Le Tombe della Dinastia Ming, Guida alla Visita
Le Tombe imperiali della Dinastia Ming sono un importante sito archeologico da visitare a 50 km circa a nord di Pechino, in Cina. Riconosciute come Patrimonio UNESCO, fanno parte del più ampio complesso delle Tombe della dinastia Ming e Qing, un sito scelto dal terzo imperatore della dinastia Ming, Yongle; quando trasferì a Pechino la capitale da Nanchino. Un sito storico imperdibile da vedere durante il vostro Viaggio in Cina, andiamo quindi a scoprire la sua storia nella nostra guida!
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- Le Tombe della dinastia Ming a Pechino, Cosa Sapere
- Dove si trovano le Tombe Imperiali della Dinastia Ming
- Le Tombe della dinastia Ming, Perché Visitarle
- Storia in breve delle Tombe della Dinastia Ming a Pechino
- Le Tombe imperiali dei Ming a Pechino, Caratteristiche e Sezioni
- Visita alle Tombe della dinastia Ming di Pechino, FAQ
- I nostri consigli per la visita alle Tombe dei Ming a Pechino
- Viaggi consigliati alla scoperta delle Tombe della Dinastia Ming e in Cina
Le Tombe della dinastia Ming a Pechino, Cosa Sapere
| Campo | Dettagli |
|---|---|
| Nome del sito | Tombe della Dinastia Ming (Ming Shisan Ling) |
| Localizzazione | Cina, Regione di Pechino, Distretto di Changping |
| Indirizzo | Ming Tombs, Changchi Rd, Changping District, Beijing, Cina |
| Sito Ufficiale | visitbeijing.com |
| Epoca storica | Dinastia Ming (1368–1644) |
| Tipologia | Complesso archeologico – Necropoli imperiale |
| Civiltà | Cinese |
| Costruzione | Primo mausoleo costruito da Yongle (Zhu Di) nel 1409 |
| Scoperta | Conosciute sin dall’epoca Qing; scavi sistematici iniziati negli anni ‘50 |
| Patrimonio UNESCO | Sì, dal 2003 (insieme ad altre tombe imperiali della Cina) |
| Stato di conservazione | Ottimo |
| Accessibilità | Alta: Strutture per disabili disponibili in alcuni punti |
| Come arrivare | Autobus turistici, taxi o tour privati da Pechino (circa 50 km) |
| Orari di apertura | Tutti i giorni: 08:30 – 17:30 (variazione stagionale) |
| Prezzo | Circa 30 CNY (€4), ridotto studenti/senior 15 CNY (€2) |
| Tempo di visita | Mezza giornata |
| Abbigliamento consigliato | Scarpe comode, cappello, acqua, abiti leggeri in estate |
| Consiglio | Visita nelle prime ore del mattino per evitare la folla |
| Curiosità | Solo una delle tredici tombe (Dingling) è stata scavata integralmente |
| Libro consigliato | Quattordici storie per istruire il mondo. Una raccolta della dinastia Ming, di Feng Menglong su Amazon |
| Viaggio consigliato | Tour Cina Classica |
Dove si trovano le Tombe Imperiali della Dinastia Ming
Situate a circa 50 km a nord-ovest di Pechino, le Tombe Imperiali della Dinastia Ming sono nella suggestiva valle di Changping. Ai piedi dei monti Tianshou, sono un monumentale complesso Patrimonio UNESCO che ospita 13 dei 16 imperatori Ming, con imperatrici e concubine. La posizione non è casuale, ma segue i principi del Feng Shui: le montagne alle spalle sono un simbolo di protezione, mentre a sud il fiume rappresenta l’equilibrio…
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Ma vediamo insieme nella nostra guida tutti i dettagli per vivere al meglio la vostra visita alle Tombe della Dinastia Ming a Pechino.
Le Tombe della dinastia Ming, Perché Visitarle
Durante il vostro viaggio a Pechino, visitare le Tombe della dinastia Ming ci dà l’occasione di immergerci in uno dei luoghi più affascinanti della Cina. Un complesso tra la natura e le montagne, che segue i rigorosi principi del feng shui, custodendo le tombe di 13 imperatori che hanno regnato dal XV al XVII secolo. Oltre ad avere un incredibile valore storico, le tombe sono anche incredibili dal punto di vista architettonico, offrendo viali monumentali, la Via Sacra e porte cerimoniali. Tra statue di funzionari e animali che rappresentano delle guide verso l’aldilà, ogni tomba è un capolavoro di arte funeraria cinese. Con steli commemorative, imponenti sale e dettagli meravigliosi che raccontano la grandiosità imperiale; ma anche i lati più spirituali.

Storia in breve delle Tombe della Dinastia Ming a Pechino
La Storia antica
Situate ai piedi del monte Tianshou, in origine chiamato Huangtu, le Tombe Ming di Pechino sono tra le più imponenti necropoli della Cina del periodo imperiale. Il sito venne scelto nel XV secolo dall’Imperatore Yongle, in seguito alla costruzione della Città Proibita nel 1420. Questa scelta, inoltre, seguiva i principi del feng shui: un’area protetta dalle montagne, una terra fertile e ricca di acqua. Qui sono sepolti 13 imperatori della dinastia Ming, con imperatrici e concubine, dal 1424 al 1644. I primi due imperatori, invece, si trovano sepolti nell’antica capitale: Nanchino. L’ultimo, invece, si suicidò sulla Collina del Carbone nel 1644…

La storia recente e odierna
In seguito alla caduta della dinastia Ming, la necropoli delle Tombe imperiali subisce saccheggi durante le invasioni straniere, soprattutto nel 1644 e nel XIX secolo. Nel ‘900, con la Repubblica Popolare Cinese, l’area viene valorizzata come un Patrimonio storico, iniziando studi e restauri, diventando nel 1957 un sito nazionale e nel 2003 un Patrimonio UNESCO. Oggi, le tombe rappresentano una delle mete assolutamente da visitare a Pechino, e solo alcune sono accessibili al pubblico, come quella di Yongle e Dingling. Inoltre, sono sottoposte a lavori di conservazione e valorizzazione culturale, per far fronte anche al turismo massiccio, rimanendo un simbolo dell’identità imperiale della Cina.
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Le Tombe imperiali dei Ming a Pechino, Caratteristiche e Sezioni
A nord-ovest di Pechino, ai piedi del monte Tianshou, ospitano 13 imperatori, concubine e imperatrici, seguendo per l’impostazione i principi del Feng Shui. Collegato dalla maestosa Via Sacra di 7 km, fiancheggiata da statue e con un arco memoriale e una stele. Ogni mausoleo ha una struttura simmetrica e cortili, sale e tumuli.
Ma andiamo a vedere il sito nel dettaglio anche attraverso una cartina:

La Via Sacra e le sue statue
All’inizio del sito delle Tombe della dinastia Ming, nella zona anteriore, troviamo la Via Sacra. Chiamata anche strada che porta al Cielo, percorsa dal Figlio del Cielo, cioè l’imperatore, per raggiungere l’aldilà dalla Terra. Ad accompagnare questo cammino, fisico e rituale, troviamo 36 statue monumentali in marmo bianco, realizzate nel 1435. Queste, avevano una funzione simbolica, proteggendo il sonno eterno dei regnanti. 24 di queste sono di animali, in coppie simmetriche, due accovacciati e due in piedi. I leoni rappresentano la dignità, gli unicorni dei difensori contro il male, elefanti e cammelli l’espansione imperiale. Il mitico Qilin è il guardiano delle tombe, mentre i cavalli il trasporto imperiale. Le altre 12 sculture, rappresentano ministri e generali, schierati a vegliare sulla necropoli.

L’Arco Memoriale e la Grande Porta Rossa
La Via Sacra che conduce alle tombe imperiali della dinastia Ming, inoltre, si apre con un complesso monumentale introduttivo. Incontriamo infatti prima l’Arco Memoriale, risalente al 1540, in pietra: tra i maggiori archi commemorativi cinesi. Splendidamente decorato con iscrizioni e motivi simbolici, celebra la gloria e il potere imperiale. In seguito, sorge la Dahongmen, la Grande Porta Rossa, con tre archi rossi che segnano ufficialmente l’inizio del percorso cerimoniale. La porta appare imponente, simbolo di separazione tra il mondo terreno e l’eternità imperiale. Un’introduzione netta alla necropoli, arrivando poi alle Tombe Ming…

La Tomba Changling
La maggiore e più imponente tra le 13 tombe imperiali della Dinastia Ming di Pechino che possiamo visitare, è quella di Changling. Realizzata nel 1409 per l’imperatore Yongle e l’imperatrice Xu. Si trova proprio al centro della necropoli, ai piedi del monte, diventando un modello architettonico per le altre tombe presenti. Il suo ingresso vede cortili cerimoniali e la Sala delle Benedizioni dell’Anima: edificio maestoso in legno con colonne di cipresso dorato; un vero capolavoro architettonico cinese. Dietro, troviamo il tumulo circolare con le spoglie imperiali, con un muro perimetrale. Con una disposizione simmetrica, in un paesaggio armonioso e decori ricchi, Changling è senza dubbio la tomba più visitata del complesso.

La Tomba Dingling
Conosciuta anche come la Tomba della Tranquillità, la Dingling è la terza tra le tombe imperiali della Dinastia Ming a Pechino per dimensioni. Sita alla fine della Via Sacra, spicca per essere l’unica completamente accessibile nei sotterranei e scavata. La sua costruzione inizia nel 1584, durando sei anni. In seguito a un lungo abbandono, il suo restauro termina nel 1957. Gli scavi portarono alla luce la camera funeraria, intatta, con migliaia di magnifici reperti, oggi nel suo museo: tra sete, tessuti e oggetti rituali. Porcellane, legni decorati e arredi del periodo imperiale. Questa tomba dei Ming rappresenta un unicum della necropoli, offrendo la possibilità di visitare ciò che è considerato un vero e proprio palazzo sotterraneo.

La tomba Zhao Ling
Infine, tra le tombe dei Ming visitabili a Pechino, troviamo la Zhaoling, dell’imperatore Longqing, che regnò tra il 1567 e il 1572, e per la sua imperatrice. La nona struttura in ordine di costruzione, spicca per le sue proporzioni e l’eleganza. Il suo ingresso ha uno schema tipico, con padiglioni, cortili e la sala per i sacrifici. Nel retro, invece, troviamo un tumulo circolare funerario. Di recente restauro, oggi è tra le tombe Ming meglio conservate della necropoli, integrandosi perfettamente nel paesaggio montano. Al suo interno, inoltre, conserva ancora reperti storici legati al breve periodo dell’imperatore Longqing; ma estremamente importante per la storia cinese. Infatti, avviò importanti riforme dopo i turbolenti decenni sotto Jiajing.

Il Padiglione della Stele
Infine, tra le cose da vedere alle tombe imperiali della Dinastia Ming, a Pechino, visitate il Padiglione della Stele. Realizzato nel 1426, è un edificio quadrato su due livelli e con quattro porte; una per lato simboleggiando l’apertura verso i punti cardinali. Sito lungo la Via Sacra, era un elemento rituale e commemorativo e, all’interno, si trova una stele di marmo con incisi caratteri che celebrano la dinastia Ming, narrando memorie e fatti storici. Ha un doppio tetto, tipico delle strutture imperiali, che protegge la stele e rende il luogo solenne.

Visita alle Tombe della dinastia Ming di Pechino, FAQ
Sono un complesso di mausolei costruiti per 13 imperatori della dinastia Ming, nel nord-ovest di Pechino.
Si trovano nella contea di Changping, circa 50 km a nord-ovest del centro di Pechino, ai piedi del monte Tianshou.
Le stagioni migliori sono la primavera e l’autunno; evitare weekend e festività per meno folla.
I prezzi variano: per esempio, in alta stagione il biglietto combinato arriva a CNY 165. Prezzi singoli d’esempio: Sacred Way CNY 30, Dingling CNY 60, Changling CNY 45.
La tomba più celebre e meglio conservata è Changling, quella dell’imperatore Yongle.
Il complesso comprende 13 tombe imperiali principali, più tombe di concubine e imperatrici.
Perché rappresentano capolavori dell’architettura funeraria e della cultura cinese, progettati secondo il Feng Shui e Patrimonio UNESCO.
Si può arrivare tramite autobus turistico da Deshengmen o in auto privata; la stazione metropolitana Ming Tombs è a circa 4 km dal sito.
La costruzione inizia nel 1409 con la tomba di Yongle e proseguì nei circa 230 anni successivi.
È vietato usare il flash all’interno delle tombe ed esposizioni; in alcune zone le fotografie potrebbero essere vietate.
I nostri consigli per la visita alle Tombe dei Ming a Pechino
| Consiglio | Descrizione |
|---|---|
| Visita nelle prime ore | Meno affollamento e luce perfetta per fotografie |
| Esplora aree meno note | Come le tombe minori e il Museo, spesso ignorati |
| Fotografa con la luce giusta | Alba e tramonto offrono scenari spettacolari |
| Porta contanti | Alcuni chioschi non accettano carte straniere |
| Proteggiti dal sole | In estate il sole può essere intenso, portare acqua |
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Viaggi consigliati alla scoperta delle Tombe della Dinastia Ming e in Cina
Il nostro Gran Tour Cina vi porta da Pechino a Shanghai, con visita delle terrazze di Guilin e le meraviglie di Chengdu. Un viaggio che ci permette di ammirare tutti i lati di questo paese, dalle metropoli ai villaggi rurali in uno straordinario mix tra natura e cultura.
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Per un viaggio alla scoperta delle antiche capitali cinesi, lungo l’antico canale imperiale e tra i tesori del Celeste Impero, il Tour Cina Imperiale è ideale per chi vuole esplorare le più importanti attrazioni della Cina antica, ampliando l’itinerario classico ad un’esperienza completa.
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Il Tour Cina Avatar: Terre di Pandora, invece, ci conduce nella mitica terra di Avatar, tra foreste, antichi villaggi e la millenaria storia cinese. Ideale per chi vuole effettuare un itinerario naturalistico senza rinunciare ai classici punti di interesse del paese.
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Infine, il Tour Cina Classica è perfetto per chi vuole scoprire le tradizioni e la storia di uno dei paesi che hanno segnato la storia dell’umanità. Inoltre, visiterete anche le straordinarie Tombe della Dinastia Ming!
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Itinerario: Pechino, Xi’an, Shanghai.
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Codice: CNARCH0901
Se interessati a ripercorrere i luoghi descritti vi consigliamo di consultare
le nostre proposte di viaggio in Cina.






