Tempio dei Lama a Pechino, Guida alla Visita
Il Tempio dei Lama a Pechino, la capitale della Cina, è un importante monastero buddhista ancora attivo. Conosciuto anche come Yonghe Gong, o Palazzo Yonghe, fu costruito come testimonianza della devozione dell’imperatore Kangxi al Buddhismo tibetano. Infatti, il Celeste Impero aveva una forte attenzione per il Tibet, da poco nella sua signoria. Ancora oggi abitato da monaci, è tra le attrazioni più importanti di Pechino e un luogo imperdibile da vedere durante il vostro Viaggio in Cina. Andiamo quindi a scoprire la sua storia nella nostra guida!
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- Il Tempio del Lama di Pechino, Cosa Sapere
- Dove si trova il Tempio dei Lama a Pechino
- Tempio del Lama, Perché Visitarlo
- Storia in breve del Tempio dei Lama a Pechino
- Il Tempio dei Lama, Caratteristiche e Sezioni
- La Pianta del Tempio dei Lama di Pechino
- Il Buddha di Maitreya del Tempio di Yonghe
- La Montagna dei Cinquecento Arhat nella Sala della Ruota della Legge
- L'edificio ZhaoFo e il Santuario del legno di Nanmu
- Il Monte Sumeru nel Cortile principale
- I pregiati Thangka e il buddismo esoterico
- Partecipare alla raccolta degli incensi
- Visita al Tempio dei Lama a Pechino, FAQ
- I nostri consigli per la visita al Tempio dei Lama
- Viaggi consigliati alla scoperta del Tempio dei Lama e in Cina
Il Tempio del Lama di Pechino, Cosa Sapere
| Campo | Dettagli |
|---|---|
| Nome del sito | Tempio dei Lama (Yonghe Gong) |
| Localizzazione | Cina, Pechino, distretto di Dongcheng |
| Indirizzo | 12 Yonghegong Street, Dongcheng District, Beijing |
| Epoca storica | Dinastia Qing |
| Tipologia | Sito archeologico; Tempio |
| Civiltà | Cinese, buddhista lamaista |
| Costruzione | Costruito nel 1694 come residenza imperiale, convertito in tempio nel 1744 |
| Scoperta | Sempre attivo; restauri durante l’era moderna |
| Patrimonio UNESCO | No |
| Stato di conservazione | Ottimo |
| Accessibilità | Alta; facilmente raggiungibile, accessibile anche a persone con disabilità |
| Come arrivare | Metropolitana linea 2 o 5, fermata Yonghegong Lama Temple |
| Orari di apertura | Tutti i giorni 09:00–16:30 (ultimo ingresso alle 16:00) |
| Prezzo | Circa 25 RMB (circa 3 €); sconti per studenti e anziani |
| Tempo di visita consigliato | 1,5 – 2 ore |
| Abbigliamento consigliato | Scarpe comode, abbigliamento rispettoso per luogo sacro, cappello, k-way, crema solare |
| Consiglio | Visitalo al mattino presto per godere della calma e delle cerimonie |
| Curiosità | Ospita una statua di Maitreya alta 18 metri, intagliata da un unico tronco di sandalo |
| Libro consigliato | Il buddhismo tibetano. Una breve introduzione, di John Powers su Amazon |
| Viaggio consigliato | Gran Tour Cina |
Dove si trova il Tempio dei Lama a Pechino
Il Tempio dei Lama, o Yonghe Gong, si trova nel distretto di Dongcheng, nella parte nord del centro di Pechino, la capitale della Cina. Sito a 12 Yonghegong Street, è uno dei templi buddisti tibetani più importanti fuori dal Tibet. Facile da raggiungere, è vicino anche ad altre importanti attrazioni della città, come il Tempio di Confucio: una tappa imperdibile per chi visita la capitale. Il modo più semplice per arrivarci è la metropolitana, scendendo alla stazione di Yonghegong Lama Temple, all’incrocio delle linee 2 e 5…
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Ma vediamo insieme nella nostra guida tutti i dettagli per vivere al meglio la vostra visita al Tempio dei Lama di Pechino, scoprendo anche la sua storia.
Tempio del Lama, Perché Visitarlo
Ci sono numerose ragioni per visitare a Pechino il Tempio dei Lama, oltre che per la sua storia affascinante e l’atmosfera spirituale. Realizzato in un’ex dimora reale, diventa nel 1744 uno dei templi più importanti del buddhismo tibetano fuori dal Tibet. La sua architettura unisce vari stili, come tibetani e Manciù, mentre gli interni ospitano la statua di 18 m del Buddha Maitreya, realizzata in un unico tronco: un capolavoro. Inoltre, il luogo è ancora oggi attivo e abitato dai monaci, dandoci così l’opportunità di immergerci la mattina in rituali e preghiere. La sua posizione nel distretto di Dongcheng ci permette di esplorare altre attrazioni vicine. A pochi passi troviamo il Tempio di Confucio e l’Accademia Imperiale, confrontando così diverse filosofie cinesi. L’area circostante è famosa anche per gli hutong, i tradizionali vicoli di Pechino, ricchi di negozi e street food per assaporare la cucina tipica.

Storia in breve del Tempio dei Lama a Pechino
La Storia antica
Il Tempio dei Lama di Pechino, o Yonghe Gong, è stato costruito nel 1694 per volere dell’imperatore Kangxi della dinastia Qing. All’inizio, la sua funzione era quella di residenza per un principe, testimoniando la devozione della casata per il buddhismo tibetano e l’attenzione per i mongoli e il Tibet, entrato nell’impero da poco. Dal 1732, Yongzheng, che vi abitò, dona la dimora ai monaci lamaisti, diventando così un tempio. L’architettura del complesso è una fusione affascinante di stili, tra tibetani, han e mancesi, vedendo anche per questo iscrizioni in quattro diverse lingue al suo interno. Ciò è un riflesso del lamaismo e del suo rapporto complesso con la cultura cinese. Il convento era così anche una testimonianza diretta del rapporto tra le minoranze e il Celeste impero: una mossa religiosa e politica estremamente importante…

La Scoperta e la storia recente
Oggi, il Tempio dei Lama è uno dei monasteri più importanti e tra le attrazioni principali di Pechino, ancora abitato dai monaci. L’area più famosa del complesso, inoltre, è il Palazzo delle Diecimila Felicità. Al suo interno, ospita la statua centrale del tempio, la scultura imponente in legno di sandalo del Buddha Maitreya; donata dal VII Dalai Lama all’imperatore Qianlong. Negli edifici laterali troviamo anche altri tesori, come la scultura di Buddha con Ananda e Kasyapa e uno scrigno in legno nanmu. Un sito che unisce spiritualità e arte, passato e presente, diventando un luogo di serenità.
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Il Tempio dei Lama, Caratteristiche e Sezioni
Il Tempio dei Lama di Pechino ricopre una superficie di circa 66.400 m2 e ha una struttura con cinque sale principali lungo un asse centrale. Un’armoniosa fusione di stili Han, Manciù e tibetani. La disposizione degli edifici va progressivamente verso nord: simbolo il cammino verso l’illuminazione. All’interno troviamo le Tre Meraviglie: la statua del Buddha Maitreya nel Padiglione Wanfu Ge, alta 18 m con ulteriori 8 sotto terra, scolpita in un singolo tronco di sandalo; il Monte dei 500 Arhat nella Sala della Ruota della Legge, e uno scrigno in legno pregiato…
Ma andiamo a vedere le sue sezioni del dettaglio, anche attraverso una cartina del tempio…
La Pianta del Tempio dei Lama di Pechino
Per capire al meglio la struttura del Tempio dei Lama e i suoi elementi, una pianta del monastero è fondamentale, riuscendo così a orientarci al suo interno:

Il Buddha di Maitreya del Tempio di Yonghe
Tra le attrazioni più importanti da vedere a Pechino in visita al Tempio dei Lama, troviamo un’opera d’arte imponente. La statua del Buddha Maitreya, conosciuto anche come il Buddha del futuro, è stata scolpita in un unico tronco di legno di sandalo. Una scultura colossale complessivamente di 26 m, di cui solo 18 visibili e i restanti interrati, permettendo così la sua stabilità. Una statua inoltre che fu donata al tempo dal VII Dalai Lama nel 1744 all’imperatore Qianlong. Un gesto dal profondo significato religioso e politico, con la speranza di aiutare i rapporti tra l’Impero cinese e il Tibet. La statua si trova nel padiglione delle Diecimila Felicità, o Wanfu Ge, ed è considerato uno dei Tre Tesori Straordinari del Tempio dei Lama. Il suo valore unisce importanza simbolica e artistica, nella speranza di un futuro pacifico in un tempo di caos.

La Montagna dei Cinquecento Arhat nella Sala della Ruota della Legge
In uno degli edifici centrali del tempio dei Lama di Pechino, troviamo la sala Falun Dian, o della Ruota della Legge. Questo ambiente è tra i più popolari per ospitare una scultura incredibile: la Montagna dei Cinquecento Arhat. Straordinaria opera d’arte che raffigura i 500 discepoli di Buddha illuminati dopo aver scritto i suoi insegnamenti. Considerata una delle Tre Meraviglie del Tempio, è un’incredibile rappresentazione del piano spirituale non ricavata da un unico blocco, a differenza del Buddha. Le piccole statue degli arhat sono però state realizzate unendo cinque metalli preziosi, come argento, rame, oro, ferro e stagno. Alta circa 5 m e larga 3 m, rappresentando in modo pregiato questi esseri umani venerati che avanzano lungo i pendii del monte, con espressioni uniche e gemme inserite nella scultura. Per la storia del luogo, oggi però possiamo osservare solo 449 Arhat.

L’edificio ZhaoFo e il Santuario del legno di Nanmu
Infine, tra i Tre Inestimabili Tesori del Tempio dei Lama di Pechino, troviamo l’edificio Zhaofo, che custodisce il pregiato scrigno di legno Nanmu. Conosciuta anche come torre, questo luogo vede nella nicchia lo scrigno, in uno dei suoi santuari laterali, che sono a loro volta ricchi di manufatti e sculture ricche di valore simbolico e artistico. Inoltre, il legno Nanmu, oltre che essere un materiale molto prezioso, è autoctono cinese e, in passato, era usato per le architetture imperiali, per sculture e arredi. Infatti è considerato un materiale molto resistente al deterioramento, potendo così essere lucidato a specchio. Ciò risalta il suo colore ambrato e l’effetto filo d’oro. Il tempio dei Lama, inoltre, presenta anche altri manufatti realizzati in questo legno.
Il Monte Sumeru nel Cortile principale
Proseguendo la nostra visita al Tempio dei Lama a Pechino, nel suo cortile principale, prima di entrare nella Sala Yonghegong, possiamo osservare una riproduzione del Monte Sumeru. Realizzata in bronzo, rappresenta una delle montagne sacre più importanti per la cosmologia induista e buddhista. Con un’altezza di 1,5 m, è su un piedistallo in marmo, rappresentando il centro del mondo e l’asse cosmico intorno al quale gli universi e i mondi ruotano. Il punto di unione tra mondo spirituale e terreno nella tradizione buddhista, in cui la divinità vive. Spesso, inoltre, è anche considerata la casa di Buddha. La presenza di questa scultura nel tempio, è anche una rappresentazione della devozione profonda del buddhismo tibetano.

I pregiati Thangka e il buddismo esoterico
Un elemento per comprendere la spiritualità e l’arte del buddhismo tibetano all’interno del tempio Yonghe Gong, o dei Lama, di Pechino, sono i suoi Thangka. Questi sono arazzi sacri, spesso raffiguranti mandala, vita del Buddha e dei più importanti Lama, realizzati su tessuto. Manufatti che non rappresentano solo l’abilità dell’artigianato cinese o opere d’arte, ma sono veri e propri strumenti per l’insegnamento e la meditazione, raffigurando immagini sacre e i principi della fede. Per realizzarli, inoltre, viene seguito un meticoloso processo; che può richiedere anche anni usando pigmenti naturali e oro in polvere.

Partecipare alla raccolta degli incensi
Infine, tra le cose da fare durante la vostra visita al Tempio dei Lama a Pechino, è possibile eseguire un rituale profondamente significativo. L’accensione dell’incenso al Yonghe Gong, infatti, non è solo un atto cerimoniale, ma anche qualcosa di profondamente radicato nelle tradizioni buddhiste. Un simbolo di devozione, purificazione e preghiera. All’ingresso del tempio, si possono ricevere dei bastoncini di incenso, che non è permesso portarsi da fuori, che vanno accesi nelle apposite urne nei cortili. Una volta acceso, emana un profumo associato alla preghiera verso il cielo; direzione in cui si muove il suo fumo. Un’esperienza profondamente emozionante e spirituale che possiamo vivere in visita al Tempio dei Lama.

Visita al Tempio dei Lama a Pechino, FAQ
Il Tempio dei Lama si trova nel distretto di Dongcheng, nel nord-est del centro di Pechino.
Il costo del biglietto è di circa 25 yuan (circa 3-4 euro), ma è sempre consigliabile verificare i prezzi aggiornati.
Gli orari di apertura sono dalle 9:00 alle 17:00 in estate e autunno, e dalle 9:00 alle 16:30 in inverno e primavera.
All’interno si possono vedere cinque sale principali, la statua del Buddha Maitreya alta 18 m e il “Monte dei 500 Arhat”.
Per una visita completa e tranquilla, ci vogliono in genere 2-3 ore.
È importante perché è uno dei più grandi e influenti templi buddisti tibetani fuori dal Tibet.
Sì, è possibile assistere a rituali religiosi e cerimonie, dato che è un luogo di culto ancora attivo.
Le fotografie sono generalmente permesse all’esterno, ma possono essere vietate all’interno di alcune sale, specialmente vicino alle statue sacre, per rispetto.
La primavera (marzo-maggio) e l’autunno (settembre-ottobre) sono i periodi migliori per il clima mite.
Si consiglia un abbigliamento sobrio e rispettoso, evitando pantaloncini, gonne corte e abiti scollati.
Sì, il biglietto d’ingresso include dei bastoncini di incenso, e si possono acquistare souvenir nelle vicinanze.
Vicino al Tempio dei Lama si trovano il Tempio di Confucio, l’Accademia Imperiale e gli hutong.
Sì, il Tempio dei Lama è ancora un monastero attivo e ospita una comunità di monaci.
La differenza principale risiede nell’architettura e nelle decorazioni che fondono elementi cinesi Han con l’estetica buddhista tibetana.
I nostri consigli per la visita al Tempio dei Lama
| Consiglio | Descrizione |
|---|---|
| Visita all’apertura | Evita il caldo e la folla, goditi l’atmosfera silenziosa del mattino |
| Porta acqua e protezione | Il sole può essere intenso, soprattutto in estate |
| Esplora sezioni laterali | Meno affollate ma artisticamente molto suggestive |
| Verifica gli orari | Alcune sale chiudono prima del complesso |
| Acquista il ticket online | Risparmia tempo, specialmente in alta stagione |
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Viaggi consigliati alla scoperta del Tempio dei Lama e in Cina
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