Thailandia, Cosa Vedere e Fare e in Quanti Giorni
Le cose da vedere in Thailandia, affascinante paese da visitare nel sud-est asiatico, offrono un viaggio non solo tra meravigliosi paesaggi, ma anche ricco di cose da fare. Il Paese dei sorrisi, come viene chiamato dai viaggiatori, è una delle destinazioni più ambite negli ultimi anni. Popolare per i suoi paesaggi da cartolina, le spiagge da sogno, gli antichi templi e anche la sua cucina. Nonostante il grande flusso turistico qui presente, questa terra mantiene ancora oggi la sua autenticità. Così, ci offre numerose cose da fare e vedere durante il nostro Viaggio in Thailandia, come vedremo in questo articolo.
- Cosa Vedere in Thailandia e Come Visitarla in breve
- Cosa vedere in Thailandia – 10 Cose da vedere
- 1. Bangkok, la popolosa capitale
- 2. Chiang Mai, gioiello tra le montagne
- 3. Ayutthaya, la Città Splendente
- 4. Sukhothai e il passato Khmer
- 5. Chiang Rai e il Triangolo d'Oro
- 6. Phrae, connubio tra natura e cultura
- 7. L'isola di Phuket, la Perla del Sud
- 8. L'isola di Koh Samui e il Grande Buddha
- 9. Koh Chang, l'isola Parco Nazionale
- 10. La natura di Kanchanaburi e la sua memoria storica
- 5 Cose da fare in Thailandia, le esperienze da non perdere e cosa vedere
- Cosa vedere in Thailandia: itinerari consigliati
Cosa Vedere in Thailandia e Come Visitarla in breve
| Categoria | Dettagli |
|---|---|
| Patrimonio storico | Bangkok (Gran Palazzo, Wat Pho, Wat Arun), Ayutthaya e Sukhothai con i loro templi antichi, Chiang Mai (templi storici e monasteri). |
| Bellezze naturali | Giungla del nord (Chiang Rai, Chiang Mai), parchi nazionali come Khao Sok ed Erawan, montagne del Triangolo d’Oro, cascate, grotte e paesaggi rurali. |
| Cultura e religioni | Tradizione buddhista con templi, monaci e festival; mercati galleggianti, arti marziali Muay Thai, cucina thai e artigianato locale. |
| Mare e relax | Spiagge e isole paradisiache: Phuket, Koh Samui, Koh Phi Phi, Krabi, Koh Tao e Koh Lipe, ideali per immersioni, snorkeling e relax. |
| Come arrivare | Voli dall’Italia con scalo per Bangkok, Chiang Mai o Phuket (12–14 ore circa). |
| Documenti d’ingresso | Passaporto valido 6 mesi; esenzione dal visto fino a 30 giorni per i cittadini italiani. |
| Spostamenti interni | Aerei interni, treni, autobus, tuk-tuk, traghetti e barche per le isole. |
| Quando andare | Stagione secca da novembre a febbraio; estate per il nord e la cultura; da marzo a maggio più caldo, da giugno a ottobre stagione delle piogge. |
| Tour consigliato | Tour di Gruppo: Thailandia d’Incanto |
La Thailandia è una meta affascinante e ricca di esperienze per i desideri di ogni viaggiatore, tra numerose cose da vedere e fare. Tra spiagge di sabbia bianca e antichi templi immersi nella storia: perfetto equilibrio tra relax e cultura. Visitate i parchi nazionali, i mercati galleggianti e le isole tropicali, vere e proprie oasi. I paesaggi rurali, con risaie e villaggi tra le montagne, regalano panorami mozzafiato. Le città, come la vibrante Bangkok, uniscono modernità e tradizione, con canali navigabili e templi iconici come il Wat Pho, Wat Arun e il tempio del Buddha di Smeraldo. Gli amanti dell’avventura potranno praticare trekking o immersioni. Un’esperienza indimenticabile è l’incontro con gli elefanti in escursioni responsabili. La Thailandia è una terra di forti contrasti, dove la spiritualità dei templi si affianca ai resort, offrendo un viaggio unico.
Cosa vedere in Thailandia – 10 Cose da vedere
Dopo le presentazioni, andiamo a vedere insieme cosa vedere in Thailandia durante il nostro viaggio. Questo Paese del sud-est asiatico, confinante con Cambogia, Laos, Malaysia, Golfo di Thailandia e Birmania, offre molte cose da vedere e fare durante il vostro viaggio.
Qui, troverete la mappa della Thailandia con evidenziati i luoghi più significativi, scoprendo così cosa vedere nel Paese durante il vostro viaggio. Successivamente, andremo ad analizzarli nel dettaglio nella nostra guida Thailandia Cosa Vedere.

1. Bangkok, la popolosa capitale
Il vostro viaggio non può che partire dalla capitale: Bangkok. Nei pressi del Golfo di Thailandia, vive la maggior parte della popolazione. Inoltre, è tra le città più abitate al mondo, il cui turismo inizia dal XX secolo. Tra le cose da visitare qui in Thailandia troviamo meravigliosi templi, come il Wat Pho, la prima scuola di massaggi della Thailandia, e il Wat Traimit: il tempio del Buddha d’oro. Inoltre, visitare il Grande Palazzo Reale, dimora dei re dal 1785. All’interno si trova il magnifico tempio del Buddha di Smeraldo. Tra i luoghi più popolari di Bangkok, il Wat Arun, affacciato sul fiume Chao Praya, e l’affascinante Wat Saket. Per scoprire la vera anima della città, invece, recatevi al mercato di Chatuchak. Un’esperienza da vivere per scoprire l’artigianato e mangiare in Thailandia nel più grande mercato del paese: può essere ideale per trovare i vostri souvenir!

2. Chiang Mai, gioiello tra le montagne
Incastonata tra le montagne a Nord, troviamo l’antica capitale Chiang Mai. Fondata nel 1296 e centro del regno di Lanna fino al 1558. Tra le cose da vedere in Thailandia, troviamo il meraviglioso centro storico, che conserva le tracce del passato e resti, tra cui fossato e mura. Anticamente, era il fulcro religioso e culturale del paese. Per questa ragione, possiamo ammirare qui templi buddisti decorati, come il tempio Wat Phra Singh e il Wat Chedi Luang; popolare per le sculture di serpenti. Il fondatore della città, Re Mengrai, costruì un canale e mura difensive per proteggerla dagli attacchi birmani e thai. Inoltre, è famosa anche per l’artigianato locale, come la tessitura della seta, la realizzazione di ceramiche e di oggetti in argento. Questa città, inoltre, può essere il punto di partenza per scoprire villaggi nelle colline.

3. Ayutthaya, la Città Splendente
Ayutthaya è l’antica capitale del Regno del Siam, fondata nel 1350. Nota come “città splendente”, fu uno dei centri più importanti del sud-est asiatico, crocevia di traffici commerciali verso Cina e India. Oggi conserva un ruolo culturale, grazie ai suoi numerosi siti storici. Tra le attrazioni principali spiccano il Palazzo Reale di Bang Pa-In, splendidamente conservato con i suoi giardini, e il centro Bang Sai per l’artigianato locale, istituito dalla regina. Il complesso di Phra Nakhon Si Ayutthaya, patrimonio UNESCO, raccoglie templi, statue e monasteri buddisti affacciati su canali in un paesaggio unico. Da non perdere anche il Wat Yai Chaimongkhon, tempio costruito da re Naresuan il Grande per celebrare la vittoria contro i Birmani. Ayutthaya è una tappa imperdibile per chi vuole scoprire la storia e la spiritualità della Thailandia, assolutamente da visitare

4. Sukhothai e il passato Khmer
Sukhothai è la culla del primo regno indipendente del Siam. Il moderno centro urbano è distante circa 12 km dal sito storico, dove sorgono le rovine dell’antica capitale, che governò l’Indocina tra il XIII e il XIV secolo. Fondata da re Rama I dopo le invasioni birmane, Sukhothai conserva oltre 20 templi, tra cui il Wat Mahathat, e i resti del Palazzo reale. Ogni lato del perimetro rettangolare della città è segnato da un portale d’ingresso. L’architettura locale, in stile Sukhothai con influenze khmer, ha segnato profondamente l’arte del Siam. Notevole anche il sistema idraulico antico, con 140 pozzi e 170 stagni collegati da un acquedotto in terracotta. Oltre al Parco Storico di Sukhothai, due siti vicini – Si Satchanalai e Kampheng Phet – anch’essi Patrimoni UNESCO, completano l’itinerario alla scoperta della grandezza storica, assolutamente da visitare in Thailandia.

5. Chiang Rai e il Triangolo d’Oro
Nel nord della Thailandia, il Triangolo d’Oro e la città di Chiang Rai rappresentano tappe imperdibili. Il Triangolo d’Oro, punto di incontro tra Thailandia, Laos e Myanmar, si affaccia sul fiume Mekong ed era un tempo noto per la coltivazione del papavero d’oppio. Oggi è una zona affascinante da vedere in Thailandia. Chiang Rai ospita il celebre Tempio Bianco (Wat Rong Khun), santuari buddhisti e un animato mercato notturno. Qui si trovava un tempo il Buddha di Smeraldo, ora a Bangkok. Tra le attrazioni più curiose, la Baan Dam (Casa Nera), composta da 40 edifici in legno nero, custodisce oggetti d’arte e collezioni particolari. Il Museo dell’Oppio racconta la trasformazione dell’area, oggi dedita alla coltivazione di tabacco e caffè. Da non perdere anche il Wat Phra Kaew e il Wat Phra Singh, due templi storici e rilevanti a livello spirituale. Un’esperienza autentica e suggestiva da fare in Thailandia.

6. Phrae, connubio tra natura e cultura
Nel nord, Phrae è una meta ideale per chi cerca un’esperienza autentica, lontana dai circuiti turistici da visitare in Thailandia. Con tradizionali case in legno e da un’atmosfera ferma nel tempo, è circondata da colline e riserve naturali, perfette per escursioni. Tra le attrazioni principali da visitare in Thailandia qui, troviamo il Wat Phra That Cho Hae, tempio che domina la città e la grotta di Tham Pha Nang Khoi, dove sono stati ritrovati dipinti rupestri. Celebre per il Phrae Wa, un tessuto tradizionale riconosciuto come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO. Tra i luoghi da visitare, la House of Khum Chao Luang, ex residenza del governatore del XIX secolo, oggi museo, e il villaggio di Ban Thung Hong, dove possiamo osservare le artigiane tessere manualmente seta e cotone. Un perfetto connubio tra natura, storia e cultura locale.

7. L’isola di Phuket, la Perla del Sud
Phuket, la più grande isola da visitare in Thailandia e meta imperdibile per chi desidera una vacanza sul Mar delle Andamane. Collegata alla terraferma dal ponte Sarasin, è un mix perfetto tra spiagge tropicali, natura rigogliosa e cultura. Le falesie calcaree celano risorse naturali come lo stagno. Le spiagge più belle e i migliori resort si concentrano nella zona sud e ovest, mentre l’area orientale è meno turistica. La città vecchia, come Thalang Road, è famosa per gli edifici in stile sino-portoghese e botteghe colorate del XIX secolo. Tra i luoghi culturali da vedere qui in Thailandia ci sono la dimora Baan Chin Pracha, con pavimenti italiani e arredi antichi, e il museo Thai Hua, ospitato in un elegante edificio degli anni ’30. Chiamata la perla del sud, Phuket è perfetta per chi sogna mare e cultura in un contesto unico.

8. L’isola di Koh Samui e il Grande Buddha
Koh Samui, seconda isola più famosa della Thailandia dopo Phuket, si trova nel Golfo di Thailandia ed è nota per le sue spiagge da cartolina da vedere, le foreste di cocco e la natura. Ospita lussuosi resort, spa, un aeroporto e ottimi collegamenti in traghetto. Le spiagge più celebri sono Chaweng, Lamai e Bophut, ideali per relax e divertimento. Koh Samui offre anche attrazioni culturali e naturali da visitare in Thailandia, come il Grande Buddha: monumento simbolo dell’isola. Il Parco Marino di Angthong è composto da 42 isole minori, ideale per escursioni. Tra le mete da non perdere ci sono anche il Wat Khunaram con il monaco mummificato, le cascate di Na Muang con piscine naturali e il Giardino segreto del Buddha, situato sulle colline, che regala panorami mozzafiato. Una meta che unisce relax, cultura e natura.

9. Koh Chang, l’isola Parco Nazionale
Koh Chang, parte dell’arcipelago di Mu Ko Chang vicino al confine con la Cambogia, è una delle isole più grandi della Thailandia e un vero paradiso naturale. Chiamata anche Isola dell’Elefante, è in gran parte protetta come Parco Nazionale. Al centro troviamo una foresta tropicale di mangrovie, ricca di fauna selvatica. Numerosi corsi d’acqua attraversano la giungla e creano cascate spettacolari, come la Klong Plu, perfetta per una nuotata nelle sue acque tra le cose da vedere e fare qui in Thailandia. Le spiagge più belle includono White Sand Beach, con sabbia chiarissima e locali, Klong Phrao Beach, più tranquilla e selvaggia, e la scenografica Kai Bae Beach. Per chi cerca natura e autenticità, Lonely Beach offre un’atmosfera selvaggia e mercatini serali, cibo e danze tradizionali. L’isola è ideale anche per attività sportive, come immersioni, trekking e pesca.

10. La natura di Kanchanaburi e la sua memoria storica
Kanchanaburi, a circa 130 km a ovest di Bangkok vicino al confine con il Myanmar, è una meta affascinante e ricca di storia. Nota per il ponte sul fiume Kwai, simbolo da vedere in Thailandia, è circondata da paesaggi naturali, come cascate e grotte nei parchi nazionali. Il Parco Nazionale di Erawan è tra i più visitati in Thailandia per le scenografiche cascate, mentre quello di Sai Yok ospita il sito del Prasat Mueang Sing. Ideale per gli amanti del trekking e della natura, con la possibilità di alloggiare in suggestive case galleggianti e fare un’escursione in chiatta. Conserva inoltre una memoria storica importante: il Museo della Guerra della Ferrovia della Morte, il Cimitero di Guerra e il tempio Wat Chaichumphon. Luoghi che raccontano la Seconda Guerra Mondiale. Nei dintorni, tra valli e natura, osserviamo anche templi e incontriamo elefanti.

5 Cose da fare in Thailandia, le esperienze da non perdere e cosa vedere
Durante il vostro soggiorno in Thailandia, oltre alla visita delle attrazioni principali e le città descritte precedentemente nella nostra guida, vogliamo segnalarvi anche che cosa fare in Thailandia, rendendo così il vostro soggiorno davvero unico. Tra cultura, avventura, tradizione, storia e cibo locale, un viaggio in Thailandia riuscirà sicuramente a unire i desideri di tutti i viaggiatori.
Quindi non perdiamo tempo e scopriamo insieme le 5 esperienze da vivere in Thailandia.
1. Navigazione tra i khlong
Quando visitate la capitale Bangkok per scoprire perché viene chiamata anche la Venezia dell’est non perdetevi un giro tra i suoi canali. I labirintici khlong vi permettono di vivere la frenetica e trafficata capitale da un punto di vista unico tra le cose da vedere e fare in Thailandia. Canali storicamente usati per far convergere le acque reflue, poi per il trasporto. Oggi, alcuni di questi canali sono strade, mentre altri a ovest del Chao Phraya sono convertiti per il turismo. Il giro tra i khlong dura da un’ora a massimo due, in base all’itinerario. Queste escursioni partono dal molo Sapham Taksin e ci sono numerose agenzie che offrono il servizio.

2. Scopri i mercati galleggianti
In molte città thailandesi troverete i mercati galleggianti, tra le attrazioni preferite dei viaggiatori in Thailandia tra le cose da vedere e le esperienze da fare. A Bangkok, il mercato non si trova all’interno della città, in quanto quelli presenti nella capitale vendono solo souvenir turistici. I floating market più popolari del paese sono quelli di Amphawa, Damnoen Saduak, Bang Khu Wiang e Kwan Riam. Il mercato galleggiante più famoso del Paese, è quello di Damnoen Saduak, a circa 100 km da Bangkok. L’unico modo per visitare le bancarelle galleggianti è in barca. Per scoprire i prodotti tradizionali dell’artigianato locale thailandese, invece, vi consigliamo di visitare i mercati notturni: il più bello è quello di Bangkok. Importante ricordare che troverete dell’artigianato differente in ogni area del paese. Grazie allo sviluppo economico, il paese è uno dei più grandi shopping center dell’Indocina.

3. Gusta la cucina tradizionale Thailandese
Tra le moltissime e gustosissime cucine orientali e asiatiche, quella thailandese è amata grazie al suo mix unico di sapori e bilanciamenti. Mangiare in Thailandia si basa su 5 sapori: umami, amaro, salato, dolce e aspro. Come per le altre cucine di quest’area, alla base della sua tradizione troviamo il riso, le spezie e varie erbe, ingredienti importantissimi insieme alla carne e al pesce. Dato che i piatti sono composti da elementi semplici, grande cura è riposta nella presentazione. Le principali influenze culinarie, inoltre, arrivano dalla Cina, come per le cotture a vapore, ma anche dalla cucina araba e indiana, soprattutto per le spezie. Tra le cose da fare durante il vostro viaggio in Thailandia, provate i suoi piatti tipici anche grazie allo street food e ingredienti più insoliti, come gli insetti, che vengono fritti, e il durian, un frutto decisamente puzzolente.
Leggi anche: Cucina Thailandese, Cibo e Piatti Tipici »

4. Tour in songthaew
Tra le cose da fare in Thailandia per immergervi nelle atmosfere locali, vivete un tour in songthaew. Veicolo tradizionale per il trasporto, diffuso anche in Laos e in Birmania. All’interno di semplici furgoncini, vengono montate due panche, coprendo il tetto e si accede dalla parte posteriore. Nei casi il mezzo fosse particolarmente affollato, alcune persone stanno in piedi reggendosi a maniglie sul tetto. Solitamente questi mezzi sono dipinti di rosso e sono particolarmente popolari nella città di Chiang Mai. Salire su uno di questi rappresenta un modo unico di vistare i siti. Per prenderne uno, è sufficiente fermarlo per strada e dire la fermata, dopo l’autista vi proporrà il costo, che può variare: quindi non fermatevi al primo!

5. Passeggia con gli elefanti
Infine, tra le migliori cose da fare in Thailandia, vivete un’esperienza unica con gli elefanti! Soprattutto a nord, infatti, sono presenti santuari che ospitano questi meravigliosi e pacifici animali, dandoci la possibilità di conoscerli da vicino. Tra questi, il Kanta Elephant Sanctuary e il Lanna Kingdom Elephant Sanctuary e il più popolare Elephant Nature Park. I pachidermi qui sono trattati con massimo rispetto: hanno il giusto spazio, sono liberi di muoversi e hanno una dieta sana e controlli medici. Inoltre, è vietato cavalcarli per salvaguardare così la loro delicatezza. Pur massicci, infatti, hanno una colonna vertebrale delicata. Importante ricordare che gli elefanti amano il fango e bagnarsi, quindi indossate vestiti adeguati. Nutriteli, toccarli, accarezzarli e passeggiare insieme a loro per un breve trekking. Infine, fate il bagno insieme a loro!

Cosa vedere in Thailandia: itinerari consigliati
Dopo aver scoperto cosa vedere e fare in Thailandia, il passo successivo è capire come distribuire le tappe senza trascorrere troppo tempo negli spostamenti. In una settimana vi consigliamo di scegliere tra il patrimonio culturale di Bangkok e Ayutthaya, il Nord con Chiang Mai e Chiang Rai oppure alcune delle isole del Sud. Con più giorni, invece, potete combinare più regioni, alternando templi e città, paesaggi del Nord e qualche giorno di mare.
Per capire come organizzare il viaggio in base ai giorni che avete a disposizione, potete confrontare i diversi itinerari dei viaggi organizzati in Thailandia di archètravel, valutando quali tappe combinare e quali invece lasciare a un viaggio successivo. Se preferite non dover gestire autonomamente gli spostamenti, potete richiedere un preventivo gratuito per i tour che trovate sul sito.
Thailandia in 7 giorni
Per un viaggio di una settimana in Thailandia vi consigliamo di scegliere bene le tappe del viaggio: cercare di unire nord, isole e centro in così pochi giorni vorrebbe dire trascorrere molto tempo solo negli spostamenti. In sette giorni potete invece concentrarvi su Bangkok e Ayutthaya, eventualmente aggiungendo Chiang Mai, oppure dedicare il viaggio alle isole del Sud. Per esplorare con più calma il Nord, le città e le isole, vi consigliamo invece di prevedere più giorni, così da poter combinare aree diverse senza rendere il viaggio eccessivamente intenso.
Thailandia in 10 giorni
Con dieci giorni a disposizione potete costruire un itinerario più vario, senza dover scegliere un’unica area a cui dedicare il viaggio. Potete partire dalla capitale, proseguire verso Ayutthaya e Sukhothai e arrivare a Chiang Rai e Chiang Mai, alternando templi, città e paesaggi rurali. Per capire come strutturare un percorso così potete dare un’occhiata al Tour Thailandia d’Incanto. Se invece preferite dare più spazio al mare e alle isole, potete dedicare meno tempo al Nord o considerare qualche giorno in più: in questo modo avrete il tempo di vivere le spiagge senza trasformare il viaggio in una corsa da una località all’altra.
Thailandia in 15 giorni
Con due settimane potete costruire un viaggio completo, combinando Bangkok, le tappe storiche e il Nord della Thailandia e anche qualche giorno di mare. Potete scegliere Koh Samui per rilassarvi sulle spiagge del Golfo, o optare per Phuket e la costa delle Andamane, seguendo un programma come quello del Tour Thailandia + Mare Phuket o del Tour Thailandia + Mare Koh Samui. Se preferite concentrarvi sull’entroterra, potete invece usare i giorni in più per visitare templi, città e fare trekking nel Nord, senza troppa fretta per gli spostamenti.
| Durata del viaggio | Tappe consigliate | Ideale per |
|---|---|---|
| 7 giorni | Bangkok + Ayutthaya + Chiang Mai; o isole del Sud. | Concentrarsi su cultura e città oppure dedicare il viaggio al mare. |
| 10 giorni | Bangkok, Ayutthaya, Sukhothai, Chiang Rai e Chiang Mai | Collegare Centro e Nord tra città storiche, templi e natura. |
| 15 giorni | Bangkok + Centro + Nord + Koh Samui o Phuket. | Combinare cultura, paesaggi e qualche giorno di mare. |






