Il racconto di Viaggio con archètravel in India di Denise Bonuccelli…
Il Video Racconto, l’Intervista, le Foto di Viaggio e la Storia
I Nostri Viaggi raccontati dai Nostri Clienti!
Ho scelto questo viaggio per scoprire una cultura così diversa dalla nostra e poter ammirare anche una delle meraviglie del mondo.


Abbiamo visitato tantissimo posti meravigliosi, ma quello che più mi è rimasto nel cuore è stato il Taj Mahal. Da lontano ti stupisce con la simmetria e maestosità, ma avvicinandoti scopri la cura dei minimi dettagli, con questi fiori creati da pietre incastonate piene di colori. Mi ha lasciato senza parole.

Il pomeriggio passato al tempio hinduista di Jaipur mi ha emozionato tantissimo. Abbiamo partecipato al rito e poi ci siamo lasciati trasportare dalle loro preghiere e dai canti. Quell’atmosfera di gratitudine e gioia rimarrà nei miei ricordi.


Viaggiare con archètravel é sempre una garanzia. Il viaggio era organizzato alla perfezione e la nostra guida era professionale e molto preparata. Anche questa volta Arché ha superato le mie aspettative.

Mi piacerebbe molto visitare l’Uzbekistan, il Perù e la Cina.

“Ho scelto questo viaggio per scoprire una cultura così diversa dalla nostra e poter ammirare anche una delle meraviglie del mondo,” mi ero detta prima di partire. La curiosità di esplorare una realtà tanto lontana dalla mia quotidianità era stata la molla che mi aveva spinta a prenotare questo tour con archètravel, ormai una certezza nelle mie scelte di viaggio.
Durante il viaggio abbiamo visitato tantissimi posti meravigliosi, ognuno con la propria storia e il proprio fascino. Ma se dovessi indicare un luogo che mi è rimasto nel cuore, non potrei che scegliere il Taj Mahal.
Ricordo ancora il momento in cui l’ho visto per la prima volta. Da lontano ti stupisce con la sua simmetria e maestosità, un’imponente visione di marmo bianco che si staglia contro il cielo indiano. Ma è avvicinandoti che scopri la vera magia: la cura nei minimi dettagli, i fiori creati da pietre incastonate piene di colori. Un’opera umana che parla di amore eterno attraverso la perfezione delle forme. Mi ha letteralmente lasciato senza parole, immobile davanti a tanta bellezza.
Non meno significativa è stata l’esperienza al tempio induista di Jaipur. Un pomeriggio che conserverò per sempre nei miei ricordi. Abbiamo avuto il privilegio di partecipare al rito e poi ci siamo lasciati trasportare dalle loro preghiere e dai canti. C’era qualcosa di profondamente toccante in quell’atmosfera di gratitudine e gioia. La spiritualità indiana ha una vibrazione particolare, un modo di connettersi con il divino che comunica anche a chi proviene da culture diverse.
La nostra guida locale andava oltre le semplici spiegazioni dei luoghi che visitavamo: ci raccontava delle loro religioni, delle tradizioni, dei costumi. Ci apriva le porte di un mondo, permettendoci di entrare veramente in contatto con la cultura indiana. Questo approccio ha reso il viaggio infinitamente più ricco e profondo.
Durante il viaggio ho incontrato persone meravigliose che sono diventate nuovi amici, compagni di avventure con cui ho condiviso momenti indimenticabili. Sono legami che rimangono e che a volte si rinnovano in viaggi futuri.
Ora che sono tornata a casa, guardo le foto e ripenso a quest’esperienza indiana con un senso di gratitudine. È stato un viaggio che mi ha arricchito, che mi ha permesso di vedere il mondo con occhi diversi.
E già mi chiedo quale sarà la prossima meta. L’Uzbekistan, mi affascina molto, così come il Perù e la Cina. So già che quando sarà il momento di decidere, archètravel sarà ancora una volta la mia scelta.
Entra a fare parte delle nostra Famiglia archètravel!