Il Tempio di Luxor: Guida alla Visita
Il Tempio di Luxor, nell’omonima città, è un sito archeologico assolutamente da visitare per approfondire al meglio la storia dell’Egitto. Situato all’interno di uno dei maggiori complessi templari di tutto il paese, il Tempio sorge sulle rovine dell’antica capitale del Regno: Tebe. Inoltre, la città di Luxor, grazie alle sue ricchezze archeologiche e storiche, rappresenta un vero e proprio museo all’aperto sulle rive del Nilo. In questa guida, scopriremo insieme la sua storia, vedremo alcune immagini del sito e scopriremo i punti d’interesse maggiori da visitare al suo interno, approfondendo non solo le sue caratteristiche architettoniche, ma anche le sue origini e il suo significato. Una visita a questo tempio è assolutamente imperdibile se amate l’antica storia egizia durante il vostro viaggio in Egitto!
Leggi anche: Egitto, Cosa Vedere, Fare e Sapere »
- Il Tempio di Luxor in Egitto: informazioni utili
- Perché visitare il Tempio di Luxor?
- Storia in breve del Tempio
- La Pianta del Tempio di Luxor
- Le caratteristiche del Tempio di Luxor
- Cosa vedere nel Tempio di Luxor
- FAQ: domande sulla visita al Tempio di Luxor
- Il Tempio di Luxor: il video di archètravel On Tour
- I nostri consigli per la visita
- Come visitare il Tempio di Luxor con i nostri tour
Il Tempio di Luxor in Egitto: informazioni utili
| Campo | Dettagli |
|---|---|
| Nome del sito | Tempio di Luxor |
| Localizzazione | Egitto, Luxor, riva orientale del Nilo |
| Indirizzo | Luxor City, Governatorato di Luxor, Egitto |
| Sito Ufficiale | egymonuments.gov.eg |
| Epoca storica | Nuovo Regno, XVIII dinastia |
| Civiltà | Egizia |
| Tipologia | Sito archeologico; Tempio |
| Costruzione | Amenhotep III (XIV sec. a.C.), ampliamenti di Ramses II |
| Scoperta | Esplorazioni archeologiche nel XIX secolo |
| Patrimonio UNESCO | Sì, 1979 (insieme a Tebe Antica e alla sua necropoli) |
| Stato di conservazione | Ottimo |
| Accessibilità | Alta; accesso facilitato per visitatori e servizi turistici |
| Come arrivare | Volo su Luxor da Il Cairo; treno notturno; auto privata o tour organizzati |
| Orari di apertura | Tutti i giorni 6:00 – 22:00 (verificare festività) |
| Prezzo | Circa 160 EGP (8 €), riduzioni per studenti |
| Tempo di visita consigliato | 1-2 ore |
| Abbigliamento consigliato | Scarpe comode, cappello, protezione solare |
| Consiglio | Visita al tramonto: le luci rendono il tempio ancora più suggestivo |
| Curiosità | Nel tempio è presente una moschea ancora oggi in uso: Abu el-Haggag |
| Libro consigliato | I tesori di Luxor e della valle dei Re. Ediz. illustrata, di Kent R. Weeks su Amazon |
| Viaggio consigliato | Gran Tour Egitto |
Dove si trova il Tempio?
Il Tempio di Luxor si trova nell’omonima città, che è una delle più importanti a livello culturale e storico di tutto l’Egitto. Dalla capitale egiziana del Cairo, questo tempio dista circa 660 km. Luxor per l’Egitto rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto. Il Tempio di Luxor, inoltre, fa parte del complesso templare di Karnak, uno dei più famosi e grandi di tutto il Paese, che ricopre un’area di circa 48 ettari, sulla riva del Nilo orientale. Inoltre, alloggiando nel centro di Luxor, il tempio è raggiungibile a piedi.
Leggi anche: Luxor, Cosa Vedere e Fare »
Perché visitare il Tempio di Luxor?
Il Tempio di Luxor è una tappa imperdibile per chi visita l’Egitto, grazie alla sua storia millenaria e al fascino dei monumenti. Costruito durante il Nuovo Regno e dedicato al culto di Amon, Mut e Khonsu, il tempio è noto per le maestose colonne, piloni e statue colossali, oltre ai dettagli decorativi ancora conservati. La posizione centrale a Luxor e l’orientamento verso Karnak, collegato con il viale delle Sfingi, lungo il quale avvenivano le processioni della festività di Opet. Oltre all’aspetto religioso, il tempio offre un’immersione nella storia faraonica, permettendoci di comprendere l’architettura, l’arte e le celebrazioni del tempo. Grazie ai restauri e alla protezione internazionale, oggi rappresenta una delle attrazioni archeologiche più affascinanti e visitate di Luxor.

Storia in breve del Tempio
La costruzione e la sua importanza
Il Tempio di Luxor, chiamato anche Ipet‑resyt, il Santuario del Sud, fu costruito durante il Nuovo Regno nella parte sud di Tebe, oggi Luxor, e risale alla XIX dinastia. Orientato verso il Tempio di Karnak, rappresentava un centro spirituale per il culto di Amon, Mut e Khonsu, ospitando le celebrazioni della festività di Opet, durante la quale le statue divine erano trasportate in processione lungo ilviale delle Sfingi. La costruzione del tempio fu frutto di collaborazioni tra vari faraoni: Hatshepsut realizzò il santuario principale, Amenhotep III il colonnato centrale, mentre Tutankhamon, Horemheb e Ramses II decorarono cortili, piloni e statue colossali, incluso un obelisco oggi a Parigi. Nel III secolo d.C., nella dominazione romana, furono introdotte modifiche classiche. Luxor, insieme a Karnak, era non solo un centro religioso, ma anche simbolo del potere faraonico e amministrativo.

La riscoperta del tempio e la sua conservazione
Il Tempio di Luxor, a causa dell’usura del tempo, delle modifiche apportate dai vari faraoni e dell’arrivo dei paleocristiani, ha subito danni e cambiamenti. Inoltre fu abbandonato per lungo tempo, fino al XIII secolo, quando nelle sue vicinanze fu costruita la Moschea di Abu el Haggag e nel cortile si insedia un villaggio arabo, rimosso all’inizio degli scavi. Durante i lavori del 1989 furono scoperte 26 statue del Nuovo Regno nascoste sotto la pavimentazione, probabilmente per proteggerle dall’arrivo dei romani, oggi esposte al Museo di Luxor. Numerose organizzazioni internazionali hanno collaborato ai restauri negli anni ’80, permettendo di conservare decorazioni e ambienti. Oggi, Luxor e il vicino complesso di Karnak rappresentano siti archeologici di primaria importanza e di grande fascino, richiamando viaggiatori da tutto il mondo.
Leggi anche: La Storia dell’Egitto »

La Pianta del Tempio di Luxor
Per capire nel modo migliore la struttura del sito e tutti gli elementi che lo compongonio, la pianta dettagliata del Tempio di Luxor può essere molto utile. In questo modo, si riuscirà a comprendere nel modo migliore come orientarsi al suo interno e i punti d’interesse principali.

Legenda: A. santuario di Amon B. santuario della barca C. sala della nascita D. santuario romano E. sala ipostila F. III pilone G. colonnato cerimoniale H. II pilone I. I pilone K. obelischi
Le caratteristiche del Tempio di Luxor
Dopo aver osservato la disposizione attraverso la pianta del tempio di Luxor, conosciamo più da vicino le sue caratteristiche, per poi andarle ad analizzare nel dettaglio.
Il tempio ricopre una superficie di 47 500 m² e ha una lunghezza di 260 metri. La sua architettura si rifà a quella classica egizia, subendo inoltre anche varie modifiche e ampliamenti durante le varie dinastie. Ciò l’ha reso oggi uno dei perfetti esempi costruttivi di questa antica civiltà. I vari stili al suo interno, sono visibili soprattutto nelle decorazioni presenti nel colonnato. Il granito proveniente dalle vicine cave e la roccia calcarea furono i materiali principali impiegati per la sua costruzione.
Cosa vedere nel Tempio di Luxor
L’ingresso
Superato il viale di sfingi androcefale, costruito in seguito a quello con la testa di ariete per volere del Faraone Nectanebo I, si arriva all’ingresso nord del complesso. Qui, ci troviamo davanti all’ingresso del tempio di Luxor, un’enorme costruzione alta 24 m. Chiamato anche I pilone, riporta decori che ritraggono la vittoria contro il popolo Ittita, avvenuta durante il combattimento di Qadesh. All’entrata del complesso, si trovavano sei colossali statue che ritraevano il faraone Ramses II, due in piedi e quattro sedute. Inoltre, erano presenti anche due alti obelischi creati in granito. Oggi, qui potete osservare unicamente uno dei due, mentre l’altro, portato in Francia da Mehmet Ali nel 1830, è posto in Place de la Concorde a Parigi.

Il Grande Cortile di Ramses II
Dopo aver superato il grande portale durante il nostro tour in Egitto, giungiamo all’interno del Grande Cortile di Ramses II, obliquo rispetto all’area retrostante, costruito su un differente progetto rispetto a quello attuale. Infatti, si trovava in origine la cappella, dentro la quale erano poste le sacre barche utilizzate per la festività di Opet, che rappresentavano le tre divinità del culto. Nel cortile, è possibile osservare delle colonne decorate in stile foglia di papiro. Una parte di questo colonnato, è inclusa all’interno della moschea di Abu el Haggag, costruita durante il XIII secolo. Alcune statue che possiamo osservare in questa zona del tempio, rappresentano il faraone Ramses II, come le due maggiori, nei pressi delle colonne di Amenhotep III.

Il colonnato e il cortile di Amenhotep III
Proseguendo oltre il Grande Cortile, all’interno del tempio di Luxor troviamo un lungo corridoio di oltre 100 m. Le colonne che fiancheggiano la zona sono 14, anch’esse decorate nello stile a foglia di papiro, visibile nel capitello. Realizzata per volere del faraone Tutankhamon, anche se il successore Haremhab cancellò i sigilli e, con essi, la sua memoria, prendendosi il merito della realizzazione. Qui sono visibili immagini che rappresentano la festività di Opet, la più importante del culto. Queste immagini sul tempio ci permettono di scoprire in che modo avveniva il trasporto delle barche sacre dal tempio di Amon a questo. Attraverso questa lunga galleria, giungiamo al cortile di Amenhotep III, il fulcro del culto di Opet, dove avveniva la cerimonia. Nella parte inferiore, sono presenti ben 32 colonne e da qui si prosegue verso il santuario.

La Cappella del culto tetrarchico
Giunti dal cortile al sancta sanctorum del tempio di Luxor, all’interno del tempio di Karnak, ci troviamo nella cappella tetrarchica. Fu una zona fondamentale, specialmente durante il dominio romano sull’Egitto. Questo luogo di culto, infatti, venne convertito, distruggendo anche le decorazioni precedentemente presenti sulle pareti, coprendole con nuovi affreschi. Anche l’ingresso della cappella venne modificato, chiudendo il cortile e rimodellandolo, facendogli assumere la forma di un’abside, al cui interno è collocato l’altare.
Il Santuario di Amon
Nella zona più profonda di questo tempio, si trova il santuario di Amon, dove era custodita la statua della divinità principale del culto del complesso templare di Karnak, Amon. Questo luogo rappresentava anche la fine del percorso della processione delle barche sacre, che erano partite dal Tempio principale di Amon. Grazie a questo percorso, simbolicamente, il dio veniva ricaricato e poteva rigenerarsi. Sulle pareti di alcune stanze laterali al santuario, tra le immagini del tempio di Luxor, è possibile osservare le allegorie che raffigurano la presunta nascita divina del faraone Amenhotep III. Infatti, secondo la leggenda questo faraone era figlio di Thutmose IV, incarnazione terrestre del dio Amon.

Il Naos di Alessandro Magno
Questo santuario, risalente secondo gli studiosi all’età tolemaica, venne costruito in onore di Alessandro Magno dagli allora sovrani. In questo Naos, si trova anche la sua barca funeraria. Inoltre, sempre in questa zona veniva deposta la barca sacra arrivata dal tempio di Amon. Alle pareti, sono visibili decori che raffigurano Alessandro Magno insieme ad altre divinità del culto, ma anche di Horus e del disco solare presenti in numerose immagini del tempio di Luxor.

Il Museo all’Aperto
Infine, tra le cose da vedere al Tempio di Luxor in Egitto, troviamo il suo museo all’aperto. Una spedizione americana, in collaborazione con il governo egiziano, ha raccolto e catalogato resti del Tempio, dando vita a un museo unico nel suo genere. I reperti sono disposti in ordine cronologico, permettendo di osservare l’evoluzione storica del sito, dai faraoni egizi fino all’epoca greco-romana e araba, mostrando l’influenza di diverse culture nel sito. Il museo racconta così la stratificazione del luogo, offrendo una visione chiara dei segni lasciati dai vari dominatori e della grandiosità architettonica dell’antico tempio. Quando l’Egitto avrà le possibilità, si prevede di ricomporre i resti in loco, restituendo al Tempio di Luxor il suo antico splendore e valorizzando ulteriormente la storia millenaria custodita in questo straordinario museo a cielo aperto.

FAQ: domande sulla visita al Tempio di Luxor
Il Tempio di Luxor si trova nella città di Luxor, lungo la riva est del Nilo, in Egitto.
Nell’antico Egitto rappresentava un centro religioso dedicato ad Amon, Mut e Khonsu e luogo delle processioni di Opet.
Fu costruito da vari faraoni del Nuovo Regno, tra cui Hatshepsut, Amenhotep III e Ramses II.
Possiamo ammirare colonne, piloni, statue colossali, bassorilievi e il viale delle Sfingi che lo collega a Karnak.
Per visitare il Tempio occorrono circa 2-3 ore, a seconda dell’interesse per dettagli e fotografie.
Il costo del biglietto varia indicativamente tra 80 e 120 EGP (circa 4-6 euro).
Gli orari di apertura sono generalmente dalle 6:00 alle 22:00, con variazioni stagionali.
Il Tempio di Luxor custodisce sfingi cerimoniali e statue di Ramses II. Da qui inoltre proviene l’obelisco di Place de la Concorde e il ritrovamento del mito della nascita divina di Amenhotep III.
Il Tempio di Luxor: il video di archètravel On Tour
Per scoprire da vicino il Tempio di Luxor, guarda questo estratto dell’episodio di archètravel On Tour, la spedizione in Egitto di archètravel dedicata a un’esplorazione culturale alla scoperta delle grandi civiltà. In questa tappa della spedizione, il video accompagna alla scoperta della magia del Tempio di Luxor di notte, tra architetture monumentali, luci suggestive e il fascino senza tempo di uno dei luoghi più iconici dell’antico Egitto.
I nostri consigli per la visita
| Consiglio | Descrizione |
|---|---|
| Visita all’apertura | Evita caldo e folla. |
| Porta acqua e protezione | Il sole è molto forte nelle aree scoperte. |
| Esplora sezioni laterali | Meno affollate, ma ricche di dettagli storici. |
| Verifica gli orari | Alcune aree chiudono prima del complesso. |
| Acquista il ticket online | Risparmia tempo evitando lunghe file. |
Leggi anche: Egitto, Quando Andare »
Come visitare il Tempio di Luxor con i nostri tour
Tour Egitto Classico: Crociera sul Nilo + Cairo
Il Tempio di Luxor è uno dei complessi templari più importanti dell’Antico Egitto ed è incluso in diversi itinerari del nostro catalogo. Tra questi, il Tour Egitto Classico è particolarmente apprezzato da chi visita il Paese per la prima volta, grazie a un itinerario equilibrato che unisce la crociera sul Nilo, i grandi templi dell’Alto Egitto e i siti più famosi del Cairo.
Scopri il Tour Egitto Classico: Crociera sul Nilo + Cairo
Tour Egitto di Gruppo: Il Deserto dei Faraoni
Se invece avete più tempo a disposizione e volete approfondire la conoscenza dell’Egitto andando oltre i luoghi più conosciuti, il Tour Deserto dei Faraoni vi permette di scoprire anche la dimensione naturale del Paese. Oltre a una crociera sul Nilo e alla visita dei grandi siti di Luxor e del Cairo, l’itinerario raggiunge oasi, aree desertiche e paesaggi meno frequentati, permettendo di scoprire un Egitto dove archeologia e natura si incontrano al di fuori delle rotte più battute.





