questo tempio monumentale ha un’altezza di 35 metri ed è composto da 3 differenti terrazzamenti ed ogni livello è collegato grazie a delle rampe. La lunghezza del tempio è di 273,5 m, mentre la parte rialzata complessivamente misura 1.000 m. Il materiale utilizzato per la sua costruzione è la roccia calcarea stessa della scogliera sovrastante, oltre che il granito proveniente dalle cave di Luxor. La sua architettura a livelli sovrapposti è la classica conformazione tebana. Questo stile, infatti, utilizza santuari, cappelle, corti e piloni di varie lunghezza.
Cosa Vedere nel Tempio di Hatshepsut
Rampa
Giunti al cospetto del magnifico tempio funerario di Hatshepsut grazie al trenino che porterà qui, ci troviamo davanti alla sua rampa, che permette di raggiungere i terrazzamenti. Questa rampa, venne migliorata in seguito agli intensi lavori di restauro che interessarono il sito archeologico di Deir el-Bahari. Inoltre, questa parte dell’architettura del tempio permette di donare alla struttura la sua architettura così particolare, che miscela perfettamente opere classiche ed egizie.

Terrazze
La parte principale dell’architettura del tempio funerario di Hatshepsut in Egitto è certamente rappresentata dalle sue terrazze, fronteggiate ognuna da un portico, che a sua volta conduce a un tempio. Per passare da un terrazzo all’altro sui vari livelli è presente una rampa biforcata. La terrazza inferiore possiede 22 colonne su due differenti file, mentre sulle pareti sono visibili decori e bassorilievi che raccontano del trasporto degli obelischi provenienti da Elefantina. Inoltre, sui muri delle terrazze, sono presenti anche scene quotidiane di caccia e pesca o pratiche religiose e offerte per il culto. Anche la terrazza centrale presenta 22 colonne, sempre su due file. Qui l’ambiente è più simile a quello di un tempio funerario. I dipinti sui muri su questo piano sono i più antichi e conosciuti, come quelli della nascita di Hatshepsut e la sua origine divina.
Giungendo alla rampa per l’ultimo livello sono presenti delle sfingi, falchi e decorazioni di cobra, mentre a nord è presenta il santuario di Amon-Ra e di Hathor. L’ultima terrazza presenta 26 colonne e una statua della regina con le sembianze di Osiride alta 5 m. Al centro di questo livello è presente il cortile delle feste. Al suo interno, si trova il santuario dedicato al culto della regina e del padre, quello di Amon e la corte del culto solare.

Santuario di Anubi
Sulla terrazza centrale è collocato il santuario dedicato al culto della divinità dei morti e dell’oltretomba, Anubi. La sua sala ipostila ha 12 colonne su tre file, due differenti ambienti e una nicchia per le offerte. Le sue pareti sono decorate con immagini che rappresentano i riti propiziatori mentre Anubi conduce la regina all’interno del santuario.

Santuario di Hathor
All’interno del tempio di Hatshepsut, che visiteremo durante uno dei nostri tour organizzati in Egitto, sempre sulla terrazza centrale, è presente il santuario della dea Hathor. Questa parte è separata dalla struttura stessa del tempio mediante una rampa e si accede dal piano inferiore. Al suo interno sono presenti due sale ipostile, una con 12 e l’altra con 16 colonne. Le sue pareti sono decorate da scene della regina con la dea, che è anche la rappresentazione divina delle colline del sito stesso di Deir el-Bahari.

Santuario di Amon
Al di fuori del tempio, sul retro, si trova il santuario più importante tra tutti, quello di Amon, che era considerato dalla regina suo padre. All’interno è presente una cappella adibita a ospitare la barca solare di Amon. Inoltre qui un lucernario permetteva di inondare di luce la statua della divinità, ricaricandola. Sull’architrave all’ingresso sono presenti due Amon sul trono, schiena contro schiena, simbolo dell’importanza del luogo. Nelle nicchie ci sono sei statue di Amon e quattro statue di Hatshepsut nei rispettivi angoli. Questo tempio, inoltre, era il punto di arrivo della festività che si teneva annualmente a valle per il culto.
Nella seconda camera del santuario sono presenti alle pareti numerose immagini di Amon e del suo culto e, su entrambi i lati, era presente una cappella. La terza camera del santuario invece era adibita all’esecuzione dei rituali.

Corte del culto solare
Al centro della terrazza superiore è presente il cortile del culto solare, a cui si accede attraverso un vestibolo con tre colonne per lato. All’ingresso troviamo uno stipite decorato con figure della regina, Amon e Horus, il dio falco. Invece il vestibolo presenta immagini dei faraoni Thutmose I e Thutmose III. Da qui si accede alla parte principale del cortile dove sono presenti il grande altare e due differenti nicchie. Inoltre la corte all’interno del tempio di Hatshepsut è corredata da una cappella.

Visita al Tempio di Hatshepsut in Egitto, FAQ
Il tempio si trova nel sito di Deir el-Bahari, sulla riva del Nilo occidentale, vicino alla Valle dei Re in Egitto, proprio di fronte a Luxor.
Il biglietto per il tempio costa 160 EGP (6 € circa).
Per visitare questo tempio, insieme alla Valle dei Re, ci vogliono circa 6 ore.
Il tempio è aperto tutti i giorni dalle 06.00 alle 17.00.
Specialmente durante la visita in estate, portare un copricapo e dell’acqua, proteggendosi al meglio dalle temperature elevate.
Arrivare a Luxor in aereo grazie all’International Airport, Dal Cairo, scendendo alla stazione di El-Mahata Square. Inoltre, è possibile raggiungere il sito in crociera con rotta per Assuan. Una navetta dalla Valle dei Re conduce direttamente al Tempio.
Consigliamo di abbinare a una visita all’interno del Tempio di Hatshepsut anche una visita alla Valle dei Re, a Luxor e una crociera sul Nilo per raggiungere Abu Simbel.
Tempio di Hatshepsut: il video di archètravel On Tour
Per scoprire da vicino il Tempio di Hatshepsut, guarda questo estratto dell’episodio di archètravel On Tour, la spedizione in Egitto di archètravel dedicata a un’esplorazione culturale alla scoperta delle grandi civiltà. In questa tappa della spedizione, il video accompagna alla scoperta del Tempio di Hatshepsut, tra terrazze monumentali, architetture faraoniche e il fascino di uno dei complessi più straordinari della necropoli tebana.
Consigli per la visita al Tempio di Hatshepsut di in Egitto
Se desiderate visitare nel modo più completo possibile il Tempio di Hatshepsut, vi consigliamo di arrivare al sito in mattinata. In questo modo, specialmente nei mesi estivi, eviterete le alte temperature. Inoltre, è importante portare con sé dell’acqua, un copricapo e anche della protezione solare, considerando il clima desertico e torrido dell’Egitto in Estate. Per questa ragione, seppur l’Egitto sia visitabile tutto l’anno, vi consigliamo di scoprire questo Paese nei mesi autunnali/invernali.
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Come visitare il Tempio di Hatshepsut con i nostri tour
Gran Tour Egitto
Se desiderate visitare il tempio funerario della Regina Hatshepsut in un viaggio che vi permetta di scoprire le diverse anime dell’Egitto, il Gran Tour Egitto è un percorso tra i suoi luoghi più significativi. Oltre ai grandi siti archeologici raggiunti durante la crociera sul Nilo, l’itinerario comprende anche l’Oasi di Fayyum e un’escursione in 4×4 nel deserto, unendo alle testimonianze dell’Antico Egitto la scoperta di alcuni dei paesaggi naturali più affascinanti del Paese. È la soluzione ideale per chi affronta il primo viaggio in Egitto o desidera un itinerario particolarmente completo.
Tour Egitto Classico: Crociera sul Nilo + Cairo
Invece, se avete solo una settimana a disposizione, questo itinerario rappresenta un’ottima alternativa e uno dei viaggi più amati del catalogo archètravel. Con il Tour Egitto Classico infatti, raggiungerete il tempio navigando lungo il Nilo tra vari siti archeologici dell’Alto Egitto, proseguendo con la scoperta dei luoghi più importanti del Cairo. È la soluzione ideale per chi vuole conoscere i luoghi simbolo dell’Antico Egitto concentrando il viaggio sulle testimonianze storiche più rappresentative del Paese.





