Umm ar-Rasas, Guida alla Visita
Il sito archeologico di Umm ar Rasas, al Rasas o Castrum Mefa’a, nella Giordania centro-orientale, è un Patrimonio UNESCO nel Paese. Non ancora completamente portato alla luce, conserva reperti di epoca romana, bizantina e dell’inizio dell’espansione araba. In alcune chiese, inoltre, sono stati scoperti splendidi pavimenti a mosaico e una delle poche testimonianze dei monaci stiliti. Nella nostra guida troverete informazioni utili, suggerimenti e consigli per organizzare la visita al sito di Umm al Rasas, rendendo in questo modo unico il vostro viaggio in Giordania.
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- Umm ar Rasas in Giordania, Cosa Sapere
- Dove si trova Umm al Rasas in Giordania?
- Il sito di Umm ar Rasas, Perché Visitarlo?
- Storia in breve di Umm ar Rasas in Giordania
- Le caratteristiche di Umm ar Rasas in Giordania
- Visita a Umm al Rasas in Giordania, FAQ
- I nostri consigli per la visita a Umm ar Rasas
- Viaggi consigliati alla scoperta di Umm al Rasas e della Giordania
Umm ar Rasas in Giordania, Cosa Sapere
| Campo | Dettagli |
|---|---|
| Nome dell’area | Umm ar-Rasas (Kastron Mefaa) |
| Localizzazione | Giordania, Governatorato di Madaba, altopiano centrale |
| Indirizzo | Umm ar-Rasas, circa 30 km a sud-est di Madaba |
| Epoca storica | Periodo Romano, Bizantino e Omayyade |
| Civiltà / Popolazioni | Romana, Bizantina, Islamica |
| Tipologia | Sito archeologico – Città fortificata e complesso religioso |
| Costruzione | Origini come accampamento romano (III sec. d.C.) |
| Scoperta | Scavi sistematici dal XX secolo |
| Patrimonio UNESCO | Sì, dal 2004 |
| Stato di conservazione | Buono |
| Accessibilità | Media: terreno irregolare, limitazioni per disabilità |
| Come arrivare | Da Amman o Madaba in auto o tour organizzato |
| Orari di apertura | Generalmente 8:00–17:00 (variabili stagionali) |
| Prezzo | Incluso nel Jordan Pass / biglietto singolo a pagamento |
| Tempo di visita consigliato | 1–2 ore |
| Abbigliamento consigliato | Scarpe comode, cappello, acqua |
| Consiglio | Visita al mattino per luce ideale sui mosaici |
| Curiosità | Ospita uno dei più grandi mosaici pavimentali della regione |
| Libro consigliato | I Mosaici Di Giordania, di Michele Piccirillo, su Amazon |
| Viaggio consigliato | Gran Tour Giordania |
Dove si trova Umm al Rasas in Giordania?
Umm ar Rasas si trova nella Giordania centrale, a 30 km a sud-est di Madaba e a 50 da Amman; ai margini dell’altopiano moabita. Importante sito UNESCO, si raggiunge da queste due città in circa 1 ora di auto, percorrendo la Strada dei Re verso sud. Non sono inoltre presenti trasporti pubblici diretti; consigliamo quindi di raggiungerlo con auto privata, taxi o unendosi a un tour organizzato come quelli di archètravel.
Il sito di Umm ar Rasas, Perché Visitarlo?
Visitare Umm al Rasas durante un viaggio in Giordania ci permette di scoprire un sito archeologico straordinario, lontano dai circuiti turistici più affollati del Paese. Qui, silenzio, arte e storia si fondono in un antico insediamento romano, poi centro bizantino fondamentale. Il sito inoltre è conosciuto per i suoi mosaici splendidi e conservati, come quello della Chiesa di S. Stefano raffigurante città in modo preciso. Un sito Patrimonio UNESCO, testimonianza di secoli di convivenza tra culture romane, bizantine e islamiche che offre al viaggiatore più curioso un’esperienza per immergersi nell’archeologia in Giordania. Una lettura differente del passato locale, in un paesaggio suggestivo e arido.

Storia in breve di Umm ar Rasas in Giordania
La Storia antica
L’origine del sito di Umm al Rasas in Giordania si sviluppa in un ampio arco temporale. Il luogo era abitato già dall’età del Bronzo e del Ferro, quando era parte di una rete di insediamenti sull’altopiano a est del Mar Morto. Spesso identificata anche come la Mephaat biblica dei libri di Geremia, assunse anche un ruolo strategico nel periodo romano grazie alla Via Regia; prima della Via Traiana Nova. Nell’età romano-bizantina diventa l’accampamento militare Castron Mephaa e, dal IV secolo d.C., un centro cristiano fondamentale. Infatti, nel sito sorgevano chiese e comunità monastiche, fino alla conquista musulmana nel VII secolo.
Scoperta e storia recente
La scoperta moderna del sito di Umm ar Rasas in Giordania avviene nel XIX secolo, quando esploratori e studiosi europei la identificano con il sito di Mephaat delle antiche fonti. Gli scavi, tuttavia, iniziano solo nella seconda metà del ‘900, portando alla luce un insediamento complesso. Negli anni ’80 e ’90 vengono scoperte chiese bizantine, come la più famosa di Santo Stefano, con mosaici del VIII secolo d.C. Le ricerche dimostrarono la continuità sorprendente e la stratificazione storica del sito, della presenza cristiana e dopo la conquista musulmana. I suoi reperti sono di enorme importanza e Umm al Rasas è dal 2004 un Patrimonio UNESCO, diventando tra i più significativi siti giordani; anche se spesso poco citata.
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Le caratteristiche di Umm ar Rasas in Giordania
Il sito di Umm al Rasas è un vasto complesso fortificato su circa 150.000 m², nella Giordania centrale. La sua area è circondata da mura di pietra, comprendendo resti di caserme, abitazioni e chiese bizantine. I reperti principali, però, sono i suoi mosaici pavimentali; soprattutto nella Chiesa di Santo Stefano. Notevole anche la torre stilita. Andiamo quindi a vedere insieme le cose da vedere in questo meraviglioso sito archeologico nel dettaglio:
La Chiesa di Santo Stefano e i suoi mosaici
Tra i monumenti più importanti da vedere nel sito archeologico di Umm al Rasas, troviamo la Chiesa di Santo Stefano. Custode di uno dei complessi musivi più importanti in Giordania, risale al periodo bizantino. I suoi decori, invece, sono datati tra 756 e 785 d.C. e la Chiesa presenta un vasto mosaico pavimentale, con raffigurazioni dettagliate di città della Giordania, Palestina e del delta del Nilo; corredate da iscrizioni greche. Le immagini, inoltre, mostrano edifici, strade, chiese e mura, offrendo una testimonianza splendidamente conservata della geografia e del passato del Medio Oriente nel periodo tardoantico. Significativo soprattutto il mosaico di epoca islamica, che dimostra la continuità dei cristiani e delle opere artistiche anche in seguito alla conquista musulmana.

La Torre stilita
Tra gli elementi più suggestivi che possiamo trovare nel sito archeologico di Umm al Rasas, osserviamo la torre stilita. Sita a circa 1,6 km dalle rovine murate, la struttura è isolata nel contesto paesaggistico desertico, interpretata come una torre ascetica cristiana, realizzata nel periodo bizantino. Con piattaforme simili, gli stiliti decidevano di condurre una vita di estremo isolamento e preghiera, rimanendo anche anni sulle sommità di questi pilastri. La torre aveva una forma quadrangolare e decori su entrambi i lati con simboli cristiani scolpiti nella pietra: ancora oggi visibili. Oltre ad avere una funzione ascetica, questa struttura poteva servire anche per il richiamo alla preghiera o punto rituale. Una preziosa testimonianza del ruolo religioso di Umm ar Rasas.

I Resti delle Mura fortificate
A testimonianza dell’importanza strategica e militare che il sito di Umm ar Rasas aveva nel periodo romano e bizantino, possiamo ammirare i resti delle mura fortificate. Queste, delimitavano un’area rettangolare, proteggendo l’insediamento nato probabilmente come accampamento militare romano sulle rotte che collegavano la frontiera desertica del Limes Arabicus e l’altopiano moabita. Ancora oggi possiamo vedere alcuni tratti delle cortine murarie, accessi, archi e torri che delimitavano le mura e facevano parte di un accurato sistema difensivo. Nel periodo bizantino, le fortificazioni furono ancora utilizzate, integrandosi in edifici della città. Non solo quindi un’architettura difensiva, ma anche una cornice per lo spazio urbano quotidiano, religioso e militare.

Rovine di abitazioni, caserme e chiese
Il sito archeologico conserva anche, oltre alle mura, numerosi resti di abitazioni, caserme romane e chiese del periodo bizantino, che raccontano la quotidianità di Umm al Rasas e di quest’area della Giordania. Le abitazioni sono spesso realizzate in pietra, mostrando strutture, cortili e stanze, mentre le caserme sono una testimonianza del passato militare lungo la Via Traiana Nova. Le chiese, oltre quella più celebre di Santo Stefano, comprendono anche edifici minori, come la Chiesa dei Leoni e del Vescovo Sergio; anche queste arricchite da iscrizioni e mosaici. I resti ci illustrano un centro multifunzionale, dove si uniscono vita civile, spiritualità e difesa.

Ammirare il paesaggio desertico dell’Altopiano
Infine, visitare il sito di Umm ar Rasas in Giordania ci offre anche la possibilità di ammirare un meraviglioso paesaggio desertico. Affacciato sull’altopiano moabita, da qui possiamo godere di vedute panoramiche sulla distesa arida che si estende da est a sud. Punteggiato da valli secche e formazioni rocciose, rappresenta perfettamente la topografia desertica del centro della Giordania, unendo storia e natura per una visita completa; avvolti in un’atmosfera suggestiva.

Visita a Umm al Rasas in Giordania, FAQ
È un antico insediamento romano-bizantino con straordinari mosaici, riconosciuto UNESCO per il suo valore storico e artistico.
Si trova nella Giordania centrale, vicino Madaba, raggiungibile in auto in circa 1 ora da Amman o dal Mar Morto.
La visita richiede mediamente 1–2 ore.
Primavera e autunno, quando il clima è mite.
Per i mosaici bizantini eccezionalmente conservati e le numerose chiese.
Celebri quelli della Chiesa di Santo Stefano, con mappe di città del Vicino Oriente.
È stata abitata da popolazioni dell’Età del Bronzo e del Ferro, poi romani, bizantini e comunità cristiane in epoca islamica.
Si può visitare autonomamente, ma una guida aiuta a comprenderne il contesto storico.
Il biglietto costa pochi dinari ed è incluso nel Jordan Pass.
Fu un importante centro militare e cristiano; legato al pellegrinaggio e all’ascetismo.
È meno monumentale ma più intima, focalizzata su arte musiva e spiritualità.
I mosaici sono tra i meglio conservati della Giordania, mentre le strutture sono in stato di rovina controllata.
I nostri consigli per la visita a Umm ar Rasas
| Consiglio | Descrizione |
|---|---|
| Visita all’apertura | Meno caldo e luce migliore |
| Porta acqua e protezione | Area molto esposta al sole |
| Esplora le sezioni laterali | Spesso poco frequentate |
| Verifica gli orari | Possono variare stagionalmente |
| Ticket combinato | Utile con Jordan Pass |
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Viaggi consigliati alla scoperta di Umm al Rasas e della Giordania
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Sebbene sia possibile organizzare l’esperienza in Giordania e Umm al Rasas in piena autonomia, noi di archètravel, esperti nel turismo culturale, consigliamo sempre di affidarvi ad un tour operator specializzato per i vostri viaggi organizzati di gruppo. In questo modo sarete sicuri di vivere un’esperienza di viaggio in totale sicurezza e affidabilità, sapendo come visitare Umm ar Rasas!
Se interessati a ripercorrere i luoghi descritti vi consigliamo di consultare
le nostre proposte di viaggio in Giordania.






