I Templi di File in Egitto: Guida al Sito Archeologico
I templi di File in Egitto, tempio di Philae in latino, sono tra i principali del paese. Ubicato in passato sull’omonima Isola di File, poi trasferito in seguito alla costruzione della Diga di Assuan. Si tratta di una struttura che rappresentava il centro principale del culto di Iside, dea dell’amore, e, dal 1979, è sito archeologico Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Tra storia e leggenda i Templi di File sono un sito archeologico imperdibile durante il vostro viaggio in Egitto. In questa guida scopriremo il suo passato, le varie costruzioni da osservare al suo interno e il modo migliore per riuscire a visitare il Tempio di Philae in Egitto.
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- I Templi di File (Philae) in Egitto: informazioni utili
- Perché visitare i Templi di File?
- Storia in breve del Tempio di File
- La Pianta del Tempio di Philae in Egitto
- Cosa vedere e fare ai Templi di File?
- FAQ: domande sulla visita ai Templi di File
- Templi di File: il video di archètravel On Tour
- I nostri consigli per la visita ai Templi di File
- Come visitare i Templi di File con i nostri tour
I Templi di File (Philae) in Egitto: informazioni utili
| Campo | Dettagli |
|---|---|
| Nome del sito | Templi di File |
| Localizzazione | Egitto, Alto Egitto, Assuan |
| Indirizzo | Isola di Agilkia, Assuan, Egitto |
| Sito Ufficiale | egymonuments.gov.eg |
| Epoca storica | Periodo Tolemaico (IV – I sec. a.C.) |
| Civiltà | Egizia con influenza greco-romana |
| Tipologia | Sito archeologico; Complesso templare |
| Costruzione | Iniziata sotto Tolomeo II Filadelfo (285-246 a.C.), ampliata da Tolomeo XII e imperatori romani |
| Scoperta | Visitato da esploratori europei dal XVII sec.; documentato da archeologi nel XIX sec. |
| Patrimonio UNESCO | Sì, dal 1979 (parte del “Monumenti Nubiani”) |
| Stato di conservazione | Ottimo, grazie allo spostamento sull’isola di Agilkia (anni ’70) |
| Accessibilità | Alta: accesso in barca; non completamente privo di barriere architettoniche |
| Come arrivare | Da Assuan in taxi o minibus fino all’imbarcadero; traghetto per l’isola di Agilkia |
| Orari di apertura | Tutti i giorni, 7:00 – 16:00 (varia con la stagione) |
| Prezzo | Circa 10 €; ridotti studenti e bambini |
| Tempo di visita consigliato | 2-3 ore |
| Abbigliamento consigliato | Scarpe comode, cappello, occhiali da sole, crema solare |
| Consiglio | Visitate la mattina presto per luce ideale nelle foto e meno folla |
| Curiosità | Il tempio principale è dedicato a Iside, l’ultima dea venerata nell’antico Egitto |
| Libro consigliato | The Complete Temples of Ancient Egypt, Richard H. Wilkinson su Amazon |
| Viaggio consigliato | Crociera sul Nilo + Cairo |
Dove si trovano i Templi?
I Templi di Philae è tra i complessi templari più maestosi di tutto l’Egitto, all’interno del fiume Nilo, sull’isola di Aglika e a sud della diga di Assuan, si trovano a circa 8 km dall’omonima città. In origine però, questo tempio, era costruito sull’isola di Philae, oggi collocata all’interno del bacino idrico artificiale del lago Nasser, formatosi con la costruzione della diga di Assuan, traslocandolo sull’isola di Aglikia nel 1977.
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Perché visitare i Templi di File?
I Templi di Philae sono un capolavoro dell’architettura sacra egizia e un luogo ricco di fascino. Dedicati soprattutto alladea Iside, custodiscono rilievi meravigliosamente scolpiti, colonne maestose e atmosfere spirituali. Il complesso originale ha rischiato di scomparire a causa della costruzione della diga di Assuan. Smontato e ricostruito sull’isola di Agilkia grazie a un imponente progetto UNESCO. Oggi, visitare File significa immergersi in un racconto millenario, tra miti di divinità, cerimonie religiose e testimonianze del periodo faraonico, tolemaico e romano. La navigazione sul Nilo in direzione dell’isola regala scorci suggestivi, mentre il tramonto illumina le pietre antiche. Un’esperienza imperdibile per chi ama la storia, l’archeologia e i luoghi fermi nel tempo.

Storia in breve del Tempio di File
La storia antica
Il complesso templare di File, originariamente su un’isola sacra a Iside, ha origini che risalgono al faraone Tahrqa (690-664 a.C.) della XXV dinastia. Successivamente, i Saiti eressero un tempio poi smantellato in epoca tolemaica, mentre il colonnato fu opera di Nectanebo II (XXX dinastia). Il Tempio principale di Iside è terminato sotto Tolomeo II e III, con decorazioni aggiunte in epoca romana sotto Augusto e Tiberio. L’imperatore Adriano ampliò il complesso con portali, santuari e templi dedicati a varie divinità. Prospera fino al regno di Giustiniano I, VI secolo, quando fu convertito dai Copti in chiese, subendo mutilazioni e distruzioni. Già dal IV secolo i cristiani erano presenti, e nel 537 d.C. il culto egizio cessa definitivamente. Il tempio di Iside è trasformato in chiesa di S. Stefano, mentre a nord dell’isola sorsero due chiese, di cui restano ancora oggi tracce.

Scoperte e la storia recente
Nel XIX secolo i Templi di Philae tornarono a suscitare interesse, con visite dell’egittologo Joseph Bonomi negli anni ’20 e della scrittrice Amelia Edwards nel 1894, che ne favorì la popolarità in epoca vittoriana. Esplorati completamente nel 1895, vengono parzialmente sommersi dalla Vecchia Diga di Assuan, del 1902, e nonostante rinforzi strutturali, l’acqua salina danneggiò dipinti e rilievi. L’innalzamento della diga fino al 1934 non risolve il problema e, con la costruzione dell’Alta Diga negli anni ’60, il sito è totalmente allagato. L’UNESCO avvia allora un’imponente operazione di salvataggio: grazie a una diga a cassettoni e un sistema di pompaggio, l’acqua è rimossa, le strutture smontate in oltre 40.000 blocchi e trasferite sull’isola di Agilkia. Restaurati, i templi sono riaperti al pubblico nel 1980. La stessa campagna internazionale salvò anche Abu Simbel, tra i siti archeologici più visitati d’Egitto.
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La Pianta del Tempio di Philae in Egitto
Attraverso la pianta dei templi di File è possibile comprendere nel modo migliore la struttura del complesso templare e le varie parti da cui è composto. In seguito, andremo a vederle singolarmente nella nostra guida del sito archeologico.

Cosa vedere e fare ai Templi di File?
Dopo aver scoperto brevemente la storia del tempio di Philae in Egitto, vogliamo portarvi in un viaggio attraverso i principali luoghi di interesse che si possono osservare ancora oggi all’interno di questo sito archeologico che rappresenta uno dei più importanti complessi templari di tutto il Paese. Così sarà più semplice scoprire ogni sua parte, analizzandola grazie alla nostra guida in modo dettagliato.
1. Il Tempio di Iside
Al centro dell’isola di Agilkia sorge il Tempio di Iside, cuore del complesso di Philae, costruito in fasi diverse durante il periodo tolemaico. Una via processionale conduce al primo pilone e al grande colonnato di 32 colonne, aggiunto poi. La facciata mostra bassorilievi con Tolomeo II vittorioso sotto lo sguardo di Iside. Erosione e interventi copti hanno alterato alcune parti. Salendo una scalinata si accede al pilone principale, un tempo affiancato da due statue in granito di oltre 16 m, di cui una oggi conservata in Inghilterra, e dalle basi di due obelischi descritti da Belzoni nel 1817. Il tempio include la Porta di Tolomeo, un cortile esterno, un pilone secondario, il santuario principale, un cortile interno, la Porta di Adriano, il molo e il tempio di Horus. Nonostante i danni subiti, il complesso conserva ancora parte dell’imponenza e ricchezza decorativa.

2. Il Tempio di Hathor
Alla destra del tempio dedicato al culto della dea Iside, si trova quello di Hathor costruito da Tolomeo VI e concluso da Tolomeo VIII. La struttura di questo tempio minore comprende una sala con un grande colonnato e il suo cortile posto all’esterno della struttura. All’ingresso, possiamo osservare delle decorazioni fini, risalenti all’epoca augustea, che rappresentano le festività che avvenivano in onore di Hathor e di Iside. Sui muri sono presenti alcuni bassorilievi che rappresentano Augusto stesso, nel gesto di lasciare offerte a Nefti e a Iside. Durante il periodo romano, all’interno del tempio vennero aggiunti un vestibolo e un naos, oltre che i dipinti del dio Bes e scene di festa.

3. Il Chiosco di Nectanebo
Tra le importanti strutture salvate durante il trasferimento del tempio di Philae in Egitto, troviamo il chiosco di Nectanebo I. Quello che probabilmente è stato l’ultimo faraone, che regnò durante la XXX dinastia, nel IV secolo a.C. Secondo gli studiosi, inoltre, fu proprio lui a iniziare i lavori per la costruzione dei templi. Di questo chiosco oggi non si conosce la posizione originale, in quanto venne spostato durante il periodo tolemaico nella parte meridionale dell’isola. I geroglifici che oggi osserviamo al suo interno e i dipinti murali sono importantissimi, in quanto hanno dato la possibilità di comprendere meglio la situazione politica e sociale durante la XXX dinastia. Gli studiosi ipotizzano che in origine possedeva un portico con 14 colonne con capitelli con la testa di Hathor, di cui oggi non rimane traccia. Alle pareti, invece, erano presenti dei rilievi che mostravano il regnante intento a portare offerte alle divinità.

4. Il Chiosco di Traiano
Per molti viaggiatori e studiosi, il chiosco di Traiano all’interno del complesso templare di File rappresenta una delle strutture più belle e meglio conservate presenti all’interno del sito archeologico. Questo edificio, di cui ancora oggi si ignora la reale funzione, ha una forma rettangolare e le sue 14 colonne hanno una sommità con capitelli floreali. Il chiosco oggi è privo di tetto, ma durante l’antichità era coperto, in quanto si suppone che fosse il luogo dove veniva riposta la barca sacra di Iside. Al suo interno sono invece presenti splendide decorazioni che raffigurano l’imperatore Traiano nell’atto di bruciare dell’incenso in onore di Iside e Osiride, offrendo loro del vino.

5. Sound&Light Show
È durante la sera che i templi di File cambiano aspetto grazie a un’atmosfera magica. Lo spettacolo di luci e suoni che si tiene all’interno di questo complesso templare è uno dei più belli di tutto l’Egitto, oltre a essere un modo diverso per scoprire la storia dei faraoni e di Philae. Un’esperienza indimenticabile da un punto di vista unico per conoscere la storia di questo sito archeologico grazie a uno spettacolo di colori, luci e suoni all’interno del tempio. Per supportare i visitatori internazionali sono fornite delle cuffie per poter ascoltare lo show in ben 10 lingue differenti, facendo così un salto indietro nel tempo grazie alla narrazione e all’ambientazione suggestiva durante il nostro tour culturale in Egitto. Lo spettacolo è tutti i venerdì, in inverno alle 20.00 e in estate alle 21.30.

FAQ: domande sulla visita ai Templi di File
Sull’isola di Agilkia, vicino ad Assuan, Egitto.
Faraoni tardo-periodo e sovrani tolemaici tra il IV e il III sec. a.C., con aggiunte romane.
Per salvarli dall’allagamento causato dall’Alta Diga di Assuan.
Il Tempio di Iside, colonnati, portali, templi minori, cortili e rilievi.
Circa 300 EGP (prezzo variabile).
In barca dal molo turistico vicino ad Assuan.
Da ottobre ad aprile, con clima più fresco.
Erano un importante centro di culto della dea Iside.
Sì, dal 1979.
Sì, ogni sera.
Circa 1,5-2 ore.
Sì, senza flash all’interno.
Templi di File: il video di archètravel On Tour
Per scoprire da vicino i Templi di File, guarda questo estratto dell’episodio di archètravel On Tour, la spedizione in Egitto di archètravel dedicata a un’esplorazione culturale alla scoperta delle grandi civiltà. In questa tappa della spedizione, il video accompagna alla scoperta dei Templi di File, tra architetture monumentali, atmosfere sul Nilo e il fascino di uno dei siti archeologici più suggestivi dell’antico Egitto.
I nostri consigli per la visita ai Templi di File
| Consiglio | Descrizione |
|---|---|
| Visita all’apertura | Meno caldo e turisti |
| Porta acqua e protezione | Sole forte in molte aree scoperte |
| Esplora sezioni laterali | Spesso meno frequentate e molto suggestive |
| Verifica gli orari | Alcuni ambienti chiudono prima del complesso |
| Acquista il ticket online | Evita code, soprattutto in alta stagione |
Leggi anche: Quando andare in Egitto? »
Come visitare i Templi di File con i nostri tour
Tour Egitto Classico: Crociera sul Nilo + Cairo
I templi di File si trovano sull’isola di Agilkia, nei pressi di Aswan, e sono raggiungibili nell’ambito degli itinerari che fanno tappa nell’Alto Egitto. Se è il vostro primo viaggio nel Paese, questo itinerario permette di visitarli insieme agli altri grandi templi lungo il Nilo e ai principali siti del Cairo: una panoramica delle testimonianze più rappresentative dell’Antico Egitto.





