La Valle delle Regine in Egitto: Guida alla Visita
La Valle delle Regine si trova nei pressi della più famosa Necropoli della Valle dei Re a Luxor, in Egitto, conosciuta con il nome arabo di Ta-Set-Neferu, luogo della bellezza. In questo sito archeologico venivano sepolte le principesse e le mogli reali dei faraoni. Nella necropoli sono custodite oltre 61 tombe a partire dalla XVIII dinastia. Insieme all’antica Tebe, oggi Luxor, e alla Valle dei Re, questa necropoli è Patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1979. Visitare questo luogo vi permetterà di osservare anche uno scenario unico sulle rive del Nilo durante il vostro Viaggio in Egitto. In questo modo conoscerete più da vicino la storia e le leggende che si celano dietro questo antico popolo.
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- La Valle delle Regine: informazioni utili
- Perché visitare la Valle delle Regine
- Storia in breve della Valle delle Regine in Egitto
- La Pianta della Necropoli delle Regine
- Cosa vedere nella Valle delle Regine
- FAQ: domande sulla visita alla Valle delle Regine
- La Valle delle Regine: il video di archètravel On Tour
- I nostri consigli per la visita
- Come visitare la Valle delle Regine con i nostri tour
La Valle delle Regine: informazioni utili
| Campo | Dettagli |
|---|---|
| Nome del sito | Valle delle Regine |
| Localizzazione | Egitto, Governatorato di Luxor, Tebe Ovest |
| Indirizzo | Luxor, West Bank, Egitto |
| Sito Ufficiale | egymonuments.gov.eg |
| Epoca storica | Nuovo Regno, XIX–XX dinastia (XIII–XI sec. a.C.) |
| Civiltà | Egizia |
| Tipologia | Complesso archeologico; Necropoli |
| Costruzione | Scelta come necropoli reale sotto il regno di Ramses I (ca. 1292 a.C.) |
| Scoperta | Conosciuta sin dall’antichità; esplorazioni sistematiche da parte di Ernesto Schiaparelli (1903–1905) |
| Patrimonio UNESCO | Sì, dal 1979 (insieme all’area di Tebe Antica) |
| Stato di conservazione | Parziale: alcune tombe in ottimo stato, altre deteriorate |
| Accessibilità | Alta; possibile accesso con mezzi pubblici, taxi o tour organizzati; alcune tombe non accessibili a disabili |
| Come arrivare | Da Luxor via traghetto sul Nilo, taxi o tour guidato |
| Orari di apertura | Tutti i giorni, 6:00–17:00 (orari variabili in estate) |
| Prezzo | Circa 100 EGP (€3) per ingresso base; tombe speciali (es. Nefertari) con biglietto separato |
| Tempo di visita consigliato | 2–3 ore |
| Abbigliamento consigliato | Scarpe comode, cappello, acqua, crema solare |
| Consiglio | Visitare al mattino presto per evitare caldo e affollamento |
| Curiosità | Il nome antico era Ta-Set-Neferu, “Luogo della Bellezza” |
| Libro consigliato | Nefertari e la valle delle Regine, di Christian Leblanc, Alberto Siliotti su Amazon |
| Viaggio consigliato | Gran Tour Egitto |
Dove si trova?
La Valle delle Regine in Egitto fa parte del complesso della Necropoli di Tebe, oggi città di Luxor. Collocata sulle rive occidentali del Nilo, è nei pressi della Valle dei Re. Da Luxor, o dalla riva est, si attraversa il Nilo via ponte o traghetto per raggiungerla, proseguendo lungo la strada per la Valle delle Regine; in circa 30 minuti.
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Perché visitare la Valle delle Regine
Affacciata sulla riva occidentale del Nilo a Luxor, la Valle delle Regine è un luogo ricco di fascino e tra i siti archeologici più importanti in Egitto. Meno affollata e conosciuta rispetto alla vicina valle dei Re, custodisce le tombe delle regine, consorti reali, principesse e principi del Nuovo Regno. La più popolare sepoltura qui presente è senza dubbio la tomba di Nefertari: un capolavoro artistico per i suoi affreschi e i colori; oltre che un simbolo d’amore. Un viaggio alla valle delle Regine permette di immergersi in un aspetto più intimo della vita reale al tempo, approfondendo il ruolo delle consorti reali e dei figli dei faraoni. Il sito è inoltre immerso nel deserto, offrendo un’atmosfera suggestiva e un’esperienza più lontana dalle rotte principali del turismo di massa in Egitto, nei pressi di Luxor.

Storia in breve della Valle delle Regine in Egitto
La storia antica
La Valle delle Regine, sulla riva occidentale del Nilo, di fronte a Luxor, fu scelta dai faraoni del Nuovo Regno come necropoli destinata alle mogli, ai figli e ad alcuni nobili di corte, in alternativa alle piramidi di Giza; esposte ai predoni. Le sepolture, ricavate direttamente nella roccia, garantivano protezione ai corredi funebri e consentivano lo svolgimento dei riti in onore delle defunte. La valle fu utilizzata soprattutto tra la XVIII e la XX dinastia: tra le tombe più antiche troviamo quella della principessa Ahmose, mentre la più celebre resta la splendida tomba di Nefertari, moglie di Ramses II, con affreschi tra i meglio conservati dell’Egitto. Nel corso del tempo la necropoli accolse decine di regine, principesse e principi, fino al progressivo abbandono dopo la XX dinastia.

Scoperte e la storia recente
Con la fine della XX dinastia, la Valle delle Regine cessò di essere utilizzata come necropoli reale, anche a causa dell’esaurimento degli spazi. Molte tombe furono adattate per più corpi, con fosse aggiuntive all’interno. Nel periodo tolemaico le testimonianze si diradarono, mentre in epoca romana la valle venne parzialmente riutilizzata come luogo di sepoltura. In seguito, le comunità copte sfruttarono alcune tombe come rifugi: nelle QV73 e QV60 sono ancora visibili croci e simboli cristiani risalenti ai primi secoli d.C. La riscoperta moderna del sito avvenne nel 1901 grazie all’archeologo Ernesto Schiaparelli, fondatore del Museo Egizio di Torino, che portò alla luce tesori di inestimabile valore. La tomba più celebre, quella di Nefertari, riaperta nel 2016 dopo delicati restauri, rappresenta un capolavoro artistico senza eguali. Oggi la Valle delle Regine è una meta imperdibile, spesso insieme alla Valle dei Re e al tempio di Hatshepsut.
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La Pianta della Necropoli delle Regine
Grazie a una pianta della Necropoli della Valle delle Regine, situata a Luxor, sarà possibile comprendere la posizione delle sepolture durante il nostro viaggio in Egitto. Ciò può essere utile per orientarsi all’interno del sito archeologico nel modo migliore, essendo un’area molto ampia, ma anche per osservare la numerazione delle tombe.
La sigla QV sta per Queen Valley, distinguendosi in questo modo da KV, King Valley.

Cosa vedere nella Valle delle Regine
In questa guida vogliamo illustrarvi le principali sepolture presenti all’interno della Valle delle Regine, di cui solo alcune sono oggi aperte al pubblico: quelle di Nefertari, di Amonchopeshfu, di Khaemuaset e di Tuia.
Tomba di Nefertari
Ad oggi in Egitto, la tomba di Nefertari, la QV66, è tra le più importanti del sito di Luxor della Valle delle Regine. Costruita da Ramses II nel 1290 a.C. per la moglie preferita, si trova a 27 m di profondità. Fino al 2016 ha subito lavori di restauro dato il tasso di umidità all’interno, permettendo di salvaguardare i dipinti meravigliosi che possiamo osservare. Infatti, è presente un famoso ciclo pittorico integro in parte che rappresenta Nefertari nel regno dell’oltretomba. In alcuni dipinti murali, infatti, ammiriamo la regina tramutata in mummia insieme alle divinità femminili Neith e Iside. Nefertari morì nel 1255 a.C. a 40 anni, è considerata dagli storici la grande sposa reale della XIX dinastia. Pur non regnando, fu in vita molto potente e istruita. Il marito Ramses II, inoltre, le fece costruire anche un tempio all’interno del complesso di Abu Simbel, divinizzandola già in vita.
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Tomba di Amonchopeshfu
La tomba QV55 di Amonchopeshfu, detto anche Amon, figlio di Ramses III. Il principe, scriba reale ed erede al trono, morì prematuramente a 15 anni nella XX dinastia. La sepoltura, ancora oggi ben conservata e visitabile, testimonia la cura riservata ai membri della famiglia reale. L’ingresso è caratterizzato da una scalinata che conduce alla camera funeraria, dove erano custoditi il sarcofago e il corredo. Le pareti sono decorate con affreschi vividi, raffiguranti Ramses III che accompagna il giovane figlio nell’aldilà per presentarlo agli dei. Il principe è riconoscibile grazie all’acconciatura intrecciata riservata agli eredi reali. Proseguendo lungo lo stretto corridoio affrescato, arriviamo a una stanza con una teca contenente i resti di un feto. Il ritrovamento di feti in più tombe della Valle delle Regine fa pensare a particolari rituali funerari legati alla regalità e alla rinascita a Luxor e in Egitto.

Tomba di Tanedjemet
La tomba QV33 appartiene a Tanedjemet, una principessa o regina dell’Antico Egitto, la cui figura è ancora avvolta dal mistero. Scoperta insieme alla Valle delle Regine, la sepoltura risale probabilmente alla XIX dinastia ed è uno degli esempi più enigmatici del sito. Purtroppo, le fonti storiche non forniscono informazioni certe sull’identità: alcuni studiosi ipotizzano che fosse la moglie di Ramses I, legittimando così il passaggio dinastico, mentre altri la identificano come madre di Seti I. Nella sua tomba è stato rinvenuto il simbolo della grande sposa reale, titolo che rafforza l’ipotesi del ruolo. Tuttavia, l’assenza di documentazione e di iscrizioni complete rende difficile stabilire con precisione chi fosse Tanedjemet. La sepoltura resta una delle testimonianze più affascinanti della Valle, in attesa che nuove scoperte possano svelare la sua vera identità.
Tomba di Khaemuaset
La tomba QV44 della Valle delle Regine a Luxor in Egitto appartiene a un principe della XX dinastia, figlio di Ramses III, noto come Nato da Ra di Tebe. Come molti dei fratelli, ereditò nomi legati ai figli di Ramses II. Pur diventando sacerdote a Menfi per il tempio di Ptah, non raggiunse mai il rango di sommo sacerdote. La sepoltura fu scoperta nel 1904 dall’archeologo Ernesto Schiaparelli ed è ancora oggi conservata. Alcuni reperti sono al Museo Egizio del Cairo, mentre il sarcofago e la mummia al Museo Egizio di Torino. La struttura è rettilinea, con corridoio discendente che conduce alla sala principale e vestibolo. Alle pareti sono presenti bassorilievi dai colori vividi, rappresentanti il principe, Ptah e Ramses II al cospetto di Anubi e Ra. L’iscrizione sul sarcofago indica che morì durante il regno di Ramses IV, rendendo la tomba una testimonianza della storia reale della XX dinastia.

Tomba di Nebettaui
La tomba numero QV55 è quella appartenente alla regina Nebettaui della XIX dinastia, figlia di Nefertari e del faraone Ramses II. Molto probabilmente fu una grande sposa reale, come si può dedurre da alcune testimonianze. Scoperta già nel 1845, per poi essere esplorata in seguito da Schiaparelli, la sua costruzione risale al XIII secolo a.C. ed è formata da un corridoio che conduce a un vestibolo, a una stanza e infine alla camera funeraria. Alle sue pareti è possibile osservare alcuni dipinti murali, come i 41 giudici con la testa piumata, oppure quello della regina al cospetto di Horus. Alcuni reperti ritrovati all’interno di questa sepoltura dimostrano che era utilizzata anche come luogo di culto dalle popolazioni copte che vivevano nella zona della Valle delle Regine.

Tomba di Tuia
La tomba con il codice QV80 è quella identificata come sepoltura della moglie di Seti I, la regina Tuia, madre di Ramses II. Probabilmente, l’egittologo Lepsius la scoprì nel 1842, numerandola al tempo come 7. Non si ebbero più notizie di questa fino alla riscoperta. All’interno è presente un corridoio che conduce a un vestibolo e a una stanza funeraria. La morte della regina è datata intorno al 1257 a.C. in base all’iscrizione su varie anfore nella sepoltura della Valle delle Regine. Alle pareti sono presenti dipinti murali, ancora visibili, che celebrano l’importanza di questa regina e il suo regno. Questa tomba, infatti, venne molto probabilmente utilizzata dai copti e durante il periodo tolemaico non permettendo la sua ottimale conservazione. Inoltre al suo interno sono stati trovati molti reperti come vasi canopi, delle parti di sarcofago e dei copricapi.
Tomba di Henutmira
Identificata con il codice QV75 è la tomba della grande regina reale e sposa di Ramses II, Henutmira, della XIX dinastia. Identificata da Lepsius come tomba 1 durante gli scavi che avvennero in questo sito nel 1845. L’identità della regina fu scoperta successivamente ed è una delle ultime nel dominio di Ramses II, vista anche la posizione nei pressi dell’ingresso della Necropoli. Sulle pareti, inoltre, in più punti si trova l’iscrizione Figlia del re, per questa ragione probabilmente la struttura è adattata alla regina in seguito alla sua morte. Questa sepoltura risale al XIII secolo a.C. ed è composta da un vestibolo, un breve corridoio e un vestibolo secondario che conduce alla sala funeraria. Alle pareti sono presenti diversi dipinti murali che raffigurano divinità tra cui Anubi e Horus insieme alla regina stessa.
Tomba di Tyti
Tyti, regina della XX dinastia e probabilmente Grande Sposa Reale di Ramses III, è identificata nella tomba della Valle delle Regine come figlia, sorella, moglie e madre di re; sebbene la precisa genealogia sia incerta. Gli studiosi la ritengono madre di Ramses IV e di altri principi reali. La sepoltura QV52, danneggiata e riutilizzata in epoche successive, riproduce in scala ridotta grandi ipogei reali: un corridoio porta alla camera funeraria quadrata con annessi. Le decorazioni, oggi parzialmente perdute, mostrano il viaggio nell’Aldilà; con scene di omaggi a divinità come Ptah, Ra-Horakhty, Thoth, Iside. I Quattro Figli di Horus, protettori dei canopi. Ma anche le immagini di demoni guardiani, barche solari, la dea Hathor in forma bovina e le anime di Pe e Nekhen. Il soffitto stellato dorato qui e i rilievi hanno un alto valore artistico e simbolico.

FAQ: domande sulla visita alla Valle delle Regine
La Valle delle Regine si trova sulla riva occidentale del Nilo, vicino a Luxor, in Egitto.
Si possono vedere tombe decorate di regine e principesse, bassorilievi e affreschi ben conservati.
Nella Valle delle Regine sono sepolte regine, principesse, figli dei faraoni e nobili del Nuovo Regno.
Si può arrivare in taxi, minibus o con tour organizzati da Luxor, attraversando il deserto occidentale.
Il biglietto costa circa 100-120 EGP (circa 3-4 €) per la visita generale, con supplementi per tombe speciali come Nefertari.
L’orario di apertura è generalmente dalle 6:00 alle 17:00, con variazioni stagionali.
La fotografia all’interno delle tombe è spesso vietata o richiede un permesso speciale.
La Valle dei Re ospita faraoni, mentre la Valle delle Regine è dedicata a regine, principesse e nobili femminili.
Il periodo migliore è da ottobre ad aprile, con temperature più miti.
Ci sono circa 90 tombe scavate nella Valle delle Regine.
Vicino si possono visitare la Valle dei Re, il tempio di Hatshepsut e il villaggio di Deir el-Medina.
La Valle delle Regine: il video di archètravel On Tour
Per scoprire da vicino la Valle delle Regine, guarda questo estratto dell’episodio di archètravel On Tour, la spedizione in Egitto di archètravel dedicata a un’esplorazione culturale alla scoperta delle grandi civiltà. In questa tappa della spedizione, il video accompagna alla scoperta della Valle delle Regine, tra necropoli tebane, tombe monumentali e il fascino di uno dei luoghi più suggestivi dell’antico Egitto.
I nostri consigli per la visita
| Consiglio | Descrizione |
|---|---|
| Visita nelle prime ore | Meno affollamento e luce migliore per le foto. |
| Esplora aree meno note | Tombe meno visitate offrono calma e dettagli sorprendenti. |
| Fotografa con la luce giusta | La mattina presto esalta i colori degli esterni. |
| Proteggiti dal sole | Cappello, crema solare e acqua indispensabili. |
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Come visitare la Valle delle Regine con i nostri tour
Tour di Gruppo: Gran Tour Egitto in Primavera
Se desiderate visitare la Valle delle Regine, è importante verificare che sia inclusa nell’itinerario, poiché questa necropoli è meno presente nei tour rispetto alla Valle dei Re. Se viaggiate durante le festività di Pasqua, il Gran Tour Egitto in Primavera vi permette di raggiungerla durante un percorso che comprende anche il Cairo, una crociera sul Nilo e il deserto con escursioni in 4×4: una panoramica completa dei tasselli che compongono il mosaico del Paese. Lo stesso itinerario è disponibile anche nella partenza speciale di fine anno con il Gran Tour a Capodanno!





