Xinjiang, Cosa Vedere e Fare e in Quanti Giorni
Le cose da vedere nello Xinjiang, territorio autonomo nel Nord-ovest della Cina, offrono numerose cose da visitare e fare in questa vasta regione. Tra i suoi deserti e le montagne, vivono molte minoranze etniche e, in passato, era un tratto fondamentale della Via della Seta. Visitiamo i suoi bazar tradizionali e le città-oasi, lasciandoci incantare dai suoi sconfinati paesaggi e dalla cultura unica. Una tappa che renderà indimenticabile il vostro Viaggio in Cina.
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- Cosa Vedere nello Xinjiang e Come Visitarlo in breve
- Top 10 Xinjiang, Cosa Vedere
- 1. Urumqi, la capitale regionale
- 2. Kashgar, storica tappa della Via della Seta
- 3. L'oasi nel deserto di Turpan e le sue rovine
- 4. Il Lago alpino di Tianchi e le Montagne Celesti
- 5. L'immenso e arido Deserto del Taklamakan
- 6. La Valle di Ili e la cultura kazaka
- 7. Le Grotte di Kizil e gli affreschi buddhisti
- 8. Le antiche rovine di Gaochang
- 9. La multietnica Tacheng e il suo ruolo commerciale
- 10. La città-oasi di Hami e il Khanato di Kumul
- TOP 5 Xinjiang Cosa Fare, le esperienze da non perdere
- Come Visitare Xinjiang e la Cina?
Cosa Vedere nello Xinjiang e Come Visitarlo in breve
| Categoria | Dettagli |
|---|---|
| Patrimonio storico | Città vecchia di Kashgar, Grotte dei Mille Buddha di Kizil, rovine di Jiaohe e Gaochang, via della Seta. |
| Bellezze naturali | Lago Karakul, Monti Tian Shan, Deserto del Taklamakan, praterie di Nalati, Lago Kanas. |
| Cultura e religioni | Mix di etnie (Uiguri, Kazaki, Kirghisi), Bazar di Kashgar, Moschea Id Kah, tradizioni gastronomiche locali. |
| Mare e relax | Non c’è mare (è la regione più lontana dagli oceani), ma relax presso le sorgenti termali e i resort lacustri del Kanas. |
| Come arrivare | Voli con scalo (solitamente Pechino o Xi’an) per Ürümqi o Kashgar. Durata totale circa 15-18 ore dall’Italia. |
| Documenti d’ingresso | Passaporto con validità residua di 6 mesi; visto cinese obbligatorio (o esenzione temporanea se prevista). |
| Spostamenti interni | Voli interni, treni ad alta velocità, auto a noleggio con conducente, autobus a lunga percorrenza. |
| Quando andare | Da maggio a ottobre. Settembre è l’ideale per il clima mite e i colori autunnali nel nord. |
| Tour consigliato | Tour Cina: lungo la Via della Seta |
Vasta regione autonoma nel nord-ovest della Cina, lo Xinjiang è una regione al confine con Mongolia, India, Pakistan, Kazakistan, Kirghizistan e Tagikistan. Zona chiave sulla storica Via della Seta, è tra le più multiculturali aree cinesi, abitata soprattutto da minoranze turcofone e dagli uiguri. Tra le cose da vedere e fare nello Xinjiang troviamo Urumqi con il Museo Regionale, il lago Tianchi e le Montagne Celesti, la città-oasi Kashgar, tra bazar e moschee. Ma anche le rovine di Turpan, il deserto del Taklamakan e le antiche grotte di Kizil; tra vette alte, steppe e deserto.
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Attraverso i suoi siti più iconici, andiamo a vedere insieme cosa visitare e cosa fare nello Xinjiang durante il vostro viaggio in Cina!
Top 10 Xinjiang, Cosa Vedere
Nel nostro articolo Cosa Vedere a Xinjiang troverete la mappa con i luoghi più importanti da visitare durante il vostro viaggio in Cina. Dopodiché, andremo a vederli nel dettaglio nella nostra guida Xinjiang, cosa vedere e fare…

1. Urumqi, la capitale regionale
Il nostro viaggio tra le cose da visitare nello Xinjiang inizia dalla sua capitale, Urumqi: città moderna in un’oasi nei pressi del Tian Shan. Conosciuta anche come la località più lontana dal mare del mondo, tra le cose da vedere e fare qui nello Xinjiang troviamo la moschea dello Shaanxi, la maggiore della città, e il bazar di Erdao Qiao, dove troviamo tappeti, seta, artigianato uiguro e cucina tipica locale nel suo street food tra šašlyk e noodle. Imperdibile anche la collina Hong Shan, dove sorge la pagoda Zhenglong, mentre al Parco del Popolo troviamo padiglioni antichi e il suo lago ornamentale. Inoltre, è la località ideale per osservare l’architettura stile russo e uiguro; oltre che i resti dell’antica Wulapo: vivida testimonianza del passato lungo la Via della Seta.

2. Kashgar, storica tappa della Via della Seta
Città storica tra le cose da vedere e fare nello Xinjiang, lungo l’antica Via della Seta e all’estremità occidentale del bacino del Tarim. Kashgar è popolare per il suo bazar domenicale e il mercato del bestiame, crocevia da secoli tra Cina, India e Asia Centrale. Collegata da valichi, come Torugart e Irkeštam, il suo cuore spirituale è la moschea di Id Kah e, tra le cose da visitare qui nello Xinjiang, troviamo il mausoleo di Apakh Hoja: tra i più importanti santuari islamici della zona. La sua città vecchia conserva architetture tipiche uigure, con edifici in stile coloniale e russo, insieme all’antico centro buddhista, poi islamizzato e turchizzato. Oggi è una zona economica speciale, oltre che snodo strategico per il Corridoio Cina-Pakistan. Inoltre, è la città cinese più occidentale.

3. L’oasi nel deserto di Turpan e le sue rovine
Popolare per una delle più basse depressioni al mondo, che raggiunge anche i -150 m, Turpan è una città-oasi da visitare nello Xinjiang. Inoltre, qui è presente un clima estremo, con estati roventi, e si trova lungo l’antica Via della Seta. Tra le cose da vedere e fare qui, troviamo i karez dello Xinjiang: sistemi idrici sotterranei che portano l’acqua dal Tian Shan. Inoltre, la località è conosciuta per la produzione di frutta secca, uva e vino. Visitiamo il minareto di Emin, il più alto cinese, il villaggio uiguro di Tuyoq e le rovine delle antiche Gaochang e Jiaohe; che furono distrutte dai mongoli. Un vero e proprio crocevia culturale millenario, tra resti islamici, buddhisti e siti archeologici, come le tombe di Yanghai: testimonianza dell’incontro tra culture indo-europee e Sciti.

4. Il Lago alpino di Tianchi e le Montagne Celesti
Meraviglioso lago alpino da visitare nello Xinjiang, sulle Montagne del Tien Shan, il Tianchi si trova a circa 110 km da Urumqi; ai piedi del picco Bogda. A circa 2.000 m di altitudine, ha una lunghezza di 3,5 km e una larghezza di 1,4 raggiungendo una profondità di circa 105 m. Le sue acque sono limpide e, intorno, troviamo vette innevate e foreste. Chiamate in passato Lago di Giada, prende l’attuale nome sotto la dinastia Qing, nel 1783. La sua area, tra le cose da vedere e fare nello Xinjiang, comprende conifere, zone glaciali e alpine, sentieri di trekking o alpinismo per raggiungere il Bogda. Oggi è una meta popolare per il turismo, facile da raggiungere anche in autobus da Urumqi.

5. L’immenso e arido Deserto del Taklamakan
Vastissimo deserto sabbioso in Asia centrale, tra le cose da vedere e fare nello Xinjiang, il Taklamakan è nel bacino del Tarim. Tra le catene del Pamir, Tien Shan e Kunlun, si estende per oltre 300.000 km²: uno dei maggiori deserti con dune al mondo. I suoi rilievi superano anche i 300 m e il clima è arido, con forti escursioni termiche e tempeste di sabbia frequenti. Lungo i suoi margini in passato sono state create oasi lungo la rotta della Via della Seta, come Turpan e Kashgar. Queste sono così diventate dei veri e propri centri culturali e commerciali, mentre gli scavi archeologici qui hanno portato alla luce civiltà antichissime, le mummie del Tarim e manoscritti a testimonianza di popoli indo-europei.

6. La Valle di Ili e la cultura kazaka
Una delle più verdi e umide regioni della Cina, da visitare nello Xinjiang occidentale, la valle del fiume Ili è ai piedi dei Monti Tianshan. Un’oasi fondamentale per i pascoli e il clima della zona, da secoli è patria di pastori nomadi o semi-nomadi kazaki. La loro cultura si basa su allevamento, yurte, equitazione e musica tradizionale. Per la protezione delle praterie, il governo ha istituito delle zone vietate al pascolo, introducendo sussidi ecologici e creando nuove aree per i pastori; salvando in questo modo l’ambiente senza intaccare il loro reddito. Un esempio raro di fertile paesaggio steppico, crocevia tra Asia Centrale e Cina.

7. Le Grotte di Kizil e gli affreschi buddhisti
Vasto complesso di grotte buddhiste scavate nella roccia, lungo l’antica Via della Seta e tra le cose da visitare nello Xinjiang, le Grotte di Kizil sono nei pressi di Kucha. Realizzate tra III e VIII secolo, sono tra i più antichi complessi rupestri cinesi buddisti, oltre che importante centro commerciale e religioso. Queste grotte contengono antichi affreschi, con scene di vita del Buddha, racconti Jataka e immagini di vita di pellegrini e mercanti. Nello stile pittorico presente possiamo osservare influenze iraniche, indiane, cinesi tang e sogdiane. Alcuni pigmenti, inoltre, sono arricchiti da elementi, come i lapislazzuli, e dal 2014 il sito è Patrimonio UNESCO; tra i segmenti di quest’antica via commerciale.

8. Le antiche rovine di Gaochang
Chiamata anche Karakhoja, Gaochang è una città da visitare nello Xinjiang fondata nel I secolo. Nei pressi di Turpan e nel deserto del Taklamakan, fiorisce come importante centro per i commerci lungo la Via della Seta. Diventa inoltre crocevia religioso per la diffusione del Buddhismo e, sotto il regno uiguro, del Manicheismo. La città aveva imponenti mura, porte numerose, templi, monasteri e un palazzo imperiale, insieme a strutture militari e civili. Distrutta con lunghi conflitti e, nel XV secolo, abbandonata progressivamente. Nelle sue vicinanze, inoltre, troviamo le tombe di Astana; importante testimonianza della vita nell’area tra III e VIII secolo assolutamente da vedere e fare nello Xinjiang.

9. La multietnica Tacheng e il suo ruolo commerciale
Città-contea da vedere nello Xinjiang nord-occidentale, Tacheng o Chuguchak è nei pressi del confine con il Kazakistan, nel bacino della Dzungaria. Storico centro commerciale e agricolo per l’Asia centrale, soprattutto nel XIX secolo per gli scambi con la Russia, fu un nodo strategico nella frontiera Qing. Durante le rivolte del 1865 subisce gravi danni e, oggi, è un importante polo industriale per tessile e agroalimentare. Nei pressi della città, inoltre, troviamo il valico di frontiera di Baktu, aperto nuovamente nel 1990, che collega Cina e Kazakistan.

10. La città-oasi di Hami e il Khanato di Kumul
Località nota per i suoi meloni e per il ruolo lungo la Via della Seta, Hami, o Kumul, è una città da visitare nello Xinjiang orientale. Abitata fin dal I millennio a.C., è stata contesa tra popoli turchi, cinesi e mongoli, diventando un fondamentale centro agricolo e militare. Nel tempo fu centro del Khanato di Kumul e venne integrata successivamente negli imperi Ming e Qing. Oggi, Hami è una moderna e vivace città, collocata in un ambiente desertico, con forti escursioni termiche e un clima continentale estremo. Nonostante il suo multiculturale passato, oggi la popolazione Han è predominante rispetto agli uiguri e ad altre minoranze.

TOP 5 Xinjiang Cosa Fare, le esperienze da non perdere
Dopo aver analizzato insieme le 10 cose da visitare nello Xinjiang, vediamo ora le cose da fare assolutamente e le esperienze uniche da non perdere durante il vostro viaggio in questa remota regione cinese.
Dunque, vediamo insieme quali sono le 5 cose da fare e le esperienze imperdibili nello Xinjiang!
1. Visitare il Kanas: il misterioso lago dello Xinjiang
Tra le cose da fare nello Xinjiang settentrionale, al confine con Kazakistan, Russia e Mongolia, troviamo la Riserva naturale del lago di Kanas. Popolare per il suo ecosistema unico fatto di fiumi, laghi ghiacciai, foreste e praterie, il diamante del parco è il Lago Kanas. Con le sue 6 baie scenografiche che mutano paesaggio in base alle stagioni, dal verde, al bianco al blu. Tra le principali troviamo la Baia di Wolong, la Baia della Luna, il Lago Yaze, il Lago Doppio e il Ghiacciaio del Picco dell’Amicizia. La prateria di Hemi, invece, ospita famiglie kazake e Tuva, che portano avanti antiche tradizioni. Qui, troviamo escursioni a cavallo, trekking e crociere sul lago, soprattutto da giugno a ottobre. Per la visita, infine, è necessario un permesso speciale di frontiera.

2. Trekking nelle Montagne Tian Shan
Per gli amanti dei trekking e delle escursioni in alta quota, le montagne Tian Shan attraversano lo Xinjiang offrendo molte cose da fare e spettacolari scenari. Tra cime innevate, laghi alpini, villaggi tipici e cime ricoperte di neve. I percorsi più popolari sono quelli nel Parco Nazionale del Lago Karakul, insieme a trekking intorno al Picco Bogda e i sentieri del Lago Sayram; tra foreste e praterie. Per chi ama unire un trekking a un’esperienza culturale, è possibile unire le camminate alle visite di villaggi kazaki e uiguri lungo i sentieri. Il periodo ideale per questa esperienza è da giugno a settembre, quando le condizioni meteo sono più stabili e si trova meno neve. Consigliate inoltre guide locali e attrezzatura adeguata per affrontare l’alta quota.

3. Partecipare ai festival e alle tradizioni di uiguri, kazaki e kirghisi
Nella vasta regione dello Xinjiang, tra le cose da fare troviamo varie etnie, soprattutto turcofone, con tradizioni antiche. Gli uiguri celebrano feste islamiche, come Roza e Qurban, con preghiere, danze e banchetti. Inoltre, sono popolari per la musica Muqam e il meshrep: un Patrimonio UNESCO immateriale tra teatro, danza e canto. I kazaki nel territorio offrono danze, feste equestri e giochi a cavallo, omaggiando la loro cultura nomade nelle praterie, come Nalati, partecipando a molti festival culturali. Nelle aree montane si celebrano danze tipiche, celebrazioni e spettacoli, e per partecipare è necessario rispetto. Vestiti modesti, chiedere il permesso prima di fotografare e cercare di partecipare a eventi autentici.

4. Escursioni nel deserto del Taklamakan
Quasi completamente nella regione autonoma dello Xinjiang, tra le cose da vedere non possiamo perderci l’immenso deserto del Taklamakan, con le attività che offre. Tra i suoi paesaggi dalle ondeggianti dune, osserviamo i colori mutare al tramonto su questo mare di sabbia chiamato Sea of Death per la sua estrema aridità. Ai suoi margini, troviamo oasi storiche e rovine collegate all’antica Via della Seta, come Loulan e i siti di Niya; tra antichi manoscritti e strutture. Inoltre, troviamo anche il tempio di Subashi, antiche fortezze e altri siti riemersi dalla sabbia. Possiamo scoprire questo deserto in 4×4, tour in cammello e campeggiando nel deserto. Il periodo ideale per esplorare il deserto va da aprile a maggio e da settembre a ottobre, per godere di temperature più miti.

5. Shopping al Gran Bazar Internazionale dello Xinjiang
Infine, il Gran Bazar Internazionale di Erdaoqiao, a Urumqi, è il cuore e tra le cose più importanti da fare nello Xinjiang. Fondato nel 1989, si è ampliato diventando progressivamente il più grande bazar al mondo, su 100.000 m², con oltre 5.000 negozi. Un luogo che unisce cultura e artigianato uigura, cinese e dell’Asia centrale, tra vivaci vicoli. Qui possiamo comprare tappeti realizzati a mano, giada di Hotan, pregiata seta, cappelli ricamati, strumenti musicali e frutta secca. Ricordatevi sempre di contrattare per ottenere i migliori prezzi per i vostri souvenir. Inoltre, il bazar offre anche spettacoli di danza e musica tipica, creando sempre atmosfere festose e autentiche. Il giorno più affollato è la domenica e questo luogo è ancora un simbolo della Via della Seta e dei commerci dello Xinjiang.

Come Visitare Xinjiang e la Cina?
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Tour Cina: lungo la Via della Seta
Itinerario: Pechino, Xi'an, Danxia, Dunhuang, Turpan, Urumqi, Kashgar.
Durata: 17 giorni - 14 notti
Partenza: 12 ott 2026
Codice: CNARCH1701
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Se interessati a ripercorrere i luoghi descritti vi consigliamo di consultare
le nostre proposte di viaggio in Cina.






